Risposta rapida
Sì, un mutuo con la pensione di reversibilità si può avere, ma di solito non con quella sola entrata. È una pensione INPS e si somma agli altri redditi, ma alcune banche la contano solo se accanto c'è uno stipendio, una pensione tua o il reddito di un garante, e per intero solo da 50 anni in su.
Con 1.300 € netti di stipendio e 700 € di reversibilità si chiedono circa 110.059 € in 20 anni a tasso fisso se la banca conta tutti e due i redditi, circa 71.539 € se conta solo lo stipendio. Per la tua cifra c'è la simulazione gratuita di GoMutuo: in 6 minuti ti dice quanto puoi chiedere e con che rata.
Limiti d'età e documenti di chi ha una pensione di vecchiaia sono nella guida al mutuo per pensionati.
La banca conta la reversibilità come reddito?
Sì, ma con condizioni che cambiano da banca a banca. Nelle politiche di credito che vediamo le pensioni di vecchiaia contano di solito per intero, come uno stipendio. Sulla reversibilità alcune banche sono più caute: la contano solo se non è l'unico reddito di chi chiede il mutuo o del garante, e al 100% solo da 50 anni in su. Sotto quell'età può pesare meno, o non pesare.
Per la banca conta quanto dura l'entrata. Una pensione di vecchiaia accompagna il mutuo fino all'ultima rata; una reversibilità può ridursi se cambiano i tuoi redditi, finire se ti risposi, scendere quando i figli crescono. Le pensioni di invalidità hanno un problema simile, la revisione, e le trattiamo nella guida al mutuo con pensione di invalidità.
Per il fisco invece non ci sono dubbi: l'art. 49 del TUIR mette fra i redditi «le pensioni di ogni genere e gli assegni ad esse equiparati». La reversibilità compare nella Certificazione Unica e la banca la legge come le altre pensioni: CU e ultimi cedolini.
Quanto vale e quanto dura la reversibilità?
È una percentuale della pensione che riceveva il defunto, e cambia con chi c'è in famiglia. Le aliquote sono quelle della scheda INPS sulla pensione ai superstiti.
| Chi la riceve | Quota della pensione del defunto | Fino a quando |
|---|---|---|
| Coniuge (o parte dell'unione civile) solo | 60% | A vita, salvo nuove nozze |
| Coniuge e un figlio | 80% | La parte del figlio finisce quando lui perde il diritto |
| Coniuge e due o più figli | 100% | Come sopra |
| Solo figli: uno, due, tre o più | 70%, 80%, 100% | 18 anni; 21 se studia alle superiori; al massimo 26 all'università; senza limite d'età se inabili |
Il coniuge la tiene finché non si risposa. La scheda INPS è netta: il coniuge che passa a nuove nozze «perde il diritto alla pensione ai superstiti» e riceve una volta sola due annualità della sua quota. Per il resto è l'entrata più stabile che una banca possa vedere dopo una pensione propria.
I figli la ricevono se erano minorenni alla morte del genitore, se sono inabili al lavoro, o se studiano e non lavorano: alle superiori fino a 21 anni, all'università «nei limiti della durata legale del corso di studi e non oltre il 26° anno di età». Un mutuo di vent'anni dura più di così.
Se lavori, la reversibilità si riduce?
Sì, oltre certe soglie di reddito, per il coniuge, i genitori e i fratelli. La regola è nell'art. 1, comma 41, della L. 335/1995 e nella tabella F allegata alla legge: con redditi sopra tre volte il trattamento minimo annuo dell'INPS si riceve il 75% della reversibilità, sopra quattro volte il 60%, sopra cinque il 50%. Con il trattamento minimo provvisorio del 2026, 611,85 € al mese per 13 mensilità (circolare INPS 153 del 19 dicembre 2025), le soglie diventano queste.
| I tuoi redditi lordi nel 2026 | Reversibilità pagata |
|---|---|
| Fino a 23.862,15 € | Per intero |
| Oltre 23.862,15 € e fino a 31.816,20 € | 75% (taglio del 25%) |
| Oltre 31.816,20 € e fino a 39.770,25 € | 60% (taglio del 40%) |
| Oltre 39.770,25 € | 50% (taglio del 50%) |
Il taglio non si applica se in famiglia ci sono figli minori, studenti o inabili, e non può superare i tuoi redditi: per la Corte costituzionale (sentenza 162/2022, citata dalla scheda INPS) «la decurtazione effettiva della pensione non può essere operata in misura superiore alla concorrenza dei redditi stessi». Così una vedova giovane può vedere la sua pensione scendere due volte quando i figli crescono. Un esempio in lordo: il marito prendeva 1.500 € al mese, lei lavora con 28.000 € lordi l'anno e ha due figli minori. Oggi riceve il 100%, 1.500 €. Quando nessuno dei figli ha più diritto la quota scende al 60%, 900 €, e con il suo stipendio scatta anche il taglio del 25%: 675 €.
Per il mutuo vale l'importo del cedolino, che è già ridotto. Ma se la quota dei figli o la riduzione cambieranno durante il mutuo, conviene che la rata regga anche con la cifra più bassa.
Quanto puoi chiedere: quattro casi
Importi ipotetici, netti al mese. La rata è il 33% del reddito contato, il tasso è fisso e la durata scende con l'età: ogni banca vuole che il mutuo finisca entro un'età massima che fissa lei.
| Caso | Durata | Se la banca conta la reversibilità | Se conta solo l'altro reddito |
|---|---|---|---|
| 55 anni, stipendio di 1.300 € e reversibilità di 700 € | 20 anni | rata 660 €, mutuo 110.059 € | rata 429 €, mutuo 71.539 € |
| 63 anni, pensione propria di 1.150 € e reversibilità di 650 € | 15 anni | rata 594 €, mutuo 80.851 € | rata 380 €, mutuo 51.655 € |
| 42 anni, due figli minori, stipendio di 1.400 € e reversibilità di 1.100 € | 25 anni | rata 825 €, mutuo 159.450 € | rata 462 €, mutuo 89.292 € |
| 70 anni, solo reversibilità di 1.100 € | 10 anni | rata 363 €, mutuo 36.124 € | nessun mutuo: serve un cointestatario |
Tassi del 13 ottobre 2026: IRS della durata più uno spread stimato di 0,30%. Il metodo è in come facciamo i calcoli. Nel terzo caso, sotto i 50 anni, è più probabile trovare la banca che conta la reversibilità solo in parte: la cifra vera può stare fra le due colonne. Nell'ultimo la reversibilità è l'unico reddito, e le banche più caute non la contano.
Il calcolo, passo per passo
Prendiamo il primo caso: 55 anni, vedova, uno stipendio da 1.300 € netti, una reversibilità da 700 €, nessun altro finanziamento.
- Reddito contato. 1.300 + 700 = 2.000 € al mese, con una banca che conta tutti e due.
- Rata. Il 33% di 2.000 € è 660 €. Il 30% è la soglia prudenziale e il 33% la prassi; la guida della Banca d'Italia, più prudente, parla di «un terzo» del reddito disponibile, cioè al netto delle spese fisse. Il tetto oltre il quale la banca chiede garanzie o rifiuta cambia da banca a banca: di solito fra un terzo e il 35-40% del reddito netto, per alcune di più con redditi alti.
- Tasso. IRS a 20 anni del 13 ottobre 2026, 3,58%, più lo spread stimato: TAN fisso del 3,88%.
- Mutuo. 660 € per 240 mesi a quel tasso ripagano circa 110.059 €. Senza la reversibilità la rata scende a 429 € e il mutuo a circa 71.539 €.
- Casa e anticipo. Di norma la banca presta fino all'80% del prezzo: con 110.059 € la casa può costare fino a circa 137.574 €, con 27.515 € di anticipo più le spese di acquisto.
Con l'età la durata diventa il limite vero: a 60 anni restano di solito 15-20 anni, come spiega la guida al mutuo a 60 anni.
Alcuni casi particolari
- Vedova o vedovo giovane con figli. Niente taglio per cumulo finché i figli sono minori o studiano, ma la pensione scenderà due volte. Se lo stipendio regge da solo buona parte della rata, la pratica è più semplice; se no, aiuta un garante, come spiega la guida al mutuo con garante.
- Figlio superstite che studia. La sua quota finisce al più tardi a 26 anni: per la banca conta il suo stipendio, o quello di un genitore cointestatario.
- Hai anche uno stipendio. È il caso più facile: la reversibilità si somma, e per il resto valgono le regole del mutuo con un solo stipendio. Se lo stipendio cresce oltre le soglie della tabella F, la reversibilità cala.
- Pensi di risposarti. La reversibilità si perde con le nuove nozze: fai i conti senza.
- Coniuge separato. Ha diritto alla reversibilità come il coniuge: la separazione non fa perdere la pensione ai superstiti.
- Ex coniuge divorziato. Ha diritto alla reversibilità se riceveva l'assegno di divorzio, non si è risposato e il rapporto assicurativo del defunto era iniziato prima della sentenza di divorzio; se il defunto si era risposato, le quote fra ex coniuge e vedovo le fissa il tribunale.
- Convivente non sposato. Non ha diritto alla reversibilità: la scheda INPS la riconosce al coniuge e alla parte dell'unione civile.
- Pensione ai superstiti di un ente estero. La banca la valuta come le altre pensioni estere: servono i documenti dell'ente che la paga e gli accrediti sul conto. Chiedi prima come la conta.
- Avevi un mutuo cointestato con chi è morto. È un'altra questione: chi paga le rate e cosa fanno gli eredi è nella guida su cosa succede al mutuo se muore un cointestatario.
Prima di andare in banca porta la CU, gli ultimi cedolini INPS e, se ci sono figli con una quota, le loro età: la banca vuole capire quanto della pensione resterà negli anni del mutuo. La rata che i tuoi redditi reggono oggi te la dice la simulazione di GoMutuo, gratis, con le rate calcolate sul tuo profilo con le banche partner.
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