Risposta rapida
Dipende dal documento che hai in mano. La delibera ha una validità limitata — nella prassi 60-90 giorni — ed entro quel termine le condizioni approvate restano ferme; l'offerta vincolante impegna la banca per il periodo dichiarato. Modificare il tasso a pochi giorni dalla stipula è stato ritenuto dall'ABF fonte di responsabilità precontrattuale. Dopo la firma, le modifiche unilaterali seguono l'art. 118 TUB e non riguardano il tasso fisso.
Tre momenti, tre regole
| Fase | Il tasso può muoversi? |
|---|---|
| Preventivo iniziale | Sì: è indicativo, non impegna nessuno |
| Delibera | No entro la validità dichiarata; sì se scade o cambia la pratica |
| Offerta vincolante | No, per la durata indicata nel documento |
| Dopo la stipula | Solo nei limiti dell'art. 118 TUB; il fisso resta fisso |
Il contenuto del documento che blocca le condizioni è descritto in offerta vincolante: cos'è e cosa contiene.
Quanto vale la delibera
Nessuna norma fissa un termine unico: la validità è indicata dalla banca e nella prassi si colloca tra i 60 e i 90 giorni. È un dato operativo importante, perché una compravendita che slitta può far scadere la delibera e riaprire la discussione sulle condizioni. Tempi e passaggi sono in tempi della delibera e in dalla delibera al rogito; il caso della delibera subordinata a integrazioni è in delibera condizionata.
Cosa dice l'ABF
Il Collegio di Coordinamento dell'Arbitro Bancario Finanziario, con una decisione del 2019, ha affermato che la modifica unilaterale del tasso a pochi giorni dalla stipula integra una responsabilità precontrattuale della banca: il cliente, in quella fase, ha già assunto impegni verso il venditore e non ha alternative reali. È un precedente da richiamare espressamente nel reclamo. Come si procede è spiegato in come si fa reclamo alla banca e all'ABF.
Dopo la firma: art. 118 TUB
L'art. 118 del TUB consente modifiche unilaterali solo se previste in contratto, per giustificato motivo e con comunicazione preventiva che riconosce al cliente il diritto di recedere. Il tasso di un mutuo a tasso fisso non si tocca per questa via; in un mutuo a tasso variabile ciò che cambia è l'indice, per come funziona il contratto e non per una decisione discrezionale della banca — vedi fisso o variabile.
Cosa fare se te lo cambiano
- Recupera offerta e delibera e verifica la data di scadenza indicata.
- Chiedi per iscritto la motivazione della modifica.
- Presenta reclamo formale all'ufficio reclami della banca.
- In assenza di risposta soddisfacente, valuta il ricorso all'ABF.
- Se il rogito è imminente, concorda una proroga: vedi ritardo nella delibera. In parallelo, confronta alternative con una simulazione su GoMutuo.
Contenuto informativo di carattere generale, non consulenza legale. I termini di validità delle delibere sono prassi bancarie e variano per istituto; le decisioni dell'ABF sono relative ai casi concreti esaminati. Per la tua situazione verifica i documenti ricevuti e valuta con un professionista. Prima di decidere, vale la pena confrontare le offerte disponibili su GoMutuo con i tuoi dati reali di reddito e importo.



