Risposta rapida
Con una rata da 600 € al mese oggi puoi chiedere circa 98.927 € di mutuo in 20 anni, 114.388 € in 25 e 127.984 € in 30, a tasso fisso. Lo stipendio netto che serve è di circa 1.818 € al mese, se la banca accetta la rata al 33% del netto, o di 2.000 € con la misura prudenziale del 30%. I tassi sono quelli del 29 settembre 2026, con uno spread stimato.
Qui si parte dalla rata, cioè dalla cifra che hai deciso di poterti permettere ogni mese. Se parti dallo stipendio, la pagina più vicina è quella su quanto mutuo si chiede con 1.800 € netti; se hai già in mente un importo, quella sul mutuo da 100.000 €, che in 20 anni costa 607 € al mese.
Quanto mutuo ottieni con 600 € al mese, da 10 a 30 anni?
La stessa rata ripaga un mutuo più grande se la durata si allunga o se il tasso scende. Per ogni durata la tabella dà il mutuo a tasso fisso, gli interessi che paghi in tutto e il mutuo al tasso variabile di oggi.
| Durata | TAN fisso stimato | Mutuo a tasso fisso | Interessi totali (fisso) | Mutuo a tasso variabile (3,12%) |
|---|---|---|---|---|
| 10 anni | 4,00% | 59.262 € | 12.738 € | 61.782 € |
| 15 anni | 4,05% | 80.841 € | 27.159 € | 86.161 € |
| 20 anni | 4,01% | 98.927 € | 45.073 € | 107.024 € |
| 25 anni | 3,94% | 114.388 € | 65.612 € | 124.876 € |
| 30 anni | 3,85% | 127.984 € | 88.016 € | 140.153 € |
Come sono fatti i tassi: il fisso è l'IRS della stessa durata (ICE Swap Rate, 29 settembre 2026) più 0,30%, il variabile l'Euribor a 3 mesi (EMMI, 2,617% il 29 settembre 2026) più 0,50%. Gli spread sono una stima GoMutuo su dati ABI e Banca d'Italia, non l'offerta di una banca. Sotto i 10 anni e sopra i 30 non diamo cifre, perché per quelle durate non abbiamo un IRS di riferimento.
Il variabile oggi dà 12.169 € in più del fisso a 30 anni, ma i 600 € restano 600 solo se l'Euribor non si muove. Se hai un'altra cifra in mente, la pagina gemella sulla rata da 500 € fa lo stesso conto cento euro più in basso.
Che stipendio serve per una rata da 600 €?
Servono circa 1.818 € netti al mese con la rata al 33% del netto, 2.000 € con il 30%. Il 30% è la misura prudenziale, il 33% la prassi; il tetto oltre il quale la banca chiede garanzie o rifiuta cambia da banca a banca. Con una soglia al 40%, che alcune banche raggiungono, basterebbero 1.500 €. La durata qui non conta: 600 € di rata chiedono lo stesso stipendio a 15 come a 30 anni.
| Quota rata/reddito | Netto al mese che serve | Busta paga con 13 mensilità | Busta paga con 14 mensilità |
|---|---|---|---|
| 30% (prudenziale) | 2.000 € | 1.846 € | 1.714 € |
| 33% (prassi) | 1.818 € | 1.678 € | 1.558 € |
Di solito la banca divide per 12 il netto dell'anno, quindi tredicesima e quattordicesima contano: con 13 mensilità bastano 1.678 € in busta per arrivare a 1.818 € al mese. Con chi è assunto da poco alcune banche partono dalla media delle ultime buste paga: tolgono le voci una tantum e aggiungono a parte la quota di tredicesima e quattordicesima. Chi guadagna 2.000 € netti ha i 600 € giusti al 30%: il conto completo è nella pagina sullo stipendio da 2.000 €.
La guida della Banca d'Italia sul mutuo ipotecario è più prudente delle banche: «È ragionevole che la rata non superi un terzo del proprio reddito disponibile», cioè di quello che resta «una volta sottratte le spese ordinarie»: il reddito al netto delle spese fisse. Letta così, con 400 € di spese fisse al mese, per ipotesi, una rata da 600 € chiede 2.200 € netti e non 1.818. Anche le banche guardano oltre la percentuale: quasi tutte controllano che dopo le rate resti abbastanza per vivere, una cifra che cresce con i familiari a carico. Con 1.818 € netti e 600 € di rata restano 1.218 €: chi vive solo di solito ci sta, con un solo stipendio e dei figli il freno può arrivare da lì. Come la banca conta reddito e impegni è spiegato nella guida al rapporto rata/reddito.
Il calcolo, passo per passo
Rifacciamo il conto per 25 anni a tasso fisso, con una calcolatrice o con Excel.
- Il tasso. L'IRS a 25 anni era al 3,637% il 29 settembre 2026 (ICE Swap Rate); più lo spread stimato di 0,30% fa un TAN del 3,94%, cioè lo 0,328% al mese.
- Il mutuo. Nell'ammortamento alla francese il capitale è rata × (1 − (1 + i)−n) ÷ i, dove i è il tasso mensile e n il numero di rate, qui 300. Risultato: 114.388 €, che su Excel si ottiene con =VA(3,94%/12; 300; -600).
- Gli interessi. Le 300 rate sommano 180.000 €: tolto il capitale, restano 65.612 € di interessi.
- Lo stipendio. Se la rata deve valere il 33% del netto, il netto è la rata divisa per 0,33: 600 ÷ 0,33 ≈ 1.818 € al mese.
- La casa. Con il mutuo all'80% del valore, 114.388 € ÷ 0,80 = 142.985 € di prezzo.
Formule, fonti dei tassi e limiti delle stime sono in come facciamo i calcoli; la tabella con tutti gli stipendi è nella guida su quanto mutuo puoi chiedere con il tuo stipendio.
Che casa compri con 600 € di rata e quanto ti serve da parte?
Con il mutuo all'80% del valore, 600 € al mese comprano una casa da circa 123.659 € in 20 anni, 142.985 € in 25 e 159.980 € in 30. La guida della Banca d'Italia spiega che di norma la banca concede un importo «che non supera l'80% del valore dell'immobile stabilito in base alla perizia»: è l'LTV standard, e il resto del prezzo lo metti tu.
| Durata | Mutuo (fisso) | Prezzo della casa | Anticipo (20%) | Anticipo più spese (ipotesi 5-6%) |
|---|---|---|---|---|
| 20 anni | 98.927 € | 123.659 € | 24.732 € | 30.915-32.151 € |
| 25 anni | 114.388 € | 142.985 € | 28.597 € | 35.746-37.176 € |
| 30 anni | 127.984 € | 159.980 € | 31.996 € | 39.995-41.595 € |
Le spese (imposte, notaio, perizia, istruttoria) sono un'ipotesi del 5-6% del prezzo: la cifra vera va chiesta a notaio e banca, e sale se compri tramite agenzia. Per molti il limite è questa colonna e non la rata: con 600 € al mese la banca può arrivare a 114.388 € in 25 anni, ma se da parte hai meno di 35.746 € la casa da 142.985 € resta fuori portata.
Cosa cambia la cifra
Le cifre viste fin qui valgono per un dipendente a tempo indeterminato, senza altri debiti.
- Una rata dell'auto già in corso. La banca somma tutte le rate. Con 200 € di finanziamento auto, per tenere i 600 € di mutuo servono 2.424 € netti invece di 1.818; con 300 € ne servono 2.727. Se lo stipendio resta 1.818 €, al mutuo vanno 400 o 300 € di rata, e a 25 anni il mutuo scende da 114.388 a circa 76.259 o 57.194 €. Di solito contano le rate con più di 6-9 mesi ancora da pagare, carte revolving comprese.
- L'Euribor che sale di 1 punto. Sul variabile la rata da 600 € è quella di partenza. La guida della Banca d'Italia avverte che «l'effetto di un rialzo dei tassi ha un impatto più rilevante sui mutui con scadenza più lunga», e i conti lo confermano: con l'Euribor più alto di 1 punto, per ipotesi, la rata diventerebbe 629 € su un mutuo a 10 anni, 655 € a 20 e 679 € a 30. Per reggere 679 € al 33% servono 2.057 € netti. Col variabile alcune banche usano una soglia più bassa, o calcolano la rata a un tasso più alto di quello di oggi.
- Cinque anni in più o in meno. Da 25 a 30 anni, con la stessa rata, il mutuo sale di 13.596 €, ma paghi 60 rate in più, cioè 36.000 €, e gli interessi crescono di 22.404 €. Da 25 a 20 anni il mutuo scende di 15.461 € e risparmi 20.539 € di interessi. Nessuna legge fissa un'età massima, ma ogni banca vuole che il mutuo finisca entro una certa età: chi lo chiede più avanti negli anni ha durate più corte, e a 15 anni i 600 € ripagano 80.841 €.
- Due stipendi. Nel mutuo cointestato i netti si sommano: per 600 € di rata bastano due netti da circa 909 € l'uno. Con due stipendi da 1.400 €, la rata pesa il 21,4% del reddito e lascia margine per una durata più corta o una casa più cara. Alcune banche, poi, accettano una quota più alta da chi ha due redditi che da chi ne ha uno solo.
- Under 36 e altre categorie Consap. Con la garanzia del Fondo prima casa la banca può finanziare fino al 100% del prezzo, e per Consap «L'importo del finanziamento non può essere superiore a 250.000 euro», un tetto lontano da queste cifre. La legge 147/2013 riserva però la garanzia «esclusivamente» ad alcune categorie, fra cui giovani coppie e under 36. Toglie l'anticipo, non alza il mutuo: con 600 € in 30 anni compri senza anticipo una casa da 127.984 €, spese a parte, non da 159.980 €.
Pago 600 € di affitto: posso avere un mutuo con la stessa rata?
L'affitto pagato puntuale non è una garanzia per la banca. Aiuta a far vedere che 600 € al mese li reggi, ma la decisione passa da altro. L'art. 120-undecies del Testo unico bancario vuole che la valutazione sia fatta «sulla base delle informazioni sulla situazione economica e finanziaria del consumatore»: reddito, contratto, debiti in corso, storia dei pagamenti verso banche e finanziarie.
Fra chi paga 600 € di affitto e chi ottiene 600 € di rata ci sono tre differenze.
- Il reddito. Un padrone di casa può affittare a 600 € anche a chi guadagna 1.400 € netti. La banca, per la stessa cifra, vuole di solito 1.818 € netti al mese.
- L'anticipo. Per l'affitto bastano poche mensilità di cauzione. Per una casa da 142.985 € servono 28.597 € di anticipo più le spese.
- Le spese da proprietario. Manutenzione, lavori straordinari del condominio e polizza incendio passano a te: 600 € di rata pesano sul mese più di 600 € di affitto.
Un vantaggio c'è. Se compri la casa in cui andrai a vivere, il canone è destinato a finire e di solito la banca non lo conta fra gli impegni; se invece resti in affitto e compri una seconda casa, l'affitto si somma alle rate. Tempi della disdetta e mesi in cui paghi canone e rata insieme sono nella guida su come comprare casa mentre paghi un affitto.
Rata da 500, 600 o 700 €: quanto cambia?
Ogni 100 € di rata in più o in meno spostano il mutuo a 25 anni di circa 19.065 € e lo stipendio che serve di 303 €. Le tre rate a confronto, a tasso fisso:
| Rata | Stipendio netto (33%) | Mutuo in 20 anni | Mutuo in 25 anni | Mutuo in 30 anni | Casa (25 anni, LTV 80%) |
|---|---|---|---|---|---|
| 500 € | 1.515 € | 82.439 € | 95.324 € | 106.653 € | 119.154 € |
| 600 € | 1.818 € | 98.927 € | 114.388 € | 127.984 € | 142.985 € |
| 700 € | 2.121 € | 115.415 € | 133.453 € | 149.315 € | 166.816 € |
Alcuni casi particolari
- Pensionato. La pensione di vecchiaia netta vale come uno stipendio; è l'età a stringere la durata. Con 600 € di rata, in 10 anni il mutuo è di 59.262 €, in 15 di 80.841 €.
- Pensione di invalidità. Da sola di solito non basta: conta accanto a un altro reddito.
- Colf e badanti. Da solo il reddito da lavoro domestico trova poche porte aperte: di solito serve accanto un cointestatario o un garante con un reddito stabile.
- Tempo determinato. Conta aver lavorato gran parte degli ultimi 2 o 3 anni, e spesso la banca vuole accanto un cointestatario o un garante.
- Autonomo o forfettario. I 1.818 € al mese si misurano sul reddito delle dichiarazioni (per il forfettario, i ricavi moltiplicati per il coefficiente di redditività), non sul fatturato.
- Separato o divorziato. L'assegno di mantenimento che versi pesa come una rata: con 300 € al mese il conto è quello della rata dell'auto da 300 €.
- Seconda casa. Il Fondo prima casa non vale e il mutuo si ferma fra il 75 e l'80% del valore, secondo la banca: a parità di rata l'anticipo può salire.
La cifra per il tuo caso
Tutte le cifre di questa pagina valgono per un dipendente senza altri debiti, con i tassi del 29 settembre 2026, uno spread medio stimato e il mutuo all'80% del valore. Nel tuo caso il mutuo che 600 € al mese ripagano dipende dall'offerta della banca, e la durata possibile da età, contratto e reddito. La simulazione di GoMutuo parte dai tuoi dati: in 6 minuti, gratis, ti dice se il mutuo è fattibile e con che rata.




