Mutuo da 130.000 euro: quanto è la rata e che stipendio serve?

Consulente GoMutuoAggiornato il 10 min di lettura

In breve

Un mutuo da 130.000 euro a tasso fisso costa oggi circa 780 € al mese in 20 anni, 673 € in 25 anni e 600 € in 30 anni, con i tassi rilevati il 13 ottobre 2026. Con la rata entro circa un terzo del reddito netto, la prassi più diffusa delle banche, servono rispettivamente circa 2.362, 2.038 e 1.818 € netti al mese, da soli o sommando due redditi. È una stima sui tassi di oggi: la cifra vera dipende da età, durata, altri finanziamenti, contratto e anticipo. Per il tuo caso la simulazione di GoMutuo ti dice in 6 minuti, gratis, se il mutuo è fattibile e con che rata.

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Risposta rapida

Un mutuo da 130.000 € a tasso fisso costa oggi circa 780 € al mese in 20 anni, 673 € in 25 anni e 600 € in 30 anni. Con la rata entro il 33% del reddito netto, la prassi più diffusa, lo stipendio che serve è di circa 2.362, 2.038 e 1.818 € netti al mese, da soli o sommando due redditi. A 30 anni la cifra cade su uno stipendio da 1.800 €, di cui la rata prende il 33,3%.

La rata di 600 € al mese per un mutuo da 130.000 € a 30 anni è una stima sui tassi rilevati il 13 ottobre 2026, per un dipendente senza altri debiti: la cifra vera dipende da età, durata, altri finanziamenti, contratto e anticipo. Per il tuo caso la simulazione di GoMutuo ti dice in 6 minuti, gratis, se un mutuo da 130.000 € è fattibile e con che rata.

Quanto costa al mese un mutuo da 130.000 €?

Rata, interessi totali e stipendio netto minimo con la rata al 33% del reddito, per ogni durata.

DurataTassoTAN stimatoRata mensileInteressi totaliStipendio netto minimo
10 anniFisso3,84%1.306 €26.759 €3.959 €
10 anniVariabile3,13%1.263 €21.573 €3.828 €
15 anniFisso3,90%955 €41.917 €2.894 €
15 anniVariabile3,13%906 €33.063 €2.745 €
20 anniFisso3,88%780 €57.099 €2.362 €
20 anniVariabile3,13%729 €45.072 €2.211 €
25 anniFisso3,81%673 €71.787 €2.038 €
25 anniVariabile3,13%625 €57.590 €1.895 €
30 anniFisso3,72%600 €85.942 €1.818 €
30 anniVariabile3,13%557 €70.607 €1.689 €

Tassi rilevati il 13 ottobre 2026. Il fisso è l'IRS della stessa durata (ICE Swap Rate) più uno spread medio di 0,30%; il variabile è l'Euribor a 3 mesi (EMMI, 2,634%) più 0,50%. Lo spread medio è una nostra stima: ogni banca pubblica il suo, ma nessuno pubblica una media.

Il calcolo, passo per passo

Esempio a 30 anni, tasso fisso, la durata più cercata: il conto si rifà con una calcolatrice.

  1. Importo e rate. 130.000 € in 30 anni sono 360 rate mensili.
  2. Il TAN. L'IRS a 30 anni è al 3,420% (rilevazione del 13 ottobre 2026, fonte ICE Swap Rate). Con lo spread stimato di 0,30% il TAN è del 3,72%, cioè 0,3100% al mese.
  3. La rata. Con l'ammortamento alla francese, rata = capitale × i ÷ (1 − (1 + i)−n), con i il tasso mensile e n il numero di rate: 600 € al mese. In Excel: =RATA(3,72%/12;360;-130000).
  4. Lo stipendio. 600 ÷ 0,33 = 1.818 € netti al mese.
  5. Il costo totale. Le 360 rate sommate, meno i 130.000 € di capitale, fanno 85.942 € di interessi.

Il 33% non lo fissa una legge. La guida della Banca d'Italia sul mutuo ipotecario scrive: «È ragionevole che la rata non superi un terzo del proprio reddito disponibile, per poter far fronte alle spese correnti, a quelle impreviste e a possibili riduzioni di reddito». Il reddito disponibile è quello che resta dopo le spese ordinarie: la guida è più prudente delle banche, che applicano la soglia allo stipendio netto. Quali redditi contano lo spiega la guida sul rapporto rata/reddito; formule e fonti dei tassi sono in come facciamo i calcoli.

Con 1.800 o 2.000 € netti ci si arriva?

130.000 € è l'importo in cui uno stipendio da 1.800 € netti arriva al limite. A 30 anni la rata fissa di 600 € vale il 33,3% di 1.800 €, un terzo quasi esatto. Con la rata al 33%, 1.800 € netti finanziano 128.734 € in 30 anni: rispetto a 130.000 € mancano circa 1.266 €. Il conto al contrario è nella pagina con 1.800 euro al mese quanto mutuo posso chiedere.

Su uno scarto così piccolo decidono i dettagli. Di solito la banca guarda la media mensile del netto dell'anno, dalla Certificazione Unica, non la singola busta paga. Con la tredicesima, 1.800 € al mese diventano 1.950 € di media: la rata sostenibile sale a 644 € e a 30 anni finanzia 139.462 €. Con anche la quattordicesima la media è di 2.100 € e a 25 anni si arriva a 133.938 €. Per chi è assunto da poco alcune banche fanno invece la media delle ultime buste paga.

Con 2.000 € netti decide la durata. A 30 anni la rata sostenibile di 660 € finanzia 143.038 €, con margine; a 25 anni si arriva a 127.560 €, e per 130.000 € mancano circa 2.440 €. Scegliere 30 anni invece di 25 abbassa la rata di 73 € al mese e costa 14.155 € di interessi in più.

La durata più breve che ogni stipendio regge per 130.000 €, da soli e a tasso fisso:

Stipendio nettoDurata più breveMutuo finanziabile a quella durata
1.800 €oltre 30 anni128.734 € a 30 anni
2.000 €30 anni143.038 €
2.200 €25 anni140.316 €
2.300 €25 anni146.694 €
2.500 €20 anni137.574 €
2.800 €20 anni154.083 €
3.000 €15 anni134.751 €

Ogni 10.000 € di mutuo pesano circa 46 € di rata a 30 anni (60 € a 20) e 140 € di stipendio netto. Con 10.000 € di anticipo in più il mutuo scende a 120.000 € e a 30 anni chiede 1.678 € netti: per chi è poco sotto i 1.800 € spesso è la leva più semplice. Per 150.000 € ne servono 2.097.

Quanto deve valere la casa e quanto ti serve da parte?

Con 130.000 € di mutuo e la banca all'80% del valore, la casa deve valere almeno 162.500 € e servono 32.500 € di anticipo. La stessa guida spiega che la banca concede un importo «che non supera l'80% del valore dell'immobile stabilito in base alla perizia»: se la perizia vale meno del prezzo, l'anticipo cresce (vedi la guida all'LTV del mutuo).

Poi ci sono imposte, notaio, perizia e istruttoria. Ipotizziamo il 5-6% del prezzo, cioè 8.125-9.750 €: in tutto servono circa 40.625-42.250 € di risparmi. Fra queste spese c'è l'imposta sostitutiva sul mutuo, trattenuta all'erogazione: lo 0,25% per la prima casa (325 €) e il 2% (2.600 €) per un'abitazione senza i requisiti prima casa, perché l'art. 18 del D.P.R. 601/1973 alza l'aliquota «Qualora il finanziamento stesso non si riferisca all'acquisto della prima casa di abitazione».

Cosa cambia la cifra

La tabella vale per un dipendente a tempo indeterminato, senza altri debiti. Ogni differenza la sposta.

  • Un finanziamento in corso. La banca somma tutte le rate, carte revolving comprese anche se non le usi. Con una rata auto da 300 € lo stipendio che serve a 30 anni passa da 1.818 a 2.727 €; a stipendio invariato il mutuo possibile scende a 64.983 €. I prestiti che finiscono entro pochi mesi spesso non si contano.
  • L'età. Nessuna legge la fissa: ogni banca vuole che il mutuo finisca entro una certa età, e il limite cambia da banca a banca. A 50 anni molte banche concedono ancora mutui lunghi, ma più tardi lo chiedi, più corta può essere la durata: in 20 anni servono 2.362 € netti. Oltre i 50 anni alcune banche chiedono anche una stima della pensione.
  • Il contratto. Con un tempo determinato di solito la banca vuole che tu abbia lavorato gran parte degli ultimi 2 o 3 anni, e spesso chiede un cointestatario o un garante.
  • La soglia della banca. Al 30% prudenziale, a 30 anni servono 1.999 €; al 35% ne bastano 1.714. Il tetto oltre il quale la banca chiede garanzie o rifiuta cambia da banca a banca: di solito fra un terzo e il 35-40% del reddito netto, per alcune di più con redditi alti; altre sono più strette sul variabile.
  • Fisso o variabile. A 30 anni il variabile oggi costa 557 € al mese e chiede 1.689 € di stipendio, ma la rata segue l'Euribor: con 1 punto in più salirebbe a 630 €, più del fisso di oggi.
  • Under 36 e Fondo Consap. Il Fondo prima casa lascia la rata com'è e agisce sull'anticipo: con la sua garanzia la banca può finanziare fino al 100%, e 130.000 € bastano per una casa da 130.000 €, spese a parte. Consap però, sulla pagina del Fondo, scrive che «l'accesso al Fondo è riservato ai soggetti appartenenti alle seguenti categorie»: giovani coppie, genitori soli con figli minori, conduttori di alloggi IACP, under 36 e poche altre. Chi possiede già un'altra abitazione, anche all'estero, ne resta fuori, salvo alcune case ereditate.

Alcuni casi particolari

  • Coppia. I netti si sommano: due stipendi da 1.000 € valgono come uno da 2.000 € nella tabella qui sopra. Sull'età alcune banche guardano quella del più giovane, altre quella di ciascuno.
  • Monoreddito con famiglia. Con 1.818 € e una rata da 600 € restano 1.218 € al mese. Molte banche controllano anche questo reddito residuo, che cresce con i familiari e cambia con la zona: con tre o quattro persone ci si può fermare qui.
  • Pensionato. La pensione conta come uno stipendio, ma l'età accorcia la durata, di quanto dipende dal limite di età della banca: in 15 anni la rata è di 955 € e serve una pensione netta di 2.894 €, in 10 anni 1.306 € e 3.959 €. Le pensioni di invalidità spesso contano solo in parte, o per niente.
  • Autonomo o forfettario. Conta il reddito dichiarato, di solito su almeno due anni, non il fatturato; gli estratti conto sono di solito quelli degli ultimi 6 mesi, anche dei conti dell'attività.
  • Straniero. Il conto è lo stesso; permesso di soggiorno e anni di residenza in Italia li valuta ogni banca.
  • Seconda casa. Niente Fondo Consap, sostitutiva al 2% e a volte un finanziamento più basso (di solito fra il 75 e l'80%, secondo la banca): al 75% la casa deve valere almeno 173.333 € e l'anticipo sale a 43.333 €.

La cifra per il tuo caso

Queste cifre sono stime sui tassi del 13 ottobre 2026 per un profilo standard: dipendente, nessun altro debito, anticipo del 20%. A 130.000 € basta poco per cambiare la risposta, come si vede con 1.800 o 2.000 € netti: una mensilità in più, cinque anni di durata, una rata da chiudere. La simulazione di GoMutuo parte dai tuoi dati e in 6 minuti, gratis, ti dice se un mutuo da 130.000 € è fattibile e con che rata.

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Le domande che ci fanno tutti

Quanto è la rata di un mutuo da 130.000 euro in 30 anni?

Circa 600 € al mese a tasso fisso, con un TAN stimato del 3,72%, e 557 € a tasso variabile con l'Euribor di oggi. In 30 anni il fisso costa 85.942 € di interessi e chiede uno stipendio netto di circa 1.818 € al mese, anche come somma di due redditi.

Mutuo da 130.000 euro in 20 anni: quanto si paga al mese?

A tasso fisso circa 780 € al mese, con un TAN stimato del 3,88%, e 729 € a tasso variabile. Gli interessi del fisso scendono a 57.099 €, 28.843 € meno che in 30 anni, ma lo stipendio netto che serve sale a circa 2.362 € al mese.

Quanto costa un mutuo di 130.000 euro in 25 anni?

Circa 673 € al mese a tasso fisso (TAN stimato 3,81%) e 625 € a variabile, con 71.787 € di interessi col fisso. Serve uno stipendio netto di circa 2.038 €: con 2.000 € netti da soli, a 25 anni si arriva a 127.560 €.

Che rata ha un mutuo da 130 mila euro in 15 o 10 anni?

A tasso fisso circa 955 € al mese in 15 anni e 1.306 € in 10. Gli interessi scendono a 41.917 € e 26.759 €, ma servono circa 2.894 € e 3.959 € netti al mese: di solito ci si arriva solo sommando due redditi.

Con 1.800 euro al mese posso avere un mutuo da 130.000 euro?

Si è al limite. A 30 anni la rata fissa di 600 € è il 33,3% di 1.800 €, e con la rata a un terzo 1.800 € finanziano 128.734 €. Aiutano la tredicesima, che alza la media mensile a 1.950 €, un po' di anticipo in più o una banca con una soglia più alta; a 25 anni, da soli, ci si arriva solo con anche la quattordicesima (133.938 €).

Consulente GoMutuo · Consulente del credito

Articolo di un consulente del credito di GoMutuo. Le cifre sono calcolate sui tassi di mercato aggiornati ogni giorno, con il metodo spiegato nella pagina «Come facciamo i calcoli». Sono stime di carattere generale: per il tuo caso serve una simulazione o una consulenza.

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