Mutuo da 130.000 euro: quanto è la rata e che stipendio serve?

Consulente GoMutuo10 min di lettura

In breve

Un mutuo da 130.000 euro a tasso fisso costa oggi circa 788 € al mese in 20 anni, 682 € in 25 anni e 609 € in 30 anni, con i tassi rilevati il 29 settembre 2026. Con la rata entro circa un terzo del reddito netto, la prassi più diffusa delle banche, servono rispettivamente circa 2.389, 2.066 e 1.847 € netti al mese, da soli o sommando due redditi. È una stima sui tassi di oggi: la cifra vera dipende da età, durata, altri finanziamenti, contratto e anticipo. Per il tuo caso la simulazione di GoMutuo ti dice in 6 minuti, gratis, se il mutuo è fattibile e con che rata.

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Risposta rapida

Un mutuo da 130.000 € a tasso fisso costa oggi circa 788 € al mese in 20 anni, 682 € in 25 anni e 609 € in 30 anni. Con la rata entro il 33% del reddito netto, la prassi più diffusa, lo stipendio che serve è di circa 2.389, 2.066 e 1.847 € netti al mese, da soli o sommando due redditi. A 30 anni la cifra cade su uno stipendio da 1.800 €, di cui la rata prende il 33,9%.

La rata di 609 € al mese per un mutuo da 130.000 € a 30 anni è una stima sui tassi rilevati il 29 settembre 2026, per un dipendente senza altri debiti: la cifra vera dipende da età, durata, altri finanziamenti, contratto e anticipo. Per il tuo caso la simulazione di GoMutuo ti dice in 6 minuti, gratis, se un mutuo da 130.000 € è fattibile e con che rata.

Quanto costa al mese un mutuo da 130.000 €?

Rata, interessi totali e stipendio netto minimo con la rata al 33% del reddito, per ogni durata.

DurataTassoTAN stimatoRata mensileInteressi totaliStipendio netto minimo
10 anniFisso4,00%1.316 €27.942 €3.988 €
10 anniVariabile3,12%1.263 €21.500 €3.826 €
15 anniFisso4,05%965 €43.674 €2.924 €
15 anniVariabile3,12%905 €32.950 €2.743 €
20 anniFisso4,01%788 €59.230 €2.389 €
20 anniVariabile3,12%729 €44.915 €2.209 €
25 anniFisso3,94%682 €74.567 €2.066 €
25 anniVariabile3,12%625 €57.386 €1.893 €
30 anniFisso3,85%609 €89.402 €1.847 €
30 anniVariabile3,12%557 €70.352 €1.686 €

Tassi rilevati il 29 settembre 2026. Il fisso è l'IRS della stessa durata (ICE Swap Rate) più uno spread medio di 0,30%; il variabile è l'Euribor a 3 mesi (EMMI, 2,617%) più 0,50%. Lo spread medio è una nostra stima: ogni banca pubblica il suo, ma nessuno pubblica una media.

Il calcolo, passo per passo

Esempio a 30 anni, tasso fisso, la durata più cercata: il conto si rifà con una calcolatrice.

  1. Importo e rate. 130.000 € in 30 anni sono 360 rate mensili.
  2. Il TAN. L'IRS a 30 anni è al 3,551% (rilevazione del 29 settembre 2026, fonte ICE Swap Rate). Con lo spread stimato di 0,30% il TAN è del 3,85%, cioè 0,3208% al mese.
  3. La rata. Con l'ammortamento alla francese, rata = capitale × i ÷ (1 − (1 + i)−n), con i il tasso mensile e n il numero di rate: 609 € al mese. In Excel: =RATA(3,85%/12;360;-130000).
  4. Lo stipendio. 609 ÷ 0,33 = 1.847 € netti al mese.
  5. Il costo totale. Le 360 rate sommate, meno i 130.000 € di capitale, fanno 89.402 € di interessi.

Il 33% non lo fissa una legge. La guida della Banca d'Italia sul mutuo ipotecario scrive: «È ragionevole che la rata non superi un terzo del proprio reddito disponibile, per poter far fronte alle spese correnti, a quelle impreviste e a possibili riduzioni di reddito». Il reddito disponibile è quello che resta dopo le spese ordinarie: la guida è più prudente delle banche, che applicano la soglia allo stipendio netto. Quali redditi contano lo spiega la guida sul rapporto rata/reddito; formule e fonti dei tassi sono in come facciamo i calcoli.

Con 1.800 o 2.000 € netti ci si arriva?

130.000 € è l'importo in cui uno stipendio da 1.800 € netti arriva al limite. A 30 anni la rata fissa di 609 € vale il 33,9% di 1.800 €, un terzo quasi esatto. Con la rata al 33%, 1.800 € netti finanziano 126.704 € in 30 anni: rispetto a 130.000 € mancano circa 3.296 €. Il conto al contrario è nella pagina con 1.800 euro al mese quanto mutuo posso chiedere.

Su uno scarto così piccolo decidono i dettagli. Di solito la banca guarda la media mensile del netto dell'anno, dalla Certificazione Unica, non la singola busta paga. Con la tredicesima, 1.800 € al mese diventano 1.950 € di media: la rata sostenibile sale a 644 € e a 30 anni finanzia 137.263 €. Con anche la quattordicesima la media è di 2.100 € e a 25 anni si arriva a 132.118 €. Per chi è assunto da poco alcune banche fanno invece la media delle ultime buste paga.

Con 2.000 € netti decide la durata. A 30 anni la rata sostenibile di 660 € finanzia 140.783 €, con margine; a 25 anni si arriva a 125.827 €, e per 130.000 € mancano circa 4.173 €. Scegliere 30 anni invece di 25 abbassa la rata di 72 € al mese e costa 14.836 € di interessi in più.

La durata più breve che ogni stipendio regge per 130.000 €, da soli e a tasso fisso:

Stipendio nettoDurata più breveMutuo finanziabile a quella durata
1.800 €oltre 30 anni126.704 € a 30 anni
2.000 €30 anni140.783 €
2.200 €25 anni138.410 €
2.300 €25 anni144.701 €
2.500 €20 anni136.025 €
2.800 €20 anni152.348 €
3.000 €15 anni133.388 €

Ogni 10.000 € di mutuo pesano circa 47 € di rata a 30 anni (61 € a 20) e 142 € di stipendio netto. Con 10.000 € di anticipo in più il mutuo scende a 120.000 € e a 30 anni chiede 1.705 € netti: per chi è poco sotto i 1.800 € spesso è la leva più semplice. Per 150.000 € ne servono 2.131.

Quanto deve valere la casa e quanto ti serve da parte?

Con 130.000 € di mutuo e la banca all'80% del valore, la casa deve valere almeno 162.500 € e servono 32.500 € di anticipo. La stessa guida spiega che la banca concede un importo «che non supera l'80% del valore dell'immobile stabilito in base alla perizia»: se la perizia vale meno del prezzo, l'anticipo cresce (vedi la guida all'LTV del mutuo).

Poi ci sono imposte, notaio, perizia e istruttoria. Ipotizziamo il 5-6% del prezzo, cioè 8.125-9.750 €: in tutto servono circa 40.625-42.250 € di risparmi. Fra queste spese c'è l'imposta sostitutiva sul mutuo, trattenuta all'erogazione: lo 0,25% per la prima casa (325 €) e il 2% (2.600 €) per un'abitazione senza i requisiti prima casa, perché l'art. 18 del D.P.R. 601/1973 alza l'aliquota «Qualora il finanziamento stesso non si riferisca all'acquisto della prima casa di abitazione».

Cosa cambia la cifra

La tabella vale per un dipendente a tempo indeterminato, senza altri debiti. Ogni differenza la sposta.

  • Un finanziamento in corso. La banca somma tutte le rate, carte revolving comprese anche se non le usi. Con una rata auto da 300 € lo stipendio che serve a 30 anni passa da 1.847 a 2.756 €; a stipendio invariato il mutuo possibile scende a 66.008 €. I prestiti che finiscono entro pochi mesi spesso non si contano.
  • L'età. Nessuna legge la fissa: di solito il mutuo deve finire fra i 75 e gli 80 anni, secondo la banca. A 55 anni restano 20-25 anni, e a 20 anni servono 2.389 € netti. Oltre i 50 anni alcune banche chiedono anche una stima della pensione.
  • Il contratto. Con un tempo determinato di solito la banca vuole che tu abbia lavorato gran parte degli ultimi 2 o 3 anni, e spesso chiede un cointestatario o un garante.
  • La soglia della banca. Al 30% prudenziale, a 30 anni servono 2.032 €; al 35% ne bastano 1.741, e oltre di solito la banca chiede garanzie in più o rifiuta. Alcune arrivano al 40% con redditi alti, altre sono più strette sul variabile.
  • Fisso o variabile. A 30 anni il variabile oggi costa 557 € al mese e chiede 1.686 € di stipendio, ma la rata segue l'Euribor: con 1 punto in più salirebbe a 630 €, più del fisso di oggi.
  • Under 36 e Fondo Consap. Il Fondo prima casa lascia la rata com'è e agisce sull'anticipo: con la sua garanzia la banca può finanziare fino al 100%, e 130.000 € bastano per una casa da 130.000 €, spese a parte. Consap però, sulla pagina del Fondo, scrive che «l'accesso al Fondo è riservato ai soggetti appartenenti alle seguenti categorie»: giovani coppie, genitori soli con figli minori, inquilini delle case popolari, under 36 e poche altre. Chi possiede già un'altra abitazione, anche all'estero, ne resta fuori, salvo alcune case ereditate.

Alcuni casi particolari

  • Coppia. I netti si sommano: due stipendi da 1.000 € valgono come uno da 2.000 € nella tabella qui sopra. Sull'età di solito conta il cointestatario più anziano, ma alcune banche guardano il più giovane.
  • Monoreddito con famiglia. Con 1.847 € e una rata da 609 € restano 1.237 € al mese. Molte banche controllano anche questo reddito residuo, che cresce con i familiari e cambia con la zona: con tre o quattro persone ci si può fermare qui.
  • Pensionato. La pensione conta come uno stipendio, ma a 65 anni la durata si ferma di solito a 10-15 anni: rata di 965-1.316 € e pensione netta di 2.924-3.988 €. Le pensioni di invalidità spesso contano solo in parte, o per niente.
  • Autonomo o forfettario. Conta il reddito dichiarato, di solito su almeno due anni, non il fatturato; gli estratti conto sono di solito quelli degli ultimi 6 mesi, anche dei conti dell'attività.
  • Straniero. Il conto è lo stesso; permesso di soggiorno e anni di residenza in Italia li valuta ogni banca.
  • Seconda casa. Niente Fondo Consap, sostitutiva al 2% e a volte un finanziamento più basso (di solito fra il 75 e l'80%, secondo la banca): al 75% la casa deve valere almeno 173.333 € e l'anticipo sale a 43.333 €.

La cifra per il tuo caso

Queste cifre sono stime sui tassi del 29 settembre 2026 per un profilo standard: dipendente, nessun altro debito, anticipo del 20%. A 130.000 € basta poco per cambiare la risposta, come si vede con 1.800 o 2.000 € netti: una mensilità in più, cinque anni di durata, una rata da chiudere. La simulazione di GoMutuo parte dai tuoi dati e in 6 minuti, gratis, ti dice se un mutuo da 130.000 € è fattibile e con che rata.

Le domande che ci fanno tutti

Quanto è la rata di un mutuo da 130.000 euro in 30 anni?

Circa 609 € al mese a tasso fisso, con un TAN stimato del 3,85%, e 557 € a tasso variabile con l'Euribor di oggi. In 30 anni il fisso costa 89.402 € di interessi e chiede uno stipendio netto di circa 1.847 € al mese, anche come somma di due redditi.

Mutuo da 130.000 euro in 20 anni: quanto si paga al mese?

A tasso fisso circa 788 € al mese, con un TAN stimato del 4,01%, e 729 € a tasso variabile. Gli interessi del fisso scendono a 59.230 €, 30.172 € meno che in 30 anni, ma lo stipendio netto che serve sale a circa 2.389 € al mese.

Quanto costa un mutuo di 130.000 euro in 25 anni?

Circa 682 € al mese a tasso fisso (TAN stimato 3,94%) e 625 € a variabile, con 74.567 € di interessi col fisso. Serve uno stipendio netto di circa 2.066 €: con 2.000 € netti da soli, a 25 anni si arriva a 125.827 €.

Che rata ha un mutuo da 130 mila euro in 15 o 10 anni?

A tasso fisso circa 965 € al mese in 15 anni e 1.316 € in 10. Gli interessi scendono a 43.674 € e 27.942 €, ma servono circa 2.924 € e 3.988 € netti al mese: di solito ci si arriva solo sommando due redditi.

Con 1.800 euro al mese posso avere un mutuo da 130.000 euro?

Si è al limite. A 30 anni la rata fissa di 609 € è il 33,9% di 1.800 €, e con la rata a un terzo 1.800 € finanziano 126.704 €. Aiutano la tredicesima, che alza la media mensile a 1.950 €, un po' di anticipo in più o una banca con una soglia più alta; a 25 anni, da soli, ci si arriva solo con anche la quattordicesima (132.118 €).

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Articolo di un consulente del credito di GoMutuo. Le cifre sono calcolate sui tassi di mercato aggiornati ogni giorno, con il metodo spiegato nella pagina «Come facciamo i calcoli». Sono stime di carattere generale: per il tuo caso serve una simulazione o una consulenza.

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