Il mutuo copre anche le spese notarili e le imposte?

Di regola no. Il mutuo d'acquisto è calcolato in percentuale sul valore dell'immobile e serve a pagare il prezzo, non le spese accessorie: notaio, imposte, perizia, istruttoria e polizza restano a carico dell'acquirente con risorse proprie. Alcune banche accettano di finanziare un importo che comprende parte dei costi, ma solo quando il rapporto tra mutuo e valore resta contenuto. Serve quindi un budget separato di circa il 10% del prezzo.

GoMutuo8 min di lettura
Penna stilografica appoggiata su un documento bianco piegato accanto a un sigillo in ottone

Risposta rapida

Di regola no. Il mutuo d'acquisto è dimensionato sul valore dell'immobile e serve a pagare il prezzo: notaio, imposte, perizia, istruttoria e polizza restano a tuo carico con risorse proprie. Alcune banche accettano di finanziare parte dei costi, ma solo se il rapporto tra mutuo e valore resta contenuto. Serve quindi un budget separato di circa il 10% del prezzo.

Le voci che restano a te

VoceOrdine di grandezza
Notaio (compravendita + mutuo)2.000-4.000 €
Imposte d'acquistoVariabili: prima casa molto più basse
Perizia200-400 €
Istruttoria0-1% dell'importo
Imposta sostitutiva0,25% prima casa
Polizza incendio e scoppioVariabile, obbligatoria

Il quadro completo con esempi numerici è in costo totale del mutuo, mentre le voci obbligatorie di polizza sono spiegate in assicurazioni obbligatorie.

Quando la banca finanzia qualcosa in più

  • Quando l'LTV resta basso, tipicamente sotto il 70-75%.
  • Quando la perizia valorizza l'immobile più del prezzo pagato.
  • Quando il reddito è solido e il rapporto rata/reddito ampio.
  • Se possiedi già un immobile, l'alternativa è il mutuo liquidità.

Il budget da mettere da parte

Su un immobile da 200.000 € acquistato come prima casa da privato, un budget prudente per le spese accessorie è 8.000-12.000 €, oltre all'anticipo. Se compri da impresa o come seconda casa il carico fiscale è più alto: leggi imposta di registro e agevolazioni prima casa.

Errori da evitare

  1. Contare sul mutuo al 100% per pagare il notaio: vedi serve comunque un anticipo.
  2. Aprire un prestito personale per le spese: riduce l'importo di mutuo ottenibile.
  3. Dimenticare la provvigione dell'agenzia nel calcolo iniziale.
  4. Non simulare il totale prima del preliminare: puoi partire dalla simulazione GoMutuo e confrontare con le spese notarili detraibili.

Contenuto informativo di carattere generale, non consulenza fiscale. Gli importi indicati sono ordini di grandezza e variano per zona, valore catastale e tipo di venditore. Per vedere i numeri applicati alla tua situazione, ti conviene simulare il mutuo su GoMutuo prima di muoverti con la banca.

Domande frequenti

Il mutuo può pagare il notaio?

Di norma no: l'importo erogato è parametrato al valore dell'immobile e destinato al prezzo di acquisto. L'onorario del notaio, le imposte e gli altri costi accessori vanno sostenuti con risparmi propri, e la banca verifica in istruttoria che tu abbia la disponibilità.

Esistono mutui che coprono anche le spese?

Alcuni istituti valutano importi che comprendono una parte dei costi accessori, ma solo quando il rapporto tra somma finanziata e valore dell'immobile resta contenuto e il profilo di reddito è solido. Non è una formula standard e va chiesta esplicitamente in fase di preventivo.

Quanto devo mettere da parte oltre all'anticipo?

Come ordine di grandezza, circa il 10% del prezzo per notaio, imposte, perizia, istruttoria, polizza e provvigione dell'agenzia. La cifra scende se acquisti come prima casa da privato, sale se acquisti da impresa o come seconda casa per il diverso trattamento fiscale.

Il mutuo al 100% include le spese?

No: la percentuale si riferisce al valore dell'immobile o al prezzo, non ai costi accessori. Anche con un finanziamento pieno servono risorse proprie per notaio e imposte, ed è l'errore di pianificazione più frequente tra chi compra la prima casa.

Posso usare un prestito personale per le spese notarili?

È possibile ma controproducente: la rata del prestito riduce la capacità di rimborso e quindi l'importo di mutuo ottenibile, e la banca lo vede nelle banche dati creditizie. Se le risorse proprie non bastano, meglio rivedere il budget o rinviare l'acquisto.

Le spese notarili sono detraibili?

Sono detraibili, nei limiti previsti, le spese notarili relative al contratto di mutuo, non quelle relative all'atto di compravendita. La distinzione è importante in dichiarazione: il dettaglio è nel nostro approfondimento sulle spese notarili detraibili nel 730.

Scritto da
GoMutuo
Redazione GoMutuo

Contenuti informativi redatti dalla redazione di GoMutuo sulla base di informazioni pubbliche reperibili online, normativa vigente e fonti ufficiali. Le informazioni hanno carattere generale e divulgativo e non costituiscono consulenza personalizzata.

Continua a leggere