Risposta rapida
Un mutuo da 30.000 euro a tasso fisso costa circa 301 € al mese in 10 anni e 220 € in 15. Con la rata entro il 33% del reddito netto, come chiedono di solito le banche, bastano circa 914 € netti al mese nel primo caso e 668 € nel secondo. Sono stime sui tassi rilevati il 13 ottobre 2026.
A questo importo lo stipendio raramente è il problema. Contano di più il minimo delle banche e le spese di perizia, istruttoria e notaio. Se parti dallo stipendio, il conto al contrario è nella guida su quanto mutuo puoi chiedere con il tuo stipendio.
Quanto è la rata di un mutuo da 30.000 euro in 10, 15, 20, 25 e 30 anni?
| Durata | Tasso | TAN stimato | Rata mensile | Interessi totali | Stipendio netto minimo |
|---|---|---|---|---|---|
| 10 anni | Fisso | 3,84% | 301 € | 6.175 € | 914 € |
| 10 anni | Variabile | 3,13% | 291 € | 4.978 € | 883 € |
| 15 anni | Fisso | 3,90% | 220 € | 9.673 € | 668 € |
| 15 anni | Variabile | 3,13% | 209 € | 7.630 € | 634 € |
| 20 anni | Fisso | 3,88% | 180 € | 13.177 € | 545 € |
| 20 anni | Variabile | 3,13% | 168 € | 10.401 € | 510 € |
| 25 anni | Fisso | 3,81% | 155 € | 16.566 € | 470 € |
| 25 anni | Variabile | 3,13% | 144 € | 13.290 € | 437 € |
| 30 anni | Fisso | 3,72% | 138 € | 19.833 € | 419 € |
| 30 anni | Variabile | 3,13% | 129 € | 16.294 € | 390 € |
Tassi rilevati il 13 ottobre 2026. Fisso: IRS della stessa durata (ICE Swap Rate) più 0,30%. Variabile: Euribor a 3 mesi (2,634% secondo l'EMMI) più 0,50%, con l'indice supposto fermo. Lo spread è una stima GoMutuo su dati ABI e Banca d'Italia.
Per 30.000 € contano 10 e 15 anni: da 15 a 30 anni la rata del fisso scende di appena 82 € e gli interessi crescono di 10.160 €. Nel mutuo da 200.000 euro il limite è lo stipendio; qui quasi mai. Con un netto intorno ai 1.200 € vedi con 1.200 euro quanto mutuo posso chiedere. Rata e costi di una durata ancora più corta sono nella guida al mutuo a 5 anni.
Strumento
Quanto puoi chiedere alla banca?
Una stima in dieci secondi con la regola che usano le banche: la rata non supera il 33% dello stipendio netto.
Puoi chiedere circa
€ 140.000
con una rata di € 726 al mese per 25 anni, al TAN fisso stimato di oggi (3,81%).
Vedi le offerte vere per teStima indicativa. La simulazione GoMutuo usa il tuo profilo e le banche partner.
Il calcolo, passo per passo
Esempio: 30.000 € a tasso fisso in 10 anni, cioè 120 rate mensili.
- Il tasso. IRS a 10 anni al 3,54% (ICE Swap Rate, 13 ottobre 2026) più lo spread stimato di 0,30%: TAN 3,84%.
- Il tasso mensile. 3,84% ÷ 12, cioè i = 0,003200.
- La rata. Con l'ammortamento alla francese: capitale × i ÷ (1 − (1 + i)−n) = 30.000 × 0,003200 ÷ (1 − (1 + 0,003200)−120) = 301,46 €.
- Lo stipendio. 301,46 ÷ 0,33 = 914 € netti. La misura viene dalla guida della Banca d'Italia al mutuo ipotecario: «È ragionevole che la rata non superi un terzo del proprio reddito disponibile».
- Gli interessi. 301,46 € × 120 − 30.000 € = 6.175 €.
È lo stesso metodo delle pagine per stipendio: formule, fonti dei tassi e limiti delle stime sono nella pagina su come facciamo i calcoli.
Le banche fanno mutui da 30.000 euro?
Sì, ma 30.000 € è vicino al minimo che molte banche accettano. Non c'è una regola di legge: decide ogni banca. Nelle politiche di credito che vediamo ogni giorno il minimo per l'acquisto va di solito da 25.000 a 50.000 €; sotto, alcune banche valutano solo in deroga, altre non finanziano. Una parte delle banche esce dal confronto prima ancora di guardare il reddito.
Chi chiede 30.000 € di solito compra un box (il mutuo per un box comprato da solo ha regole sue), una casa molto economica, oppure gli manca l'ultima parte del prezzo: lì il mutuo copre poco del valore, ma il minimo vale lo stesso. La perizia si fa sempre, qualunque sia l'importo.
Perché su 30.000 euro le spese pesano di più
Le spese per accendere un mutuo non scendono in proporzione all'importo. Per l'istruttoria la guida della Banca d'Italia scrive che «possono consistere sia in un importo fisso sia in una percentuale calcolata sull'ammontare del finanziamento». Perizia e notaio hanno una parte che non cala con l'importo, e la polizza incendio e scoppio dipende dal valore di ricostruzione della casa, non dal mutuo.
Segue sempre l'importo l'imposta sostitutiva: lo 0,25% per la prima casa, cioè 75 €. Se il mutuo serve a comprare una casa che non è la prima, l'art. 18 del D.P.R. 601/1973 stabilisce che «l'aliquota si applica nella misura del 2 per cento»: 600 €. Per il resto facciamo ipotesi tonde, non tariffe, le stesse della pagina sull'importo minimo del mutuo: 500 € di istruttoria, 300 € di perizia e 1.200 € di notaio per l'atto di mutuo, 2.000 € in tutto.
| Mutuo | Spese in % del mutuo | TAN stimato | Costo annuo con le spese (stima) |
|---|---|---|---|
| 30.000 € in 10 anni | 6,9% | 3,84% | 5,52% |
| 30.000 € in 15 anni | 6,9% | 3,90% | 5,09% |
| 150.000 € in 20 anni | 1,6% | 3,88% | 4,14% |
Il costo annuo con le spese è il tasso a cui le rate ripagano i soldi incassati davvero, cioè il mutuo meno le spese pagate alla firma e l'imposta sostitutiva della prima casa: si calcola con l'equazione del TAEG, ma contando anche il notaio. Restano fuori la polizza incendio e scoppio e le spese di incasso della rata. Il TAEG del foglio informativo, ricorda la stessa guida, «non comprende le spese notarili»: su un mutuo piccolo racconta meno del costo vero.
Quanto deve valere la casa e quanto ti serve da parte
Di solito la banca presta fino all'80% del valore, calcolato sul più basso fra prezzo e perizia (vedi l'LTV del mutuo). Per avere 30.000 € la casa deve valere almeno 37.500 €, con almeno 7.500 € di anticipo. Per notaio, imposte, perizia e istruttoria ipotizziamo il 5-6% del prezzo, 1.875-2.250 €: in tutto servono circa 9.375-9.750 €. Se compri tramite agenzia, la provvigione va aggiunta a queste cifre.
Su una casa così economica quel 5-6% rischia di essere poco. Se compri da un privato, l'art. 10 del D.Lgs. 23/2011 stabilisce che l'imposta di registro «non può essere inferiore a 1.000 euro», e ipotecaria e catastale costano 50 € l'una: almeno 1.100 € di sole imposte, il 2,9% del prezzo. Se compri da un'impresa con IVA questo minimo non si applica: paghi l'IVA e le imposte in misura fissa.
Cosa cambia la cifra
Un finanziamento già in corso
La banca somma alla rata del mutuo tutte quelle che paghi già. Con 200 € di rata in corso, per il fisso a 10 anni lo stipendio che serve passa da 914 € a 1.520 €; a parità di stipendio, il mutuo possibile scende a circa 10.097 €.
L'età
Decide ogni banca: nelle politiche di credito che vediamo il mutuo deve finire fra i 75 e gli 80 anni. A 65 anni vuol dire 10 anni con una banca che si ferma a 75 (rata 301 €, reddito 914 €) e 15 con una che arriva a 80 (220 € e 668 €).
Il contratto di lavoro
Con un contratto a tempo determinato la banca di solito vuole vedere lavorata gran parte degli ultimi 2 o 3 anni, spesso con un cointestatario o un garante. Per le partite IVA conta il reddito dichiarato, non il fatturato.
La soglia della singola banca
Il 33% è la prassi, il 30% la lettura prudente; il tetto oltre il quale la banca chiede garanzie o rifiuta cambia da banca a banca: di solito fra un terzo e il 35-40% del reddito netto, per alcune di più con redditi alti. Su 30.000 € il rapporto pesa poco: con 1.200 € netti la rata a 10 anni è il 25% dello stipendio. Conta di più quanto resta per vivere dopo la rata, in base alle persone in famiglia (vedi come si calcola il rapporto rata/reddito).
Under 36 e garanzia Consap
Con il Fondo di garanzia per la prima casa la banca può finanziare fino al 100% del prezzo, senza esserne obbligata. La legge 147/2013 concede la garanzia «esclusivamente per l'accesso al credito da parte delle giovani coppie o dei nuclei familiari monogenitoriali con figli minori», ai conduttori di alloggi IACP e agli under 36, più alcune categorie aggiunte da norme successive. Su 30.000 € c'è un ostacolo in più: alcune banche fanno mutui Consap solo sopra un importo minimo più alto di quello dei mutui senza garanzia.
Fisso o variabile
Oggi a 10 anni il variabile costa 291 € al mese, il fisso 301 €. Con l'Euribor più alto di un punto (ipotesi, non previsione) il variabile passerebbe a 306 €. Pesa di più il dopo: per una surroga alcune banche chiedono un debito residuo minimo più alto che per un mutuo nuovo, anche 75.000-80.000 €, quindi cambiare tasso più avanti è difficile.
Mutuo o prestito personale per 30.000 euro?
Il prestito personale non ha ipoteca, perizia né notaio e arriva in pochi giorni, ma di norma ha tassi più alti e durate più brevi (non li stimiamo: cambiano troppo da un'offerta all'altra). Il mutuo costa meno di interessi, ma porta con sé le spese fisse viste sopra.
Il mutuo ipotecario per comprare la casa che diventa abitazione principale entro un anno dà la detrazione del 19% sugli interessi, il prestito no (art. 15, comma 1, lett. b) TUIR, nella guida dell'Agenzia delle Entrate). Sul fisso a 10 anni il primo anno pieno di interessi vale circa 1.108 €, cioè circa 211 € di detrazione se hai abbastanza imposte da cui toglierla. Nell'anno della firma si detraggono anche istruttoria, perizia, notaio del mutuo e imposta sostitutiva, dentro lo stesso tetto di 4.000 €; con un reddito sopra i 75.000 € un mutuo firmato dal 2025 entra nel tetto complessivo alle detrazioni introdotto dalla legge di bilancio 2025. Si confrontano i TAEG dei due preventivi, più il notaio del mutuo, che nel TAEG non entra.
Alcuni casi particolari
- Pensionato. La pensione conta come uno stipendio, ma l'età accorcia la durata: a 70 anni, con una banca che arriva a 80, restano 10 anni e servono almeno 914 € netti ; alcune banche però non accettano chi ha già superato i 70 anni all'ingresso (vedi il mutuo per pensionati).
- Autonomo o forfettario. Conta il reddito dichiarato negli ultimi anni, con gli estratti conto anche dell'attività (vedi il mutuo per partita IVA forfettaria).
- Straniero. Rata e stipendio non cambiano; cambiano i requisiti su permesso, residenza e anzianità di lavoro.
- Coppia. La banca somma i due netti; il secondo reddito aiuta se uno dei due ha altre rate.
- Un solo reddito, o un altro mutuo in corso. Alcune banche usano una soglia più bassa per chi ha un solo reddito; la rata di un mutuo già in corso si somma a quella nuova (vedi il mutuo con un altro mutuo in corso).
- Seconda casa. Imposta sostitutiva al 2% (600 €) e finanziamento fra il 75% e l'80% secondo la banca: con il 75% la casa deve valere almeno 40.000 €.
Come sapere se il mutuo da 30.000 euro è fattibile per te
Le cifre di questa pagina sono stime su un caso tipo, con i tassi di oggi e spread medi. La cifra vera dipende da età, durata concessa, altri finanziamenti, contratto di lavoro e anticipo. La simulazione di GoMutuo parte dai tuoi dati e ti dice in 6 minuti, gratis, se il mutuo è fattibile e con che rata, prima di andare in banca.
Se parti dallo stipendio invece che dall'importo, il conto al contrario è nelle pagine per stipendio: con 2.200 € netti, con 2.500 € netti o con 3.000 € netti al mese.
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