Risposta rapida
Per una rata del mutuo da 500 € al mese servono circa 1.515 € netti, e con i tassi fissi di oggi quella rata ripaga circa 83.378 € in 20 anni, 96.637 € in 25 e 108.362 € in 30. Con 600 € al mese servono circa 1.818 € netti e il mutuo sale a 100.054 € in 20 anni, 115.964 € in 25 e 130.035 € in 30. Lo stipendio è calcolato con la rata al 33% del netto, la prassi delle banche; i tassi sono quelli del 13 ottobre 2026, con uno spread stimato. Se 500 o 600 € al mese reggono con il tuo reddito, e per quale importo, te lo dice in 6 minuti la simulazione gratuita di GoMutuo.
Qui si parte dalla rata, cioè dalla cifra che pensi di poter pagare ogni mese. Se parti dallo stipendio, la tabella di tutti gli stipendi è nella guida su quanto mutuo puoi chiedere con il tuo stipendio; se hai già in mente un importo, la pagina sul mutuo da 100.000 € fa il conto al contrario, dall'importo alla rata.
Quanto mutuo ottieni con una rata da 300 a 1.000 € al mese?
A tasso fisso e in 25 anni una rata da 300 € ripaga circa 57.982 € di mutuo, una da 1.000 € circa 193.273 €. Ogni 100 € di rata spostano il mutuo a 25 anni di circa 19.327 € e lo stipendio che serve di circa 303 €. La tabella fa il conto per otto rate, a tasso fisso, per chi chiede il mutuo da solo e non paga altri finanziamenti.
| Rata al mese | Stipendio netto (33%) | Mutuo in 20 anni | Mutuo in 25 anni | Mutuo in 30 anni | Casa (25 anni, LTV 80%) |
|---|---|---|---|---|---|
| 300 € | 909 € | 50.027 € | 57.982 € | 65.017 € | 72.477 € |
| 400 € | 1.212 € | 66.703 € | 77.309 € | 86.690 € | 96.637 € |
| 500 € | 1.515 € | 83.378 € | 96.637 € | 108.362 € | 120.796 € |
| 600 € | 1.818 € | 100.054 € | 115.964 € | 130.035 € | 144.955 € |
| 700 € | 2.121 € | 116.730 € | 135.291 € | 151.707 € | 169.114 € |
| 800 € | 2.424 € | 133.405 € | 154.618 € | 173.380 € | 193.273 € |
| 900 € | 2.727 € | 150.081 € | 173.946 € | 195.052 € | 217.432 € |
| 1.000 € | 3.030 € | 166.757 € | 193.273 € | 216.725 € | 241.591 € |
Tassi del 13 ottobre 2026: TAN fisso del 3,88% a 20 anni, del 3,81% a 25 e del 3,72% a 30, cioè l'IRS della stessa durata (ICE Swap Rate) più uno spread di 0,30%, che è una stima GoMutuo su dati ABI e Banca d'Italia e non l'offerta di una banca. La casa è il prezzo che il mutuo a 25 anni copre se la banca finanzia l'80% del valore.
Che stipendio serve per una rata da 500 o 600 €?
Per 500 € di rata servono circa 1.515 € netti al mese con la rata al 33% del reddito, 1.667 € con il 30%; per 600 € ne servono 1.818 e 2.000. Il 30% è la soglia prudenziale e il 33% la prassi; il tetto oltre il quale la banca chiede garanzie o rifiuta cambia da banca a banca: di solito fra un terzo e il 35-40% del reddito netto, per alcune di più con redditi alti. Con una soglia al 40% a 500 € di rata basterebbero 1.250 €. La durata qui non conta: la stessa rata chiede lo stesso stipendio a 15 come a 30 anni.
| Rata | Quota rata/reddito | Netto al mese che serve | Busta paga con 13 mensilità | Busta paga con 14 mensilità |
|---|---|---|---|---|
| 500 € | 30% (prudenziale) | 1.667 € | 1.538 € | 1.429 € |
| 500 € | 33% (prassi) | 1.515 € | 1.399 € | 1.299 € |
| 600 € | 30% (prudenziale) | 2.000 € | 1.846 € | 1.714 € |
| 600 € | 33% (prassi) | 1.818 € | 1.678 € | 1.558 € |
Di solito la banca divide per 12 il netto dell'anno, quindi tredicesima e quattordicesima contano: con 13 mensilità bastano 1.399 € in busta per arrivare a 1.515 € al mese. Con chi è assunto da poco alcune banche partono dalla media delle ultime buste paga: tolgono le voci una tantum e aggiungono a parte la quota di tredicesima e quattordicesima. Per far contare straordinari, premi e trasferte alcune banche chiedono 6 o 12 buste paga, e spesso li contano solo in parte. Chi guadagna 1.500 € netti ha una rata sostenibile di 495 €, appena sotto i 500: il conto completo è nella pagina sullo stipendio da 1.500 €. Con 2.000 € netti, invece, 600 € di rata sono il 30% del reddito.
La guida della Banca d'Italia sul mutuo ipotecario è più prudente delle banche: «È ragionevole che la rata non superi un terzo del proprio reddito disponibile», cioè di quello che resta «una volta sottratte le spese ordinarie». Letta così, con 400 € di spese fisse al mese, per ipotesi, una rata da 500 € chiede 1.900 € netti e non 1.515. Anche le banche guardano oltre la percentuale: molte controllano che dopo la rata resti una somma minima per vivere, che dipende da quante persone ci sono in famiglia e da dove si abita, e alcune partono dalle soglie di povertà dell'ISTAT. Come la banca conta reddito e impegni è spiegato nella guida al rapporto rata/reddito.
Quanto mutuo con 500 o 600 € al mese, da 10 a 30 anni?
La stessa rata ripaga un mutuo più grande se la durata si allunga o se il tasso scende. Per ogni durata la tabella dà il mutuo a tasso fisso con 500 e con 600 €, gli interessi che paghi in tutto con 500 € e il mutuo che 500 € ripagano al tasso variabile di oggi (3,13%).
| Durata | TAN fisso stimato | Mutuo con 500 € (fisso) | Interessi totali con 500 € | Mutuo con 600 € (fisso) | Mutuo con 500 € (variabile) |
|---|---|---|---|---|---|
| 10 anni | 3,84% | 49.758 € | 10.242 € | 59.710 € | 51.460 € |
| 15 anni | 3,90% | 68.056 € | 21.944 € | 81.667 € | 71.751 € |
| 20 anni | 3,88% | 83.378 € | 36.622 € | 100.054 € | 89.106 € |
| 25 anni | 3,81% | 96.637 € | 53.363 € | 115.964 € | 103.950 € |
| 30 anni | 3,72% | 108.362 € | 71.638 € | 130.035 € | 116.646 € |
Il variabile è l'Euribor a 3 mesi (EMMI, 2,634% il 13 ottobre 2026) più uno spread stimato di 0,50%. Oggi a 30 anni dà 8.284 € in più del fisso, ma i 500 € restano 500 solo se l'Euribor non si muove. Un mutuo da 90.000 € sta in mezzo fra le durate: costa 540 € al mese in 20 anni e 415 € in 30, come spiega la pagina sul mutuo da 90.000 €.
Il calcolo, passo per passo
Rifacciamo il conto di 500 € al mese per 25 anni a tasso fisso, con una calcolatrice o con Excel.
- Il tasso. L'IRS a 25 anni era al 3,506% il 13 ottobre 2026 (ICE Swap Rate); con lo spread stimato di 0,30% il TAN è del 3,81%, cioè lo 0,318% al mese.
- Il mutuo. Nell'ammortamento alla francese il capitale è rata × (1 − (1 + i)−n) ÷ i, dove i è il tasso mensile e n il numero di rate, qui 300. Risultato: 96.637 €, che su Excel si ottiene con =VA(3,81%/12; 300; -500).
- Gli interessi. Le 300 rate sommano 150.000 €: tolto il capitale, restano 53.363 € di interessi.
- Lo stipendio. Se la rata deve valere il 33% del netto, il netto è la rata divisa per 0,33: 500 ÷ 0,33 ≈ 1.515 € al mese.
- La casa. Con il mutuo all'80% del valore, 96.637 € ÷ 0,80 = 120.796 € di prezzo.
Con 600 € il conto è lo stesso: 115.964 € di mutuo e 1.818 € di stipendio. Formule, fonti dei tassi e limiti delle stime sono in come facciamo i calcoli.
Che casa compri con 500 o 600 € di rata e quanto ti serve da parte?
Con il mutuo all'80% del valore, 500 € al mese comprano una casa da circa 120.796 € in 25 anni, 600 € una da 144.955 €. La guida della Banca d'Italia spiega che di norma la banca concede un importo «che non supera l'80% del valore dell'immobile stabilito in base alla perizia»: è l'LTV standard, e il resto del prezzo lo metti tu.
| Rata e durata | Mutuo (fisso) | Prezzo della casa | Anticipo (20%) | Anticipo più spese (ipotesi 5-6%) |
|---|---|---|---|---|
| 500 € in 20 anni | 83.378 € | 104.223 € | 20.845 € | 26.056-27.098 € |
| 500 € in 30 anni | 108.362 € | 135.453 € | 27.091 € | 33.863-35.218 € |
| 600 € in 20 anni | 100.054 € | 125.068 € | 25.014 € | 31.267-32.518 € |
| 600 € in 30 anni | 130.035 € | 162.544 € | 32.509 € | 40.636-42.261 € |
Le spese (imposte, notaio, perizia, istruttoria) sono un'ipotesi del 5-6% del prezzo: la cifra vera va chiesta a notaio e banca, e sale se compri tramite agenzia. Per molti il limite è questa colonna e non la rata: con 500 € al mese la banca può arrivare a 96.637 € in 25 anni, ma se da parte hai meno di 30.199 € la casa da 120.796 € resta fuori portata.
Cosa cambia la cifra
Le cifre viste fin qui valgono per un dipendente a tempo indeterminato, senza altri debiti.
- Una rata dell'auto già in corso. La banca somma tutte le rate. Con 200 € di finanziamento auto, per tenere 500 € di mutuo servono 2.121 € netti invece di 1.515, per 600 € ne servono 2.424. Se lo stipendio resta 1.515 €, al mutuo vanno 300 € di rata e a 25 anni il mutuo scende da 96.637 a circa 57.982 €. Molte banche non contano i finanziamenti che finiscono entro pochi mesi, da 6 a 9 secondo la banca; le carte revolving contano anche se usate poco.
- L'Euribor che sale di 1 punto. Sul variabile i 500 € sono la rata di partenza. La guida della Banca d'Italia avverte che «l'effetto di un rialzo dei tassi ha un impatto più rilevante sui mutui con scadenza più lunga», e i conti lo confermano: con l'Euribor più alto di 1 punto, per ipotesi, la rata diventerebbe 524 € su un mutuo a 10 anni, 546 € a 20 e 566 € a 30. Col variabile alcune banche usano una soglia più bassa, o calcolano la rata a un tasso più alto di quello di oggi.
- Cinque anni in più o in meno. Da 25 a 30 anni, con la stessa rata da 500 €, il mutuo sale di 11.726 €, ma paghi 60 rate in più, cioè 30.000 €, e gli interessi crescono di 18.274 €. Nessuna legge fissa un'età massima, ma ogni banca vuole che il mutuo finisca entro una certa età: chi lo chiede più avanti negli anni ha durate più corte, e a 15 anni i 500 € ripagano 68.056 €. Come scegliere è spiegato nella guida alla durata del mutuo.
- Due stipendi. Nel mutuo cointestato i netti si sommano: con due stipendi da 900 € la rata da 500 € pesa il 27,8% del reddito, con due da 1.400 € la rata da 600 € pesa il 21,4%. Alcune banche accettano una quota più alta da chi ha due redditi che da chi ne ha uno solo.
- Under 36 e altre categorie Consap. Con la garanzia del Fondo prima casa la banca può finanziare fino al 100% del prezzo, e per Consap «L'importo del finanziamento non può essere superiore a 250.000 euro», un tetto lontano da queste cifre. La legge 147/2013 riserva però la garanzia «esclusivamente» ad alcune categorie, fra cui giovani coppie e under 36. La garanzia può togliere l'anticipo, se la banca è d'accordo, ma non alza il mutuo. Con 500 € in 30 anni, senza anticipo, puoi comprare una casa da 108.362 €, spese a parte, non da 135.453 €.
Pago 500 o 600 € di affitto: posso avere un mutuo con la stessa rata?
L'affitto pagato puntuale non è una garanzia per la banca. Aiuta a far vedere che quella cifra la reggi, ma la decisione passa da altro. L'art. 120-undecies del Testo unico bancario vuole che la valutazione sia fatta «sulla base delle informazioni sulla situazione economica e finanziaria del consumatore»: reddito, contratto, debiti in corso, storia dei pagamenti verso banche e finanziarie.
Le differenze sono tre. Un padrone di casa può affittare a 600 € anche a chi guadagna 1.400 € netti, mentre la banca per la stessa rata vuole di solito 1.818 € netti. Per l'affitto bastano poche mensilità di cauzione, per la casa da 120.796 € che 500 € al mese comprano in 25 anni servono 24.159 € di anticipo più le spese. E manutenzione, lavori del condominio e polizza incendio passano a te: 500 € di rata pesano sul mese più di 500 € di affitto.
Un vantaggio c'è. Se compri la casa in cui andrai a vivere, il canone è destinato a finire e di solito la banca non lo conta fra gli impegni; se invece resti in affitto e compri una seconda casa, l'affitto si somma alle rate. Tempi della disdetta e mesi in cui paghi canone e rata insieme sono nella guida su come comprare casa mentre paghi un affitto.
Alcuni casi particolari
- Pensionato. La pensione di vecchiaia netta vale come uno stipendio; è l'età a stringere la durata. Con 500 € di rata, in 10 anni il mutuo è di 49.758 €, in 15 di 68.056 €.
- Pensione di invalidità o assegno di mantenimento ricevuto. Alcune banche li contano solo se regolari e documentati, e di solito accanto a un altro reddito.
- Colf e badanti. Il reddito da lavoro domestico spesso conta solo in parte o accanto a un altro reddito stabile, di un cointestatario o di un garante.
- Tempo determinato. Molte banche non lo contano da solo; altre sì, se hai lavorato con continuità per gran parte degli ultimi 2 o 3 anni e/o con un cointestatario o un garante con reddito stabile, a volte contandolo solo in parte.
- Autonomo o forfettario. Di solito servono alcuni anni di attività, spesso tre, e i 1.515 € al mese si misurano sul reddito delle dichiarazioni, non sul fatturato: nel forfettario, i ricavi moltiplicati per il coefficiente di redditività. Come lo legge la banca è nella guida al mutuo con partita IVA forfettaria.
- Separato o divorziato. L'assegno di mantenimento che versi pesa come una rata: con 200 € al mese il conto è quello della rata dell'auto da 200 €.
- Seconda casa. Il Fondo prima casa non vale e il mutuo si ferma fra il 75 e l'80% del valore, secondo la banca: a parità di rata l'anticipo può salire.
Cosa non c'è nella rata da 500 €?
La rata comprende solo capitale e interessi. Il resto si paga a parte.
- Polizza incendio e scoppio: la banca la chiede sulla casa ipotecata, con un premio a parte. Non sei obbligato a comprarla da lei: per l'art. 28 del D.L. 1/2012 deve accettare, senza cambiare le condizioni del mutuo, una polizza che trovi tu, purché abbia un livello di garanzia equivalente.
- Spese di incasso rata e di gestione, se il contratto le prevede: pesano sul TAEG, non sul TAN.
- Istruttoria e perizia: costi una tantum all'avvio della pratica, non spalmati sulla rata.
- Imposta sostitutiva: lo 0,25% del mutuo per la prima casa, il 2% per una casa senza i requisiti prima casa o con i requisiti non dichiarati nell'atto di mutuo (art. 18 del D.P.R. 601/1973), trattenuta all'erogazione: su 96.637 € fanno 242 € alla prima casa.
La cifra per il tuo caso
Tutte le cifre di questa pagina valgono per un dipendente senza altri debiti, con i tassi del 13 ottobre 2026, uno spread medio stimato e il mutuo all'80% del valore. Nel tuo caso il mutuo che 500 o 600 € al mese ripagano dipende dall'offerta della banca, e la durata possibile da età e reddito. La simulazione di GoMutuo parte dai tuoi dati: in 6 minuti, gratis, ti dice quanto puoi chiedere, quale rata regge il tuo reddito e se il mutuo è fattibile.
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