Risposta rapida
Dipende da quale banca. La banca di partenza non può rifiutare né ostacolare la surroga: l'art. 120-quater TUB garantisce la portabilità senza spese per il cliente e prevede un indennizzo se l'operazione non si perfeziona nei tempi. La banca subentrante invece è libera di dire no, perché sta concedendo un nuovo finanziamento e valuta reddito, immobile e debito residuo con i propri criteri.
Due banche, due regole
| Soggetto | Può rifiutare? | Perché |
|---|---|---|
| Banca attuale | No | Portabilità garantita dall'art. 120-quater TUB |
| Banca nuova | Sì | Sta valutando un nuovo credito |
Perché la nuova banca dice no
- Reddito peggiorato rispetto al momento della prima erogazione.
- Perizia più bassa del previsto: il rapporto tra debito residuo e valore diventa troppo alto, vedi LTV.
- Segnalazioni nelle banche dati creditizie per ritardi recenti.
- Debito residuo troppo piccolo: l'operazione non è conveniente per l'istituto, tema trattato in surroga con pochi anni rimanenti.
- Immobile con criticità urbanistiche o catastali.
Se la vecchia banca rallenta
La legge non lascia margini: la mancata collaborazione o il ritardo non giustificato nel perfezionamento della portabilità comportano un indennizzo a favore del cliente, proporzionale all'importo del mutuo e alla durata del ritardo. Serve un reclamo scritto, con date e documenti. I tempi normali dell'operazione sono descritti in quanto tempo ci vuole per la surroga.
Cosa fare in caso di rifiuto
- Chiedi per iscritto le ragioni del diniego: servono a capire dove intervenire.
- Se il problema è la perizia, valuta un secondo istituto con perito diverso.
- Se il problema è il reddito, considera l'ingresso di un garante o un nuovo cointestatario.
- Confronta più offerte: vedi banche e spread per la surroga e verifica il risparmio con la simulazione GoMutuo.
- Se c'è ostruzionismo, presenta reclamo e poi ricorso all'ABF.
Contenuto informativo di carattere generale, non consulenza legale. Per il calcolo esatto di eventuali indennizzi e per la valutazione del tuo caso rivolgiti a un professionista o agli organismi di tutela competenti. Prima di decidere, vale la pena confrontare le offerte disponibili su GoMutuo con i tuoi dati reali di reddito e importo.



