Non esiste un reddito minimo di legge per ottenere un mutuo prima casa. Le banche non applicano una soglia di ingresso: valutano se la rata è sostenibile rispetto al reddito netto (in genere entro il 30-35%) e se quello che resta dopo la rata è sufficiente a coprire le spese di vita del nucleo. Con redditi bassi il limite non è un divieto ma il capitale ottenibile: con 1.000 € netti, per esempio, il mutuo in 25 anni arriva a circa 64.802 € con i tassi fissi rilevati il 25 ottobre 2026, abbastanza per una casa da circa 81.002 € con il 20% di anticipo.
Perché non esiste una soglia di legge
L'art. 120-undecies del Testo unico bancario (che recepisce la direttiva 2014/17/UE sul credito immobiliare ai consumatori) chiede alla banca, prima di concedere il finanziamento, una «valutazione approfondita del merito creditizio del consumatore», ma non fissa né un reddito minimo né una percentuale massima di rata: la valutazione resta rimessa alle policy interne dell'istituto. La conseguenza pratica è che due istituti, sullo stesso profilo, possono arrivare a delibere diverse: le griglie interne, i settori considerati stabili e il peso dato alle spese fisse non sono standardizzati.
Le soglie citate in questo articolo sono prassi diffuse di mercato, non limiti normativi.
I due criteri che usa la banca
- Rapporto rata/reddito. La rata (sommata alle rate di altri finanziamenti in corso) deve restare entro il 30-35% del netto mensile. Il metodo di calcolo è in rapporto rata/reddito.
- Disponibilità residua. È la somma che resta dopo la rata, valutata rispetto alla composizione del nucleo. Con lo stesso 33% di incidenza, una persona sola che resta con 870 € e una famiglia di quattro persone che resta con 1.800 € ricevono valutazioni molto diverse. Il conto famiglia per famiglia è nella guida sul mutuo con figli a carico.
Questo secondo criterio spiega perché due richiedenti con la stessa percentuale possono avere esiti opposti, e perché aumentare il numero di redditi conta più che aumentare la durata.
Quanto ottieni per fascia di reddito
Rata al 33% del netto, ammortamento alla francese e tasso fisso stimato come IRS della stessa durata più uno spread medio stimato: 3,66% a 25 anni e 3,57% a 30, con i tassi rilevati il 25 ottobre 2026. Sono stime, non offerte di una banca: il metodo è spiegato in come facciamo i calcoli.
| Netto mensile | Rata (33%) | Capitale 25 anni | Capitale 30 anni |
|---|---|---|---|
| 1.000 € | 330 € | 64.802 € | 72.854 € |
| 1.200 € | 396 € | 77.762 € | 87.425 € |
| 1.500 € | 495 € | 97.203 € | 109.281 € |
| 1.800 € | 594 € | 116.643 € | 131.137 € |
| 2.500 € | 825 € | 162.004 € | 182.135 € |
La lettura utile è al contrario: parti dal prezzo dell'immobile che ti interessa, togli l'anticipo e verifica se il capitale che serve rientra nella tua fascia. Il percorso inverso è illustrato in quanto reddito serve per 200.000 € e in rata da 500 € quanto reddito richiede.
Stabilità: quale reddito viene accettato e come
| Tipo di reddito | Come viene trattato |
|---|---|
| Dipendente a tempo indeterminato | Considerato per intero, di norma dopo il superamento del periodo di prova |
| Pensione | Stabile, ma con vincolo di età massima a fine ammortamento |
| Autonomo / partita IVA | Media di più annualità dichiarate, con criteri prudenziali |
| Tempo determinato o apprendistato | Valutato caso per caso: pesano anzianità, settore e garanzie aggiuntive |
| Voci variabili (straordinari, premi) | Spesso escluse o considerate solo in parte |
Il caso dei contratti non stabili è approfondito in mutuo con contratto a tempo determinato.
Come rafforzare una pratica con reddito contenuto
- Aggiungere un secondo reddito: cointestazione.
- Garante con reddito stabile: come funziona.
- Ridurre l'LTV, cioè la quota del prezzo coperta dal mutuo, con un anticipo maggiore.
- Garanzia del Fondo Consap se rientri nelle categorie previste dalla legge: non alza la cifra, ma la banca può finanziare fino al 100% del prezzo e ti serve meno anticipo.
- Chiudere i piccoli finanziamenti, compresi i piani a rate di Klarna o Scalapay più lunghi, almeno un paio di mesi prima della domanda, prima dell'avvio dell'istruttoria.
Il conto per ogni fascia di stipendio è nella tabella di quanto mutuo posso chiedere con il mio stipendio; per chi guadagna 1.000 € netti c'è il calcolo passo per passo in con 1.000 euro quanto mutuo posso chiedere.
Fonti pubbliche: Banca d'Italia - Statistiche, Consap. Per capire dove ti collochi parti da una simulazione su GoMutuo.
Disclaimer: guida informativa, non consulenza finanziaria personalizzata. Le soglie citate sono prassi di mercato e non limiti normativi; i capitali sono stime calcolate con i tassi rilevati il 25 ottobre 2026, non offerte di banche.
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