Mutuo da 60.000 euro: quanto è la rata e che stipendio serve?

Consulente GoMutuoAggiornato il 10 min di lettura

In breve

Un mutuo da 60.000 euro a tasso fisso costa oggi circa 603 € al mese in 10 anni, 360 € in 20 anni e 277 € in 30 anni. Con la prassi delle banche, che vogliono la rata entro il 33% del reddito netto, servono circa 1.827 € netti al mese per i 10 anni, 1.090 € per i 20 e 839 € per i 30. È una stima sui tassi di oggi: la cifra vera dipende da età, durata, altri finanziamenti, contratto e anticipo. Per il tuo caso la simulazione di GoMutuo ti dice in 6 minuti, gratis, se il mutuo è fattibile e con che rata.

Coppia che misura una finestra con un metro verde lime in un piccolo appartamento vuoto con il pavimento in cotto
Indice della guida · 9 sezioni

Risposta rapida

Un mutuo da 60.000 euro a tasso fisso costa circa 360 € al mese in 20 anni e 603 € in 10. Di solito la banca vuole la rata entro il 33% del netto: servono circa 1.090 € netti al mese per i 20 anni e 1.827 € per i 10. Sono stime sui tassi del 13 ottobre 2026 con uno spread medio.

Se parti dallo stipendio e vuoi sapere quanto puoi chiedere, il conto al contrario è nella guida su quanto mutuo puoi chiedere con il tuo stipendio.

Quanto è la rata di un mutuo da 60.000 euro in 10, 15, 20, 25 e 30 anni?

Lo stipendio netto minimo è la rata divisa per il 33%, la quota di reddito che le banche accettano più spesso.

DurataTassoTAN stimatoRata mensileInteressi totaliStipendio netto minimo
10 anniFisso3,84%603 €12.350 €1.827 €
10 anniVariabile3,13%583 €9.957 €1.767 €
15 anniFisso3,90%441 €19.346 €1.336 €
15 anniVariabile3,13%418 €15.260 €1.267 €
20 anniFisso3,88%360 €26.353 €1.090 €
20 anniVariabile3,13%337 €20.802 €1.020 €
25 anniFisso3,81%310 €33.132 €941 €
25 anniVariabile3,13%289 €26.580 €875 €
30 anniFisso3,72%277 €39.666 €839 €
30 anniVariabile3,13%257 €32.588 €779 €

Tassi del 13 ottobre 2026: IRS della stessa durata (ICE Swap Rate) per il fisso, Euribor a 3 mesi al 2,634% (EMMI) per il variabile, più uno spread di 0,30% e 0,50%: è una stima GoMutuo su dati ABI e Banca d'Italia, non un dato pubblicato. Gli interessi del variabile valgono solo se l'Euribor restasse fermo. Con circa 1.200 € netti, quanto si può chiedere al massimo è nella guida con 1.200 euro quanto mutuo posso chiedere.

Strumento

Quanto puoi chiedere alla banca?

Una stima in dieci secondi con la regola che usano le banche: la rata non supera il 33% dello stipendio netto.

€ 2.200

Puoi chiedere circa

€ 140.000

con una rata di € 726 al mese per 25 anni, al TAN fisso stimato di oggi (3,81%).

Vedi le offerte vere per te

Stima indicativa. La simulazione GoMutuo usa il tuo profilo e le banche partner.

Il calcolo, passo per passo

Ecco il caso più cercato, 60.000 € in 20 anni a tasso fisso.

  1. Il tasso. Il 13 ottobre 2026 l'IRS a 20 anni era al 3,583%. Con lo spread stimato di 0,30% il TAN arrotondato è 3,88%, cioè i = 0,003233 al mese.
  2. La rata. Con l'ammortamento alla francese la rata è sempre la stessa: 60.000 × i ÷ (1 − (1 + i)−240) = 359,81 €. In un foglio di calcolo: =RATA(3,88%/12;240;-60000).
  3. Gli interessi. 359,81 € × 240 rate = 86.353 €, cioè 26.353 € oltre al capitale.
  4. Lo stipendio. 359,81 ÷ 0,33 = 1.090 € netti al mese.

È lo stesso metodo delle pagine per stipendio: formule, fonti dei tassi e limiti delle stime sono nella pagina su come facciamo i calcoli.

Il 33% viene dalla prassi delle banche, e la Banca d'Italia dà la stessa misura nella guida Il mutuo ipotecario in parole semplici: «è ragionevole che la rata non superi un terzo del proprio reddito disponibile, per poter far fronte alle spese correnti, a quelle impreviste e a possibili riduzioni di reddito».

Mutuo da 60.000 euro in 10 o in 20 anni: cosa cambia

Con 60.000 € anche 10 anni sono possibili, con circa 1.827 € netti al mese. I due tassi sono quasi uguali, 3,84% e 3,88%: la differenza la fa il tempo.

Tasso fisso10 anni20 anni
Rata mensile603 €360 €
Interessi totali12.350 €26.353 €
Stipendio netto minimo1.827 €1.090 €

Con 20 anni la rata scende di 243 € e lo stipendio che serve di 737 €, ma paghi 14.003 € di interessi in più. La Banca d'Italia, nella stessa guida, lo riassume così: «quanto più breve è la durata, tanto più alte sono le rate, ma più basso è l'importo dovuto per gli interessi».

C'è una strada intermedia: scegliere 20 anni per avere una rata leggera e restituire una parte del debito quando hai soldi da parte. Sui mutui per la casa delle persone fisiche l'estinzione anticipata, anche parziale, è senza penali (art. 120-ter del Testo unico bancario).

Quanto deve valere la casa e quanto ti serve da parte

Di solito la banca presta fino all'80% del valore della casa, calcolato sul minore fra prezzo e perizia. Per avere 60.000 € di mutuo, quindi, la casa deve valere almeno 75.000 €: per esempio un bilocale in un comune di provincia, prima casa, comprato da un privato. Se costa di più, il mutuo resta di 60.000 € e la differenza si aggiunge all'anticipo.

  • Anticipo: 15.000 €, il 20% del prezzo.
  • Spese una tantum (imposte, notaio per rogito e mutuo, perizia, istruttoria): ipotizziamo il 5-6% del prezzo, cioè 3.750-4.500 €, più l'eventuale agenzia. Dentro c'è l'imposta sostitutiva sul mutuo, che per la prima casa è lo 0,25%: 150 €, trattenuti dalla banca all'erogazione.
  • In tutto: 18.750-19.500 € da avere da parte.

Su prezzi bassi tieni un margine: l'onorario del notaio, per esempio, non scende in proporzione al prezzo. E se la perizia vale meno del prezzo, la banca calcola la percentuale sul valore più basso: il meccanismo è nella guida all'LTV del mutuo.

Cosa cambia la cifra

Un finanziamento già in corso

La banca somma alla rata del mutuo tutte quelle che paghi già. Con 200 € di rata in corso, per il fisso a 20 anni lo stipendio che serve sale da 1.090 € a 1.696 €. Se invece lo stipendio resta 1.090 €, il mutuo possibile scende a circa 26.649 €: sotto l'importo minimo di diverse banche, che per l'acquisto di solito va da 25.000 a 50.000 €.

L'età

Non c'è una regola di legge: nelle politiche di credito che vediamo ogni giorno il mutuo deve finire fra i 75 e gli 80 anni del richiedente, secondo la banca. A 60 anni restano quindi da 15 a 20 anni: con 15 la rata sale a 441 € e lo stipendio a 1.336 €. Oltre i 50 anni alcune banche chiedono anche una stima della pensione.

Il contratto di lavoro

Con un contratto a tempo determinato la banca di solito vuole vedere lavorata gran parte degli ultimi 2 o 3 anni, spesso con un cointestatario o un garante: i requisiti sono nella guida al mutuo con contratto a tempo determinato. Per la partita IVA conta il reddito dichiarato.

La soglia della tua banca

Il 30% è la lettura prudente, il 33% la prassi; il tetto oltre il quale la banca chiede garanzie o rifiuta cambia da banca a banca: di solito fra un terzo e il 35-40% del reddito netto, e con redditi alti o due stipendi qualcuna va anche oltre. Per 60.000 € in 20 anni lo stipendio minimo va da 1.028 € (35%) a 1.199 € (30%). Sugli importi piccoli conta anche quanto resta dopo la rata: a 30 anni bastano sulla carta 839 €, ma per vivere ne resterebbero 562, e per una famiglia la banca può giudicarli pochi. Il metodo completo è in come si calcola il rapporto rata/reddito.

Under 36 e garanzia Consap

Con la garanzia del Fondo prima casa, gestito da Consap, la banca può finanziare anche oltre l'80%, fino al 100% del prezzo: per le categorie prioritarie con ISEE fino a 40.000 € la garanzia sale dal 50% all'80% della quota capitale se il mutuo supera l'80% del prezzo compresi gli oneri accessori (art. 64, comma 3, D.L. 73/2021, prorogato fino al 31 dicembre 2027); per le persone con disabilità grave e i familiari ammessi basta l'ISEE (D.L. 66/2026, art. 4-bis). Il Fondo però non è aperto a tutti: la legge 147/2013 concede la garanzia «esclusivamente per l'accesso al credito da parte delle giovani coppie o dei nuclei familiari monogenitoriali con figli minori», ai conduttori di alloggi IACP e a chi non ha compiuto 36 anni, più alcune categorie aggiunte da norme successive. Sui mutui piccoli c'è un limite pratico: alcune banche fanno il mutuo con garanzia Consap solo sopra un importo minimo più alto di quello dei mutui senza garanzia.

Fisso o variabile

Oggi il variabile a 20 anni costa 337 € al mese, il fisso 360 €. La rata del variabile però segue l'Euribor: con un tasso più alto di un punto già dalla prima rata (un'ipotesi, non una previsione) sarebbe di 368 €, più del fisso di oggi.

Alcuni casi particolari

  • Pensionato. La pensione conta come uno stipendio, ma l'età accorcia la durata: a 65 anni, con fine mutuo a 80, restano 15 anni e serve una pensione netta di circa 1.336 €. Se è più bassa, le strade possibili sono nella guida al mutuo con una pensione bassa.
  • Autonomo o forfettario. Contano il reddito dichiarato negli ultimi anni, non il fatturato, e gli estratti conto, di solito degli ultimi 6 mesi e anche dei conti dell'attività. I dettagli sono nella guida al mutuo per partita IVA forfettaria.
  • Straniero. Con residenza e reddito in Italia i conti sono gli stessi; permesso, anni di residenza e anzianità di lavoro li valuta ogni banca.
  • Coppia. La banca somma i due netti: per i 10 anni bastano 1.827 € in due, circa 914 € a testa, e ognuno risponde dell'intera rata.
  • Un solo reddito, o un altro mutuo in corso. Con un solo stipendio alcune banche usano una soglia più bassa; la rata di un mutuo in corso si somma a quella nuova. Il caso è nella guida al mutuo con un solo stipendio e un altro mutuo in corso.
  • Seconda casa. Per l'art. 18 del D.P.R. 601/1973, quando il mutuo serve a comprare una casa senza i requisiti della prima casa «l'aliquota si applica nella misura del 2 per cento» (il D.L. 220/2004, art. 2, comma 1, la limita ad acquisto, costruzione e ristrutturazione di abitazioni): l'imposta sostitutiva passa a 1.200 €. Alcune banche finanziano solo il 75%: per avere 60.000 € la casa deve allora valere almeno 80.000 €. Con il mutuo della prima casa ancora aperto, quanto reddito in più serve lo spiega la guida sul mutuo per la seconda casa.
  • Chi pensa a una surroga. La surroga è un tuo diritto, ma la nuova banca sceglie se accettarla: alcune chiedono un debito residuo minimo più alto che per un mutuo nuovo, anche 75.000-80.000 €. Con il fisso a 20 anni, dopo 5 anni il debito residuo è di circa 49.041 €, sotto quelle soglie: trovare una banca che lo prenda può essere più difficile.
  • Mutuo di liquidità. Se i 60.000 € non servono a comprare, costruire o ristrutturare, l'imposta sostitutiva resta allo 0,25% (150 €), ma gli interessi non si detraggono.

Come sapere se il mutuo da 60.000 euro è fattibile per te

Le cifre di questa pagina valgono per un caso tipo. La banca guarda la tua età e quindi la durata possibile, le rate che paghi già, il contratto, l'anticipo e quanto resta alla famiglia dopo la rata. La simulazione di GoMutuo parte dai tuoi dati e ti dice in 6 minuti, gratis, se il mutuo è fattibile e con che rata. Conviene farla prima della proposta d'acquisto, quando il prezzo si può ancora trattare.

Se parti dallo stipendio invece che dall'importo, il conto al contrario è nelle pagine per stipendio: con 1.700 € netti, con 2.200 € netti o con 3.000 € netti al mese.

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Le domande che ci fanno tutti

Quanto costa al mese un mutuo di 60.000 euro in 20 anni?

A tasso fisso circa 360 € al mese (TAN stimato 3,88%), con 26.353 € di interessi in 240 rate. Il variabile oggi parte da 337 €, ma segue l'Euribor. Per il fisso servono circa 1.090 € netti al mese.

Che rata ha un mutuo di 60.000 euro in 10 anni a tasso fisso?

Circa 603 € al mese, con un TAN stimato del 3,84% sui tassi del 13 ottobre 2026. Gli interessi sono 12.350 €, contro 26.353 € in 20 anni, ma serve uno stipendio netto di almeno 1.827 € al mese.

Mutuo di 60.000 euro in 15 anni: quanto si paga al mese?

A tasso fisso circa 441 € al mese (TAN stimato 3,90%) e 19.346 € di interessi in tutto; a tasso variabile circa 418 €, finché l'Euribor resta dov'è. Con la rata al 33% del reddito servono circa 1.336 € netti.

Quanto si paga al mese per un mutuo di 60.000 euro in 30 anni?

A tasso fisso circa 277 € al mese (TAN stimato 3,72%) e 39.666 € di interessi, 3,2 volte quelli dei 10 anni. Sulla carta bastano 839 € netti, ma dopo la rata ne resterebbero 562 per vivere, e molte banche controllano anche questo.

Si può fare un mutuo di 60.000 euro in 5 anni?

Alcune banche partono da 5 anni. Per questa durata non abbiamo un tasso del giorno: con l'ipotesi del TAN fisso stimato a 10 anni (3,84%) la rata sarebbe di circa 1.101 € al mese, e con la rata al 33% del netto servirebbero almeno 3.335 € netti. Solo il capitale, senza interessi, vale 1.000 € al mese (60.000 € diviso 60 rate).

Per 60.000 euro meglio un prestito personale o un mutuo?

Per comprare casa di solito conviene il mutuo: grazie all'ipoteca il tasso è in genere più basso, la durata arriva a 30 anni e per l'abitazione principale si detrae il 19% degli interessi, fino a 4.000 € di interessi l'anno. Il prestito evita ipoteca e perizia, ma di solito ha tassi più alti e durate più brevi.

Consulente GoMutuo · Consulente del credito

Articolo di un consulente del credito di GoMutuo. Le cifre sono calcolate sui tassi di mercato aggiornati ogni giorno, con il metodo spiegato nella pagina «Come facciamo i calcoli». Sono stime di carattere generale: per il tuo caso serve una simulazione o una consulenza.

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