Mutuo SAL (stato avanzamento lavori): come funziona, tranche e costi

GoMutuoAggiornato il 12 min di lettura

In breve

Il mutuo a stato avanzamento lavori (SAL) è un finanziamento erogato in più tranche successive man mano che i lavori di costruzione o ristrutturazione avanzano, invece che in un'unica soluzione. Tipicamente si articola in 3-5 stati: prima erogazione al rogito (20-30% per l'acquisto del terreno o quota iniziale), tranche intermedie legate al completamento di fondazioni, struttura al grezzo, tetto e impianti, saldo finale a lavori ultimati, con la segnalazione certificata di agibilità presentata al Comune. Ogni tranche è subordinata a una nuova perizia tecnica che certifica l'avanzamento. Durante il periodo di erogazione parziale si pagano solo gli interessi di preammortamento sul capitale già erogato; il piano di ammortamento francese classico parte dopo l'ultima tranche.

Casa in costruzione con impalcature e barra di avanzamento a tre stadi — illustrazione editoriale beige con accenti verdi sul mutuo SAL
Indice della guida · 12 sezioni

Il mutuo a stato avanzamento lavori (SAL) è un finanziamento erogato in più tranche successive man mano che i lavori di costruzione o ristrutturazione avanzano, invece che in un'unica soluzione al rogito. Ogni tranche è subordinata a una nuova perizia tecnica che certifica l'avanzamento; fino all'ultima erogazione si pagano solo interessi di preammortamento sul capitale già ricevuto. Il piano di ammortamento alla francese classico parte dopo il saldo finale, a lavori ultimati e con la segnalazione certificata di agibilità presentata.

Cos'è il mutuo a stato avanzamento lavori

Il mutuo SAL è un mutuo ipotecario in cui l'erogazione del capitale è frazionata in più stati di avanzamento anziché avvenire in un'unica soluzione. È lo strumento standard con cui le banche italiane finanziano:

  • Costruzioni ex novo di villette, case unifamiliari o piccoli edifici su terreno acquistato dal mutuatario.
  • Autocostruzioni con direzione lavori affidata a professionista abilitato.
  • Ristrutturazioni pesanti con investimento rilevante (tipicamente sopra 50.000 €) e modifiche strutturali.
  • Completamento edifici fermi al grezzo o parzialmente edificati.

La logica della banca è duplice. Da un lato eroga capitale mano a mano che il valore dell'immobile cresce (proteggendo la garanzia ipotecaria). Dall'altro monitora l'effettiva realizzazione dei lavori per evitare l'uso improprio del finanziamento.

Come funziona l'erogazione a tranche

La struttura tipica pattuita in atto di mutuo prevede 3-5 stati di avanzamento legati a milestone tecniche verificabili:

  1. Prima tranche al rogito (20-30% del capitale): copre l'acquisto del terreno, la voltura, gli oneri di urbanizzazione e l'avvio cantiere.
  2. Seconda tranche (20-25%): al completamento di fondazioni e struttura fino al primo solaio.
  3. Terza tranche (20-25%): al raggiungimento della copertura (tetto) e chiusura al grezzo.
  4. Quarta tranche (15-20%): al completamento di impianti elettrico, idraulico, termico e intonaci.
  5. Saldo finale (10-15%): a lavori ultimati, con il collaudo statico e la segnalazione certificata di agibilità presentata al Comune.

Il flusso operativo per ogni tranche successiva alla prima è sempre lo stesso:

  1. Il direttore lavori firma la certificazione di avanzamento descrivendo le opere realizzate.
  2. Il mutuatario invia richiesta di erogazione alla banca.
  3. La banca invia il proprio perito in cantiere per la verifica.
  4. Se il perito conferma lo stato dichiarato, la banca eroga la tranche nei tempi previsti dal contratto.

Esempio pratico su costruzione ex novo

Costruzione villetta unifamiliare: valore finale stimato 280.000 € (terreno 60.000 € + costo costruzione 200.000 € + oneri e progettazione 20.000 €). Mutuo richiesto 220.000 € (LTV 78% sul valore finale). Struttura tipica SAL:

  • 1ª tranche al rogito: 60.000 € (acquisto terreno e apertura cantiere).
  • 2ª tranche a fondazioni + primo solaio: 55.000 €.
  • 3ª tranche a copertura e grezzo chiuso: 50.000 €.
  • 4ª tranche a impianti e intonaci: 35.000 €.
  • 5ª tranche a fine lavori e agibilità: 20.000 €.

Durata prevista cantiere: 18 mesi. In questo periodo il mutuatario paga solo interessi di preammortamento sul capitale via via erogato. A lavori ultimati parte il piano di ammortamento alla francese sul totale 220.000 € alla durata pattuita (es. 25 anni, se il contratto fa partire la durata dal saldo). Quale rata ti aspetta a cantiere finito, con il tuo reddito, te lo dice la simulazione gratuita di GoMutuo in 6 minuti, insieme a quanto puoi chiedere.

Perizia e ruolo del direttore lavori

Il direttore dei lavori (ingegnere, architetto o geometra abilitato) è la figura chiave del mutuo SAL. Le sue responsabilità:

  • Firma il progetto e coordina l'esecuzione delle opere in conformità al permesso di costruire.
  • Redige la certificazione di avanzamento per ciascuna tranche richiesta.
  • Garantisce la sicurezza del cantiere (o si coordina con il coordinatore sicurezza).
  • Rilascia il certificato di regolare esecuzione a fine lavori.

Il perito bancario effettua invece una perizia in corso d'opera per ciascuna tranche: sopralluogo in cantiere, verifica corrispondenza tra dichiarato e realizzato, valutazione del valore attuale dell'immobile. Ogni perizia si paga, di solito a carico del cliente, con il costo scritto nel foglio informativo: con quattro o cinque tranche, le perizie diventano quattro o cinque.

Per il mutuo a SAL servono le fatture?

Per la banca dipende dal contratto; per il fisco sì, se vuoi detrarre gli interessi. Che cosa serve per sbloccare ogni tranche lo scrive l'atto di mutuo: oltre al sopralluogo del perito, la banca può chiedere i documenti che vi sono indicati, come lo stato di avanzamento firmato dal direttore lavori o le fatture dell'impresa. Leggi la clausola sulle erogazioni prima di firmare, e chiedi che cosa succede se l'impresa non ha ancora fatturato i lavori fatti.

Le fatture conviene tenerle comunque. Se il mutuo serve a costruire la tua abitazione principale o a farne una ristrutturazione edilizia, la detrazione del 19% sugli interessi vale solo per la parte di mutuo coperta da spese documentate: la guida dell'Agenzia delle Entrate chiede la copia «della documentazione comprovante l'effettivo sostenimento delle spese di realizzazione degli interventi medesimi», oltre alle quietanze degli interessi e al contratto di mutuo che indica lo scopo.

Ultima erogazione: quando arriva il saldo?

L'ultima tranche arriva a lavori finiti, dopo la perizia finale, e con lei finisce il preammortamento: dalla rata successiva paghi capitale e interessi. Nella struttura tipica vista sopra il saldo è legato alla fine dei lavori e all'agibilità. Per una casa nuova la legge chiede di presentare al Comune la segnalazione certificata per l'agibilità «entro quindici giorni dall'ultimazione dei lavori di finitura dell'intervento» (art. 24 del D.P.R. 380/2001), con il collaudo statico, le dichiarazioni sugli impianti e gli estremi dell'accatastamento.

Se il contratto lega il saldo all'agibilità, accatastamento e segnalazione vanno chiusi per tempo: finché mancano, l'ultima tranche resta ferma. Chiedi anche se le erogazioni, o almeno il saldo, richiedono un atto dal notaio, perché ogni atto ha un costo. Se il cantiere supera il periodo di erogazione previsto, la banca può sospendere le tranche rimaste.

Preammortamento e piano di rimborso

Il preammortamento del mutuo SAL è per definizione tecnico: si estende per tutta la durata del cantiere e le rate mensili sono composte dai soli interessi calcolati sul capitale progressivamente erogato.

Formula rata mensile di preammortamento:

Rata mensile = Capitale erogato × TAN / 12

Esempio numerico: se dopo 6 mesi sono state erogate le prime due tranche per 115.000 € totali a TAN 3,20%, la rata mensile di soli interessi è: 115.000 × 3,20% / 12 = 306,67 €. Quando arriva la terza tranche il capitale sale a 165.000 € e la rata a: 165.000 × 3,20% / 12 = 440,00 €.

Solo dopo l'ultima tranche (saldo) parte il piano di ammortamento alla francese classico calcolato sul capitale totale, con rate composte da quota capitale (crescente) e quota interessi (decrescente). Se la durata pattuita comprende anche il periodo di cantiere, e quindi l'ammortamento vero si accorcia, o se il piano di rimborso parte dal saldo con tutta la durata, lo stabilisce il contratto: chiedilo prima di firmare, perché cambia la rata.

Costi tipici del mutuo SAL 2026

Rispetto a un mutuo tradizionale, il SAL comporta costi accessori più elevati. Le voci da mettere in conto, con gli importi che trovi nel foglio informativo del prodotto e nei preventivi dei professionisti:

  • Perizie in corso d'opera: una per tranche, di solito a carico del cliente.
  • Commissioni per le erogazioni: se la banca le prevede, si pagano a ogni tranche.
  • Direttore lavori: il compenso si concorda con il professionista, perché le tariffe sono state abrogate (art. 9 del D.L. 1/2012): fattelo scrivere in un preventivo.
  • Istruttoria bancaria: come per un mutuo normale, secondo il foglio informativo.
  • Notaio: atto di mutuo ed eventuali atti di quietanza per le erogazioni; chiedi un preventivo scritto.
  • Imposta sostitutiva: 0,25% (prima casa) o 2% del capitale.

Mutuo SAL e prima casa: cosa cambia

Con un mutuo a SAL per la prima casa valgono le regole fiscali dello scopo: se costruisci l'abitazione principale o ne fai una ristrutturazione edilizia autorizzata dal Comune, gli interessi si detraggono al 19% su massimo 2.582,28 € l'anno (per la manutenzione no); se compri, su massimo 4.000 €. Con i requisiti prima casa dichiarati nell'atto, l'imposta sostitutiva sul mutuo è lo 0,25%. Per la detrazione sulla costruzione conta la data del contratto, che va firmato fra sei mesi prima e diciotto mesi dopo l'inizio dei lavori, non quella delle tranche. Le condizioni complete, con il terreno escluso dalla detrazione e la garanzia Consap che non copre chi costruisce, sono nella guida al mutuo per costruire la prima casa.

Quando conviene il mutuo SAL

Il mutuo SAL non è una scelta di ottimizzazione tra alternative equivalenti: è la struttura contrattuale obbligata quando l'immobile non è ancora completo o completabile in tempi brevi.

  • Costruzione ex novo: unica strada. La banca non eroga tutto il capitale al rogito su un terreno.
  • Ristrutturazione pesante (> 50.000 €): il SAL protegge sia la banca sia il committente frazionando l'esborso e legandolo alle milestone tecniche.
  • Ristrutturazione leggera (< 30.000 €): spesso conviene un mutuo ristrutturazione tradizionale a erogazione unica, evitando i costi delle perizie multiple.
  • Acquisto casa esistente già completa e agibile: mutuo prima casa tradizionale, mai SAL.

Fonti autorevoli: Banca d'Italia — Guida al mutuo; Testo Unico Bancario (D.Lgs. 385/1993); Agenzia delle Entrate.

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Le domande che ci fanno tutti

Cos'è il mutuo a stato avanzamento lavori?

È un mutuo ipotecario in cui la banca eroga il capitale in più tranche successive, ciascuna vincolata all'effettivo avanzamento dei lavori certificato da perizia tecnica. Serve per finanziare costruzioni ex novo, autocostruzioni e ristrutturazioni pesanti dove il valore dell'immobile cresce nel tempo insieme ai lavori, evitando alla banca di erogare l'intero capitale su un immobile che al momento non esiste ancora o vale meno. Il debitore paga solo interessi di preammortamento sul capitale già ricevuto finché non è erogata l'ultima tranche, poi parte il piano di ammortamento classico.

Come funziona l'erogazione a tranche di un mutuo SAL?

L'erogazione si articola tipicamente in 3-5 stati concordati con la banca sulla base del cronoprogramma dei lavori: prima tranche al rogito (20-30% per acquisto terreno o avvio cantiere), tranche intermedie al raggiungimento di milestone (fondazioni, grezzo, tetto, impianti), saldo finale a lavori ultimati e agibilità. Per ottenere ogni tranche il mutuatario presenta alla banca certificazione di avanzamento firmata dal direttore lavori; la banca invia il proprio perito che verifica in cantiere e certifica lo stato. Solo dopo la perizia positiva la banca eroga la tranche successiva.

Quanto costa la perizia per il mutuo SAL?

Ogni perizia in corso d'opera si paga a parte, di solito a carico del cliente, e il costo è scritto nel foglio informativo del prodotto: con una perizia per tranche, il totale cresce con il numero delle erogazioni. Si aggiungono il compenso del direttore lavori, da concordare con il professionista perché le tariffe professionali sono abrogate (art. 9 D.L. 1/2012), le eventuali commissioni della banca per ogni erogazione e i costi standard del mutuo (istruttoria, notaio, imposta sostitutiva).

Che differenza c'è tra mutuo SAL e mutuo tradizionale?

Il mutuo tradizionale eroga tutto il capitale in un'unica soluzione al rogito e da quel momento parte il piano di ammortamento alla francese. Il mutuo SAL eroga in più tranche legate all'avanzamento dei lavori: fino all'ultima tranche il debitore paga solo interessi di preammortamento sul capitale già erogato. Costi accessori più alti (più perizie, direzione lavori), ma è l'unica soluzione praticabile quando l'immobile non esiste ancora o è in ristrutturazione pesante e la banca non può garantirsi con ipoteca su un bene compiuto.

Come si pagano le rate durante il preammortamento SAL?

Durante il periodo di erogazione a tranche il debitore paga ogni mese solo la quota interessi calcolata sul capitale effettivamente erogato fino a quel momento (interessi di preammortamento tecnico). Non si abbatte capitale. Man mano che arrivano nuove tranche, la rata mensile di soli interessi cresce proporzionalmente. Solo dopo l'ultima tranche parte il piano di ammortamento alla francese con quota capitale + interessi decrescenti secondo formula standard.

Quanto dura il periodo di erogazione a tranche?

Dipende dal cronoprogramma dei lavori concordato in atto: il periodo massimo di erogazione e le eventuali proroghe (ritardi del cantiere, varianti) li fissa il contratto, e cambiano da banca a banca. Che cosa succede se il termine passa senza la fine dei lavori lo dice il contratto: la banca può, per esempio, sospendere le tranche rimaste o chiedere garanzie in più.

Il mutuo SAL è più costoso di un mutuo normale?

Sì, in valore assoluto. I costi in più sono le perizie in corso d'opera, una per tranche invece di una sola, le eventuali commissioni della banca per ogni erogazione e gli interessi di preammortamento pagati per tutta la durata del cantiere. Quanto pesano dipende dalla banca e dal numero di tranche: le voci e gli importi sono nel foglio informativo del prodotto.

Quando conviene il mutuo a stato avanzamento lavori?

È l'unica soluzione praticabile quando si costruisce ex novo (villetta, casa unifamiliare, piccolo edificio) o si effettua una ristrutturazione pesante con investimento superiore a 50.000-80.000 €. Nei casi di ristrutturazione leggera o acquisto di casa da ristrutturare con lavori limitati (fino a 30-40.000 €) è spesso preferibile un mutuo tradizionale prima casa più elevato o un mutuo ristrutturazione a erogazione unica, evitando i costi delle perizie multiple e il preammortamento prolungato.

GoMutuo · Redazione GoMutuo

Contenuti informativi redatti dalla redazione di GoMutuo sulla base di informazioni pubbliche reperibili online, normativa vigente e fonti ufficiali. Le informazioni hanno carattere generale e divulgativo e non costituiscono consulenza personalizzata.

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