Con il mutuo al 100% servono comunque soldi propri?

Sì. Il mutuo al 100% finanzia il prezzo dell'immobile (o il suo valore di perizia, se inferiore), non le spese dell'operazione: imposte d'acquisto, onorario notarile, eventuale provvigione di agenzia, perizia, istruttoria e polizza restano a carico dell'acquirente. Nella pratica serve una liquidità propria di alcune migliaia di euro anche quando la banca eroga l'intero prezzo, e va disponibile prima del rogito.

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Risposta rapida

Sì, servono comunque soldi propri. Il mutuo al 100% finanzia il prezzo dell'immobile — o il suo valore di perizia, se inferiore — ma non le spese dell'operazione: imposte d'acquisto, onorario notarile, eventuale provvigione di agenzia, perizia, istruttoria e polizza restano a carico dell'acquirente. Nella pratica occorre una liquidità di alcune migliaia di euro, disponibile prima del rogito.

Cosa copre davvero il 100%

La percentuale si riferisce al rapporto tra somma finanziata e valore dell'immobile, non al costo complessivo dell'acquisto. Il funzionamento del rapporto è spiegato in LTV: cos'è e come si calcola; il quadro dei mutui a copertura piena è in mutuo al 100%: come funziona.

Il rischio della perizia più bassa

La banca applica la percentuale al minore tra prezzo e valore di perizia. Se compri a 200.000 € e il perito stima 185.000 €, un "100%" vale 185.000 €: i 15.000 € di differenza li metti tu, oltre alle spese. Come funziona la valutazione è descritto in la perizia sul mutuo e cosa fare in caso di stima insufficiente in perizia inferiore al prezzo.

Le spese che restano tue

VoceQuando si paga
Caparra sul preliminareAlla firma del compromesso
Imposte d'acquistoAl rogito, tramite notaio
Onorario notarile (atto + mutuo)Al rogito
Provvigione di agenziaDi norma alla conclusione dell'affare
Perizia e istruttoriaIn fase di pratica o all'erogazione
Polizza incendio e scoppioPrima o alla stipula del mutuo

Il dettaglio delle imposte d'acquisto per la prima casa è in IVA o imposta di registro sull'acquisto, mentre le voci notarili sono in costo del notaio per la prima casa. La somma di tutte le spese del finanziamento è in costo totale del mutuo.

Quanto mettere da parte

Non esiste una cifra unica: dipende dal prezzo, dalla presenza dell'agenzia e dal regime fiscale applicabile alla compravendita. Il modo corretto di stimare è chiedere due preventivi scritti: quello notarile, che include imposte e onorari, e il prospetto delle spese bancarie. Farlo prima di firmare il preliminare evita di scoprire un ammanco quando i termini sono già vincolanti.

Quanto costa in più il 100%

Un finanziamento a copertura piena comporta di norma uno spread superiore rispetto a un mutuo all'80%, perché la banca dispone di un margine di garanzia minore. Le ragioni del differenziale sono spiegate in perché lo spread è diverso tra banche, e la garanzia pubblica che può migliorare l'accesso è descritta in Fondo di garanzia prima casa Consap. Per capire quale rata e quale importo sono sostenibili nel tuo caso puoi partire da una simulazione su GoMutuo.

Contenuto informativo di carattere generale. Gli importi delle imposte e delle spese variano in base al prezzo, al venditore e al regime fiscale applicabile: per il calcolo puntuale fai riferimento al preventivo del notaio e al prospetto informativo europeo standardizzato della banca. Se preferisci un confronto ragionato, puoi parlarne con un consulente GoMutuo senza costi.

Domande frequenti

Il mutuo al 100% copre anche le spese notarili?

Di regola no: il finanziamento è commisurato al valore dell'immobile posto a garanzia, quindi copre il prezzo di acquisto e non gli oneri dell'operazione. Onorario notarile, imposte d'acquisto ed eventuale provvigione di agenzia vanno pagati con risorse proprie, e alcune di queste somme sono dovute già prima del rogito.

Cosa succede se la perizia stima meno del prezzo pattuito?

La banca calcola il finanziamento sul minore tra prezzo e valore di perizia. Se la perizia è inferiore, la percentuale finanziabile si applica a quel valore più basso e la differenza rispetto al prezzo va coperta in contanti: è il caso in cui un mutuo formalmente al 100% lascia comunque un residuo a carico dell'acquirente.

Quanta liquidità propria serve realisticamente?

Dipende da prezzo, presenza di agenzia e regime fiscale applicabile, ma è prudente prevedere alcune migliaia di euro anche con un mutuo al 100%: imposte, notaio, perizia, istruttoria ed eventuale polizza si sommano rapidamente. Il modo corretto di stimarle è chiedere un preventivo notarile e il prospetto delle spese bancarie prima di firmare il preliminare.

Il mutuo al 100% costa più di un mutuo all'80%?

Sì, di norma. Un rapporto tra mutuo e valore dell'immobile più alto riduce il cuscinetto di garanzia della banca, che compensa con uno spread superiore e talvolta con la richiesta di garanzie aggiuntive. Il differenziale va valutato sull'intera durata, non sulla singola rata.

La garanzia pubblica aiuta a coprire le spese?

No: la garanzia statale sul finanziamento agevola l'accesso al credito e può migliorare le condizioni, ma non finanzia imposte e spese d'atto. Resta uno strumento sul mutuo, non un contributo economico sull'acquisto.

Posso usare un prestito personale per coprire le spese?

È tecnicamente possibile, ma la banca considera la rata del prestito nel calcolo della sostenibilità e questo riduce l'importo di mutuo ottenibile: aprire un finanziamento aggiuntivo poco prima dell'istruttoria è una delle mosse che più spesso peggiorano l'esito della pratica.

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Redazione GoMutuo

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