Mutuo acquisto e ristrutturazione: come funziona, importi e requisiti (2026)

Il mutuo acquisto e ristrutturazione è un finanziamento unico che copre sia il prezzo di acquisto dell'immobile sia i lavori di ristrutturazione, erogato in parte al rogito e in parte a stato avanzamento lavori (SAL). L'importo massimo è calcolato sul valore dell'immobile post-ristrutturazione (di solito 80%, fino al 100% con Fondo Consap Prima Casa). Il preventivo lavori firmato da un tecnico abilitato è obbligatorio in istruttoria e i lavori devono concludersi entro 18-24 mesi. Rispetto a due mutui separati permette di risparmiare imposta sostitutiva, spese di perizia e istruttoria, e di detrarre gli interessi al 19% su un importo maggiore (fino a 4.000 €).

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Casa in ristrutturazione con impalcatura e documento di mutuo — guida mutuo acquisto e ristrutturazione 2026

Il mutuo acquisto e ristrutturazione è un finanziamento unico che copre sia il prezzo di acquisto dell'immobile sia i lavori di ristrutturazione, erogato in parte al rogito e in parte a Stato Avanzamento Lavori (SAL). L'importo massimo si calcola sul valore post-ristrutturazione stimato dalla perizia (LTV 80% standard, fino al 100% con Fondo Consap). I lavori vanno completati entro 18-24 mesi.

Rispetto a due mutui separati (acquisto oggi + ristrutturazione dopo) con il mutuo unico paghi una sola volta imposta sostitutiva, perizia e istruttoria, e detrai il 19% degli interessi fino a 4.000 € l'anno invece di 2.582 €.

Cos'è e come funziona

Il mutuo acquisto e ristrutturazione è un contratto di mutuo ipotecario che finanzia contemporaneamente due operazioni: l'acquisto di un immobile esistente e i lavori necessari a renderlo abitabile o a migliorarne prestazioni ed efficienza. È regolato dagli artt. 1813-1822 c.c. come qualsiasi mutuo, ma con clausole speciali sull'erogazione frazionata e sul termine lavori.

Si differenzia dal mutuo ristrutturazione puro perché include il prezzo di acquisto, e dal mutuo liquidità perché ha vincolo di destinazione documentato (fatture e SAL).

Erogazione a SAL: le tranche

L'erogazione avviene di regola in 3-4 tranche:

TrancheQuota tipicaQuando
1 — Acquisto60-80%Al rogito notarile
2 — SAL intermedio10-20%30-50% lavori completati
3 — SAL avanzato10-15%70-80% lavori completati
4 — Saldo finale5-10%Fine lavori e agibilità

Ogni tranche successiva alla prima richiede un sopralluogo del perito della banca che verifica l'avanzamento contro il computo metrico. Il perito costa 150-250 € a sopralluogo, di solito a carico del mutuatario.

Importo massimo e LTV post-lavori

A differenza del mutuo acquisto puro, il LTV (Loan To Value) è calcolato sul valore post-ristrutturazione stimato dalla perizia:

  • LTV standard: 80% del valore post-lavori.
  • LTV con Fondo Consap: fino al 100% se prima casa e requisiti (under 36, famiglie giovani, monogenitoriali).
  • Limite pratico: la somma erogata non può superare prezzo d'acquisto + costo lavori documentati.

Esempio: casa a 150.000 € + lavori 50.000 € = valore post-lavori stimato 220.000 €. Mutuo massimo standard = 176.000 € (80%), con Consap fino a 200.000 €.

Requisiti e documenti

Oltre ai documenti standard di un mutuo (reddito, CU, buste paga, estratti conto), servono:

  • Preventivo lavori con computo metrico estimativo firmato da geometra, architetto o ingegnere abilitato.
  • Titolo abilitativo (CILA, SCIA o Permesso di Costruire) presentato o pronto per il deposito in Comune.
  • APE ante-operam se sono previsti interventi di efficientamento energetico.
  • Cronoprogramma lavori con date di inizio e fine.
  • Visura catastale e planimetria per verificare la rendita catastale e la conformità.

Mutuo unico vs due mutui separati

VoceMutuo unicoDue mutui separati
Imposta sostitutivaUna sola volta (0,25% prima casa)Due volte
Perizia1 × 250-400 €2 × 250-400 €
IstruttoriaUna solaDue, spesso più care
IpotecaUnica di primo gradoPrimo + secondo grado (tasso più alto)
Detrazione IRPEFFino a 4.000 € (prima casa)Fino a 2.582 € sul secondo
Tempistiche1 istruttoria, 30-60 gg2 istruttorie a distanza di mesi

Tassi, costi e detrazione fiscale

I tassi del mutuo acquisto e ristrutturazione sono generalmente in linea con il mutuo acquisto standard, con uno spread aggiuntivo di 0,10-0,20% per compensare il rischio di gestione SAL. Verifica sempre il TAEG e non solo il TAN.

Sulla parte di mutuo destinata all'acquisto e ristrutturazione della prima casa (art. 15 comma 1-ter TUIR) si detrae il 19% degli interessi passivi fino a 4.000 € l'anno, rispetto al limite standard di 2.582,28 €. Servono fatture lavori, bonifico parlante e — per interventi energetici — comunicazione ENEA entro 90 giorni dalla fine lavori.

Esempio pratico numerico

Famiglia con 45.000 € reddito lordo annuo, acquisto casa da ristrutturare a Bologna:

  • Prezzo acquisto: 140.000 €
  • Lavori (impianti + serramenti + bagno): 55.000 €
  • Valore post-ristrutturazione da perizia: 230.000 €
  • Mutuo richiesto (LTV 85% con Consap giovani): 195.000 €
  • Durata: 25 anni, tasso fisso 3,20%

Rata mensile stimata: ~945 €. Erogazione: 140.000 € al rogito, 55.000 € in tre SAL da 18.000 € circa a 6, 12 e 18 mesi. Detrazione IRPEF prima casa: 19% × ~5.000 € interessi = ~760 € l'anno di credito d'imposta (nel limite 4.000 €).

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Domande frequenti

Per la normativa completa sui vincoli di erogazione consulta le guide di trasparenza di Banca d'Italia e la sezione ristrutturazioni dell'Agenzia delle Entrate.

Domande frequenti

Come funziona il mutuo acquisto e ristrutturazione?

È un unico contratto di mutuo ipotecario che finanzia sia l'acquisto sia i lavori. Al rogito la banca eroga la quota per l'acquisto (di solito 60-80% del totale); il resto viene erogato a Stato Avanzamento Lavori (SAL), in 2-4 tranche successive, previa verifica del tecnico o perito della banca. L'ipoteca è iscritta sul valore post-ristrutturazione stimato dalla perizia iniziale.

Quanto posso chiedere di mutuo acquisto e ristrutturazione?

L'importo massimo standard è l'80% del valore post-lavori (LTV 80%). Con il Fondo di garanzia prima casa Consap puoi arrivare fino al 100% se hai meno di 36 anni o rientri nelle categorie prioritarie. Esempio: casa da acquistare 150.000 € + lavori 50.000 € = valore post-lavori 220.000 € (stimato dalla perizia). Mutuo massimo standard = 176.000 €, con Consap fino a 200.000 €.

Serve un preventivo lavori per il mutuo ristrutturazione?

Sì, è obbligatorio. Devi presentare un computo metrico estimativo firmato da geometra, architetto o ingegnere abilitato, con dettaglio voce per voce (opere murarie, impianti, serramenti, finiture). Alcune banche accettano il preventivo dell'impresa se controfirmato dal tecnico. Il documento serve anche al perito per stimare il valore post-lavori.

Entro quanto tempo devo finire i lavori?

Le banche impongono un termine di 18-24 mesi dalla data del rogito per completare i lavori e ricevere l'ultima tranche SAL. Se sfori il termine senza motivazione, la banca può revocare la parte non erogata e chiederti di rientrare con capitale proprio. Serve comunicare eventuali proroghe con anticipo.

Quali detrazioni fiscali spettano?

Se il mutuo è finalizzato all'acquisto e ristrutturazione della prima casa (abitazione principale entro 12 mesi), puoi detrarre il 19% degli interessi passivi fino a 4.000 € l'anno (invece del limite standard di 2.582,28 €). Occorre conservare fatture lavori, bonifico parlante e comunicazione ENEA per gli interventi energetici. Le detrazioni edilizie (Bonus Ristrutturazione 50%) restano separate.

Meglio un mutuo unico o due mutui separati?

Nella maggior parte dei casi conviene il mutuo unico: paghi una sola volta imposta sostitutiva (0,25% del capitale), una sola perizia (250-400 €), una sola istruttoria (0,5-1%). Con due mutui separati (acquisto + ristrutturazione dopo) paghi tutto due volte e la seconda banca chiede ipoteca di secondo grado, spesso a tassi più alti. Il mutuo unico conviene meno solo se i lavori sono minimi (<20.000 €) o se hai già liquidità per i lavori.

Posso usare il Bonus Ristrutturazione con il mutuo?

Sì. Il Bonus Ristrutturazione 50% (fino a 96.000 € per unità) e l'Ecobonus 65% sono cumulabili con il mutuo acquisto e ristrutturazione. Devi pagare i lavori con bonifico parlante intestato all'impresa che indichi causale, codice fiscale committente e P.IVA impresa. Il rimborso IRPEF avviene in 10 rate annuali dall'anno successivo.

Quali banche offrono il mutuo acquisto e ristrutturazione?

Quasi tutte le principali banche italiane offrono questo prodotto (Intesa Sanpaolo, UniCredit, BPER, Crédit Agricole, BNL, Banco BPM), ma con condizioni molto diverse su LTV, tassi e tempistiche SAL. Il modo più veloce per confrontarli è una simulazione multi-banca: puoi ottenere in pochi minuti l'offerta migliore per il tuo caso specifico sul comparatore GoMutuo.

Scritto da
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Redazione GoMutuo

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