Risposta rapida
Con un mutuo acquisto puro, no. La banca finanzia una percentuale del minore tra prezzo e valore di perizia: oltre il prezzo non va. Per avere più liquidità servono prodotti dedicati, cioè acquisto e ristrutturazione oppure mutuo liquidità.
Perché il mutuo acquisto non basta
Il mutuo è garantito da ipoteca sull'immobile: la banca calibra l'importo sul valore della garanzia e sulla destinazione dichiarata. Le imposte e l'onorario notarile non sono investimenti sull'immobile, quindi restano fuori dal perimetro finanziabile. Il conto complessivo delle spese è in costo del notaio e in spese di istruttoria.
I prodotti che lo permettono
| Prodotto | Cosa finanzia | Nota |
|---|---|---|
| Mutuo acquisto | % del minore tra prezzo e perizia | Nessuna quota extra |
| Acquisto e ristrutturazione | Prezzo + lavori | Entro il valore a lavori finiti |
| Mutuo liquidità | Somma non vincolata all'acquisto | Condizioni più onerose |
Il funzionamento operativo è descritto in mutuo acquisto e ristrutturazione e in mutuo liquidità.
Esempio numerico
Casa a 150.000 euro, lavori per 40.000, valore stimato a lavori finiti 210.000 euro. Con un finanziamento all'80% del valore finale il massimo teorico è 168.000 euro: copre il prezzo e buona parte dei lavori, mentre le imposte restano a carico tuo. Con un mutuo acquisto puro all'80% del prezzo, invece, si arriva a 120.000 euro.
A cosa fare attenzione
- Preventivi e computo metrico devono essere coerenti e documentati.
- La quota lavori si eroga a stati di avanzamento, non tutta subito.
- Serve liquidità ponte per anticipare le prime spese di cantiere.
- Verifica la cumulabilità con i bonus edilizi (vedi bonus ristrutturazione e mutuo).
Per capire quale importo complessivo è sostenibile, parti dalla simulazione mutuo GoMutuo.
Contenuto informativo di carattere generale, non consulenza finanziaria. Percentuali e prodotti disponibili variano da istituto a istituto.



