Risposta rapida
Il mutuo ENPAM è il mutuo per la casa che la Fondazione dei medici e degli odontoiatri concede ai propri iscritti con un bando all'anno: fino a 300.000 €, non oltre l'80% del valore, per 30 anni al massimo, a tasso fisso. Il tasso è il riferimento BCE del giorno della firma più 1,5 punti: oggi il 4,15%. Il bando 2026 ha chiuso le domande il 10 settembre.
Conta soprattutto la rata. L'ENPAM la accetta fino a metà del reddito netto del nucleo familiare, una banca di solito fino a un terzo del reddito di chi firma. Con 3.000 € netti al mese, in 30 anni, una banca presta circa 213.508 €, l'ENPAM arriva al tetto di 300.000 €.
È il "gemello" del mutuo INPS per i dipendenti pubblici. GoMutuo non lo gestisce: le cifre bancarie qui sono nostre stime, da mettere accanto alle sue. Le casse di avvocati, ingegneri e agenti non prestano direttamente: al massimo hanno convenzioni con una banca, come spieghiamo in mutuo Cassa Forense, Inarcassa ed Enasarco.
Come funziona il mutuo ENPAM?
Le regole stanno nel Regolamento dei mutui ENPAM e nel Bando 2026: 30 milioni in tre quote da 10, per la prima casa degli iscritti fino a 40 anni, per la prima casa di tutti e per lo studio.
| Voce | Mutuo ENPAM (bando 2026) |
|---|---|
| Chi | Iscritti da almeno un anno, in regola con i contributi, senza altri finanziamenti ENPAM |
| Per cosa | Prima casa o unico studio, lavori, sostituzione di un mutuo in corso |
| Importo | Fino a 300.000 € e all'80% del valore di perizia; 150.000 € per i soli lavori |
| Durata | Fino a 30 anni, con età alla domanda più durata entro 80 |
| Tasso | Fisso: riferimento BCE alla firma più 1,5 punti, oggi il 4,15% |
| Rata | Non oltre metà del reddito netto mensile del nucleo familiare |
| Reddito minimo | 39.221 € lordi l'anno, di tutto il nucleo familiare (media di 2 o 3 anni) o personali da lavoro (ultimo anno); 20.000 € per i forfettari fino a 40 anni; per specializzandi e corsisti fino a 40 anni nessuna soglia in euro: dimostrano la retribuzione con la dichiarazione dei redditi |
| Assegnazione | In ordine di arrivo fino a esaurimento dei fondi; esito entro 60 giorni lavorativi |
Il bando applica un «tasso di interesse fisso annuo pari al tasso di riferimento della Banca Centrale Europea vigente alla data di stipula del mutuo maggiorato di 1,5 punti percentuali». Se per arrivare al reddito minimo conti anche il coniuge, il coniuge firma come garante. Nella notizia ENPAM del 13 aprile 2026: «Nel 2025, il tempo medio tra la presentazione della domanda e la stipula davanti al notaio è stato di circa tre mesi».
Il bando mutui ENPAM 2026 è ancora aperto?
No. La pagina ENPAM del mutuo prima casa scrive: «Il bando 2026 è in vigore fino alle 12.00 di giovedì 10 settembre». Al 29 settembre 2026 sul sito non c'è nessuna riapertura. Chi ha già avuto il sì deve firmare prima che esca il bando 2027. Il bando 2025 era stato annunciato l'8 maggio e chiuso il 12 settembre, il 2026 aperto il 13 aprile e chiuso il 10 settembre: se lo schema si ripete, il prossimo arriva in primavera.
Chi compra adesso non perde per forza questa strada. Il Regolamento accetta la domanda anche dopo l'acquisto, «purché la relativa domanda sia presentata entro dodici mesi dalla stipula del rogito notarile», e il bando 2026 finanziava anche la sostituzione di un mutuo in corso. Se il bando 2027 le conferma, si può comprare oggi con una banca e chiedere all'ENPAM di subentrare più avanti.
Quanto costa oggi il mutuo ENPAM rispetto a una banca?
Oggi costa più del fisso che stimiamo per una banca. Il bando non dice quale dei tassi BCE usa, ma la cifra data dalla Fondazione ad aprile, «attualmente al 2,15%», è quella delle operazioni di rifinanziamento principale (i depositi erano al 2%): per questo calcoliamo il tasso ENPAM da quel valore, e un mutuo firmato allora partiva dal 3,65%. Da allora è cambiato, come mostra la tabella dei tassi ufficiali BCE: dal 16 settembre 2026 è al 2,65%, e il mutuo ENPAM al 4,15%.
Una banca parte dall'IRS della durata, a 30 anni il 3,462% (8 ottobre 2026, fonte ICE Swap Rate), più uno spread che stimiamo in 0,30% su dati ABI e Banca d'Italia: TAN del 3,76%. Per la Banca d'Italia il TAN medio dei nuovi mutui a tasso fisso era il 3,56% a luglio 2026.
| Mutuo da 200.000 € | ENPAM (4,15%) | Banca (stima) |
|---|---|---|
| Rata in 30 anni | 972 € | 927 € (TAN 3,76%) |
| Interessi in 30 anni | 149.994 € | 133.852 € |
| Rata in 20 anni | 1.228 € | 1.202 € (TAN 3,91%) |
| Interessi in 20 anni | 94.678 € | 88.599 € |
Il tasso ENPAM si fissa alla firma: se la BCE lo muove prima del notaio, si muove anche il tuo. E le spese sono tutte di chi chiede il mutuo, «nessuna esclusa»: perizia giurata, polizza incendio sull'intero valore, polizza caso morte obbligatoria, rogito a Roma nella sede della Fondazione salvo eccezioni.
Quanto puoi chiedere all'ENPAM e a una banca con il tuo reddito?
Con lo stesso reddito l'ENPAM presta di più, perché accetta una rata più alta: «L'importo delle rate non può essere superiore alla metà del reddito netto mensile del nucleo familiare». Una banca si ferma di solito al 33% del netto, con il 30% come soglia prudenziale; la guida della Banca d'Italia, più prudente, parla di un terzo del reddito disponibile, al netto delle spese fisse, e il tetto oltre il quale la banca chiede garanzie o rifiuta cambia da banca a banca.
| Reddito netto | Banca: rata | Banca 30 anni | Banca 20 anni | ENPAM: rata | ENPAM 30 anni |
|---|---|---|---|---|---|
| 1.800 € | 594 € | 128.105 € | 98.794 € | 900 € | 185.146 € |
| 2.500 € | 825 € | 177.923 € | 137.214 € | 1.250 € | 257.147 € |
| 3.000 € | 990 € | 213.508 € | 164.657 € | 1.500 € | 300.000 € (tetto) |
| 4.000 € | 1.320 € | 284.677 € | 219.543 € | 2.000 € | 300.000 € (tetto) |
Banca al 33% del netto, TAN 3,76% a 30 anni e 3,91% a 20; ENPAM al 4,15%. Tassi del 8 ottobre 2026, per chi chiede da solo e senza altri finanziamenti. Il metodo è in come facciamo i calcoli, gli altri stipendi nella guida su quanto mutuo posso chiedere con il mio stipendio.
Il calcolo, passo per passo
Il caso: un medico ospedaliero di 38 anni, 3.000 € netti al mese, nessun altro finanziamento, mutuo da solo per 30 anni.
- Banca. Rata: 3.000 € × 33% = 990 €. TAN: IRS a 30 anni più spread, 3,76%. Capitale: 360 rate da 990 € ripagano circa 213.508 €; in Excel =VA(3,76%/12; 360; -990).
- ENPAM. Rata: metà di 3.000 €, cioè 1.500 €. Al 4,15% in 30 anni reggerebbe 308.576 €, oltre il tetto: il mutuo si ferma a 300.000 €, con una rata di 1.458 €.
Una rata vicina a metà dello stipendio il Regolamento la permette, ma va decisa con i conti di casa davanti.
Quanto deve valere la casa e quanto ti serve da parte?
Tutti e due si fermano all'80% del valore. Con i 213.508 € della banca la casa può costare fino a circa 266.885 €, con 53.377 € di anticipo. Per usare tutti i 300.000 € dell'ENPAM la perizia deve valutarla almeno 375.000 €, e l'anticipo sale a 75.000 €. A parte ci sono imposte, notaio, perizia e polizze: ipotizziamo il 5-6% del prezzo, da 13.344 a 16.013 € nel primo caso, da 18.750 a 22.500 € nel secondo.
E se sei specializzando?
Per la legge lo specializzando non è un dipendente. Secondo l'art. 37 del D.Lgs. 368/1999 il contratto di formazione specialistica è annuale, si rinnova per la durata del corso e «non dà in alcun modo diritto all'accesso ai ruoli del Servizio sanitario nazionale e dell'università o ad alcun rapporto di lavoro con gli enti predetti». Dall'anno accademico 2025-2026 la parte fissa del compenso è salita del 5% (art. 39). È esente IRPEF, perché l'art. 41 rinvia all'art. 4 della L. 476/1984, e paga i contributi alla Gestione separata INPS.
Per la banca pesa la scadenza. Nelle politiche di credito che vediamo il contratto di formazione non ha una regola sua e il caso più vicino è quello dei contratti a termine: alcune banche non lo accettano, altre sì ma con un cointestatario o un garante con reddito stabile, e almeno una accetta i medici a termine solo sopra un reddito minimo alto. Come si legge un reddito a termine è spiegato nel mutuo con contratto a tempo determinato; la borsa è un caso diverso, nel mutuo con borsa di dottorato.
All'ENPAM lo specializzando fino a 40 anni ha una corsia sua (dopo i 40 vale il reddito minimo): deve solo dimostrare la retribuzione con la dichiarazione dei redditi, anche dell'anno in corso. Per chi ha cominciato da poco la FAQ ENPAM dice: «Basta allegare alla domanda il certificato di iscrizione alla Scuola di specializzazione e la copia dell'ultimo cedolino». Vale anche per i corsisti di medicina generale. L'importo però lo decide la Fondazione, che si riserva «di approvare l'erogazione di un importo di mutuo inferiore alla richiesta pervenuta e commisurata al reddito percepito dal richiedente».
Il tuo netto è sul cedolino; ipotizziamo 1.800 € al mese:
- in banca, da solo, se la banca accetta il contratto: rata di 594 €, circa 128.105 € in 30 anni;
- in banca con un cointestatario da 1.800 € netti con un contratto stabile: rata di 1.188 €, circa 256.209 €;
- all'ENPAM, con una rata fino a 900 €: circa 185.146 € in 30 anni, se la Fondazione non riduce l'importo e la casa vale almeno 231.432 €.
Cosa cambia la cifra
- Un altro finanziamento. In banca la sua rata si toglie da quella del mutuo: con 3.000 € netti e un'auto da 300 € al mese, in 30 anni si scende da 213.508 € a circa 148.808 €.
- L'età. All'ENPAM età e anni di mutuo non superano 80: a 55 anni restano 25 anni, e con 3.000 € netti si arriva a circa 279.770 €. In banca il limite all'ultima rata lo fissa ogni banca.
- Il variabile. L'ENPAM fa solo il fisso. In banca, al 3,14% stimato, con 3.000 € netti in 30 anni si arriva a circa 230.666 €, con una rata che segue l'Euribor.
- Meno di 36 anni. L'ENPAM non supera mai l'80%. In banca c'è il Fondo prima casa Consap, riservato «esclusivamente» alle categorie di legge, fra cui chi non ha ancora compiuto 36 anni: garanzia all'80% con ISEE fino a 40.000 € e mutuo oltre l'80% del prezzo, oneri accessori compresi (art. 64 c. 3 D.L. 73/2021, fino al 31-12-2027); per le persone con disabilità grave e i familiari ammessi basta l'ISEE (D.L. 66/2026, art. 4-bis). La banca può finanziare fino al 100% del prezzo, ma la cifra resta quella che il reddito regge: vedi il Fondo di garanzia prima casa.
Cosa chiede in cambio l'ENPAM?
- Si ottiene «in assoluto una sola volta». La casa deve essere nel comune dove risiedi o lavori, non di lusso, con le agevolazioni prima casa, e né tu né il coniuge né i familiari a carico potete avere un'altra casa nel comune dove risiedi o in quello dove lavori, salvo le eccezioni dell'art. 2 del Regolamento.
- Per 5 anni la casa non si può vendere, se non estingui prima il mutuo, né affittare; la residenza va spostata lì entro 18 mesi.
- Puoi estinguerlo prima senza penale: l'art. 120-ter c. 2 del TUB estende il divieto ai finanziamenti degli enti di previdenza ai loro iscritti. Sulla surroga la FAQ ENPAM risponde: «Sì, puoi trasferirlo a una banca attraverso la surrogazione, che non prevede costi aggiuntivi».
La Fondazione stessa lo presenta come un ponte: nella notizia del 13 aprile il presidente Alberto Oliveti parla di comprare a inizio carriera «con la possibilità, nel tempo, di trasferire il mutuo sul mercato alle condizioni più favorevoli».
Alcuni casi particolari
- Medico dipendente del Servizio sanitario nazionale. A tempo indeterminato, in banca conti come ogni altro dipendente; da dipendente pubblico guarda anche il mutuo INPS, con bandi e regole suoi.
- Libero professionista o medico di famiglia con partita IVA. All'ENPAM i forfettari fino a 40 anni entrano con 20.000 € lordi medi da lavoro. In banca di solito servono alcuni anni di attività, spesso tre, e il reddito è il netto della dichiarazione diviso 12, spesso come media di due anni: vedi il mutuo con partita IVA.
- Due medici che comprano insieme. Ognuno ha il suo mutuo ENPAM, in proporzione alla quota, ma la somma resta entro 300.000 €.
- Separato o divorziato. Se la tua casa è stata assegnata all'altro coniuge con sentenza definitiva e hai una nuova residenza da almeno un anno, il divieto di avere un'altra casa non si applica.
- Studio professionale. Ha una quota sua, ma il mutuo ENPAM è uno solo: usato per lo studio, non c'è più per la casa.
- Casa arrivata al venditore con una donazione. Il Regolamento ENPAM esclude il mutuo se l'immobile che compri proviene da una donazione: in quel caso resta solo la strada della banca.
- Casa venduta dall'ENPAM. Secondo la pagina della Fondazione, se compri un immobile dell'ENPAM età e anni di mutuo possono arrivare a 90 invece che a 80.
GoMutuo non gestisce il mutuo ENPAM: la domanda si fa solo dall'area riservata del sito della Fondazione, a bando aperto. Possiamo darti l'altro termine del confronto: la simulazione gratuita di GoMutuo ti dice in 6 minuti se un mutuo in banca è fattibile e con che rata, da mettere accanto a quello ENPAM o da usare se il bando è chiuso e la casa non può aspettare.




