Spese accessorie del mutuo 2026: guida ai costi che TAN e TAEG non ti mostrano

Le spese accessorie del mutuo 2026 comprendono: istruttoria (0,1-0,5% del capitale, media 800-1.200 €), perizia (250-380 € + IVA), incasso rata (0-3 €/mese, spesso gratuita ex D.L. 3/2015), imposta sostitutiva (0,25% prima casa, 2% seconda), spese notarili (2.000-3.500 € per l'atto di mutuo) e polizza incendio obbligatoria. Il TAEG ex art. 121 TUB include i costi obbligatori per ottenere il credito, ma NON include l'imposta sostitutiva e le spese notarili. È fondamentale richiedere il PIES (D.Lgs. 72/2016) per avere un prospetto analitico e godere dei 7 giorni di riflessione previsti dalla legge.

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Foglio informativo mutuo con calcolatrice ed euro — spese accessorie e costi trasparenti

In sintesi

Le spese accessorie del mutuo 2026 possono aggiungere 4.000-8.000 € al costo di un mutuo da 200.000 €, oltre agli interessi. Il TAEG (art. 121 TUB) mostra il costo del credito ma non include tasse (imposta sostitutiva) e notaio. Per confrontare correttamente due offerte, chiedi sempre il PIES (Prospetto Informativo Europeo Standardizzato) e verifica le voci escluse.

Cosa entra nel TAEG (art. 121 TUB)

L'art. 121 del TUB definisce il TAEG (Tasso Annuo Effettivo Globale) come il costo totale del credito. Include tutti i costi obbligatori per ottenere il finanziamento:

  • Interessi (TAN).
  • Spese di istruttoria pratica (0,1-0,5%).
  • Spese di perizia tecnica (250-380 € + IVA).
  • Spesa di incasso rata (se non gratuita).
  • Assicurazione incendio-scoppio obbligatoria.

Cosa resta fuori dal TAEG

Voce esclusaMotivoCosto indicativo
Imposta sostitutivaTassa erariale (D.P.R. 601/1973)0,25% prima casa (500 € su 200k)
Spese notariliOnorario notaio per atto mutuo2.000-3.500 €
Polizza CPI facoltativaNon obbligatoria per leggeVariabile (1-5% del capitale)

Spese una tantum

  • Istruttoria: Spesa per l'analisi della pratica. Tipicamente 0,1-0,5% (500-1.000 €). Le banche online tendono ad azzerarla o proporre costi fissi bassi.
  • Perizia bancaria: Costo del tecnico che valuta l'immobile. Nel 2026 la media è di 250-380 € + IVA. Vedi cosa fare se la perizia è bassa.
  • Imposta sostitutiva: Trattenuta direttamente dalla banca. 0,25% per acquisto prima casa, 2,00% per seconda casa o liquidità.

Spese ricorrenti

  • Spesa incasso rata: Costo per l'addebito mensile. Secondo il D.L. 3/2015 art. 27-bis, è gratuita se l'addebito avviene sul conto della stessa banca. In altri casi costa mediamente 1-3 €. Approfondisci in guida alle spese incasso rata.
  • Gestione annuale: Spese per l'invio delle comunicazioni di trasparenza (0-20 €/anno).

Spese notarili dettagliate (Mutuo 200k)

Per un mutuo da 200.000 €, il costo del notaio per il solo atto di mutuo (da non confondere con l'atto di compravendita) si attesta mediamente tra i 2.000 € e i 3.000 €.

VoceImporto (Stima 2026)
Onorario Notaio (Atto Mutuo)1.800-2.500 €
Imposta Sostitutiva (0,25% su 200k)500 €
Tasse Ipotecarie e d'Archivio~150 €
Totale stimato2.450-3.150 €

Puoi consultare la nostra guida specifica sul costo notaio prima casa.

Ricorda infine che una parte di queste spese è recuperabile: scopri come funziona la detrazione interessi mutuo nel 730.

PIES: il documento chiave per confrontare

Il PIES (Prospetto Informativo Europeo Standardizzato) è il documento che la banca deve consegnarti obbligatoriamente (D.Lgs. 72/2016).

  • 7 giorni di riflessione: Hai diritto a una settimana per valutare l'offerta prima che diventi vincolante (art. 120-novies TUB).
  • Dettaglio TAEG: Mostra esattamente quali costi sono stati inclusi nel calcolo del tasso globale.

Esempio: costo totale su un mutuo 200k

Ipotizziamo un mutuo prima casa di 200.000 €, durata 25 anni, tasso fisso 2,80%:

  • Interessi totali: ~78.340 €
  • Istruttoria (0,5%): 1.000 €
  • Perizia: 320 € + IVA
  • Spesa incasso rata (2 €/mese): 600 €
  • Imposta sostitutiva (0,25%): 500 €
  • Assicurazione incendio (stima 25 anni): ~5.500 €
  • Atto notarile mutuo: ~2.200 €

Costo totale "extra" rispetto al capitale: circa 88.460 €. Come si vede, le spese accessorie pesano per circa 10.000 €, quasi il 5% del valore del prestito.

Domande frequenti

Prima di decidere, confronta sempre le schede PIES. Attraverso la simulazione GoMutuo puoi visualizzare in trasparenza tutti i costi accessori delle principali banche italiane.

Domande frequenti

L'imposta sostitutiva è compresa nel TAEG?

No. L'imposta sostitutiva (0,25% prima casa, 2% seconda casa) è un'imposta erariale trattenuta dalla banca per conto dello Stato. Secondo l'art. 121 TUB e la normativa sulla trasparenza, le imposte e le tasse sono escluse dal calcolo del TAEG.

La polizza CPI (Payment Protection) è dentro il TAEG?

Solo se la banca la richiede come condizione obbligatoria per concedere il mutuo o per applicare un determinato tasso. Se è facoltativa (come previsto dall'art. 28 D.L. 1/2012), il suo costo non rientra nel TAEG.

Si possono evitare le spese di incasso rata?

Sì. L'art. 27-bis del D.L. 3/2015 stabilisce che non possono essere applicate commissioni per l'incasso delle rate se il pagamento avviene tramite addebito in conto corrente (SDD) presso la stessa banca erogatrice. Se il conto è presso un'altra banca, il costo è solitamente limitato a 1-3 €.

Le spese accessorie sono detraibili nel 730?

Sì, sono detraibili al 19% (fino a un massimo di 4.000 € totali tra interessi e oneri) le spese di istruttoria, perizia e l'imposta sostitutiva, purché riferite al mutuo per l'abitazione principale. Le spese notarili per l'atto di mutuo sono detraibili, quelle per l'atto di compravendita no.

Scritto da
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Redazione GoMutuo

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