Spese accessorie del mutuo: cosa entra nel TAEG e cosa no

GoMutuoAggiornato il 6 min di lettura

In breve

Le spese accessorie del mutuo 2026 sono istruttoria, perizia, incasso rata (se la banca la prevede), imposta sostitutiva, notaio dell'atto di mutuo (da preventivo scritto) e polizza incendio e scoppio, che la banca chiede per tutta la durata. L'imposta sostitutiva è lo 0,25%, o il 2% per una casa senza i requisiti prima casa o con i requisiti non dichiarati nell'atto di mutuo. Istruttoria e perizia le fissa ogni banca: gli importi sono nel foglio informativo e nel PIES. Il TAEG ex art. 120-quinquies TUB include interessi, imposte (anche l'imposta sostitutiva) e i costi obbligatori per ottenere il credito, ma NON include le spese notarili. È fondamentale richiedere il PIES (D.Lgs. 72/2016) per avere un prospetto analitico e godere dei 7 giorni di riflessione previsti dalla legge.

Foglio informativo mutuo con calcolatrice ed euro — spese accessorie e costi trasparenti
Indice della guida · 9 sezioni

In sintesi

Le spese accessorie del mutuo 2026 possono aggiungere diverse migliaia di euro al costo di un mutuo da 200.000 €, oltre agli interessi (vedi l'esempio più sotto). Il TAEG (art. 120-quinquies TUB) mostra il costo del credito, imposta sostitutiva compresa, ma non include il notaio. Per confrontare correttamente due offerte, chiedi sempre il PIES (Prospetto Informativo Europeo Standardizzato) e verifica le voci escluse.

Cosa entra nel TAEG

Per i mutui immobiliari la definizione sta nell'art. 120-quinquies del TUB (l'art. 121 riguarda il credito ai consumatori, non il mutuo ipotecario): il TAEG è il costo totale del credito espresso in percentuale annua dell'importo totale. Il comma 2 chiarisce il punto che pesa di più in pratica: «Nel costo totale del credito sono inclusi anche i costi relativi a servizi accessori connessi con il contratto di credito, compresi i premi assicurativi, se la conclusione di un contratto avente ad oggetto tali servizi è un requisito per ottenere il credito». Quindi dentro ci sono tutti i costi obbligatori per ottenere il finanziamento:

  • Interessi (TAN).
  • Spese di istruttoria pratica.
  • Spese di perizia tecnica.
  • Spesa di incasso rata (se non gratuita).
  • Imposta sostitutiva (0,25% prima casa: 500 € su 200.000 €).
  • Assicurazione incendio-scoppio, che la banca chiede per tutta la durata del mutuo.

Cosa resta fuori dal TAEG

Voce esclusaMotivoCosto indicativo
Spese notariliOnorario notaio per atto mutuoDa preventivo scritto del notaio
Polizza CPI facoltativaNon richiesta dalla banca per il mutuo o per il tassoDipende da età, capitale, durata e coperture

Spese una tantum

  • Istruttoria: Spesa per l'analisi della pratica. L'importo, in percentuale del mutuo o fisso, lo decide ogni banca e si legge nel foglio informativo e nel PIES. Le banche online tendono ad azzerarla o proporre costi fissi bassi.
  • Perizia bancaria: Costo del tecnico che valuta l'immobile. L'importo lo indica la banca nel foglio informativo e nel PIES. Vedi cosa fare se la perizia è bassa.
  • Imposta sostitutiva: trattenuta direttamente dalla banca. 0,25% per acquisto prima casa e per liquidità; 2% per comprare, costruire o ristrutturare una casa senza i requisiti prima casa, o con i requisiti non dichiarati nell'atto di mutuo: le due aliquote sono nell'art. 18 del D.P.R. 601/1973.

Spese ricorrenti

  • Spesa incasso rata: Costo per l'addebito mensile. Nessuna legge la rende gratuita: se la banca la prevede, l'importo è nel foglio informativo e nel PIES ed entra nel TAEG. Approfondisci in guida alle spese incasso rata.
  • Gestione annuale: Spese per l'invio delle comunicazioni di trasparenza (0-20 €/anno).

Spese notarili dettagliate (Mutuo 200k)

Per un mutuo da 200.000 €, il compenso del notaio per il solo atto di mutuo (da non confondere con l'atto di compravendita) non ha una tariffa. Si concorda, e il notaio deve dirlo prima con un preventivo scritto (art. 9 del D.L. 1/2012).

VoceImporto
Onorario del notaio (atto di mutuo)Da preventivo scritto
Imposta sostitutiva (0,25% su 200k): la trattiene la banca ed entra nel TAEG500 €
Tasse ipotecarie e d'archivioImporti fissi, nel preventivo
Totale500 € di sostitutiva più il preventivo del notaio

Puoi consultare la nostra guida specifica sul costo notaio prima casa.

Ricorda infine che una parte di queste spese è recuperabile: scopri come funziona la detrazione interessi mutuo nel 730.

PIES: il documento chiave per confrontare

Il PIES (Prospetto Informativo Europeo Standardizzato) è il documento che la banca deve consegnarti obbligatoriamente (D.Lgs. 72/2016).

  • 7 giorni di riflessione: hai diritto a una settimana per valutare l'offerta, perché l'art. 120-novies TUB riconosce «un periodo di riflessione di almeno sette giorni» prima della conclusione del contratto. Per sapere prima se il mutuo è fattibile e con che rata, parti da una simulazione del mutuo; poi confronta i PIES.
  • Dettaglio TAEG: Mostra esattamente quali costi sono stati inclusi nel calcolo del tasso globale.

Esempio: costo totale su un mutuo 200k

Ipotizziamo un mutuo prima casa di 200.000 €, durata 25 anni, tasso fisso 2,80%:

  • Interessi totali: ~78.340 €
  • Istruttoria (0,5%): 1.000 €
  • Perizia: 320 € + IVA
  • Spesa incasso rata (2 €/mese): 600 €
  • Imposta sostitutiva (0,25%): 500 €
  • Assicurazione incendio e scoppio: da aggiungere, con il premio indicato dalla banca nel PIES
  • Atto notarile mutuo: ~2.200 €

Costo totale "extra" rispetto al capitale, polizza incendio esclusa: circa 82.960 €. Senza la polizza, le spese accessorie dell'esempio sono circa 4.600 €, il 2,3% del prestito.

Prima di decidere, confronta sempre le schede PIES. Con la simulazione GoMutuo vedi gratis, in 6 minuti, se il mutuo è fattibile e con che rata.

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Le domande che ci fanno tutti

L'imposta sostitutiva è compresa nel TAEG?

Sì. L'imposta sostitutiva (0,25% prima casa; 2% per una casa senza i requisiti prima casa, o con i requisiti non dichiarati nell'atto di mutuo) la trattiene la banca per conto dello Stato, e l'art. 120-quinquies TUB mette nel costo totale del credito, quindi nel TAEG, anche le imposte: restano fuori solo le spese notarili.

La polizza CPI (Payment Protection) è dentro il TAEG?

Solo se la banca la richiede come condizione obbligatoria per concedere il mutuo o per applicare un determinato tasso. Se è facoltativa, il suo costo non rientra nel TAEG.

Si possono evitare le spese di incasso rata?

Dipende dalla banca: nessuna legge rende gratuito l'incasso della rata. Se la banca lo fa pagare, l'importo è scritto nel foglio informativo e nel PIES ed entra nel TAEG: confronta questa voce fra le offerte e chiedi se cambia addebitando la rata su un conto della stessa banca.

Le spese accessorie sono detraibili nel 730?

Sì, sono detraibili al 19% (fino a un massimo di 4.000 € totali tra interessi e oneri) le spese di istruttoria, perizia e l'imposta sostitutiva, purché riferite al mutuo per l'abitazione principale. Le spese notarili per l'atto di mutuo sono detraibili, quelle per l'atto di compravendita no.

GoMutuo · Redazione GoMutuo

Contenuti informativi redatti dalla redazione di GoMutuo sulla base di informazioni pubbliche reperibili online, normativa vigente e fonti ufficiali. Le informazioni hanno carattere generale e divulgativo e non costituiscono consulenza personalizzata.

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