Eurirs oggi: valori IRS per durata (10-30 anni)

L'IRS (Eurirs) oggi, secondo la rilevazione Target Price del 21/08/2026, vale 3,28% a 10 anni, 3,41% a 15 anni, 3,45% a 20 anni, 3,42% a 25 anni e 3,37% a 30 anni. La curva ha una forma "a gobba": sale fino ai 20 anni, poi scende leggermente sulle durate più lunghe. Per ottenere il TAN del mutuo fisso si somma l'IRS della durata scelta allo spread della banca.

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Curva Eurirs oggi con valori IRS per durata 10 20 25 30 anni — grafico tassi mutuo fisso

L'IRS (Eurirs) oggi, secondo la rilevazione Target Price del 21/08/2026, vale 3,28% a 10 anni, 3,41% a 15 anni, 3,45% a 20 anni, 3,42% a 25 anni e 3,37% a 30 anni. La curva ha una forma "a gobba": sale fino ai 20 anni e poi scende leggermente sulle durate più lunghe. Per capire cosa sono questi valori e come nascono vedi la guida IRS/Eurirs: cos'è e come funziona; qui trovi invece i valori aggiornati per durata e come leggerli subito.

Tabella IRS per durata (oggi vs media agosto 2026)

I dati sotto sono la rilevazione Target Price del 21/08/2026, confrontata con la media del mese in corso. Servono a farsi un'idea del livello attuale, non sostituiscono il valore del giorno esatto della tua delibera.

DurataIRS 21/08/2026Media agosto 2026
10 anni3,28%3,22%
15 anni3,41%3,35%
20 anni3,45%3,39%
25 anni3,42%3,37%
30 anni3,37%3,32%

Fonte: Target Price, rilevazione del 21/08/2026. Valori indicativi, soggetti a variazione giornaliera.

Perché la curva IRS ha una gobba

In condizioni "normali" la curva IRS è crescente: più lunga la durata, più alto il tasso, perché la banca si copre da un rischio di variazione dei tassi più esteso nel tempo. Nella rilevazione di agosto 2026 la curva è invece a gobba: cresce fino ai 20 anni (3,45%) e poi scende leggermente su 25 anni (3,42%) e 30 anni (3,37%). È un segnale che il mercato prezza tassi BCE relativamente stabili o in lieve calo nel lunghissimo periodo, pur restando cauto sull'orizzonte a 15-20 anni.

Non è un'inversione della curva come quella che a volte si osserva tra IRS a breve ed Euribor: qui si tratta solo di una leggera compressione tra i tratti medio e lungo, che nella pratica significa una cosa concreta per chi sceglie tra 20, 25 e 30 anni: la durata più lunga non è necessariamente quella con l'IRS più alto. Per vedere i numeri applicati alla tua situazione, ti conviene simulare il mutuo su GoMutuo prima di muoverti con la banca.

Da IRS a TAN: come si calcola

TAN fisso = IRS della durata + Spread della banca

L'IRS è uguale per tutte le banche nello stesso giorno: è un dato di mercato pubblico. Lo spread, invece, è il margine commerciale dell'istituto e cambia da banca a banca in base a profilo del cliente, LTV e canale di vendita: è l'unica leva su cui puoi negoziare. Per approfondire come si forma e come contrattarlo consulta la guida completa su IRS ed Eurirs.

Esempio numerico su 200.000 €

Prendiamo un mutuo di 200.000 € a tasso fisso e confrontiamo due durate usando i valori IRS del 21/08/2026 e uno spread di esempio dello 0,70%:

  • 20 anni: IRS 3,45% + spread 0,70% = TAN 4,15%
  • 30 anni: IRS 3,37% + spread 0,70% = TAN 4,07%

A parità di spread, il TAN a 30 anni risulta leggermente più basso di quello a 20 anni proprio per effetto della "gobba" della curva: nella realtà, però, la rata mensile resta comunque più bassa sui 30 anni soprattutto perché il capitale si spalma su più anni, non solo per il tasso. Il costo totale degli interessi, al contrario, cresce con la durata. Per stimare rata e costo totale sul tuo importo usa il comparatore GoMutuo.

Quale giorno di rilevazione conta

La banca non usa "l'IRS di oggi" in senso generico: usa il fixing pubblicato per un giorno specifico, spesso quello della delibera o della stipula, secondo quanto previsto dal contratto. È per questo che due preventivi richiesti a distanza di pochi giorni possono avere un TAN diverso anche a parità di spread: è cambiato l'IRS di riferimento, non l'offerta della banca.

Il valore ufficiale è pubblicato ogni giorno dall'European Money Markets Institute (EMMI) e ripreso da Il Sole 24 Ore, Teleborsa e Target Price. Prima di firmare, chiedi sempre alla banca quale rilevazione userà per il tuo contratto.

IRS vs Euribor: cosa dice il mercato oggi

L'Euribor, fonte EMMI, al fixing del 24/08/2026 era a 2,222% sull'1 mese, 2,537% sui 3 mesi, 2,772% sui 6 mesi e 2,993% sui 12 mesi: livelli che riflettono l'orientamento della BCE, ferma al 2,25% di deposit facility dal rialzo dell'11/06/2026 e confermata invariata il 23/07/2026, con mercati che scontano un possibile ulteriore rialzo a settembre 2026. Per il dettaglio delle scadenze vedi Euribor oggi: valore e come si legge.

L'IRS, a differenza dell'Euribor, non si muove sulla singola rata ma incorpora le aspettative su tutto l'orizzonte del mutuo: per questo oggi vale di più sulle durate medio-lunghe rispetto all'Euribor a breve. Se stai valutando quale tipo di tasso scegliere in questo contesto, la guida tasso fisso o variabile: quale conviene entra nel dettaglio del confronto, mentre per lo scenario dei prossimi mesi trovi le stime aggiornate in previsioni tassi mutuo per il secondo semestre 2026.

Domande frequenti

Per i dati ufficiali e aggiornati consulta anche la sezione tassi ufficiali Banca d'Italia e la curva Euro Area Yield Curves (BCE).

Disclaimer: le informazioni contenute in questo articolo hanno scopo puramente informativo e non costituiscono consulenza finanziaria né una promessa di rendimento o di ottenimento del mutuo.

Messaggio pubblicitario con finalità promozionale. GoMutuo è marchio di GOGO MC S.r.l., mediatore creditizio iscritto all'OAM al n. [NUMERO_OAM]. I dati di tassi citati sono elaborazioni su fonti pubbliche aggiornate alla data indicata e hanno finalità informativa; non costituiscono consulenza finanziaria né offerte di GoMutuo.

Domande frequenti

Quanto vale l'Eurirs oggi?

Secondo la rilevazione Target Price del 21/08/2026, l'Eurirs vale 3,28% a 10 anni, 3,41% a 15 anni, 3,45% a 20 anni, 3,42% a 25 anni e 3,37% a 30 anni. Sono valori indicativi che cambiano ogni giorno: prima della stipula verifica sempre il dato aggiornato sulle fonti ufficiali EMMI o sul portale della tua banca.

Quanto vale l'IRS a 30 anni?

Al 21/08/2026 l'IRS 30 anni è al 3,37% (fonte Target Price), leggermente inferiore all'IRS 20 anni (3,45%). La media di agosto 2026 sulla durata a 30 anni è 3,32%. È il dato di partenza a cui la banca somma il proprio spread per calcolare il TAN fisso su un mutuo trentennale.

Perché l'IRS a 30 anni è più basso di quello a 20 anni?

Perché la curva IRS in questa fase è "a gobba": sale fino ai 20 anni e poi scende leggermente sulle durate più lunghe. Succede quando il mercato prezza tassi BCE stabili o in calo nel lunghissimo periodo, ma resta cauto sull'orizzonte a 15-20 anni. Non è un'inversione totale come quella breve-vs-lunga, ma un rallentamento della salita.

Come si passa dall'IRS al TAN del mutuo?

Si somma l'IRS della durata scelta allo spread applicato dalla banca: TAN = IRS + spread. Esempio: IRS 20 anni al 3,45% con spread 0,70% dà un TAN del 4,15%. L'IRS è uguale per tutte le banche nello stesso giorno, lo spread è invece l'unica leva negoziabile.

L'Eurirs di oggi è diverso dall'Euribor?

Sì. L'Euribor (fonte EMMI, fixing del 24/08/2026: 3 mesi 2,537%, 12 mesi 2,993%) è il tasso interbancario a breve usato per il mutuo variabile e cambia ogni giorno lavorativo. L'Eurirs è un tasso swap a medio-lungo termine usato per il fisso e resta bloccato dalla stipula per tutta la durata del mutuo.

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Redazione GoMutuo

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