Rata mutuo 500 euro: quanto reddito serve?

Per sostenere una rata di 500 € al mese le banche applicano di regola un rapporto rata/reddito massimo del 30-35%: servono quindi circa 1.430-1.670 € netti al mese, se non hai altri finanziamenti in corso. Con i tassi di agosto 2026 (Euribor 3M 2,51%, IRS 20-30 anni 3,37-3,45%), 500 € di rata corrispondono a un mutuo di circa 86.000 € su 20 anni e 112.000 € su 30 anni.

GoMutuo9 min di lettura
Coppia al tavolo di casa calcola il budget mensile per una rata di mutuo da 500 euro

Risposta rapida

Per sostenere una rata da 500 € al mese serve un reddito netto di circa 1.430-1.670 €: la forbice dipende dal limite prudenziale applicato dalla banca sul rapporto rata/reddito, tipicamente tra il 30% e il 35%. Con i tassi di agosto 2026, quella stessa rata finanzia circa 86.000 € su 20 anni e 112.000 € su 30 anni. Ogni altro finanziamento attivo riduce il margine disponibile.

La regola del 30-35% rata/reddito

Le banche italiane valutano la sostenibilità della rata attraverso il rapporto rata/reddito: la rata mensile non dovrebbe superare il 30-35% del reddito netto mensile del richiedente (o della somma dei redditi, se il mutuo è cointestato). Non è una soglia di legge, ma una prassi consolidata di valutazione del merito creditizio, coerente con l'obbligo di verifica della solvibilità del consumatore previsto dall'art. 120-undecies del Testo Unico Bancario.

Limite applicatoReddito netto mensile necessarioReddito annuo indicativo (12 mensilità)
35% (limite più permissivo)~1.430 €~17.150 €
33% (soglia intermedia frequente)~1.515 €~18.200 €
30% (approccio prudenziale)~1.670 €~20.000 €

Alcuni istituti applicano, in aggiunta, un criterio di reddito residuo minimo: dopo il pagamento della rata deve restare una cifra sufficiente al mantenimento del nucleo familiare (indicativamente 600-800 € per il primo componente più una quota per ciascun familiare a carico). Con redditi bassi questo secondo filtro può risultare più stringente della percentuale.

Quale reddito conta davvero per la banca

  • Lavoro dipendente a tempo indeterminato: si considera il netto in busta paga; tredicesima ed eventuale quattordicesima vengono normalmente riparametrate sui 12 mesi (uno stipendio di 1.400 € su 13 mensilità vale circa 1.517 € mensili ai fini del calcolo).
  • Voci variabili (straordinari, premi, provvigioni): considerate solo se continuative e documentate su più anni, spesso con un abbattimento prudenziale.
  • Lavoro autonomo e partita IVA: si parte dal reddito dichiarato nelle ultime due dichiarazioni, mediato; per il regime forfettario le banche ragionano sul reddito imponibile risultante dal coefficiente di redditività. Approfondimento nella guida al mutuo per partita IVA in regime forfettario.
  • Contratti a termine: valutati con maggiore prudenza, spesso con richiesta di garanzie aggiuntive.

Quanto mutuo ottieni con 500 € di rata

I valori seguenti sono calcolati su un piano di ammortamento francese a rata costante, con TAN coerenti con i livelli di mercato di agosto 2026. Il TAN effettivo della tua offerta dipende dallo spread applicato dalla banca e dal rapporto tra mutuo e valore dell'immobile.

DurataTAN ipotizzatoCapitale con rata ~500 €Interessi totali indicativi
20 anni (240 rate)3,50%~86.200 €~33.800 €
25 anni (300 rate)3,50%~99.900 €~50.100 €
30 anni (360 rate)3,45%~112.000 €~68.000 €
20 anni con spread più alto3,90%~83.200 €~36.800 €

Il confronto tra durate è approfondito nella guida durata del mutuo: 20, 25 o 30 anni. Puoi verificare rapidamente rata e capitale sostenibile con una simulazione gratuita su GoMutuo.

I tassi di riferimento oggi

Il TAN di un mutuo si costruisce sommando allo spread della banca un indice di riferimento: l'Euribor per il variabile, l'IRS (Eurirs) di durata pari al mutuo per il fisso. Rilevazioni di fine agosto 2026: Euribor 3 mesi circa 2,51%, Euribor 6 mesi circa 2,74%, IRS 20 anni circa 3,45%, IRS 25 anni circa 3,42%, IRS 30 anni circa 3,37%. Sono indici che si muovono ogni giorno: verifica sempre il valore alla data della tua offerta.

Per capire come questi indici determinano la tua rata, leggi cos'è l'IRS/Eurirs e il confronto tra tasso fisso e variabile.

Cosa cambia se hai altre rate in corso

Nel calcolo del rapporto rata/reddito la banca somma tutte le rate mensili attive: prestito personale, finanziamento auto, cessione del quinto, acquisti rateali, eventuale assegno di mantenimento. Con 500 € di mutuo e 200 € di altra rata l'esposizione complessiva è 700 €, quindi il reddito netto necessario sale a circa 2.000 € (limite 35%) o 2.330 € (limite 30%).

SituazioneEsposizione mensileNetto richiesto al 35%
Solo mutuo500 €~1.430 €
Mutuo + prestito auto 200 €700 €~2.000 €
Mutuo + due finanziamenti (350 €)850 €~2.430 €

Se un finanziamento è vicino alla scadenza o estinguibile, chiuderlo prima della domanda libera margine e migliora la posizione nei Sistemi di Informazioni Creditizie. Per vedere i numeri applicati alla tua situazione, ti conviene simulare il mutuo su GoMutuo prima di muoverti con la banca.

Mutuo cointestato e redditi diversi

Con due intestatari i redditi netti si sommano: due stipendi da 900 € raggiungono 1.800 € e rendono sostenibile una rata da 500 € entro il limite del 28%. La banca valuta il nucleo nel suo insieme, ma entrambi restano obbligati in solido per l'intera rata. Il tema è approfondito nella guida al mutuo cointestato e nella verifica di fattibilità del mutuo.

I costi che la rata non comprende

  • Polizza incendio e scoppio: obbligatoria sull'immobile ipotecato, con premio a parte rispetto alla rata.
  • Spese di istruttoria e perizia: costi una tantum all'avvio della pratica, non spalmati sulla rata.
  • Imposta sostitutiva: 0,25% del capitale erogato per l'acquisto di prima casa, trattenuta all'erogazione.
  • Spese di incasso rata e spese annuali di gestione, quando previste dal contratto: incidono sul TAEG ma non sul TAN.

Per questo motivo, quando pianifichi il budget, conviene ragionare su un impegno mensile leggermente superiore alla rata pura: 500 € di rata significano, in pratica, 520-540 € di uscita media mensile considerando assicurazione e spese ricorrenti.

Le cifre riportate sono simulazioni indicative su ammortamento francese a scopo divulgativo, calcolate su indici di mercato di fine agosto 2026. Non costituiscono un'offerta né una consulenza personalizzata: le condizioni effettive dipendono dalla singola banca e dalla valutazione del merito creditizio.

Domande frequenti

Con uno stipendio di 1.800 euro netti posso permettermi una rata da 500 euro?

Sì, nella maggior parte dei casi. 500 € su 1.800 € netti corrisponde a un rapporto rata/reddito del 27,8%, sotto entrambe le soglie prudenziali comunemente applicate (30% e 35%). La banca valuterà però anche stabilità contrattuale, anzianità lavorativa, eventuali altre rate in corso e reddito residuo disponibile dopo la rata.

Quanto mutuo posso ottenere con una rata di 500 euro al mese?

Dipende da durata e tasso. Con un TAN del 3,5%, 500 € al mese corrispondono a circa 86.000 € su 20 anni e 100.000 € su 25 anni; su 30 anni con TAN 3,45% si arriva intorno a 112.000 €. Sono valori indicativi calcolati su piano di ammortamento francese, al netto di spread bancario effettivo e polizze.

La rata da 500 euro comprende l'assicurazione?

No. La rata copre quota capitale e quota interessi. La polizza incendio e scoppio, obbligatoria per legge sull'immobile ipotecato, viene pagata a parte (premio unico anticipato o annuale). Anche eventuali polizze vita o CPI, che restano facoltative, sono un costo aggiuntivo rispetto alla rata.

Se ho già un prestito auto da 200 euro, quanto reddito serve?

Le banche sommano tutte le rate in corso. Con 500 € di mutuo più 200 € di prestito auto l'esposizione mensile è 700 €: al 35% servono circa 2.000 € netti al mese, al 30% circa 2.330 €. Estinguere il prestito auto prima di presentare la domanda migliora sensibilmente il profilo.

Conviene allungare la durata per restare a 500 euro di rata?

Allungare la durata riduce la rata e aumenta il capitale ottenibile, ma alza il totale degli interessi pagati. Passare da 20 a 30 anni con rata fissa a 500 € porta il capitale da circa 86.000 € a circa 112.000 €, però con 120 rate in più. La scelta dipende dal capitale che ti serve e dall'orizzonte temporale.

Il limite del 30-35% è obbligatorio per legge?

No, non esiste una norma italiana che fissi un rapporto rata/reddito massimo per i mutui ai consumatori. È una prassi prudenziale di valutazione del merito creditizio, coerente con l'obbligo di verifica della solvibilità previsto dalla disciplina sul credito immobiliare ai consumatori (art. 120-undecies TUB). Ogni banca applica il proprio modello di scoring.

Scritto da
GoMutuo
Redazione GoMutuo

Contenuti informativi redatti dalla redazione di GoMutuo sulla base di informazioni pubbliche reperibili online, normativa vigente e fonti ufficiali. Le informazioni hanno carattere generale e divulgativo e non costituiscono consulenza personalizzata.

Continua a leggere