IRS oggi: 10, 15, 20, 25 e 30 anni (Eurirs), valori aggiornati

GoMutuoAggiornato il 7 min di lettura

In breve

IRS oggi: alla rilevazione del 25 ottobre 2026 l'IRS (Eurirs) vale 3,46% a 10 anni, 3,50% a 15, 3,45% a 20, 3,36% a 25 e 3,27% a 30 anni (fonte ICE Swap Rate). È il punto di partenza del mutuo a tasso fisso: aggiungendo lo spread della banca si ottiene il TAN, che resta lo stesso per tutta la durata. La durata più lunga non ha per forza l'IRS più alto, e oggi la curva ha la forma «a gobba»: sale fino ai 15 anni (3,50%) e poi scende fino al 3,27% dei 30 anni. Per il tuo contratto conta il valore del giorno indicato dalla banca, di solito quello della stipula.

Curva Eurirs oggi con valori IRS per durata 10 20 25 30 anni — grafico tassi mutuo fisso
Indice della guida · 8 sezioni

L'IRS (Eurirs), alla rilevazione del 25 ottobre 2026 (fonte ICE Swap Rate), è a 3,46% sui 10 anni, 3,50% sui 15, 3,45% sui 20, 3,36% sui 25 e 3,27% sui 30 anni. È il parametro del tasso fisso: la guida della Banca d'Italia sul mutuo lo definisce un «tasso interbancario definito a livello europeo che può essere utilizzato come riferimento per i mutui a tasso fisso». Qui trovi i valori dell'ultima rilevazione per durata e come leggerli; che cos'è e come la banca lo usa per costruire il tasso è spiegato nella guida su che cos'è l'IRS e come si calcola il tasso fisso.

Tabella IRS per durata

La tabella riporta l'IRS di ogni durata alla rilevazione del 25 ottobre 2026 e lo scarto rispetto ai 10 anni, in punti base (100 punti base = 1 punto percentuale). I valori cambiano ogni giorno lavorativo: servono a farsi un'idea del livello, non sostituiscono il valore del giorno della tua stipula.

DurataIRS del 25 ottobre 2026Scarto dai 10 anni
IRS 10 anni3,458%riferimento
IRS 15 anni3,497%+4 punti base
IRS 20 anni3,454%0 punti base
IRS 25 anni3,364%-9 punti base
IRS 30 anni3,269%-19 punti base

Fonte: ICE Swap Rate, rilevazione del 25 ottobre 2026. Valori indicativi, soggetti a variazione giornaliera. L'ICE Swap Rate in euro esiste anche per le scadenze da 1 a 9 anni e per 12 anni; oltre i 30 anni non c'è. Quale valore usa la banca per il tuo mutuo lo dicono i suoi documenti.

Come si legge la curva IRS di oggi

La curva IRS mette in fila i valori delle durate, e oggi la curva ha la forma «a gobba»: sale fino ai 15 anni (3,50%) e poi scende fino al 3,27% dei 30 anni. In condizioni "normali" la curva è crescente: più lunga la durata, più alto il tasso, perché chi presta si copre da un rischio di variazione dei tassi più esteso nel tempo. Quando invece sale fino a una durata intermedia e poi scende, si parla di curva «a gobba»: il mercato si aspetta tassi più bassi nel lunghissimo periodo che nel medio.

La conseguenza pratica, per chi sceglie fra 20, 25 e 30 anni, è che la durata più lunga non è necessariamente quella con l'IRS più alto. All'ultima rilevazione l'IRS più basso fra quelli in tabella è quello a 30 anni (3,27%), il più alto quello a 15 anni (3,50%). Che cosa si aspettano i mercati per i prossimi anni lo trovi nelle previsioni sui tassi dei mutui.

Da IRS a TAN: come si calcola

Il TAN del mutuo fisso è l'IRS della durata più lo spread della banca.

TAN fisso = IRS della durata + Spread della banca

L'IRS è uguale per tutte le banche nello stesso giorno: è un dato di mercato pubblico. Lo spread, invece, è il margine commerciale dell'istituto e cambia da banca a banca in base a profilo del cliente, LTV e canale di vendita: è l'unica leva su cui puoi negoziare. Il tasso e la rata che ne escono oggi, durata per durata, sono nella pagina sul mutuo a tasso fisso oggi.

Esempio: 20 o 30 anni?

A parità di spread, la differenza fra i TAN di due durate dipende solo dall'IRS. Prendiamo un mutuo a tasso fisso e confrontiamo due durate con i valori IRS del 25 ottobre 2026 e lo spread medio che stimiamo, 0,30% (una nostra stima su dati ABI e Banca d'Italia, non un dato rilevato):

  • 20 anni: IRS 3,45% + spread 0,30% = TAN 3,75%
  • 30 anni: IRS 3,27% + spread 0,30% = TAN 3,57%

Dove la curva si appiattisce o scende, allungare il mutuo non fa salire il tasso. La rata mensile resta comunque più bassa sui 30 anni soprattutto perché il capitale si spalma su più anni; il costo totale degli interessi, al contrario, cresce con la durata: i conti per importo e durata sono nella tabella su quanti interessi si pagano su un mutuo. Quale rata regge il tuo reddito te lo dice la simulazione gratuita di GoMutuo.

Quale giorno di rilevazione conta

La banca non usa "l'IRS di oggi" in senso generico: usa il valore pubblicato per un giorno preciso, spesso quello della stipula, secondo quanto scritto nei suoi documenti. È per questo che due preventivi richiesti a distanza di pochi giorni possono avere un TAN diverso anche a parità di spread: è cambiato l'IRS di riferimento, non l'offerta della banca.

L'indice di riferimento per gli swap in euro è l'ICE Swap Rate, amministrato da ICE Benchmark Administration (l'EMMI amministra invece l'Euribor); i valori del giorno si leggono sui siti finanziari, e quelli di questa pagina vengono da Teleborsa. Prima di firmare, chiedi sempre alla banca quale rilevazione userà per il tuo contratto.

IRS ed Euribor oggi

L'Euribor, la base del variabile, alla rilevazione del 23 ottobre 2026 è a 2,454% sull'1 mese, 2,666% sui 3 mesi, 3,012% sui 6 mesi e 3,267% sui 12 mesi (fonte EMMI). Sono livelli che riflettono l'orientamento della BCE, il cui tasso sui depositi è a 2,50% dal 16 settembre 2026, con il prossimo consiglio direttivo fissato per il 29 ottobre 2026. Il dettaglio delle scadenze è in Euribor oggi: valore e come si legge.

L'IRS, a differenza dell'Euribor, non si muove sulla singola rata ma incorpora le aspettative su tutto l'orizzonte del mutuo: è questo a spiegare perché i due indici possono trovarsi su livelli molto diversi nello stesso giorno. Se stai scegliendo il tipo di tasso, la guida tasso fisso o variabile: quale conviene entra nel dettaglio del confronto.

Per i dati ufficiali consulta anche la sezione tassi d'interesse della Banca d'Italia e la curva Euro Area Yield Curves (BCE).

Le informazioni contenute in questo articolo hanno scopo puramente informativo e non costituiscono consulenza finanziaria né una promessa di rendimento o di ottenimento del mutuo.

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Le domande che ci fanno tutti

Quanto vale l'Eurirs oggi?

Alla rilevazione del 25 ottobre 2026 (fonte ICE Swap Rate) l'Eurirs è a 3,46% sui 10 anni, 3,50% sui 15, 3,45% sui 20, 3,36% sui 25 e 3,27% sui 30 anni. Sono valori che cambiano ogni giorno: prima della stipula chiedi alla banca quale rilevazione userà per il tuo contratto.

Quanto vale l'IRS a 30 anni?

Alla rilevazione del 25 ottobre 2026 l'IRS a 30 anni è a 3,27% (fonte ICE Swap Rate), mentre quello a 20 anni è a 3,45%. È il dato di partenza a cui la banca somma il proprio spread per calcolare il TAN fisso su un mutuo trentennale: cambia ogni giorno, quindi conta il valore del giorno indicato nel contratto.

Quanto vale l'IRS a 25 anni?

Alla rilevazione del 25 ottobre 2026 l'IRS a 25 anni è a 3,36% (fonte ICE Swap Rate). Con lo spread medio che stimiamo, 0,30%, un mutuo fisso a 25 anni avrebbe un TAN intorno al 3,66%: è una stima, perché lo spread cambia da banca a banca e da cliente a cliente.

Perché l'IRS a 30 anni può essere più basso di quello a 20 anni?

Succede quando la curva IRS prende la forma «a gobba»: sale fino a una certa durata e poi scende su quelle più lunghe. Vuol dire che il mercato si aspetta tassi più bassi nel lunghissimo periodo che nel medio. Per sapere che forma ha oggi basta confrontare le durate nella tabella in pagina: la durata più lunga non è per forza la più cara.

Come si passa dall'IRS al TAN del mutuo?

Si somma l'IRS della durata scelta allo spread applicato dalla banca: TAN = IRS + spread. Sui 30 anni, per esempio, l'IRS rilevato il 25 ottobre 2026 è al 3,27% e con lo spread medio che stimiamo, 0,30%, il TAN arriva al 3,57%. L'IRS è uguale per tutte le banche nello stesso giorno, lo spread è invece l'unica leva negoziabile.

L'Eurirs di oggi è diverso dall'Euribor?

Sì. L'Euribor (fonte EMMI, rilevazione del 23 ottobre 2026: 3 mesi 2,666%, 12 mesi 3,267%) è il tasso interbancario a breve usato per il mutuo variabile e cambia ogni giorno lavorativo. L'Eurirs è un tasso swap a medio-lungo termine usato per il fisso: quello del giorno indicato nel contratto resta fermo per tutta la durata del mutuo.

GoMutuo · Redazione GoMutuo

Contenuti informativi redatti dalla redazione di GoMutuo sulla base di informazioni pubbliche reperibili online, normativa vigente e fonti ufficiali. Le informazioni hanno carattere generale e divulgativo e non costituiscono consulenza personalizzata.

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