Il mutuo green è un finanziamento ipotecario dedicato all'acquisto, costruzione o ristrutturazione di immobili ad alta efficienza energetica (classe A o B secondo l'APE), in cambio del quale la banca applica uno sconto sullo spread tra lo 0,05% e lo 0,20% rispetto al mutuo standard. Nel 2026 è offerto dalle principali banche italiane (Intesa Sanpaolo, UniCredit, BPER, Crédit Agricole, BNL, Banco BPM) e dalle BCC.
Su un mutuo di 150.000 € a 25 anni il risparmio è di circa 15-45 € al mese, ovvero 4.500-13.500 € sull'intera durata. È cumulabile con il Fondo Consap prima casa e con le agevolazioni under 36.
Cos'è il mutuo green
Il mutuo green (o mutuo ecologico, mutuo sostenibile) è un prodotto di credito ipotecario nato per incentivare l'acquisto e la riqualificazione energetica del patrimonio immobiliare italiano.
La cornice normativa arriva dalla Direttiva UE 2018/844 (EPBD) sulla prestazione energetica degli edifici e dall'iniziativa Energy Efficient Mortgage (EEM) promossa dall'European Mortgage Federation, a cui aderiscono le principali banche italiane.
Come funziona
Il mutuo green funziona come un mutuo tradizionale (piano di ammortamento francese, iscrizione di ipoteca, tasso fisso o variabile) ma con due differenze chiave:
- Vincolo di destinazione: l'immobile deve essere in classe A o B, oppure la ristrutturazione deve migliorare di almeno 2 classi energetiche.
- Sconto sullo spread: la banca applica una riduzione dello spread tra 0,05% e 0,20% rispetto al listino standard.
Può essere richiesto per: prima casa, seconda casa, mutuo per costruzione su terreno edificabile, mutuo per ristrutturazione con obiettivo di efficientamento energetico, e surroga di un mutuo esistente su immobile che nel frattempo è passato a classe A o B.
Requisiti e classe energetica
Per accedere al mutuo green servono tre requisiti principali:
- APE valido: Attestato di Prestazione Energetica in corso di validità (durata 10 anni), rilasciato da tecnico abilitato iscritto all'albo secondo le linee guida ENEA.
- Classe A (A1, A2, A3, A4) o B per acquisto o costruzione. Nessuna banca finanzia come green immobili in classe C o inferiore.
- Miglioramento di almeno 2 classi per la ristrutturazione, documentato con APE ante e post lavori.
A questi si sommano i requisiti standard di ogni mutuo: reddito adeguato (vedi quanto mutuo posso chiedere in base allo stipendio), documentazione completa e LTV massimo (80% standard, 100% con Fondo Consap under 36).
Sconto e tassi 2026
Range indicativo dello sconto sullo spread applicato dalle principali banche italiane nel 2026:
- Intesa Sanpaolo (Mutuo Domus Green): -0,10% sullo spread standard.
- UniCredit (Mutuo UniCredit Green): -0,15% sullo spread standard per immobili classe A.
- BPER Banca: -0,10% sullo spread.
- Crédit Agricole Italia: -0,10% a -0,20% a seconda della classe.
- BNL BNP Paribas: -0,10% sullo spread green.
- Banco BPM: -0,05% a -0,15%.
- BCC (Iccrea e Cassa Centrale): -0,10% per soci con immobile in classe A.
Applicando lo sconto al tasso fisso o variabile, il TAN medio 2026 per un mutuo green prima casa 25 anni con LTV 70% si posiziona tra 3,10% e 3,80% (fisso) e 2,80% e 3,40% (variabile).
Banche che offrono il mutuo green
Le principali offerte italiane 2026 in sintesi:
- Intesa Sanpaolo — Mutuo Domus Green: LTV fino all'80%, durata max 30 anni, sconto 0,10% se APE in classe A o B.
- UniCredit — Mutuo UniCredit Green: sconto fino a 0,15%, disponibile su fisso e variabile, cumulabile con Fondo Consap.
- BPER Banca Mutuo Green: LTV 80%, sconto 0,10%, erogabile anche per ristrutturazione con miglioramento 2 classi.
- Crédit Agricole Italia — Mutuo Green: sconto crescente per classe energetica, disponibile anche mutuo di sostituzione green.
- BNL BNP Paribas Mutuo Green: sconto 0,10%, tasso fisso e variabile, cumulabile con Fondo Consap.
- Banco BPM Mutuo Green: sconto 0,05-0,15% a seconda della classe e del profilo cliente.
- Credem, Banca Sella e principali BCC: offerte personalizzate su soci e clienti storici.
Esempio di risparmio
Mutuo prima casa 150.000 €, durata 25 anni, tasso fisso, LTV 70%:
- Mutuo standard: TAN 3,50%, rata mensile ≈ 751 €, interessi totali ≈ 75.300 €.
- Mutuo green (sconto 0,15%): TAN 3,35%, rata mensile ≈ 738 €, interessi totali ≈ 71.400 €.
- Risparmio: 13 € al mese, ~3.900 € sull'intera durata.
Con uno sconto di 0,20% e un mutuo da 200.000 € il risparmio sale a oltre 6.000 € nell'intera durata. Per calcolare l'importo esatto sulla tua situazione usa la nostra guida su come si calcola la rata del mutuo.
Quando conviene davvero
Il mutuo green conviene sempre se ricorri le condizioni, perché:
- Lo sconto sullo spread è strutturale (dura tutti gli anni del mutuo), non promozionale.
- Non ci sono costi aggiuntivi: la perizia e l'istruttoria costano come un mutuo standard.
- L'APE è già obbligatorio per legge in ogni compravendita, quindi non aggiunge burocrazia.
Attenzione però: alcune banche compensano lo sconto sullo spread green con listini di partenza più alti. Confronta sempre il TAEG effettivo (non solo il TAN) tra il mutuo green e le migliori offerte tradizionali del mercato.
Domande frequenti
Per approfondire la normativa sulla prestazione energetica degli edifici consulta il portale ENEA e la Guida al mutuo di Banca d'Italia.



