Surroga da variabile a fisso 2026: conviene ancora?

Con l'Euribor 3M al 2,49% (EMMI, 15/7/2026) e l'IRS 10Y al 3,15% (Teleborsa, 15/7/2026), la surroga da variabile a fisso nel 2026 conviene se la durata residua supera i 12-15 anni e si teme una risalita dei tassi. Il differenziale tra fisso e variabile è oggi di circa 0,6 punti percentuali: su un residuo di 150.000 € a 20 anni significa circa 47 € di rata in più al mese, ma con la certezza assoluta della rata. Ai sensi dell'art. 120-quater TUB (Legge Bersani 40/2007) l'operazione è gratuita per il cliente.

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Grafico che confronta tasso variabile Euribor e tasso fisso IRS per surroga mutuo 2026

Con il Deposit Facility Rate BCE al 2,25% (in vigore dal 17 giugno 2026, delibera BCE dell'11 giugno 2026) e l'Euribor 3M al 2,49% (EMMI, 15 luglio 2026), il ciclo di tagli avviato nel 2024 ha portato i tassi variabili su livelli molto più sostenibili rispetto ai picchi del 2023. Ma l'IRS 10Y a 3,15%(Teleborsa, 15 luglio 2026) indica che anche il fisso è sceso in territorio competitivo. La domanda che si pongono migliaia di mutuatari è una sola: conviene ancora surrogare da variabile a fisso nel 2026?

La risposta dipende dalla durata residua, dall'entità della rata e dalla tua tolleranza al rischio. In questa guida trovi tutti i numeri aggiornati, una tabella comparativa e un esempio concreto su 150.000 € a 20 anni per decidere con dati alla mano.

Tassi di mercato a luglio 2026

Prima di qualsiasi calcolo è fondamentale fotografare il contesto attuale. Ecco i tre indicatori chiave pubblicati da fonti ufficiali:

IndiceValoreDataFonte
Euribor 3 mesi2,49%15 luglio 2026EMMI (emmi-benchmarks.eu)
IRS 10 anni3,15%15 luglio 2026Teleborsa
DFR BCE (Deposit Facility Rate)2,25%dal 17 giugno 2026BCE (ecb.europa.eu)

Il differenziale IRS–Euribor è di circa 0,61 punti percentuali: storicamente un livello contenuto, ma non trascurabile su durate lunghe. Sulla base delle rilevazioni di mercato (fonti: Banca d'Italia — Rilevazione TAEG mutui, MutuiOnline/Facile.it) e delle nostre stime interne su un campione di preventivi di surroga, lo spread commerciale oscilla mediamente tra 0,8–1,1 pp sul variabile e 0,5–0,9 pp sul fisso. Ne derivano TAN effettivi orientativamente tra 3,1–3,4% per il variabile e 3,4–3,8% per il fisso a 20 anni. Approfondimento nella nostra classifica spread banche surroga 2026.

Come funziona la surroga (art. 120-quater TUB)

La surroga del mutuo – o portabilità – è disciplinata dall'art. 120-quater del Testo Unico Bancario (D.Lgs. 385/1993), come modificato dalla Legge Bersani n. 40/2007. Il meccanismo permette al mutuatario di trasferire il proprio mutuo a una banca diversa, beneficiando di condizioni migliorative, senza sostenere alcun costo.

Le caratteristiche essenziali dell'operazione:

  • Gratuità assoluta: Notaio, perizia, istruttoria e imposta sostitutiva sono a carico della nuova banca.
  • Capitale invariato: Il debito trasferito deve coincidere esattamente con il residuo al momento della surroga. Nessuna liquidità aggiuntiva è consentita (per quello esiste la sostituzione, a pagamento).
  • Durata modificabile: Puoi allungare o accorciare il piano di ammortamento, purché l'importo sia lo stesso.
  • Tasso modificabile: Puoi passare da variabile a fisso, da fisso a variabile, o cambiare spread.
  • Termine di 30 gg lavorativi: La banca cedente deve completare il trasferimento entro 30 giorni dall'accettazione. In caso di ritardo per cause della banca cedente, questa deve risarcire il cliente in misura pari all'1% del valore del finanziamento per ogni mese o frazione di mese di ritardo (art. 120-quater, comma 7, TUB).

Per approfondire i casi in cui la surroga non è la scelta giusta, leggi la nostra guida su le alternative alla surroga.

Variabile vs fisso: tabella comparativa

La scelta tra variabile e fisso non è mai assoluta: dipende dal profilo di rischio, dalla durata residua e dall'andamento atteso dell'Euribor. Ecco il confronto aggiornato a luglio 2026 su un mutuo residuo di 150.000 € a 20 anni (spread indicativo 0,9 pp per il variabile, 0,7 pp per il fisso):

CaratteristicaTasso Variabile (Euribor 3M)Tasso Fisso (IRS 10Y)
Indice di riferimentoEuribor 3M: 2,49%IRS 10Y: 3,15%
Spread medio banche (surroga)~0,90%~0,70%
TAN stimato luglio 2026~3,22%~3,63%
Rata mensile stimata (150k, 20a)~851 €~882 €
Variazione rata se Euribor +1%+67 €/mese circaNessuna (rata fissa)
Costo totale interessi (stimato)Variabile nel tempoFisso: ~61.700 €
Rischio tassoAlto (dipende BCE/mercati)Zero
Previsione convenienzaFavorevole se Euribor scende sotto 2%Favorevole se Euribor risale sopra 3%

Nota metodologica: usiamo l'IRS 10Y come benchmark semplificato per il tasso fisso; un mutuo fisso a 20 anni è normalmente ancorato all'IRS 20Y (~3,34%, Teleborsa 15/7/2026), quindi il TAN reale può risultare leggermente più alto (indicativamente +0,20 pp). TAN e rata sono stime illustrative basate sui dati di mercato del 15 luglio 2026. Lo spread effettivo dipende dal profilo creditizio e dalla banca. Verifica sempre il TAEG nel Prospetto Informativo Europeo Standardizzato (PIES).

Esempio numerico: 150.000 € a 20 anni

Prendiamo un caso concreto: Mario, 42 anni, ha un mutuo variabile con un residuo di 150.000 € e 20 anni ancora da pagare. Il suo tasso attuale è Euribor 3M + 0,95%, quindi circa 3,27%. Sta valutando la surroga a fisso su IRS 10Y + 0,75% = 3,68%.

ScenarioTANRata mensileInteressi totali (20a)Differenza rata
Variabile attuale (Euribor 3M + 0,95%)3,27%854 €~54.900 €
Fisso dopo surroga (IRS 10Y + 0,75%)3,68%882 €~61.700 €+28 €/mese
Variabile se Euribor risale al 3,5% (+1,18%)4,45%942 €~76.100 €Il fisso risparmierebbe ~60 €/mese

Conclusione dell'esempio: oggi Mario pagherebbe 28 € in più al mese scegliendo il fisso – circa 6.720 € in più in 20 anni ai tassi attuali. Ma se l'Euribor tornasse al 3,5% (livello toccato nel 2023), il fisso diventerebbe più conveniente a partire dall'8° anno circa. Il break-even dipende dalla velocità e dall'entità della futura risalita dei tassi.

Per capire meglio come si calcola la rata, consulta la guida: come si calcola la rata del mutuo.

Quando conviene surrogare da variabile a fisso

Non esiste una risposta universale, ma ci sono condizioni oggettive che rendono la surroga a fisso più razionale:

  • Durata residua superiore a 12-15 anni: Più anni rimangono, più aumenta l'esposizione alle oscillazioni dell'Euribor. Con meno di 10 anni residui, il risparmio attuale del variabile è difficile da recuperare.
  • Rata attuale già vicina al 30-35% del reddito: Un ulteriore aumento dell'Euribor potrebbe compromettere la sostenibilità. Bloccare il tasso elimina il rischio.
  • Previsione di rialzo tassi BCE dopo il 2027: I mercati scontano una fase di stabilità nel 2026-2027, ma le aspettative possono cambiare rapidamente con pressioni inflazionistiche.
  • Profilo conservativo: Se la certezza della rata vale più del risparmio atteso, il fisso è sempre la scelta corretta indipendentemente dai numeri.

Se invece stai valutando se la surroga convenga rispetto ad altre opzioni, leggi: quando conviene surrogare il mutuo. Per confrontare con l'estinzione anticipata, vedi: mutuo di sostituzione vs surroga.

Come fare la surroga: procedura passo per passo

  1. Raccogli la documentazione: Estratto conto mutuo con saldo residuo, atto di mutuo originario, documento identità, CUD/modello 730 o Unico recente.
  2. Richiedi preventivi a più banche: Confronta TAEG (non solo TAN) e condizioni (penale estinzione anticipata: zero per legge sulla surroga, ma verifica eventuali costi accessori come l'assicurazione incendio).
  3. Accetta la proposta e firma il mandato: La nuova banca si fa carico di tutta la pratica, compreso il contatto con la banca cedente.
  4. Perizia e istruttoria a carico della banca nuova: Vengono svolte entro 2-3 settimane dall'accettazione.
  5. Rogito notarile: Il notaio, scelto dalla nuova banca, redige l'atto di surroga. Il vecchio mutuo si estingue contestualmente.
  6. Prima rata del nuovo mutuo: Il piano di ammortamento riparte dalla data del rogito con il nuovo tasso fisso.

Rischi e punti di attenzione

La surroga è vantaggiosa nella quasi totalità dei casi, ma ci sono alcune situazioni in cui è bene fermarsi a valutare:

  • Assicurazione sulla vita: La nuova banca potrebbe richiederti di sottoscrivere una polizza diversa. Confronta i premi: in alcuni casi il costo della nuova polizza azzera il beneficio del tasso migliore.
  • Rimborso assicurazioni già pagate: Se hai pagato una polizza pluriennale con il vecchio istituto, hai diritto al rimborso pro-quota. Approfondisci su rimborso assicurazione dopo surroga.
  • LTV sopra l'80%: Se il valore dell'immobile è sceso e il residuo supera l'80% del valore attuale di perizia, alcune banche rifiutano la surroga o applicano spread più elevati.
  • Score creditizio deteriorato: La nuova banca effettua una propria istruttoria. Segnalazioni in CRIF o rate in ritardo possono compromettere l'approvazione.

Messaggio pubblicitario con finalità promozionale. GoMutuo è marchio di GOGO MC S.r.l., mediatore creditizio iscritto all'OAM al n. [NUMERO_OAM]. I dati di tassi, spread e stime di rata citati sono elaborazioni basate su fonti terze aggiornate alla data indicata e hanno finalità informativa; non costituiscono offerte di GoMutuo né delle banche eventualmente menzionate.

Domande frequenti

La surroga da variabile a fisso è davvero gratuita?

Sì. L'art. 120-quater TUB (introdotto dalla Legge Bersani 40/2007) stabilisce che la banca subentrante si fa carico di tutti i costi: notaio, perizia, istruttoria e bolli. Il cliente non paga nulla. L'unico vincolo è che il capitale trasferito sia esattamente il debito residuo al momento della surroga.

Posso cambiare solo il tasso o anche la durata?

Con la surroga puoi modificare tasso, spread e durata del piano di ammortamento. Non puoi invece aumentare il capitale: il saldo trasferito deve coincidere con il residuo del vecchio mutuo. Se vuoi liquidità extra devi optare per un mutuo di sostituzione, che comporta costi notarili.

Quanto tempo richiede la surroga nel 2026?

La Legge Bersani fissa un termine massimo di 30 giorni lavorativi per il completamento dall'accettazione della proposta. In pratica le banche più efficienti chiudono in 3-5 settimane. Se il ritardo dipende dalla banca cedente, questa deve risarcire il cliente con l'1% del valore del finanziamento per ogni mese o frazione di mese di ritardo (art. 120-quater, comma 7, TUB).

Con Euribor al 2,49% conviene ancora il variabile?

Dipende dall'orizzonte residuo. Con durate inferiori ai 10 anni il variabile è ancora più economico di circa 0,6 pp rispetto al fisso (IRS 10Y 3,15%). Per durate superiori ai 15 anni il rischio di una futura risalita dell'Euribor rende il fisso preferibile, soprattutto se la rata attuale è già alta rispetto al reddito.

La surroga influisce sulla detrazione IRPEF del 19%?

No. Se il mutuo originario era per l'acquisto dell'abitazione principale, la detrazione IRPEF del 19% sugli interessi passivi (art. 15 TUIR, fino a 4.000 €/anno) si conserva integralmente dopo la surroga, purché il capitale trasferito non superi quello residuo del mutuo originario.

Scritto da
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Redazione GoMutuo

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