Estratto conto per il mutuo: serve quello ufficiale o basta la lista movimenti?

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In breve

Per il mutuo serve l'estratto conto ufficiale, cioè il documento periodico che la banca emette con intestatario, IBAN, periodo e saldi, da scaricare in PDF dall'home banking. La banca lo usa per verificare che stipendio o pensione arrivino davvero, quali rate paghi e da dove viene l'anticipo. La lista movimenti dell'app, anche con il saldo, non lo sostituisce se non riporta intestatario e IBAN: copre solo i giorni dopo l'ultimo estratto. Servono gli estratti di tutti i conti su cui passano entrate e spese, compresi conti online e carte conto con IBAN. Per quelli che non hai più, l'art. 119 TUB dà diritto a una copia entro 90 giorni.

Mani che tengono lo smartphone con l'app della banca su un tavolo di travertino, accanto al caffè e alle chiavi di casa: la lista movimenti da confrontare con l'estratto conto
Indice della guida · 9 sezioni

Risposta rapida

Per il mutuo serve l'estratto conto ufficiale in PDF, emesso dalla banca per un periodo chiuso. La lista movimenti scaricata dall'app va bene solo per un pezzo: i giorni fra la chiusura dell'ultimo estratto e la data in cui presenti la domanda. Il resto del periodo richiesto va coperto con estratti veri, uno dopo l'altro, senza buchi.

Nell'estratto chi istruisce la pratica cerca l'accredito dello stipendio o della pensione, le rate che paghi e la provenienza dell'anticipo, e deve trovarli su un conto intestato a te. Quanti mesi coprire lo decide ogni banca: i numeri sono in quanti estratti conto servono per il mutuo.

Che differenza c'è fra estratto conto e lista movimenti?

La Banca d'Italia, nella sua guida al conto corrente, definisce così l'estratto conto: «È il documento che la banca elabora con una determinata periodicità e che elenca i movimenti del conto corrente in ordine cronologico». La periodicità la scegli tu: l'art. 119 del Testo unico bancario prevede l'invio annuale oppure, a scelta del cliente, semestrale, trimestrale o mensile.

La lista movimenti è un'esportazione che l'app genera al momento: spesso senza intestatario, con l'IBAN abbreviato e senza saldi. La lista movimenti con saldo, cioè con il saldo iniziale e finale, è la più utile per coprire i giorni dopo l'ultimo estratto, ma non ne prende il posto se mancano il tuo nome e l'IBAN completo.

Estratto conto ufficialeLista movimenti
PeriodoChiuso: mese, trimestre, semestre o annoQuello che scegli
Intestatario e IBANIn intestazioneSpesso assenti o parziali
Saldo iniziale e finaleSolo nella versione "con saldo"
Uso per il mutuoCopre il periodo richiestoSolo i giorni dopo l'ultimo estratto

La banca vuole l'estratto perché l'art. 120-undecies del TUB le chiede di valutare il merito creditizio su informazioni «necessarie, sufficienti e proporzionate e opportunamente verificate». Nelle pratiche che seguiamo, mandare la lista o uno screenshot al posto dell'estratto è l'errore più frequente. Cosa cerca chi lo legge è spiegato in cosa controlla la banca nell'estratto conto.

Dove si scarica l'estratto conto?

Nell'home banking, in un archivio separato dalla schermata dei movimenti.

  1. Cerca la sezione dei documenti: può chiamarsi "Documenti", "Rendicontazione", "Comunicazioni" o "Archivio".
  2. Filtra per "estratto conto" e scegli il conto giusto.
  3. Scarica il PDF originale, uno per conto e per periodo, con tutte le pagine: il saldo finale sta nell'ultima.

Nello stesso archivio trovi anche documenti che non sostituiscono l'estratto: il documento di sintesi, il riepilogo annuale delle spese e l'estratto conto scalare, che ha saldi e interessi ma non i movimenti. L'"estratto conto del mutuo" che si cerca per il 730 o l'ISEE è un'altra cosa ancora: la certificazione degli interessi pagati (per il 730) o del debito residuo (per l'ISEE) di un mutuo che hai già.

Scaricarlo non costa niente. L'art. 127-bis del TUB vieta di addebitare spese per le comunicazioni previste dalla legge quando arrivano per via telematica, e l'estratto conto periodico è una di queste.

Conti online e carte conto: dove si trova l'estratto?

Anche per un conto online o una carta conto serve il documento con nome, IBAN e saldi: nell'app cerca "estratto conto" o "rendiconto" in PDF, fra i documenti o nelle impostazioni. Ecco dove lo mettono quattro servizi molto usati, secondo le loro pagine di aiuto (consultate il 23 settembre 2026):

  • Revolut: dalla Home tocca "Conti" e la valuta, poi "Altro (...)" ed "Estratto conto"; scegli periodo e PDF e tocca "Genera". Riporta nome, IBAN e riepilogo del saldo (guida di Revolut).
  • N26: in "Finanze" scegli il conto, poi l'ingranaggio ed "Estratti conto". Sono mensili, in PDF, con nome, IBAN e saldo (supporto N26).
  • Postepay Evolution: il rendiconto è annuale e resta 13 mesi in "Documenti e Contratti" su poste.it; per i mesi dopo, in fondo alla lista movimenti scarichi in PDF le operazioni dall'attivazione della carta in uso (FAQ Postepay). Controlla che ci siano nome e IBAN.
  • Conto BancoPosta: con l'estratto conto online, gratuito, il PDF resta 36 mesi in "Documenti e Contratti", sezione "Documenti", area "Rendicontazioni" (Poste Italiane).

Se un'app mostra solo i movimenti, prova dal sito o scrivi all'assistenza: l'estratto la banca deve fornirlo almeno una volta l'anno.

Esempio: quanti giorni copre la lista movimenti

Ipotizziamo di presentare la domanda il 23 settembre 2026 e che la banca chieda gli ultimi tre mesi, dal 23 giugno in poi, come capita di solito a dipendenti e pensionati (agli autonomi ne chiedono di solito sei, e il numero cambia da banca a banca).

Periodicità dell'estrattoUltimo estratto chiuso alDa coprire con la lista movimenti
Mensile31 agosto 20261-23 settembre: 23 giorni
Trimestrale30 giugno 20261 luglio-23 settembre: 85 giorni
Annuale31 dicembre 20251 gennaio-23 settembre: 266 giorni

Con l'estratto trimestrale mandi quello del secondo trimestre, che ti serve per i giorni dal 23 al 30 giugno, e la lista movimenti da luglio a oggi. La lista deve partire dal giorno dopo la chiusura: se la esporti dal 5 luglio, i primi quattro giorni restano scoperti.

Però 85 giorni di lista sono quasi tutto il periodo, e spesso la banca vuole estratti aggiornati a non più di un mese prima della consegna: chiedi prima se la lista le basta. Se non le basta, fai come con l'estratto annuale qui sotto.

Con l'estratto annuale la lista coprirebbe tutto il periodo, e difficilmente la banca la accetterà da sola. Chiedi in filiale se possono rilasciarti un elenco dei movimenti del periodo con intestatario e IBAN, e passa alla periodicità mensile, che l'art. 119 ti lascia scegliere: se in istruttoria ti chiedono documenti aggiornati, gli estratti li avrai.

Mentre raccogli i documenti puoi già verificare con una simulazione quale rata regge il tuo reddito.

Quali conti vanno consegnati?

Tutti quelli su cui passano i tuoi soldi: stipendio, risparmi per l'anticipo, spese e rate. Se ne manca uno, chi legge vede un bonifico verso un altro conto tuo e lo chiede, e la pratica resta ferma finché non arriva. Quanti mesi servono, e come si trattano i conti cointestati, il conto deposito dell'anticipo e i conti dell'attività, lo trovi in quanti estratti conto servono per il mutuo. Qui restano i conti che si dimenticano più spesso:

  • La carta conto con IBAN, se ci passano entrate o spese: ha un suo rendiconto, separato da quello del conto.
  • Il conto precedente, se quello attuale è nuovo o hai cambiato banca da poco; se l'hai chiuso, parti dal rendiconto con movimenti e saldo che la banca deve darti alla chiusura.
  • Il conto estero dove arriva lo stipendio, se sei frontaliere: servono gli estratti dei due Paesi. Chi vive all'estero trova i documenti in più in mutuo per iscritti AIRE.

Revolving, contanti, assegni: cosa si vede dagli estratti?

Nei casi particolari decide ogni banca, non la legge, ma nelle politiche di credito che vediamo ogni giorno le richieste si somigliano.

  • Prestiti e rateizzazioni con il fisco si vedono dagli addebiti, anche se non li hai dichiarati; per le revolving alcune banche contano una rata anche a carta ferma (vedi carta revolving e mutuo).
  • Se lo stipendio ti arriva in contanti, come può capitare a colf e badanti, l'accredito sul conto non si vede: nei mesi prima della domanda fatti pagare con bonifico. Per il lavoro domestico il divieto di pagare lo stipendio in contanti non vale (art. 1, comma 913, L. 205/2017).
  • L'assegno di mantenimento che paghi la banca lo conta fra gli impegni; quello che ricevi, e l'anticipo che arriva dai genitori, vanno documentati come spiegato in l'assegno di mantenimento come reddito e in il bonifico dei genitori per l'anticipo.

Come si chiedono alla banca gli estratti vecchi?

Se nell'archivio online non ci sono più, o il conto è chiuso, li chiedi alla banca. L'art. 119, comma 4, del TUB riconosce al cliente il diritto di ottenere, «a proprie spese, entro un congruo termine e comunque non oltre novanta giorni, copia della documentazione inerente a singole operazioni poste in essere negli ultimi dieci anni». La banca può addebitarti solo i costi di produzione dei documenti.

La guida della Banca d'Italia aggiunge che la richiesta si può fare anche dopo la chiusura del conto. In pratica:

  1. scrivi alla banca, con PEC, raccomandata o modulo in filiale, indicando intestatario, IBAN e periodo;
  2. chiedi gli estratti in PDF, se la banca può mandarli così;
  3. tieni la data della richiesta: i 90 giorni si contano da lì.

Novanta giorni sono il termine massimo, e con una proposta d'acquisto firmata sono tanti: muoviti appena sai che quegli estratti ti servono. L'elenco completo dei documenti è in documenti per la richiesta di mutuo.

Le domande che ci fanno tutti

Basta la lista movimenti con saldo al posto dell'estratto conto?

Di solito no. La lista con saldo iniziale e finale serve per i giorni dopo l'ultimo estratto, ma senza il tuo nome e l'IBAN completo non prova che il conto sia tuo: mandala insieme agli estratti, dal giorno dopo la chiusura dell'ultimo. Uno screenshot dell'app vale ancora meno, perché non ha né intestatario né saldi.

L'estratto conto di Revolut o della Postepay Evolution va bene per il mutuo?

Per Revolut sì: dall'app generi un estratto in PDF del periodo che scegli, con nome, IBAN e riepilogo del saldo. Per la Postepay Evolution è più difficile: il rendiconto è solo annuale (resta 13 mesi nell'area Documenti di poste.it) e per i mesi dopo resta la lista movimenti in PDF, che può dover coprire quasi tutto il periodo: controlla che riporti nome e IBAN e chiedi prima se la banca la accetta.

Serve l'estratto conto di tutti i conti?

Sì, di tutti quelli su cui passano entrate e spese, compresi conti online, carte conto con IBAN, conti cointestati e, per autonomi e soci, i conti dell'attività. Se ne manca uno, la banca lo scopre da un giroconto e lo chiede, e intanto la pratica si ferma.

La banca vede i movimenti delle carte?

Vede quello che passa dal conto: i pagamenti con la carta di debito uno per uno, quelli con la carta di credito di solito in un solo addebito mensile. Una carta conto, cioè una prepagata con IBAN, ha un suo rendiconto, da mandare se la usi. Per le carte revolving alcune banche contano una rata anche se non le usi.

Si può chiedere un mutuo senza estratto conto?

Di norma no: l'art. 120-undecies del TUB chiede alla banca di valutare il merito creditizio su informazioni verificate, e l'estratto mostra le entrate vere. Con un conto nuovo manda anche gli estratti del precedente. Se lo stipendio ti arriva in contanti, come può capitare a colf e badanti, fatti pagare con bonifico nei mesi prima della domanda.

L'estratto conto scaricato dall'home banking va timbrato dalla banca?

Di norma no: il PDF che la banca mette nell'archivio dell'home banking è già l'estratto conto, purché sia il file originale, senza passaggi allo scanner o modifiche. Il timbro può servire per un elenco dei movimenti che la filiale ti rilascia per coprire un periodo lungo senza estratti.

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