Con uno stipendio netto di 2.000 € al mese puoi chiedere un mutuo di circa 129.603-145.708 €, a seconda della durata. La regola pratica delle banche italiane è che la rata non superi il 30-33% del reddito netto: su 2.000 € la rata massima è quindi ~660 €. Con un TAN pari all'IRS di pari durata più uno spread stimato di 0,30% (indici rilevati il 25 ottobre 2026), questa rata si traduce in un capitale di ~129.603 € a 25 anni o ~145.708 € a 30 anni.
L'importo esatto dipende da durata, tasso, altri finanziamenti in corso e contratto di lavoro. In questa guida trovi la tabella durata × tasso × capitale, un esempio numerico con rata, TAN e TAEG costruiti sugli indici aggiornati e il confronto con il cointestato.
Con 2.000 euro al mese quanto mutuo posso chiedere? La tabella
Con 2.000 € netti al mese e una rata di 660 € puoi chiedere circa 111.319 € in 20 anni, 129.603 € in 25 e 145.708 € in 30, a tasso fisso con lo spread medio stimato: la tabella mostra come cambia la cifra con la durata e con lo spread. Rata fissa 660 €/mese (33% di 2.000 € netti), ammortamento alla francese, nessun altro finanziamento. Il TAN di ogni riga è l'IRS di pari durata (ICE Swap Rate, rilevazione del 25 ottobre 2026) più lo spread indicato in colonna, che è una stima GoMutuo su dati ABI e Banca d'Italia e non un dato pubblico.
| Durata | Spread 0,20% | Spread 0,30% | Spread 0,40% |
|---|---|---|---|
| 20 anni | ~112.303 € | ~111.319 € | ~110.348 € |
| 25 anni | ~130.992 € | ~129.603 € | ~128.236 € |
| 30 anni | ~147.528 € | ~145.708 € | ~143.920 € |
Tra 20 e 30 anni la differenza è di circa 34.388 € di capitale. Vedi anche quale durata conviene tra 20, 25 e 30 anni.
Strumento
Quanto puoi chiedere alla banca?
Una stima in dieci secondi con la regola che usano le banche: la rata non supera il 33% dello stipendio netto.
Puoi chiedere circa
€ 129.000
con una rata di € 660 al mese per 25 anni, al TAN fisso stimato di oggi (3,66%).
Vedi le offerte vere per teStima indicativa. La simulazione GoMutuo usa il tuo profilo e le banche partner.
Esempio numerico: rata, TAN e TAEG reali
Caso costruito sugli indici aggiornati: mutuo di 129.603 €, durata 25 anni, TAN fisso 3,66%. Il TAEG risulta qualche decimo più alto, perché comprende istruttoria e polizza incendio/scoppio:
- Rata mensile: ~660 €
- Incidenza su 2.000 € netti: 33%
- Interessi totali in 25 anni: ~68.397 €
- Importo totale rimborsato: ~198.000 €
Per riferimento, i dati Banca d'Italia mostrano un TAEG medio sulle nuove erogazioni pari a 3,99% (dato di agosto 2026, pubblicato il 9 ottobre), mentre con lo spread più basso della nostra forchetta stimata (0,20%) il TAN fisso a 25 anni sarebbe del 3,56%. Vedi la guida differenza tra TAN e TAEG.
Singolo stipendio vs cointestato
Con un solo reddito da 2.000 € il capitale resta nella fascia 129.603-145.708 €. Cointestando con un partner a sua volta a 2.000 € netti, il reddito complessivo sale a 4.000 € e la rata sostenibile a ~1.320 €/mese: il capitale sale a ~259.207-291.416 €. I dettagli sono in mutuo per coppia con due stipendi da 2.000 €.
Come massimizzare l'importo ottenibile
- Durata più lunga (fino a 30 anni): riduce la rata e alza il capitale ottenibile a parità di incidenza.
- Fondo Consap prima casa: non alza la cifra che la rata regge, ma per le categorie ammesse la banca può finanziare fino al 100% del prezzo, entro un mutuo di 250.000 €: senza anticipo compri una casa che costa quanto il mutuo. Vedi come funziona il mutuo al 100%.
- Incidenza sotto il 30%: aumenta la probabilità di approvazione e apre a spread migliori.
- Estinguere prestiti in corso: ogni 100 € di rata attiva riduce il capitale di ~19.637-22.077 €.
- Aumentare l'anticipo: abbassa l'LTV e può migliorare lo spread. Vedi cos'è lo spread e come si negozia.
Sul Fondo conviene sapere due cose prima di contarci. La prima è il tetto: il Fondo di garanzia mutui prima casa gestito da Consap non copre finanziamenti oltre i 250.000 €. La seconda è che la garanzia ordinaria copre il 50% della quota capitale e sale all'80% con ISEE fino a 40.000 € e mutuo oltre l'80% del prezzo (per le persone con disabilità grave e i familiari ammessi basta l'ISEE), e che il Fondo è riservato alle categorie previste dalla legge. E comunque non obbliga nessuno a prestare: Consap è esplicita, «la concessione del mutuo e il ricorso alla garanzia del Fondo restano soggetti alle autonome ed esclusive valutazioni della banca o dell'intermediario finanziario».
Qual è la rata massima con 2.000 euro netti? Il calcolo passo per passo
Con 2.000 € netti al mese la rata massima sostenibile secondo la prassi delle banche è di circa 660 €, il 33% dello stipendio; la soglia prudenziale del 30% vale 600 €, e il tetto oltre il quale la banca chiede garanzie o rifiuta cambia da banca a banca (di solito fra un terzo e il 35-40% del netto). Se paghi già altre rate, si tolgono da qui. La cifra di questa pagina si ricava in quattro passaggi, che puoi rifare con una calcolatrice.
- Rata sostenibile: 2.000 € × 33% = 660 € al mese. È la prassi del rapporto rata/reddito; la guida della Banca d'Italia sul mutuo ipotecario è più prudente, perché calcola il terzo sul reddito al netto delle spese fisse: «È ragionevole che la rata non superi un terzo del proprio reddito disponibile».
- Tasso: il TAN fisso a 25 anni è del 3,66%, cioè l'IRS a 25 anni (3,36%, rilevato il 25 ottobre 2026) più uno spread medio stimato dello 0,30%.
- Capitale: con l'ammortamento alla francese, 300 rate da 660 € a quel tasso ripagano un mutuo di 129.603 €.
- Casa e anticipo: con l'LTV standard dell'80% quel mutuo copre una casa da circa 162.004 €, e i restanti 32.401 € sono l'anticipo da avere da parte, oltre a imposte e notaio.
È lo stesso metodo che usiamo in tutti gli articoli su stipendio e mutuo: formule, fonti dei tassi e limiti delle stime sono nella pagina su come facciamo i calcoli.
Cosa cambia la cifra
I 129.603 € a 25 anni valgono per un caso medio: un dipendente senza altri debiti che sceglie il tasso fisso. Se il tuo caso è diverso, la cifra si sposta così.
- Altri finanziamenti. La banca somma alla rata del mutuo quelle che paghi già. Se versi 300 € al mese per un prestito o per l'auto, per il mutuo restano 360 € di rata e a 25 anni puoi chiedere circa 70.693 €, cioè 58.911 € in meno.
- Durata ed età. Con la stessa rata si arriva a 111.319 € in 20 anni e a 145.708 € in 30. La durata però dipende anche dall'età, perché le banche vogliono che il mutuo finisca entro un'età massima: chi comincia più tardi può avere solo durate più brevi, e quindi una cifra più bassa.
- Fisso o variabile. Al TAN variabile stimato di oggi (3,17%) la stessa rata ripaga 136.618 € in 25 anni, 7.014 € più del fisso. La rata del variabile però segue l'Euribor: se l'indice sale, sale anche lei.
- Anticipo. Il mutuo copre di norma l'80% del prezzo: per usare tutti i 129.603 € servono 32.401 € di anticipo, più imposte e notaio. Con meno risparmi è l'anticipo a decidere quanto può costare la casa: con 20.000 € di anticipo, spese escluse, ci si ferma a una casa da 100.000 € e a un mutuo di 80.000 €, anche se la rata reggerebbe di più.
- Contratto e coppia. I conti valgono per un dipendente a tempo indeterminato. Con un contratto a tempo determinato di solito la banca vuole che tu abbia lavorato gran parte degli ultimi 2 o 3 anni, e spesso chiede un cointestatario o un garante. Con la partita IVA conta il reddito delle dichiarazioni degli ultimi anni, non il fatturato. In coppia i redditi si sommano: con due stipendi da 2.000 € si arriva a circa 259.207 € in 25 anni (i dettagli nella guida su quanto chiedere con due stipendi).
- Under 36 e Fondo Consap. Per gli under 36, le giovani coppie e le altre categorie previste dalla legge, se alla domanda non possiedono altre abitazioni (nemmeno all'estero, salvo alcune case ereditate), la garanzia del Fondo Consap per la prima casa copre il 50% della quota capitale; per le categorie prioritarie con ISEE fino a 40.000 € sale all'80% se il mutuo supera l'80% del prezzo (per le persone con disabilità grave e i familiari ammessi basta l'ISEE: D.L. 66/2026, art. 4-bis). La rata sostenibile resta la stessa, quindi anche la cifra (129.603 €). Cambia l'anticipo, perché la banca può finanziare fino al 100% del prezzo: con quel mutuo compri senza anticipo una casa da circa 129.603 €, invece di una da 162.004 € con 32.401 € da parte. Restano imposte e notaio.
Questi numeri valgono per un caso medio. Per sapere quanto puoi chiedere tu, con la tua età e i finanziamenti che hai già, fai una simulazione del mutuo su GoMutuo: è gratuita, dura circa 6 minuti e ti dice quanto puoi chiedere e con che rata.
Disclaimer: guida informativa, non consulenza finanziaria personalizzata. I valori sono indicativi e possono variare in base a profilo, banca e condizioni di mercato.
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