L'IRS (Interest Rate Swap), noto in Italia come Eurirs, è il tasso di riferimento europeo che le banche usano come base per calcolare il tasso fisso dei mutui. Il TAN del mutuo fisso si ottiene sommando l'IRS della durata scelta e lo spread della banca: con l'IRS a 20 anni rilevato il 25 ottobre 2026 a 3,45% e lo spread medio che stimiamo, 0,30%, il TAN sarebbe 3,75%. Viene fissato al momento della stipula e non cambia per tutta la vita del mutuo.
L'indice di riferimento per gli swap in euro è l'ICE Swap Rate, amministrato da ICE Benchmark Administration, con scadenze da 1 a 30 anni. Diversamente dall'Euribor, che cambia ogni giorno e muove la rata del variabile, l'IRS conta solo quando si fissa il tasso: da lì il TAN resta lo stesso per tutta la durata del contratto.
Qui trovi che cos'è l'IRS e come si usa per calcolare il TAN fisso. I valori di ciascuna durata, da 10 a 30 anni, sono nella pagina con i valori IRS di oggi per ogni durata, con la data dell'ultima rilevazione.
Cos'è l'IRS (Eurirs)
L'Interest Rate Swap è nato come contratto derivato tra due controparti che si scambiano flussi di interesse a tasso fisso contro flussi a tasso variabile su un capitale nozionale. La banca lo usa per hedgarsi: quando concede a te un mutuo a tasso fisso pluriennale, entra in uno swap sul mercato per coprirsi dal rischio di rialzo dei tassi. Il costo di quello swap — l'IRS della durata corrispondente — diventa la base del tuo TAN.
In Italia il termine più diffuso è Eurirs, che indica esattamente lo stesso tasso espresso in euro. È il riferimento abituale del mutuo a tasso fisso, come scrive anche la guida della Banca d'Italia Il mutuo ipotecario in parole semplici: «Di solito il parametro di riferimento per il tasso fisso è l'Eurirs». Per il variabile, invece, la stessa guida indica l'Euribor o il tasso ufficiale della BCE. Secondo ICE Benchmark Administration, che lo amministra, l'ICE Swap Rate è un indice «significativo» ai sensi del Regolamento UE 2016/1011 (BMR) sugli indici di riferimento.
Come si calcola il tasso fisso con l'IRS
La formula è semplice e trasparente, e i suoi effetti si vedono chiaramente nel piano di ammortamento:
TAN fisso = IRS della durata + Spread della banca
- IRS della durata: valore quotato al giorno di stipula per la durata del mutuo (10, 15, 20, 25, 30 anni sono le più usate).
- Spread della banca: margine commerciale dell'istituto. In media lo stimiamo intorno a 0,30%, fra 0,20% e 0,40%: è una nostra stima su dati ABI e Banca d'Italia, non un dato rilevato, e la singola banca può applicarne uno più alto o più basso secondo profilo del cliente, LTV e canale.
Alcune banche pubblicano offerte "spread fisso" con IRS di riferimento della durata; altre indicano direttamente il TAN. Chiedi sempre lo spread esplicito perché è l'unico elemento negoziabile (l'IRS è di mercato, uguale per tutte le banche in un dato giorno). Approfondisci come negoziarlo nella guida allo spread del mutuo.
Dove trovare l'IRS aggiornato
- ICE Benchmark Administration: amministra l'indice di riferimento, l'ICE Swap Rate; sul sito ci sono metodologia e scadenze.
- Siti finanziari e quotidiani economici: riportano la tabella dell'IRS per durata, con la data della rilevazione.
- Reuters e Bloomberg: dati in tempo reale (accesso professionale).
IRS vs Euribor: le differenze
| Caratteristica | IRS (Eurirs) | Euribor |
|---|---|---|
| Usato per | Tasso fisso | Tasso variabile |
| Durate | Da 1 a 30 anni | 1, 3, 6, 12 mesi |
| Aggiornamento rata | Fissato alla stipula | Ogni rata (mensile/trimestrale) |
| Pubblicazione | ICE Benchmark Administration (ICE Swap Rate) | EMMI (giornaliera) |
| Riflette | Aspettative BCE medio-lungo | Costo interbancario a breve |
Esempio pratico numerico
Vuoi acquistare un immobile a Torino con mutuo di 180.000 € a 25 anni, tasso fisso. Situazione tassi al giorno della stipula (esempio indicativo):
- IRS 25 anni: 3,36% (ICE Swap Rate, 25 ottobre 2026)
- Spread Banca A: 0,20% → TAN 3,56%
- Spread Banca B: 0,40% → TAN 3,76%
- Spread Banca C: 0,30% → TAN 3,66%
A parità di IRS, la Banca A ti fa risparmiare circa 19 € al mese rispetto alla Banca B, cioè circa 5.849 € totali sui 25 anni, come mostra il confronto dell'istruttoria tra offerte. Ecco perché confrontare più preventivi sullo stesso giorno è fondamentale: l'IRS è uguale, lo spread no. I tre spread dell'esempio sono i due estremi e il centro della nostra stima, non offerte di banche vere. Quanto puoi chiedere e con quale rata te lo dice la simulazione gratuita di GoMutuo.
Quando conviene un mutuo con IRS alto o basso
Il livello dell'IRS al momento della stipula determina il costo fisso per tutta la vita del mutuo. Alcune indicazioni pratiche:
- IRS in calo o basso: momento ideale per bloccare il fisso. L'IRS del giorno in cui fissi il tasso resta nel tuo TAN per tutta la durata, anche se dopo sale.
- IRS in salita: valuta un mutuo variabile o misto (CAP), oppure una durata diversa: l'IRS non è uguale su tutte, e la tabella dei valori per durata dice dove la curva è più bassa in quel momento.
- IRS già stipulato e in calo: valuta la surroga per portare il mutuo in una banca con IRS attuale più basso.
Non esiste il "momento perfetto" per stipulare: chi aspetta il minimo assoluto spesso lo riconosce solo a posteriori. Chi confronta oggi più offerte con lo stesso IRS può scegliere lo spread più basso, che è la parte controllabile del prezzo.
Per approfondire consulta le statistiche della Banca d'Italia sui tassi d'interesse e la sezione benchmark dell'Euro Area Yield Curves (BCE).
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