Risposta rapida
Di regola no. Il mutuo d'acquisto è dimensionato sul valore dell'immobile e serve a pagare il prezzo: notaio, imposte, perizia, istruttoria e polizza restano a tuo carico con risorse proprie. Alcune banche accettano di finanziare parte dei costi, ma solo se il rapporto tra mutuo e valore resta contenuto. Serve quindi un budget separato di circa il 10% del prezzo.
Le voci che restano a te
| Voce | Ordine di grandezza |
|---|---|
| Notaio (compravendita + mutuo) | 2.000-4.000 € |
| Imposte d'acquisto | Con i benefici prima casa da privato: registro 2%, ipotecaria e catastale 50 € ciascuna (Agenzia delle Entrate) |
| Perizia | 200-400 € |
| Istruttoria | 0-1% dell'importo |
| Imposta sostitutiva | 0,25%; 2% solo se la casa non ha i requisiti prima casa (art. 18 D.P.R. 601/1973) |
| Polizza incendio e scoppio | Variabile, obbligatoria |
Una voce che spesso si conta due volte non c'è: la guida dell'Agenzia delle Entrate ricorda che «gli atti assoggettati all'imposta di registro proporzionale e tutti gli atti e le formalità necessari per effettuare gli adempimenti presso il catasto e i registri immobiliari sono esenti dall'imposta di bollo, dai tributi speciali catastali e dalle tasse ipotecarie».
Il quadro completo con esempi numerici è in costo totale del mutuo, mentre le voci obbligatorie di polizza sono spiegate in assicurazioni obbligatorie.
Quando la banca finanzia qualcosa in più
- Quando l'LTV resta basso, tipicamente sotto il 70-75%.
- Quando la perizia valorizza l'immobile più del prezzo pagato.
- Quando il reddito è solido e il rapporto rata/reddito ampio.
- Se possiedi già un immobile, l'alternativa è il mutuo liquidità.
Il budget da mettere da parte
Su un immobile da 200.000 € acquistato come prima casa da privato, un budget prudente per le spese accessorie è 8.000-12.000 €, oltre all'anticipo. Se compri da impresa o come seconda casa il carico fiscale è più alto: leggi quando si paga l'IVA e quando l'imposta di registro. Le imposte del tuo caso, con le voci dei preventivi e l'anticipo, le calcoli con il calcolatore delle spese d'acquisto.
Errori da evitare
- Contare sul mutuo al 100% per pagare il notaio: vedi serve comunque un anticipo.
- Aprire un prestito personale per le spese: riduce l'importo di mutuo ottenibile.
- Dimenticare la provvigione dell'agenzia nel calcolo iniziale.
- Non simulare il totale prima del preliminare: puoi partire dalla simulazione GoMutuo e confrontare con le spese notarili detraibili.
Contenuto informativo di carattere generale, non consulenza fiscale. Gli importi indicati sono ordini di grandezza e variano per zona, valore catastale e tipo di venditore.
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