In sintesi: quanto costa la RNP?
Nel 2026, il costo di una RNP (Relazione Notarile Preliminare) si attesta mediamente tra i 300€ e gli 800€ + IVA. Sebbene venga commissionata dalla banca per verificare la sicurezza dell'ipoteca, la spesa è interamente a carico del mutuatario. Spesso non la vedrai come voce separata perché è assorbita nell'onorario del notaio per l'atto di mutuo.
Quando si richiede un finanziamento ipotecario, le ricerche su rnp banca o rnp mutuo portano spesso a una scoperta sgradita: oltre agli interessi e alle spese di istruttoria, ci sono costi tecnici "nascosti" ma essenziali. La RNP è uno di questi.
In questa guida analizziamo nel dettaglio le voci di spesa, chi deve materialmente sborsare il denaro e come gestire questa voce nel budget per l'acquisto della casa, considerando anche le agevolazioni fiscali previste per l'anno in corso.
Quanto costa la RNP: i prezzi 2026
Il costo della Relazione Notarile Preliminare non è regolato da una tariffa fissa nazionale, ma dipende dalla complessità del lavoro che il notaio deve svolgere. Per redigere la RNP, il notaio deve esaminare i registri immobiliari degli ultimi 20 anni per assicurarsi che non vi siano "buchi" nella continuità delle trascrizioni o pesi imprevisti.
| Scenario RNP | Range di Costo (IVA esclusa) |
|---|---|
| Immobile standard (una compravendita negli ultimi 20 anni) | 300€ – 450€ |
| Immobile complesso (successioni, donazioni, frazionamenti) | 500€ – 800€ |
| Inclusa nel pacchetto "Atto di Mutuo" | 0€ (onorario unico 1.200€ – 2.500€) |
Oltre all'onorario del notaio, bisogna aggiungere le spese vive per le visure ipotecarie e catastali (tasse d'archivio), che solitamente ammontano a circa 50-100 euro a seconda del numero di soggetti e immobili da ispezionare. Per un approfondimento sui tempi tecnici, puoi consultare la nostra guida su quanti giorni ci vogliono per la RNP.
Chi paga la RNP: banca o mutuatario?
Questa è la domanda più frequente di chi vede comparire la voce "RNP" nel foglio informativo del mutuo. La risposta è netta: paga il mutuatario.
Sebbene sia un documento che serve alla banca per tutelarsi (assicurandosi che l'ipoteca che andrà a iscrivere sia di primo grado e non contestabile), la prassi bancaria italiana e il Testo Unico Bancario prevedono che le spese necessarie per la costituzione della garanzia siano a carico di chi richiede il prestito.
In rari casi di surroga del mutuo, alcune banche promozionalmente si fanno carico di tutte le spese notarili, inclusa la RNP, per incentivare il passaggio del cliente. Se invece stai acquistando casa per la prima volta, preparati a coprire tu questa spesa. Per una panoramica di tutti i costi accessori, leggi l'articolo sulle spese accessorie del mutuo 2026.
Quando e come avviene il pagamento
Esistono due modalità principali con cui il notaio fattura la RNP:
- All'interno del rogito: Se il notaio che redige la RNP è lo stesso che stipulerà l'atto di mutuo e di compravendita, la RNP viene considerata un'attività preparatoria. Nel conto finale troverai una voce unica "Onorari per atto di mutuo" che comprende tutto.
- Come prestazione autonoma: Se per qualche motivo il mutuo non viene erogato (es. la banca rifiuta la delibera definitiva proprio a causa di un vizio rilevato nella RNP) o se decidi di cambiare notaio dopo che il primo ha già inviato la relazione alla banca, il notaio ha il diritto di emettere una fattura separata per il lavoro svolto.
Ricorda che la RNP è fondamentale per l'istruttoria: senza di essa, la banca non può procedere. Per capire meglio i passaggi, vedi la nostra guida sull'istruttoria del mutuo.
Detraibilità della RNP nel 730
Un'ottima notizia per chi acquista l'abitazione principale è la possibilità di recuperare parte del costo. La RNP rientra tra gli oneri accessori necessari alla stipula del contratto di mutuo.
Questi costi sono detraibili dall'IRPEF nella misura del 19%, fino a un limite massimo complessivo di 4.000 euro (che comprende anche gli interessi passivi del mutuo). Per poter beneficiare della detrazione, è necessario che il costo della RNP sia esplicitamente indicato nella fattura del notaio relativa al mutuo. Per i dettagli tecnici, consulta l'articolo sulle spese notarili detraibili.
Come risparmiare sui costi notarili
Poiché il costo del notaio è una delle voci più pesanti, ecco alcuni consigli per ottimizzare la spesa relativa alla RNP:
- Chiedi un preventivo a pacchetto: Non chiedere quanto costa la singola RNP, ma chiedi il costo totale per "Atto di compravendita + Atto di mutuo". Il notaio solitamente applica uno sconto considerevole sulla RNP se gestisce l'intera pratica.
- Consegna documenti ordinati: Più tempo il notaio deve passare a cercare documenti mancanti o a ricostruire catene di proprietà confuse (es. verifiche sull'atto di provenienza), più alto sarà l'onorario. Fornire tutto subito riduce il rischio di maggiorazioni.
- Verifica le convenzioni: Alcune banche hanno notai convenzionati che applicano tariffe agevolate per le RNP, anche se tu resti libero di scegliere il tuo professionista di fiducia.
In conclusione, sebbene la RNP sia un costo che "subisci" per volere della banca, è anche la tua garanzia che la casa che stai comprando è giuridicamente sicura. Per una panoramica completa sui costi del professionista, leggi anche quanto costa il notaio per la prima casa.
Il consiglio di GoMutuo
Chiedi sempre al notaio che la fattura distingua chiaramente l'onorario per l'atto di mutuo e gli oneri accessori (come la RNP) da quelli per l'atto di vendita. Solo i costi legati al mutuo sono detraibili al 19% nel 730, quindi una fatturazione precisa ti permetterà di massimizzare il risparmio fiscale l'anno prossimo.
Disclaimer: Le informazioni contenute in questo articolo hanno scopo puramente informativo e non costituiscono consulenza legale o professionale. I costi indicati riflettono le medie di mercato rilevate a luglio 2026 e possono variare in base alla zona geografica e alle specifiche dello studio notarile scelto.



