Il piano di ammortamento è la tabella che dice, rata per rata, quanto del prestito restituisci, quanti interessi paghi e quanto debito resta. In quello alla francese, a tasso fisso, la rata è sempre la stessa: la quota interessi scende, la quota capitale sale. Per la Banca d'Italia è il piano di ammortamento più diffuso in Italia. Con i tassi del 25 ottobre 2026, un mutuo da 150.000 € in 25 anni al TAN fisso stimato del 3,66% ha una rata di 764 € al mese, e nella prima rata 458 € sono interessi.
Il calcolatore qui sotto ti dà il piano del tuo mutuo: scegli importo, durata e TAN e vedi rata, interessi totali e la tabella anno per anno, con quota capitale, quota interessi e debito a fine anno. Con «Scarica il piano (CSV)» hai tutte le rate in un file da aprire con Excel.
Strumento
Calcola la rata del mutuo
Rata, interessi e piano di ammortamento alla francese, con il tasso che scegli tu.
Durata
Fisso stimato di oggi a 25 anni (IRS più spread medio, 25 ottobre 2026): puoi cambiarlo.
Rata mensile
€ 764
per 300 rate (25 anni) al TAN del 3,66%, uguale dalla prima all'ultima.
- Interessi in tutto
- € 79.160
- Totale restituito
- € 229.160
Qui il tasso è una stima. Con la simulazione di GoMutuo vedi in 6 minuti, gratis, quanto puoi chiedere e quale rata regge il tuo reddito.
Simula il tuo mutuoConto indicativo a tasso fisso: spese, imposta sostitutiva e polizze richieste (che entrano nel TAEG) e arrotondamenti della banca restano fuori. Il piano vero è quello che ti dà la banca. Il CSV ha tutte le rate, una per riga, e si apre con Excel.
Cos'è il piano di ammortamento alla francese
L'ammortamento è la restituzione del prestito a rate, e il piano è il calendario di quelle rate. La guida della Banca d'Italia sul mutuo spiega che il piano «stabilisce l'importo erogato, l'ammontare delle singole rate, la data entro la quale tutto il debito deve essere pagato» e i criteri per calcolare ogni rata e il debito residuo.
Nel metodo alla francese, detto anche a rata costante, paghi per tutta la durata una rata dello stesso importo, se il tasso è fisso. Cambia la composizione: per la stessa guida «la rata di importo fisso è composta da una quota capitale crescente e da una quota interessi decrescente». Se compri la prima casa con un mutuo, è lo schema che con più probabilità troverai nel contratto: la Banca d'Italia lo descrive come il più diffuso.
Come funziona: quota capitale e quota interessi
Ogni rata mensile ha due parti:
- Quota interessi: il tasso mensile (TAN diviso 12) applicato al capitale che resta prima della rata. Il capitale scende ogni mese, quindi anche la quota interessi scende.
- Quota capitale: quello che resta della rata dopo gli interessi. Man mano che gli interessi calano, la quota capitale cresce.
La conseguenza pratica la scrive la guida in una riga: «All'inizio si pagano soprattutto interessi». Quanto pesano dipende da tasso e durata. Con i tassi di oggi, a tasso fisso, sono il 53% della prima rata su un mutuo a 20 anni (TAN stimato 3,75%) e il 66% a 30 anni (TAN stimato 3,57%). Con tassi più bassi prevale prima il capitale: nell'esempio della guida (150.000 € al 2,1% in 20 anni, rata di 766 €) «nella prima rata la quota capitale è di 503 euro e la quota interessi di 263 euro». Con gli stessi dati il calcolatore dà una rata di 766 €, e nel piano scaricato in CSV la prima rata ha 503,45 € di capitale e 262,50 € di interessi.
La formula della rata
La rata mensile del piano francese si calcola così:
R = C × [i × (1 + i)ⁿ] / [(1 + i)ⁿ − 1]
- R = rata mensile (€)
- C = capitale del mutuo (€)
- i = tasso mensile = TAN annuo / 12
- n = numero di rate = anni × 12
È la rata costante che, pagata n volte, restituisce tutto il capitale con gli interessi calcolati ogni mese sul debito che resta. Il conto passo passo, con i tassi del giorno e la funzione RATA di Excel, è nella pagina sul calcolo della rata del mutuo. Il TAN usato nella formula non comprende le spese: per il costo completo si guarda il TAEG, come spiega la guida alla differenza tra TAN e TAEG.
Esempio: il piano di un mutuo da 150.000 €
150.000 € in 25 anni (300 rate) al TAN fisso stimato del 3,66% danno una rata di 764 € al mese e 79.160 € di interessi in tutto. Il TAN è quello fisso stimato del 25 ottobre 2026, cioè l'IRS a 25 anni più uno spread medio stimato da noi: l'offerta di una banca può essere diversa. Ecco come cambia la rata lungo il piano:
| Rata | Quota interessi | Quota capitale | Debito che resta |
|---|---|---|---|
| n. 1 (la prima) | 458 € | 306 € | 149.694 € |
| n. 60 (dopo 5 anni) | 397 € | 367 € | 129.862 € |
| n. 150 (a metà) | 282 € | 482 € | 91.838 € |
| n. 240 (dopo 20 anni) | 130 € | 634 € | 41.825 € |
| n. 300 (l'ultima) | 2 € | 762 € | 0 € |
In tutto restituisci 229.160 €: 150.000 € di capitale e 79.160 € di interessi. Dopo 10 anni il debito che resta è ancora 105.687 €, cioè hai restituito il 30% del capitale; dopo 20 anni scende a 41.825 €. Il capitale si restituisce sempre più in fretta verso la fine. Quanto resta del tuo mutuo a una certa data lo calcola la pagina sul capitale residuo; quanti interessi si pagano con altri importi e durate è in quanti interessi si pagano su un mutuo.
Francese, italiano e tedesco
- Francese (rata costante): la rata è la stessa per tutta la durata, la quota capitale cresce e la quota interessi scende.
- Italiano (quota capitale costante): ogni rata restituisce la stessa parte di capitale (capitale diviso numero di rate), gli interessi scendono e con loro la rata, che parte più alta. Sullo stesso mutuo dell'esempio la prima rata sarebbe di 958 € invece di 764 €. Formula ed esempio sono nella pagina su come funziona l'ammortamento all'italiana.
- Tedesco (interessi anticipati): gli interessi di ogni periodo si pagano all'inizio del periodo, in anticipo, invece che alla fine.
La rata costante ha un effetto pratico sulla domanda di mutuo: a tasso fisso la rata che la banca confronta con il tuo reddito per decidere quanto prestarti resta la stessa dalla prima all'ultima. Quale rata regge il tuo reddito te lo dice la simulazione gratuita di GoMutuo, in 6 minuti.
Vantaggi e svantaggi
Vantaggi
- Rata uguale per tutta la durata, con il tasso fisso: il bilancio di casa è più facile da prevedere.
- Rata iniziale più bassa che nell'ammortamento italiano (nell'esempio 764 € contro 958 €).
Svantaggi
- Più interessi in tutto rispetto all'italiano: sullo stesso mutuo 79.160 € contro 68.854 €, cioè 10.307 € in più, perché il capitale scende più piano nei primi anni.
- Un rimborso anticipato fa risparmiare meno interessi verso la fine del piano, quando quelli che restano sono pochi. Quanto risparmi con un versamento lo calcola la pagina sull'estinzione parziale.
- Nei primi anni il debito scende piano: dopo 10 anni, nell'esempio, hai restituito il 30% del capitale.
Ammortamento francese e anatocismo
L'anatocismo è la produzione di interessi su interessi, che l'art. 1283 del codice civile ammette solo in casi precisi. Nelle cause sui mutui si è sostenuto che il piano francese lo nasconda, o che il contratto fosse nullo perché non diceva quale piano e quale regime di capitalizzazione usava.
Sul secondo punto hanno deciso le Sezioni Unite della Cassazione con la sentenza n. 15130 del 29 maggio 2024: nel mutuo a tasso fisso con piano alla francese standard «non è causa di nullità parziale del contratto la mancata indicazione della modalità di ammortamento e del regime di capitalizzazione», né per indeterminatezza dell'oggetto né per violazione delle regole sulla trasparenza. Sull'anatocismo la sentenza riporta che in quella causa non era in discussione, e osserva che nel rapporto che procede regolarmente non si vede un effetto anatocistico vietato: l'art. 1283 riguarda gli interessi sugli interessi «scaduti», cioè non pagati. Che cosa resta contestabile è spiegato in ammortamento alla francese e Cassazione.
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