Perizia mutuo: come funziona, quanto costa e quanto tempo ci vuole nel 2026

GoMutuoAggiornato il 8 min di lettura

In breve

La perizia del mutuo è la valutazione tecnica dell'immobile che la banca ordina a un perito indipendente per stabilire il valore commerciale e cauzionale della casa. Costa in media 200-400 € (a carico del cliente, quasi sempre trattenuti alla stipula). I tempi non li fissa nessuna legge: dipendono dal perito, dall'accesso alla casa e dalla banca, che nel Foglio informativo indica quanto ci vuole dalla consegna dei documenti all'erogazione. Che cosa succede dopo il sopralluogo, fino alla delibera, lo spieghiamo in una guida a parte.

Planimetria di un appartamento, metro a nastro, occhiali da vista e taccuino di appunti su scrivania in legno: strumenti del perito immobiliare durante la valutazione dell'immobile per la perizia del mutuo
Indice della guida · 8 sezioni

La perizia del mutuo è la valutazione tecnica dell'immobile che la banca ordina a un perito indipendente (di solito ingegnere, architetto o geometra iscritto al suo albo interno) per stabilire il valore commerciale e cauzionale della casa su cui iscriverà l'ipoteca. Nel 2026 in Italia costa in media 200-400 €, la paga il cliente (quasi sempre trattenuta all'atto), e serve alla banca per decidere quanto mutuo può concederti. I tempi dipendono dal perito, dall'accesso alla casa e dalla banca, che li indica nel suo foglio informativo.

È un passaggio tecnico ma decisivo: il valore che scrive il perito determina il Loan to Value e quindi l'importo che la banca ti eroga. In questo articolo trovi come funziona, quanto costa davvero e come prepararsi per non farsi sorprendere.

Come funziona: sopralluogo, documenti, relazione

La perizia si articola in tre fasi. Ognuna ha un ruolo preciso e un professionista che se ne occupa.

1. Incarico e raccolta documenti

Dopo la pre-delibera reddituale (quando la banca ha già detto di sì al tuo profilo), l'istruttore incarica il perito. Al perito vengono girati: atto di provenienza del venditore, planimetria catastale, visura catastale, APE (attestato di prestazione energetica) e — se disponibile — l'atto di compravendita preliminare. Se vuoi sapere quali documenti prepari tu come richiedente, leggi la guida sui documenti per la richiesta del mutuo.

2. Sopralluogo (30-60 minuti)

Il perito fissa un appuntamento con il venditore o l'agenzia. Sul posto misura le stanze con metro laser, scatta foto di ogni ambiente e degli esterni, verifica la conformità catastale (la planimetria depositata deve corrispondere allo stato reale) e la conformità urbanistica. Annota lo stato manutentivo e i requisiti di abitabilità.

3. Relazione peritale

Il perito redige una relazione di 15-30 pagine che contiene: dati catastali, descrizione dell'immobile, foto, planimetrie, confronto con almeno 3 immobili comparabili venduti in zona negli ultimi 6-12 mesi (metodo comparativo o market approach) e, alla fine, i due valori chiave: valore commerciale e valore cauzionale. La relazione va direttamente alla banca; il cliente di norma non la riceve, ma può chiederne copia.

Quanto costa e chi la paga davvero

La perizia è a carico del cliente. Nel 2026 i costi medi rilevati sul mercato italiano sono:

  • Immobile residenziale standard (appartamento in città, casa singola in provincia): 200-320 €.
  • Villetta, casa indipendente su più piani, immobile ristrutturato: 300-450 €.
  • Ville di pregio, rustici, casali, immobili commerciali o misti: 500-700 € o più, in base a metratura e complessità.

Nella pratica bancaria il costo viene trattenuto sul netto erogato al momento della stipula del mutuo (quindi non lo paghi subito), oppure fatturato assieme alle spese di istruttoria. In alcune promozioni le banche offrono la perizia gratuita: è un incentivo commerciale reale, che vale 200-400 € meno di costi accessori.

Attenzione a un dettaglio: se la banca ti nega il mutuo dopo la perizia, quasi tutti i contratti prevedono che il costo resti comunque a tuo carico. Chiedi sempre conferma di questo punto nel foglio informativo prima di far partire l'incarico.

Quanto tempo ci vuole (e cosa succede dopo)

Nessuna legge fissa i giorni della perizia. La guida della Banca d'Italia sul mutuo scrive che «I tempi per ottenere il mutuo, cioè quelli che intercorrono tra la presentazione della documentazione e l'effettiva erogazione della somma sono indicati nel Foglio contenente le Informazioni generali»: è lì che trovi i tempi della tua banca. Ecco da che cosa dipende ogni passaggio:

FaseDa che cosa dipende
Incarico banca → contatto peritoOrganizzazione della banca
Contatto perito → sopralluogoDisponibilità del perito e accesso alla casa concesso dal venditore
Sopralluogo → consegna relazione alla bancaComplessità dell'immobile e difformità da verificare
Perizia consegnata → delibera definitivaUfficio crediti della banca ed eventuali documenti in più
Delibera → stipula dal notaioOfferta vincolante, con almeno 7 giorni per decidere, e verifiche del notaio

Che cosa succede dopo il sopralluogo, e quanto si aspetta di solito fino alla delibera, lo spieghiamo nella guida su cosa succede dopo il perito. Nei periodi di picco o su immobili complessi i tempi si allungano (e la perizia non vale per sempre: vedi quanto tempo vale la perizia della banca). Se il compromesso prevede un rogito entro 60 giorni, negozia sempre fin dall'inizio una clausola condizionata all'erogazione del mutuo. Per capire quanto puoi effettivamente ottenere, consulta anche la guida su quanto mutuo puoi chiedere in base allo stipendio.

Valore commerciale vs valore cauzionale

La perizia bancaria scrive due valori diversi. Capire la differenza è la chiave per non trovarsi sorprese sul mutuo.

  • Valore commerciale (o di mercato): il prezzo a cui l'immobile potrebbe essere venduto oggi, in condizioni normali di mercato. È il valore che si avvicina di più al prezzo di compravendita.
  • Valore cauzionale: introdotto dagli standard Basel II e recepito dalla Banca d'Italia, rappresenta il valore prudenziale di lungo periodo dell'immobile, cioè quanto la banca potrebbe ragionevolmente ricavare vendendolo in caso di insolvenza. È tipicamente il 10-20% più basso del valore commerciale.

La banca calcola il Loan to Value (rapporto mutuo/valore immobile) sul minore tra prezzo di acquisto e valore di perizia. Alcune banche usano il valore commerciale, le più prudenti quello cauzionale. È scritto nel loro regolamento interno e influenza direttamente quanto mutuo puoi ottenere. Per capire come incide sulla rata mensile, leggi anche come si calcola il rapporto rata/reddito.

Cosa succede se la perizia è più bassa del prezzo

Succede più spesso di quanto si pensi, soprattutto in zone dove i prezzi sono cresciuti rapidamente. Esempio concreto:

  • Compri a 220.000 €.
  • Chiedi un mutuo dell'80% = 176.000 €.
  • Il perito stima l'immobile 195.000 € (valore commerciale).
  • La banca calcola l'80% sul minore: 80% di 195.000 = 156.000 €.
  • Ti mancano 20.000 € di liquidità.

Hai tre opzioni pratiche (tutte spiegate in perizia più bassa del prezzo di acquisto: cosa fare):

  1. Rinegoziare il prezzo col venditore, portando la perizia come prova oggettiva.
  2. Coprire la differenza con risparmi propri o un prestito personale (più caro e più corto).
  3. Cambiare banca: un'altra banca potrebbe accettare un Loan to Value più alto (fino al 95-100% con garanzia Consap prima casa) o avere un perito con criteri estimativi diversi.

Se stai valutando un mutuo al limite del Loan to Value, è la situazione in cui il confronto tra più banche fa la differenza. Vedi anche la nostra guida al mutuo al 100% e come funziona nel 2026 e all'analisi tasso fisso o variabile per capire su quale prodotto puntare.

Come prepararsi al sopralluogo del perito

Non puoi influenzare la valutazione — il perito è indipendente — ma puoi evitare che rilevi criticità formali che rallentano la pratica. In particolare:

  • Verifica la conformità catastale: la planimetria depositata all'Agenzia delle Entrate deve corrispondere allo stato reale. Muri spostati, verande chiuse, soppalchi non registrati sono le criticità più frequenti. Se ci sono difformità, ordina una nuova planimetria prima del sopralluogo.
  • APE aggiornato: l'attestato energetico deve essere valido (10 anni) e coerente con lo stato dell'immobile.
  • Conformità urbanistica: se in passato sono stati fatti lavori (ristrutturazioni, ampliamenti), verifica che siano stati regolarizzati con SCIA o CILA.
  • Casa presentabile: non decisivo per il valore, ma un immobile ordinato aiuta il perito a fare foto pulite (che restano nel fascicolo bancario).

Vuoi sapere quanto mutuo potresti ottenere prima ancora della perizia? Prova una simulazione mutuo gratuita.

In sintesi

  • La perizia è il ponte tra la pre-delibera e la delibera definitiva del mutuo.
  • Costa 200-400 €, la paghi tu ma è trattenuta al rogito.
  • La banca sceglie il perito da un suo albo: tu non puoi sostituirlo.
  • Se il valore di perizia è più basso del prezzo, il mutuo scende in proporzione.
  • Un consulente del credito come GoMutuo ti aiuta a scegliere banche note per criteri estimativi favorevoli e Loan to Value più flessibili.

Fonti: Circolari Banca d'Italia n. 285/2013 (disposizioni di vigilanza per banche, valore cauzionale), circolari Banca d'Italia, standard estimativi TEGoVA (European Valuation Standards) e norme UNI 11558:2014 sui valutatori immobiliari.

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Le domande che ci fanno tutti

Chi paga la perizia per il mutuo?

La paga il cliente, cioè chi richiede il mutuo. In pratica la banca anticipa l'incarico al perito e poi trattiene l'importo — di solito 200-400 € — direttamente sul netto erogato al momento del rogito, oppure lo addebita in fattura con l'istruttoria. In alcune promozioni bancarie la perizia è offerta gratis: è una leva commerciale reale, non un trucco.

Quanto costa la perizia per un mutuo nel 2026?

Il costo medio in Italia è compreso tra 200 e 400 €, IVA inclusa. Su immobili di pregio o complessi (rustici, ville, immobili commerciali) può salire a 500-700 €. La cifra è indicata chiaramente nel foglio informativo del mutuo e nel prospetto ESIS.

Come funziona la perizia per il mutuo?

La banca incarica un perito iscritto al proprio albo interno. Il perito contatta il venditore o l'agenzia, fissa un sopralluogo di 30-60 minuti in cui misura l'immobile, verifica planimetrie catastali, stato di conservazione e conformità edilizia. Poi redige una relazione con foto, confronto con immobili simili in zona (metodo comparativo) e stima due valori: commerciale e cauzionale.

Quando si fa la perizia per il mutuo?

Dopo la pre-delibera (o delibera reddituale) e prima della delibera definitiva. In pratica: la banca prima valuta il tuo profilo reddituale, poi — se ok — ordina la perizia sull'immobile. Farla prima non ha senso: se il tuo reddito non regge il mutuo, la banca non spenderà mai i soldi della perizia.

Cosa succede se la perizia è più bassa del prezzo di acquisto?

La banca finanzia in base al valore di perizia, non al prezzo. Esempio: compri a 200.000 € ma il perito stima 180.000 €. Con un Loan to Value dell'80% la banca ti concede 144.000 € invece dei 160.000 € che ti aspettavi. Devi coprire tu la differenza di 16.000 € con liquidità propria o rinegoziare il prezzo con il venditore.

Posso scegliere io il perito del mutuo?

No. Il perito è scelto dalla banca da un albo interno di professionisti convenzionati (ingegneri, architetti, geometri iscritti ai rispettivi ordini). Il motivo è di indipendenza: se lo scegliessi tu ci sarebbe conflitto d'interesse. Puoi però commissionare una perizia privata parallela se vuoi un secondo parere, ma non sostituisce quella bancaria.

GoMutuo · Redazione GoMutuo

Contenuti informativi redatti dalla redazione di GoMutuo sulla base di informazioni pubbliche reperibili online, normativa vigente e fonti ufficiali. Le informazioni hanno carattere generale e divulgativo e non costituiscono consulenza personalizzata.

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