Fattibilità mutuo online: verifica gratis quanto puoi chiedere

GoMutuoAggiornato il 9 min di lettura

In breve

La fattibilità del mutuo si verifica online, gratis e senza impegno: una simulazione come quella di GoMutuo parte dai tuoi dati e in circa 6 minuti ti dice quanto puoi chiedere, con che rata e se il mutuo che hai in mente è fattibile. Per una stima da solo vale la regola delle banche: la rata resta di solito entro il 30-33% del reddito netto, tolte le rate che paghi già (il tetto preciso cambia da banca a banca), e il mutuo entro l'80% del valore della casa. Con 1.800 € netti al mese e nessun altro finanziamento, ai tassi fissi di oggi, sono circa 130.975 € a 30 anni. È una stima che non impegna nessuno: la risposta della banca arriva con la pre-delibera e poi con la delibera.

Strumento

Quanto puoi chiedere alla banca?

Una stima in dieci secondi con la regola che usano le banche: la rata non supera il 33% dello stipendio netto.

€ 2.200

Puoi chiedere circa

€ 142.000

con una rata di € 726 al mese per 25 anni, al TAN fisso stimato di oggi (3,67%).

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Stima indicativa. La simulazione GoMutuo usa il tuo profilo e le banche partner.

Donna al tavolo di casa che sfoglia i fogli di una cartellina verde, con il telefono accanto, mentre fa i conti per il mutuo
Indice della guida · 10 sezioni

Fattibilità del mutuo: risposta rapida

La fattibilità del mutuo si può verificare online, gratis e senza impegno. In cima alla pagina hai una stima in dieci secondi; per il tuo caso completo c'è la simulazione, che trovi spiegata nel paragrafo dopo. Il conto di base è quello delle banche: rata massima = reddito netto × 33% − rate già in corso; dalla rata, con tasso e durata, si ricava l'importo. È una stima e non vincola nessuno: la risposta della banca arriva con la pre-delibera e la decisione con la delibera, dopo l'istruttoria.

Come si verifica online?

Le strade sono due, e la prima prepara la seconda.

  1. La stima veloce, in cima alla pagina. Indichi lo stipendio netto (anche di coppia) e la durata: il calcolatore applica la regola del 33% e il TAN fisso stimato di oggi (3,58% a 30 anni, rilevazione del 26 ottobre 2026). Non conosce le rate che paghi già né il prezzo della casa: se hai un prestito in corso, il mutuo possibile è più basso di quello che leggi.
  2. La simulazione completa. Con la simulazione gratuita di GoMutuo inserisci i tuoi dati e in circa 6 minuti sai quanto puoi chiedere, quale rata regge il tuo reddito e se il mutuo che hai in mente è fattibile, con le rate calcolate sul tuo profilo dalle banche partner.

Una simulazione online non guarda i tuoi documenti, non consulta le banche dati del credito e non fa periziare la casa: per questo il risultato resta una stima. Quanto ci si può contare lo spieghiamo in quanto è affidabile una simulazione del mutuo online.

Cos'è la fattibilità del mutuo?

In gergo bancario la fattibilità (o pre-fattibilità) è la valutazione informale con cui un consulente, un sito di simulazione o tu stesso stimate il mutuo massimo compatibile con il reddito, l'età e i finanziamenti che hai già. È un calcolo di sostenibilità che viene prima della domanda vera e propria: la banca entra in gioco dopo.

  • È gratuita e non vincola nessuno, né te né la banca.
  • È rapida: online bastano pochi minuti; con un consulente o in filiale dipende dai loro tempi.
  • Non lascia traccia in CRIF: una stima non è una domanda di finanziamento. Nelle banche dati del credito finiscono le domande presentate a una banca o a una finanziaria, per il tempo fissato dal codice di condotta dei sistemi di informazioni creditizie.

È la domanda da farsi prima di cercare casa: quanto mutuo posso ottenere? Solo con la risposta in mano ha senso firmare una proposta d'acquisto.

Come si calcola da solo?

Il metodo usato da banche e mediatori parte dal rapporto rata/reddito. La guida della Banca d'Italia Comprare una casa. Il mutuo ipotecario in parole semplici lo dice così: «È ragionevole che la rata non superi un terzo del proprio reddito disponibile». Per reddito disponibile la guida intende quello che resta dopo le spese fisse, quindi è più prudente delle banche, che applicano la quota allo stipendio netto: il 30% è la soglia prudenziale, il 33% quella più usata, e il tetto oltre il quale la banca chiede garanzie o rifiuta cambia da banca a banca: di solito fra un terzo e il 35-40% del reddito netto, per alcune di più con redditi alti. Tre passaggi:

  1. La rata massima: reddito netto mensile × 33%, meno le rate dei finanziamenti già in corso.
  2. L'importo: dalla rata massima, con durata e tasso (oggi il TAN fisso stimato a 30 anni è 3,58%: IRS più spread medio, rilevazione del 26 ottobre 2026), si ricava il mutuo massimo. Il conto passo per passo è in come si calcola la rata del mutuo.
  3. Il limite della casa: il mutuo resta di solito entro l'80% del valore di perizia. Oltre, la banca chiede garanzie in più e spesso applica condizioni meno favorevoli: per la prima casa c'è il Fondo Consap, che permette di arrivare fino al 100%, se la banca lo concede, ed è riservato alle categorie previste dalla legge, come gli under 36. Il rapporto fra mutuo e valore si chiama LTV.

La fattibilità reale è il più basso dei due limiti: se il tuo reddito regge 200.000 € ma la casa ne vale 150.000 e la banca finanzia l'80%, il massimo è un mutuo da 120.000 €.

Quanto puoi chiedere? Esempi con i numeri

Ipotesi: TAN fisso stimato di oggi a 30 anni, 3,58% (IRS più spread medio, rilevazione del 26 ottobre 2026), durata 30 anni, prima casa, nessun altro finanziamento in corso.

Reddito netto/meseRata max (33%)Mutuo max stimatoCasa max (LTV 80%)
1.500 €495 €≈ 109.146 €≈ 136.432 €
1.800 €594 €≈ 130.975 €≈ 163.719 €
2.200 €726 €≈ 160.080 €≈ 200.100 €
2.800 €924 €≈ 203.739 €≈ 254.673 €
3.500 € (cointestato)1.155 €≈ 254.673 €≈ 318.342 €

Con un mutuo cointestato la fattibilità sale, perché si sommano i redditi dei due intestatari. Con un garante si può integrare il reddito di chi chiede il mutuo, nei limiti che fissa ogni banca.

Tre cose che la tabella non vede. Molte banche controllano anche che dopo la rata resti una somma minima per vivere, che dipende da quante persone ci sono in famiglia e da dove si abita. Con un contratto a tempo determinato molte banche non contano il reddito da solo; altre sì, a volte solo in parte, se hai lavorato con continuità per gran parte degli ultimi 2 o 3 anni e/o se c'è un cointestatario o un garante con reddito stabile. Con la partita IVA conta il reddito delle dichiarazioni, e di solito servono alcuni anni di attività, spesso tre.

Questi numeri valgono per un caso medio. Per il tuo caso, con la tua età e i finanziamenti che hai già, una simulazione del mutuo su GoMutuo è gratuita, dura circa 6 minuti e ti dice quanto puoi chiedere e con che rata.

Che dati servono?

Per una stima fatta da te, online o con la formula:

  • reddito netto mensile (dalla busta paga o, se sei autonomo, dalla dichiarazione dei redditi);
  • tipo di contratto (indeterminato, determinato, partita IVA);
  • rate dei finanziamenti in corso (prestiti, carte revolving, cessione del quinto);
  • età, che conta per la durata: l'età massima a fine mutuo cambia da banca a banca;
  • prezzo della casa e soldi tuoi disponibili per anticipo e spese.

Se la fattibilità la fa un consulente, di solito chiede anche i documenti del reddito (CU o ultime buste paga) per controllare i dati.

Che differenza c'è con pre-delibera e delibera?

AspettoFattibilitàPre-deliberaDelibera
Chi la faTu, un consulente o un sito di simulazioneLa bancaLa banca, dopo l'istruttoria
Che cos'èUna stimaUn parere sul tuo profiloLa decisione sul mutuo
TempiPochi minuti, onlineDipendono dalla bancaDipendono dalla banca
Banche dati del creditoNessuna tracciaDi solito la banca le consultaDi solito la banca le consulta
Perizia della casaNoNoSì
Impegna la bancaNoNoSolo con l'offerta vincolante che segue (art. 120-novies TUB)

I tempi di pre-delibera, istruttoria e delibera non li fissa nessuna legge: secondo la guida della Banca d'Italia i tempi per ottenere il mutuo «sono indicati nel Foglio contenente le Informazioni generali» della banca. Le forchette che si vedono più spesso, con le avvertenze del caso, sono in quanto tempo passa dalla richiesta del mutuo al rogito.

L'ordine è questo: fattibilità, pre-delibera (se la chiedi), istruttoria con la perizia, delibera. L'istruttoria è la verifica della banca che porta alla delibera. Dopo la delibera arriva l'offerta vincolante: hai almeno sette giorni per pensarci, e in quel periodo l'offerta impegna la banca e puoi accettarla in qualunque momento (art. 120-novies TUB).

Cosa vuol dire «attendere la fattibilità»?

È la fase in cui hai mandato dati o documenti a una banca o a un consulente e aspetti la loro stima. Online la risposta è immediata; con un consulente o in filiale dipende da loro, e nessuna regola fissa un termine.

Se la risposta tarda, puoi farti fare una stima in parallelo da un consulente del credito: una stima in più non lascia traccia in CRIF, che registra le domande di finanziamento vere e proprie. Se però il consulente manda la tua pratica a una banca, quella è una domanda e può finire nelle banche dati del credito.

Quando va fatta?

In tre momenti:

  1. Prima di cercare casa: ti dà il budget vero ed eviti le visite fuori portata.
  2. Prima di firmare la proposta d'acquisto: non versi una caparra su una casa che il tuo profilo non regge.
  3. Prima del compromesso: ti serve per decidere entro quando devi avere il mutuo e quanta caparra versare.

Per le regole generali c'è la guida al mutuo della Banca d'Italia. Se a proporti una fattibilità è un mediatore o un agente, puoi controllarne l'iscrizione negli elenchi dell'OAM.

Ti è stata utile?

Le domande che ci fanno tutti

Come posso verificare online se mi danno il mutuo?

Con una simulazione online della fattibilità: rifà i primi conti della banca sui dati che inserisci tu. La rata deve restare di solito entro il 30-33% del reddito netto, tolte le rate che paghi già (il tetto preciso cambia da banca a banca), e il mutuo entro l'80% del valore della casa. Quella di GoMutuo è gratuita, dura circa 6 minuti e ti dice quanto puoi chiedere, con che rata e se il mutuo che hai in mente è fattibile. Resta una stima: il sì vero lo dà solo la banca con la delibera, dopo aver visto i documenti, controllato le banche dati del credito come CRIF e fatto la perizia.

Come si calcola la fattibilità di un mutuo?

La formula base è: (reddito netto mensile × 33%) − rate di altri finanziamenti già in corso = rata massima sostenibile. Da questa rata, con durata e tasso, si ricava l'importo massimo di mutuo: oggi il TAN fisso stimato a 30 anni è 3,58% (IRS più spread medio, rilevazione del 26 ottobre 2026). Su reddito netto di 1.800 € senza rate in corso: rata max circa 594 €, mutuo indicativo circa 130.975 € a 30 anni.

Qual è la differenza tra fattibilità e pre-delibera del mutuo?

La fattibilità (o pre-fattibilità) è una stima informale: puoi farla da solo, online o con un consulente, senza documenti e senza lasciare traccia in CRIF. La pre-delibera è un parere della banca sul tuo profilo: la chiedi presentando i documenti del reddito, e di solito la banca consulta le banche dati del credito. Nessuna delle due la impegna: la decisione arriva con la delibera, dopo l'istruttoria e la perizia.

Cosa vuol dire 'attendere la fattibilità' del mutuo?

È il periodo in cui hai mandato dati o documenti a una banca o a un consulente e aspetti la loro stima di quanto potresti ottenere. Online la risposta arriva subito; con un consulente o in filiale dipende da loro, perché nessuna regola fissa un termine. Non è ancora l'istruttoria: se la fattibilità è positiva, si passa alla domanda vera e propria.

Cosa serve per chiedere la fattibilità di un mutuo?

Per una stima bastano dati che conosci già: reddito netto, tipo di contratto, età, rate dei finanziamenti in corso, prezzo della casa e soldi tuoi disponibili. Per una verifica più affidabile tieni a portata di mano l'ultima busta paga o la CU, l'importo e la durata residua dei prestiti in corso e, se hai già scelto la casa, il prezzo pattuito e la categoria catastale.

La verifica di fattibilità lascia traccia in CRIF?

No, se è una stima: una simulazione o un conto fatto da te o da un consulente non sono domande di finanziamento. Nelle banche dati del credito (CRIF e gli altri sistemi di informazioni creditizie) finiscono le domande presentate a una banca o a una finanziaria, per esempio con la pre-delibera o l'istruttoria, e lì restano per un periodo fissato dal codice di condotta dei sistemi.

GoMutuo · Redazione GoMutuo

Contenuti informativi redatti dalla redazione di GoMutuo sulla base di informazioni pubbliche reperibili online, normativa vigente e fonti ufficiali. Le informazioni hanno carattere generale e divulgativo e non costituiscono consulenza personalizzata.

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