Istruttoria mutuo: cos'è, fasi, tempi e cosa controlla la banca (2026)

L'istruttoria del mutuo è il processo interno con cui la banca verifica la solidità del richiedente e dell'immobile prima di deliberare il finanziamento. Si sviluppa in 6 fasi: raccolta documenti, controlli anagrafici e CRIF, valutazione del reddito e del rapporto rata/reddito, perizia dell'immobile, controllo ipotecario e urbanistico, delibera finale. Dura mediamente 30-45 giorni lavorativi dalla consegna dei documenti completi. Non va confusa con la pre-delibera (che valuta solo il profilo) né con la delibera (che è l'esito): l'istruttoria è tutto ciò che sta in mezzo. Il 70% dei rallentamenti dipende da documentazione incompleta o difformità catastali sull'immobile.

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Illustrazione minimalista di lente d'ingrandimento su documenti e casa — istruttoria mutuo 2026

Istruttoria mutuo: risposta rapida

L'istruttoria del mutuo è il processo interno con cui la banca verifica il richiedente e l'immobile prima di emettere la delibera definitiva. Si compone di 6 fasi (raccolta documenti, controlli anagrafici e CRIF, valutazione reddito, perizia immobile, verifiche ipotecarie e urbanistiche, delibera) e dura mediamente 30-45 giorni lavorativi dalla consegna dei documenti completi. Non va confusa con la pre-delibera (che valuta solo il profilo del cliente) né con la delibera (che è l'esito finale). I due killer principali dei tempi sono la documentazione incompleta e le difformità catastali sull'immobile.

Cos'è l'istruttoria del mutuo

L'istruttoria è la fase tecnica interna alla banca che si apre nel momento in cui il cliente formalizza la richiesta di mutuo e si chiude con la delibera (positiva o negativa). È disciplinata a livello generale dagli artt. 117 e 124-bis del Testo Unico Bancario e dalle disposizioni di trasparenza di Banca d'Italia (D.M. Economia del 3/2/2011 e successivi aggiornamenti).

In pratica, l'ufficio crediti dell'istituto verifica tre dimensioni oggettive:

  • Il richiedente — identità, capacità reddituale, storia creditizia.
  • L'operazione — importo, durata, tipo di tasso, rapporto rata/reddito, LTV.
  • L'immobile — valore di mercato, conformità urbanistica e catastale, situazione ipotecaria.

Solo quando tutte e tre le dimensioni sono coerenti, la banca emette la delibera. Un problema anche in una sola area può bloccare l'intera pratica.

Le 6 fasi dell'istruttoria

FaseCosa succedeTempo tipico
1. Raccolta documentiIl cliente carica reddito, identità, dati immobile1-7 giorni
2. Controlli anagrafici e CRIFInterrogazione CRIF, CTC, Experian, Cerved1-3 giorni
3. Valutazione redditualeAnalisi buste paga/CU/redditi, calcolo rata/reddito3-7 giorni
4. Perizia immobileSopralluogo del perito e stima asseverata10-20 giorni
5. Verifiche ipotecarie e urbanisticheVisure ipocatastali, conformità edilizia, atto di provenienza5-10 giorni
6. DeliberaComitato crediti approva o rifiuta2-5 giorni

La perizia è quasi sempre il collo di bottiglia: dipende dalla disponibilità del perito convenzionato e dai tempi di accesso all'immobile concessi dal venditore.

Quanto dura l'istruttoria

Con documenti completi al primo caricamento e immobile senza difformità, il range realistico osservato sul mercato italiano nel 2026 è:

  • Banche online e digitali: 20-30 giorni lavorativi.
  • Grandi banche nazionali: 35-45 giorni lavorativi.
  • BCC e banche territoriali: 25-40 giorni lavorativi.
  • Casi complessi (partita IVA, ristrutturazione, immobile all'asta): 45-70 giorni.

Nel compromesso conviene sempre fissare il termine per l'ottenimento del mutuo a minimo 60 giorni dalla firma, con clausola sospensiva ex art. 1353 c.c. Un termine più stretto espone al rischio di perdere la caparra confirmatoria se l'istruttoria non arriva in tempo.

Cosa controlla davvero la banca

Sul richiedente

  • Identità e residenza — documento, codice fiscale, stato civile, regime patrimoniale.
  • Storia creditizia — interrogazione CRIF, CTC, Experian: ritardi, insoluti, protesti, sofferenze.
  • Reddito e stabilità — ultime 2-3 buste paga, CU, Modello Unico (per P.IVA), anzianità del rapporto.
  • Sostenibilità rata rapporto rata/reddito entro il 30-33%, considerando altri finanziamenti in essere.

Sull'immobile

  • Perizia asseverata — valore di mercato e valore cauzionale, base per il calcolo del LTV.
  • Visure ipocatastali — verifica di ipoteche pregresse, pignoramenti, trascrizioni pregiudizievoli.
  • Conformità catastale ed edilizia — planimetria coerente con stato di fatto, titoli edilizi (permesso di costruire, SCIA, sanatorie).
  • Atto di provenienza — verifica del ventennio precedente e assenza di vizi.

Costi dell'istruttoria

Approfondiamo tariffe e voci nella guida dedicata alle spese di istruttoria mutuo. In sintesi le voci principali:

VoceRange 2026Quando si paga
Spese istruttoria0 – 900 €Alla stipula (trattenute)
Perizia150 – 350 €All'incarico del perito
Imposta sostitutiva prima casa0,25% mutuoAlla stipula
Imposta sostitutiva altri immobili2% mutuoAlla stipula

Istruttoria, pre-delibera e delibera

Sono tre concetti spesso confusi ma normativamente e operativamente distinti:

  • Pre-delibera — parere di fattibilità sul solo profilo del richiedente, non vincolante, senza perizia. Tempi 48h-10 gg.
  • Istruttoria — l'intero processo di verifica, include tutto: cliente, operazione, immobile. Tempi 30-45 gg.
  • Delibera — esito finale dell'istruttoria, vincolante per la banca nei limiti indicati nell' Offerta Vincolante (ESIS).

Perché si blocca (e come evitarlo)

Nella nostra esperienza operativa il 70% dei ritardi nasce da 4 cause ricorrenti:

  1. Documenti mancanti o non leggibili — soluzione: usare la checklist documenti mutuo prima di iniziare.
  2. Difformità catastali — planimetria non conforme allo stato di fatto: chiedere sempre al venditore la visura planimetrica aggiornata prima del preliminare.
  3. Ipoteche pregresse non estinte — richiedere la liberatoria e la cancellazione ipoteca del vecchio mutuo del venditore.
  4. Perizia inferiore al prezzo — se il perito stima l'immobile meno del prezzo pattuito, l'LTV salta: rinegoziare prezzo o integrare capitale proprio.

Per approfondimenti normativi consulta la Guida al mutuo di Banca d'Italia e il registro degli intermediari tenuto dall' OAM.

Domande frequenti

Domande frequenti

Quanto dura in media l'istruttoria del mutuo?

Con documentazione completa e immobile senza difformità, l'istruttoria dura mediamente 30-45 giorni lavorativi. Le grandi banche nazionali si attestano su 35-45 giorni, gli istituti online e le BCC territoriali spesso sotto i 30. I ritardi oltre i 45 giorni derivano quasi sempre da documenti mancanti, incongruenze reddituali o problemi catastali sull'immobile.

Qual è la differenza tra istruttoria, pre-delibera e delibera del mutuo?

La pre-delibera valuta solo il profilo del richiedente (reddito, CRIF, rata/reddito) senza conoscere l'immobile e non è vincolante. L'istruttoria è il processo interno completo che parte dalla richiesta e comprende anche perizia e verifiche urbanistiche. La delibera è l'esito finale dell'istruttoria: la comunicazione con cui la banca approva o rifiuta il mutuo su quell'operazione specifica ed è vincolante nei limiti indicati.

Cosa controlla la banca nell'istruttoria?

Sei aree principali: identità e residenza, storia creditizia in CRIF/CTC/Experian, capacità reddituale e stabilità del rapporto di lavoro, sostenibilità della rata (rapporto rata/reddito entro 30-33%), valore dell'immobile tramite perizia asseverata e situazione ipotecaria e urbanistica dell'immobile (visure ipocatastali, conformità edilizia).

Quanto costa l'istruttoria del mutuo?

Le spese di istruttoria variano da 0 € (mutui online promozionali) a 900 €, con media di 200-500 €. A queste si aggiunge la perizia immobiliare (150-350 €) e le imposte fisse. Molte banche applicano un forfait unico. Le spese non sono rimborsabili in caso di rifiuto del mutuo.

Cosa succede se l'istruttoria supera il termine del preliminare?

Se nel compromesso è stata inserita la clausola sospensiva per l'ottenimento del mutuo (art. 1353 c.c.) e il termine scade senza delibera, il contratto si scioglie senza penali e la caparra deve essere restituita. Se la clausola manca o il termine è già scaduto, il rischio è perdere la caparra confirmatoria. Per questo il termine va sempre fissato a minimo 60 giorni dalla firma del preliminare.

L'istruttoria può essere rifiutata anche dopo la pre-delibera positiva?

Sì. La pre-delibera valuta solo il profilo del cliente, l'istruttoria aggiunge l'immobile: perizia sotto le attese, difformità catastali, ipoteche pregresse non estinte o abusi edilizi possono far bloccare la pratica. Anche cambi di lavoro o nuovi finanziamenti registrati in CRIF durante l'istruttoria possono determinare un rifiuto.

Scritto da
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Redazione GoMutuo

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