Quanto costa un mutuo con tutte le spese incluse?

GoMutuoAggiornato il 9 min di lettura

In breve

Il costo totale di un mutuo è dato dagli interessi più le spese accessorie. Gli interessi dipendono da tasso, importo e durata; le spese accessorie comprendono istruttoria, perizia, imposta sostitutiva pari allo 0,25% del capitale erogato (2% solo per i mutui che servono a comprare, costruire o ristrutturare una casa senza i requisiti prima casa, o con i requisiti non dichiarati nell'atto di mutuo), polizza incendio e scoppio, eventuale polizza facoltativa, incasso rata e onorario notarile per l'atto di mutuo. Il TAEG le comprende tutte tranne l'onorario del notaio e le polizze davvero facoltative: per confrontare le offerte conta il TAEG, non il TAN.

Calcolatrice, monete impilate e un modellino di casa in legno su una scrivania
Indice della guida · 9 sezioni

Risposta rapida

Il costo totale di un mutuo è la somma di interessi e spese accessorie. Gli interessi dipendono da tasso, importo e durata; le spese comprendono istruttoria, perizia, imposta sostitutiva (0,25% del capitale erogato, 2% solo per comprare, costruire o ristrutturare una casa senza i requisiti prima casa, o con i requisiti non dichiarati nell'atto di mutuo, ai sensi dell'art. 18 del DPR 601/1973), polizza incendio e scoppio, eventuali polizze facoltative, incasso rata e onorario notarile per l'atto di mutuo. Il TAEGle comprende tutte tranne l'onorario del notaio e le polizze davvero facoltative: per confrontare le offerte conta il TAEG, non il TAN.

I due blocchi di costo

Per ragionare correttamente conviene separare le voci una tantum, pagate una sola volta all'avvio, da quelle ricorrenti, che si ripetono per tutta la durata. Le prime incidono sulla liquidità iniziale, le seconde vanno moltiplicate per il numero di anni: una commissione di incasso rata apparentemente minima diventa una cifra significativa su venticinque anni.

Spese una tantum

VoceNatura
IstruttoriaPercentuale sull'importo o cifra fissa
PeriziaImporto fisso definito dalla banca
Imposta sostitutiva0,25%; 2% solo per comprare, costruire o ristrutturare una casa senza requisiti prima casa, o con i requisiti non dichiarati nell'atto di mutuo
Notaio: atto di mutuoOnorario + iscrizione ipoteca
Eventuale mediazione creditiziaSolo se prevista dal contratto

Il dettaglio delle voci meno visibili è in spese accessorie del mutuo, l'istruttoria in quanto costano le spese di istruttoria e l'imposta in imposta sostitutiva sul mutuo.

Sull'imposta sostitutiva c'è un dettaglio che costa caro a chi lo ignora: l'art. 18 applica il 2% anche ai finanziamenti per l'acquisto, la costruzione e la ristrutturazione di immobili abitativi «per i quali, pur ricorrendo le condizioni» della prima casa, «la sussistenza delle stesse non risulti da dichiarazione della parte mutuataria, resa nell'atto di finanziamento o allegata al medesimo». In altre parole: avere i requisiti non basta, vanno dichiarati nell'atto di mutuo.

L'imposta sostitutiva, però, sostituisce davvero qualcosa. L'art. 15 dello stesso decreto rende le operazioni di credito a medio e lungo termine, e le garanzie collegate, «esenti dall'imposta di registro, dall'imposta di bollo, dalle imposte ipotecarie e catastali e dalle tasse sulle concessioni governative». Medio e lungo termine significa, testualmente, «più di diciotto mesi» di durata contrattuale: sotto quella soglia il regime agevolato non si applica.

Costi ricorrenti

  • Interessi: la voce dominante, determinata da tasso, importo e durata.
  • Polizza incendio e scoppio: premio annuo o pluriennale sull'immobile.
  • Incasso rata e spese di gestione, dove previste.
  • Comunicazioni periodiche e invio del documento di sintesi.

Esempio di conto completo

Dati illustrativi: 150.000 € a 25 anni, TAN ipotetico 3,5%, acquisto prima casa.

VoceImporto indicativo
Rata mensilecirca 751 €
Totale interessi sui 25 annicirca 75.300 €
Imposta sostitutiva (0,25%)375 €
Istruttoria + periziavariabile per banca
Notaio: atto di mutuocompenso del notaio, da preventivo scritto

Il messaggio è chiaro: gli interessi valgono molte volte tutte le altre voci sommate. Le spese contano soprattutto perché vanno anticipate in contanti nel momento peggiore, cioè insieme a anticipo e imposte d'acquisto. Il quadro delle spese notarili di compravendita è in costo del notaio per la prima casa.

Perché guardare il TAEG

Due offerte con lo stesso TAN possono avere costi molto diversi: il TAEG incorpora le spese obbligatorie e rende i preventivi confrontabili. Il confronto operativo tra i due indicatori è in TAEG vs TAN: quale guardare.

Quanto pesa la durata

A parità di tasso, passare da 20 a 30 anni riduce la rata ma può aumentare il totale degli interessi di decine di migliaia di euro, già su un mutuo da 100.000 euro, perché il capitale resta esposto più a lungo. Il meccanismo di ripartizione tra quota capitale e quota interessi è spiegato in piano di ammortamento francese.

Dove si risparmia davvero

  1. Sullo spread, perché agisce su tutta la durata: vedi come si negozia lo spread.
  2. Sulla durata, scegliendo la più corta che il tuo margine di reddito sostiene.
  3. Sulle polizze facoltative, confrontando compagnie terze.
  4. Sulla scelta tasso, valutando lo scenario: vedi fisso o variabile.
  5. Sull'importo: chiedi quello che il tuo reddito regge. La simulazione di GoMutuo ti dice in 6 minuti, gratis, quanto puoi chiedere e con che rata.

Contenuto informativo di carattere generale. Tassi e importi indicati sono esemplificativi: le condizioni effettive e le singole voci di spesa dipendono dalla banca, dall'immobile e dal periodo, e vanno lette nel prospetto informativo europeo standardizzato (PIES) consegnato prima della firma.

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Le domande che ci fanno tutti

Cosa comprende esattamente il TAEG di un mutuo?

Il TAEG include gli interessi e le spese obbligatorie per ottenere il credito alle condizioni offerte: istruttoria, perizia, incasso rata, imposta sostitutiva, eventuale assicurazione richiesta come condizione. Restano fuori le spese notarili, anche quelle dell'atto di mutuo, e le imposte della compravendita (art. 120-quinquies TUB): è il motivo per cui il TAEG è ottimo per confrontare offerte, ma non coincide con il costo complessivo dell'acquisto.

Quanto vale l'imposta sostitutiva sul mutuo?

È pari allo 0,25% del capitale erogato. Sale al 2% solo quando il mutuo serve a comprare, costruire o ristrutturare una casa senza i requisiti prima casa, o quando i requisiti ci sono ma non sono dichiarati nell'atto di mutuo (art. 18 del DPR 601/1973, come interpretato dal D.L. 220/2004); i mutui di liquidità e di sostituzione restano allo 0,25%. Viene trattenuta dalla banca all'erogazione, quindi la somma effettivamente accreditata è già al netto dell'imposta.

L'assicurazione sul mutuo è obbligatoria?

La polizza incendio e scoppio sull'immobile è di fatto richiesta perché protegge il bene posto a garanzia. Le coperture su vita e perdita d'impiego la legge non le impone, ma la banca può chiederle come condizione del mutuo o di un tasso migliore, e allora il premio entra nel TAEG; anche in quel caso deve accettare, senza cambiare le condizioni, una polizza equivalente che trovi da te presso un'altra compagnia. Confrontare i preventivi separatamente è il modo più semplice per capire quanto pesano.

Le spese notarili del mutuo sono separate da quelle del rogito?

Sì. Il notaio redige due atti: la compravendita e il mutuo con l'iscrizione dell'ipoteca. Anche quando la parcella è unica, le due componenti sono distinte e vanno lette separatamente per capire quale parte è collegata al finanziamento e quale all'acquisto.

Conviene una durata più lunga per pagare meno?

Allungare la durata abbassa la rata ma aumenta il totale degli interessi, perché il capitale resta in essere più a lungo. È una scelta di sostenibilità mensile, non di risparmio complessivo: se il margine di reddito lo consente, una durata più corta riduce il costo finale.

Le spese di istruttoria si possono negoziare?

Spesso sì, in particolare nelle campagne commerciali. Nella surroga invece non si pagano per legge: la banca nuova non può chiederti spese di istruttoria (art. 120-quater TUB). Conviene chiedere il prospetto delle spese prima della firma e confrontarlo tra istituti insieme al TAEG, non solo al TAN.

GoMutuo · Redazione GoMutuo

Contenuti informativi redatti dalla redazione di GoMutuo sulla base di informazioni pubbliche reperibili online, normativa vigente e fonti ufficiali. Le informazioni hanno carattere generale e divulgativo e non costituiscono consulenza personalizzata.

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