Risposta rapida
Un mutuo da 50.000 € a tasso fisso costa circa 300 € al mese in 20 anni, 502 € in 10 anni e 231 € in 30 anni. Con la rata al 33% del netto, lo stipendio che serve va da circa 699 € (30 anni) a 1.523 € (10 anni), sui tassi del 13 ottobre 2026.
A questo importo, per chi ha un lavoro stabile, lo stipendio è raramente l'ostacolo. Pesano di più l'età, il contratto, l'anticipo e un dettaglio che pochi conoscono: per alcune banche 50.000 € è proprio l'importo minimo. Se preferisci partire dallo stipendio, la tabella per fasce è nella guida su quanto mutuo puoi chiedere con il tuo stipendio.
Quanto costa al mese un mutuo da 50.000 euro, da 10 a 30 anni?
Le cinque durate più comuni, a tasso fisso e variabile: rata, interessi totali e stipendio netto minimo con la rata al 33% del reddito.
| Durata | Tasso | TAN stimato | Rata mensile | Interessi totali | Stipendio netto minimo |
|---|---|---|---|---|---|
| 10 anni | Fisso | 3,84% | 502 € | 10.292 € | 1.523 € |
| 10 anni | Variabile | 3,13% | 486 € | 8.297 € | 1.472 € |
| 15 anni | Fisso | 3,90% | 367 € | 16.122 € | 1.113 € |
| 15 anni | Variabile | 3,13% | 348 € | 12.717 € | 1.056 € |
| 20 anni | Fisso | 3,88% | 300 € | 21.961 € | 909 € |
| 20 anni | Variabile | 3,13% | 281 € | 17.335 € | 850 € |
| 25 anni | Fisso | 3,81% | 259 € | 27.610 € | 784 € |
| 25 anni | Variabile | 3,13% | 241 € | 22.150 € | 729 € |
| 30 anni | Fisso | 3,72% | 231 € | 33.055 € | 699 € |
| 30 anni | Variabile | 3,13% | 214 € | 27.157 € | 649 € |
Tassi rilevati il 13 ottobre 2026: per il fisso l'IRS della stessa durata (ICE Swap Rate), per il variabile l'Euribor a 3 mesi al 2,634% (EMMI), più uno spread medio di 0,30% sul fisso e di 0,50% sul variabile. Lo spread è una stima GoMutuo su dati ABI e Banca d'Italia, non un dato pubblicato. Nel variabile rata e interessi valgono finché l'Euribor resta dov'è oggi.
Il calcolo, passo per passo
Il conto per 20 anni a tasso fisso, da rifare con la tua durata:
- Importo: 50.000 €, in 240 rate mensili.
- TAN: IRS a 20 anni al 3,583% (ICE Swap Rate, 13 ottobre 2026) più uno spread stimato dello 0,30%, cioè 3,88%.
- Rata: con l'ammortamento alla francese la rata è costante e vale capitale × i ÷ (1 − (1 + i)−n), con i = TAN diviso 12 e n = numero di rate. Risultato: 300 € al mese.
- Stipendio: la rata diviso 33% fa 909 € netti al mese.
È lo stesso metodo delle pagine per stipendio: formule, fonti dei tassi e limiti delle stime sono nella pagina su come facciamo i calcoli.
Il 33% è la prassi delle banche per il rapporto rata/reddito: non c'è una regola di legge, decide ogni banca. La guida della Banca d'Italia sul mutuo ipotecario è più prudente: «È ragionevole che la rata non superi un terzo del proprio reddito disponibile», cioè del reddito che resta tolte le spese fisse.
Con importi così bassi la percentuale da sola non basta: molte banche controllano anche quanto resta dopo la rata per vivere, in base a quante persone ci sono in famiglia. Gli stipendi più bassi della tabella sono un minimo teorico.
Strumento
Quanto puoi chiedere alla banca?
Una stima in dieci secondi con la regola che usano le banche: la rata non supera il 33% dello stipendio netto.
Puoi chiedere circa
€ 140.000
con una rata di € 726 al mese per 25 anni, al TAN fisso stimato di oggi (3,81%).
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Quanto deve valere la casa e quanto ti serve da parte
Di norma la banca finanzia fino all'80% del valore della casa (è l'LTV). La stessa guida della Banca d'Italia scrive che l'importo di solito «non supera l'80% del valore dell'immobile stabilito in base alla perizia». Perché 50.000 € restino entro l'80%, la casa deve valere almeno 62.500 €, con almeno 12.500 € di anticipo: a seconda della zona, il prezzo di un monolocale o di una casa piccola in provincia. Su una casa più cara l'anticipo sale.
| Voce | Importo |
|---|---|
| Prezzo massimo della casa (LTV 80%) | 62.500 € |
| Mutuo | 50.000 € |
| Anticipo | 12.500 € |
| Spese di acquisto (ipotesi: 5-6% del prezzo) | 3.125-3.750 € |
| Da avere da parte | 15.625-16.250 € |
Se la perizia valuta la casa meno del prezzo, l'80% si calcola sul valore più basso e l'anticipo sale. Il 5-6% di spese è un'ipotesi, e su una casa economica può stare stretto perché alcune voci non scendono con il prezzo. L'imposta di registro prima casa, se compri da un privato, è il 2% del valore catastale, ma l'Agenzia delle Entrate precisa che «in ogni caso, l'imposta di registro proporzionale (2%) non può essere di importo inferiore a 1.000 euro». Con un valore catastale di 40.000 € il 2% farebbe 800 €: si pagano comunque 1.000 €. Sul mutuo, poi, la banca trattiene l'imposta sostitutiva prevista dall'art. 18 del D.P.R. 601/1973: lo 0,25% per la prima casa, cioè 125 €, il 2% se compri senza i requisiti prima casa o non li dichiari nell'atto di mutuo, cioè 1.000 €. Solo le imposte fanno così almeno 1.225 € (registro 1.000 €, ipotecaria e catastale 50 € + 50 €, sostitutiva 125 €), prima di notaio, perizia e istruttoria.
50.000 €: la soglia minima di alcune banche
Nelle politiche di credito che vediamo ogni giorno l'importo minimo di un mutuo per l'acquisto va di solito da 25.000 a 50.000 €, secondo la banca: non c'è una regola di legge. Sotto il minimo alcune banche valutano la pratica solo in deroga, altre non la fanno. Con 50.000 € sei sulla soglia di alcune, e se te ne servono 45.000 una parte delle banche esce dalla scelta. Due conseguenze si scoprono spesso tardi.
- La garanzia Consap: alcune banche fanno i mutui con la garanzia del Fondo prima casa solo sopra un importo minimo più alto.
- La surroga futura: anche le banche che accolgono una surroga hanno minimi, 50.000 € in alcune e 75.000-80.000 € in altre. Dopo 5 anni di un mutuo a 20 anni il debito che resta è di circa 40.867 €, sotto anche il minimo più basso fra quelli che vediamo: trovare chi subentra può essere difficile, e conviene scegliere bene tasso e banca al primo giro.
Cosa cambia la cifra
Un finanziamento in corso
La banca somma alla rata del mutuo quelle che paghi già: prestiti, auto, cessione del quinto, carte revolving. Una rata auto da 200 € alza lo stipendio che serve di 606 €: a 20 anni da 909 a 1.515 €. Visto dall'altro lato, con 1.200 € netti la rata massima è di 396 € e a 20 anni finanzia circa 66.036 €; con la rata auto restano 196 € e il mutuo scende a circa 32.684 €, sotto i 50.000. Il conto per quella fascia è in con 1.200 euro quanto mutuo posso chiedere.
L'età
Ogni banca fissa l'età entro cui va pagata l'ultima rata, e il limite cambia da banca a banca: non c'è una regola di legge. A 60 anni la durata di solito si accorcia a 15-20 anni: a 15 anni la rata è di 367 € e serve uno stipendio di 1.113 €, a 20 anni 300 € e 909 €. Oltre i 50 anni alcune banche vogliono anche una stima della pensione.
Il contratto
Con un contratto a tempo determinato la rata piccola aiuta, ma la banca guarda comunque quanto hai lavorato negli ultimi due o tre anni e spesso chiede un cointestatario o un garante: vedi il mutuo con contratto a tempo determinato.
La soglia rata/reddito della banca
Ogni banca fissa la sua soglia: il 30% è quella prudenziale e il 33% la prassi. Il tetto oltre il quale la banca chiede garanzie o rifiuta cambia da banca a banca: di solito fra un terzo e il 35-40% del reddito netto, per alcune di più con redditi alti o due redditi, mentre altre usano una soglia più bassa per il variabile o per chi ha un solo reddito. A 20 anni, al 30% servono 999 € netti, al 35% ne bastano 857.
Under 36 e garanzia Consap
Il Fondo di garanzia prima casa gestito da Consap copre il 50% della quota capitale; per le categorie prioritarie con ISEE fino a 40.000 € e un mutuo oltre l'80% del prezzo, oneri accessori compresi, sale all'80% per le domande fino al 31 dicembre 2027 (art. 64, comma 3, D.L. 73/2021); per le persone con disabilità grave e i familiari ammessi basta l'ISEE, e la norma non fissa una scadenza (D.L. 66/2026, art. 4-bis). Il Fondo permette anche alla banca di finanziare fino al 100%: con 50.000 € di mutuo si potrebbe comprare una casa da 50.000 € senza anticipo. Non è aperto a tutti: la legge 147/2013 concede la garanzia «esclusivamente per l'accesso al credito da parte delle giovani coppie o dei nuclei familiari monogenitoriali con figli minori», oltre che dei conduttori di alloggi IACP e dei giovani sotto i 36 anni; la scheda Consap elenca le altre categorie ammesse.
Fisso o variabile
Su 50.000 € a 20 anni il variabile costa oggi 19 € al mese meno del fisso (281 contro 300 €), ma con un punto in più di Euribor salirebbe a circa 306 €, sopra il fisso di oggi. Con un risparmio così piccolo il variabile ha senso solo se una rata più alta non ti mette in difficoltà.
Alcuni casi particolari
- Pensionato: la pensione conta come reddito, ma l'età accorcia la durata. A 70 anni, se la banca li accetta, di solito restano al massimo 10 anni: 502 € al mese e almeno 1.523 € di pensione netta. Vedi il mutuo per pensionati.
- Autonomo o forfettario: conta il reddito delle ultime dichiarazioni (per il forfettario quello dopo il coefficiente di redditività), non il fatturato; di solito servono gli estratti conto degli ultimi 6 mesi, anche dei conti dell'attività. Vedi il mutuo per i forfettari.
- Straniero: per la legge un cittadino UE o un extra-UE con permesso di soggiorno valido chiede il mutuo come un italiano; gli anni di residenza o di lavoro in Italia li decide ogni banca.
- Coppia o monoreddito: in due i redditi si sommano, ma a 50.000 € spesso ne basta uno, e con familiari a carico la banca guarda di più quanto resta per vivere. Con un cointestatario anziano alcune banche guardano l'età del più giovane.
- Chi ha già un mutuo: la rata in corso si somma. Con 400 € di rata già in essere e il nuovo mutuo a 20 anni servono circa 2.121 € netti. Vedi il secondo mutuo con un solo stipendio.
- Seconda casa: imposta sostitutiva al 2% (1.000 € invece di 125 €), registro al 9% se compri da un privato e, in alcune banche, una quota finanziata più bassa (fra il 75% e l'80%). Vedi il mutuo per la seconda casa.
- Ristrutturazione o liquidità: se i 50.000 € non servono per comprare, alcune banche applicano minimi più alti che per l'acquisto.
Perché per il tuo caso serve una simulazione
Le cifre di questa pagina sono stime su un profilo medio: tasso di oggi con uno spread stimato, rata al 33% del reddito, nessun altro finanziamento. Il tuo mutuo da 50.000 € cambia con età, durata, rate in corso, contratto, anticipo e minimo della banca. La simulazione di GoMutuo parte dai tuoi dati e in 6 minuti, gratis, ti dice se il mutuo è fattibile e con che rata. Lo stesso conto su un importo quattro volte più alto è nella pagina sul mutuo da 200.000 €.
Se parti dallo stipendio invece che dall'importo, il conto al contrario è nelle pagine per stipendio: con 2.200 € netti, con 2.500 € netti o con 3.000 € netti al mese.
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