Cosa succede se la perizia vale meno del prezzo di acquisto?

Se la perizia risulta inferiore al prezzo di acquisto, la banca calcola l'importo finanziabile sul valore più basso tra prezzo e perizia: con un LTV dell'80% su una perizia più bassa il mutuo scende e la differenza deve essere coperta con mezzi propri. Le strade praticabili sono quattro: aggiungere liquidità, chiedere una revisione della perizia con dati comparabili, rinegoziare il prezzo con il venditore, oppure rivolgersi a un'altra banca che usi un perito diverso.

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Metro da sartoria giallo srotolato accanto a un modellino di casa su superficie bianca

Risposta rapida

La banca finanzia sempre sul minore tra prezzo e valore di perizia. Se il perito stima meno di quanto hai pattuito, il mutuo si riduce in proporzione e la differenza resta a carico tuo. Non è un rifiuto: è un ricalcolo dell'importo erogabile.

Esempio numerico

VocePerizia in lineaPerizia più bassa
Prezzo di acquisto200.000 €200.000 €
Valore di perizia200.000 €180.000 €
Mutuo all'80%160.000 €144.000 €
Liquidità necessaria (senza spese)40.000 €56.000 €

A queste cifre vanno aggiunte imposte, notaio e spese: il quadro completo è nella guida al costo del notaio per la prima casa.

Le quattro vie d'uscita

  1. Aggiungere liquidità: la più rapida se lo scostamento è di pochi migliaia di euro.
  2. Chiedere la revisione della stima con dati comparabili documentati.
  3. Rinegoziare il prezzo con il venditore, mostrando la valutazione del tecnico.
  4. Cambiare banca: nuovo istituto, nuovo perito (vedi cambiare banca dopo la delibera).

Come chiedere la revisione

  • Tre o quattro compravendite comparabili recenti nella stessa via o zona.
  • Planimetria catastale aggiornata e calcolo della superficie commerciale.
  • Documenti su ristrutturazioni recenti, impianti e classe energetica.
  • Eventuali pertinenze (cantina, box, posto auto) non valorizzate.

Il funzionamento della valutazione tecnica e i tempi sono spiegati in come funziona la perizia e cosa succede dopo il perito.

Come prevenire il problema

Due accorgimenti riducono quasi tutto il rischio: inserire nel preliminare la condizione sospensiva dell'ottenimento del mutuo (vedi caparra confirmatoria) e ottenere una pre-delibera prima di firmare. Così sai in anticipo quanto la banca è disposta a finanziare.

Per capire subito quale importo regge il tuo reddito, parti dalla simulazione mutuo GoMutuo.

Contenuto informativo di carattere generale, non consulenza finanziaria. Gli esempi numerici sono semplificati e non includono spese accessorie.

Domande frequenti

La banca finanzia sul prezzo o sulla perizia?

Sul valore più basso tra i due. Se compri a 200.000 euro ma la perizia dice 180.000, un mutuo all'80% si calcola su 180.000, cioè 144.000 euro e non 160.000.

Posso contestare la perizia?

Puoi chiedere alla banca una revisione, allegando compravendite comparabili recenti nella stessa zona, dati catastali corretti e documentazione su ristrutturazioni o pertinenze non considerate.

Posso far rifare la perizia da un altro perito?

Non nella stessa pratica: il perito è incaricato dalla banca. Presentando domanda a un altro istituto avrai però un nuovo tecnico e una nuova stima.

Perdo la caparra se il mutuo si riduce?

Dipende dal preliminare. Se contiene la condizione sospensiva dell'ottenimento del mutuo, il contratto si risolve e la caparra ti viene restituita; senza quella clausola il rischio è a tuo carico.

Perché la perizia risulta più bassa del prezzo?

Le cause più comuni sono prezzi di zona in calo, superficie commerciale inferiore a quella dichiarata, stato di manutenzione, difformità catastali o pertinenze non accatastate.

Conviene aumentare l'anticipo o ridurre il prezzo?

Se lo scostamento è contenuto e hai liquidità, aggiungere mezzi propri è più rapido. Se è ampio, rinegoziare il prezzo è più sano: stai pagando più del valore di mercato stimato.

Scritto da
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Redazione GoMutuo

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