Quante volte si può fare la surroga del mutuo?

Non esiste un limite numerico: la surroga del mutuo può essere ripetuta più volte, perché il diritto alla portabilità previsto dall'art. 120-quater del Testo Unico Bancario è inderogabile e ogni patto che lo limiti è nullo. L'operazione resta gratuita per il cliente, che non paga penali, istruttoria, perizia né imposta sostitutiva. I limiti sono di fatto, non di diritto: la nuova banca è libera di rifiutare la richiesta e valuta capitale residuo, durata rimanente, rapporto tra debito e valore dell'immobile e merito creditizio. Con capitale residuo o durata troppo bassi l'operazione diventa poco interessante per l'istituto, e molte banche preferiscono che sia passato un anno o più dall'ultima operazione.

GoMutuo8 min di lettura
Mano che tiene una chiave di casa davanti a due facciate di edifici bancari in vetro riprese dal basso

Risposta rapida

Quante volte vuoi: la legge non pone limiti. La portabilità del mutuo è disciplinata dall'art. 120-quater del Testo Unico Bancario, norma che affonda le radici nell'art. 8 del D.L. 7/2007 (la cosiddetta legge Bersani). Il diritto del debitore alla surrogazione è inderogabile: qualsiasi clausola che lo escluda o lo limiti — anche nel numero — è nulla.

Il vero collo di bottiglia è commerciale. La surroga è un contratto con una nuova banca, e nessuna banca è obbligata a firmarlo: se il capitale residuo è basso, la durata rimanente corta o il profilo creditizio peggiorato, la richiesta può essere rifiutata. Su questo aspetto vedi la banca può rifiutare la surroga?

Cosa dice la legge

  • Diritto inderogabile: la banca originaria non può impedire il trasferimento né subordinarlo a condizioni.
  • Nessuna penale né spesa per il cliente: il trasferimento non può comportare costi a carico del mutuatario.
  • Ipoteca conservata: viene annotata a favore del nuovo finanziatore mantenendo il grado, senza nuova iscrizione.
  • Termine di trenta giorni lavorativi per il perfezionamento, con risarcimento dell'1% del valore del finanziamento per ogni mese di ritardo imputabile alla banca di partenza.

Sulle tempistiche reali e su cosa fare quando slittano, il dettaglio è in quanto tempo ci vuole per la surroga.

I limiti pratici delle banche

FattorePerché frena una nuova surroga
Capitale residuoSotto una certa soglia i costi dell'operazione, che la banca sostiene, non vengono recuperati dal margine di interesse
Durata residuaPochi anni rimanenti significano pochi interessi futuri: molte banche chiedono una durata minima
Rapporto debito/valoreLa nuova perizia ridetermina il valore dell'immobile: se è scesa, il rapporto peggiora
Merito creditizioRate pagate in ritardo o nuove esposizioni riducono la probabilità di delibera
Distanza dall'ultima operazioneSurroghe molto frequenti rendono il cliente poco redditizio per l'istituto che lo acquisisce

Il secondo e il terzo fattore sono quelli che fanno cadere più richieste. Sul primo c'è un approfondimento specifico in conviene surrogare con pochi anni rimanenti?

Chi paga cosa

La surroga è strutturalmente a costo zero per te: notaio, perizia e istruttoria sono a carico della banca subentrante, e non è dovuta l'imposta sostitutiva perché non si iscrive una nuova ipoteca. L'unica uscita possibile è marginale, come l'eventuale copia autentica dell'atto se la banca non la assorbe.

Attenzione invece alle polizze: se ne avevi una collegata al vecchio mutuo, hai diritto al rimborso della quota di premio non goduta. Le regole sono in rimborso dell'assicurazione dopo surroga o estinzione.

Quando ha senso riprovare

  1. Quando il differenziale di tasso tra il tuo mutuo e le offerte in corso è tale da ripagare l'operazione in termini di interessi risparmiati: fai il conto con la simulazione mutuo GoMutuo.
  2. Quando è cambiato il regime di tasso che ti serve, per esempio per passare dal variabile al fisso: vedi surroga da variabile a fisso.
  3. Quando la tua banca ti offre una controproposta: prima di firmare, confrontala con l'alternativa leggendo rinegoziazione o surroga, come scegliere.

Contenuto informativo di carattere generale, non consulenza finanziaria. Riferimenti: art. 120-quater TUB (D.Lgs. 385/1993), art. 8 D.L. 7/2007 conv. L. 40/2007, disposizioni di trasparenza di Banca d'Italia. Soglie minime di capitale e durata residua variano da banca a banca: verifica sempre il foglio informativo dell'istituto.

Domande frequenti

Quante volte si può surrogare lo stesso mutuo?

Non c'è un tetto: la legge non fissa un numero massimo di surroghe. L'art. 120-quater TUB rende il diritto alla portabilità inderogabile e nullo qualsiasi patto che lo limiti, quindi lo stesso mutuo può essere trasferito più volte nel corso della sua durata.

La mia banca può oppormi un rifiuto?

La banca di partenza non può opporsi né applicare penali: può solo proporti una rinegoziazione per trattenerti. Chi può dire no è la banca di arrivo, perché la surroga è un nuovo contratto che quell'istituto è libero di non concludere.

Serve un tempo minimo tra una surroga e l'altra?

Non per legge. Nella prassi molte banche preferiscono che il mutuo sia in corso da almeno dodici mesi e che le rate siano state pagate regolarmente, perché i costi dell'operazione vengono recuperati nel tempo attraverso gli interessi.

Posso ottenere liquidità aggiuntiva con la surroga?

No: la surroga trasferisce esattamente il capitale residuo. Per ottenere una somma in più serve un mutuo di sostituzione, che comporta nuovo atto notarile e relativi costi.

Quanto tempo ha la banca per completare la surroga?

L'art. 120-quater TUB fissa in trenta giorni lavorativi dalla richiesta di avvio della procedura il termine per il perfezionamento. Se il ritardo è imputabile alla banca di partenza, la norma prevede a suo carico un risarcimento pari all'1% del valore del finanziamento per ciascun mese o frazione di mese di ritardo.

L'ipoteca va cancellata e riscritta ogni volta?

No: l'ipoteca esistente viene annotata a favore della nuova banca e conserva il grado originario. È proprio questo meccanismo che rende la surroga meno costosa di un mutuo nuovo.

Scritto da
GoMutuo
Redazione GoMutuo

Contenuti informativi redatti dalla redazione di GoMutuo sulla base di informazioni pubbliche reperibili online, normativa vigente e fonti ufficiali. Le informazioni hanno carattere generale e divulgativo e non costituiscono consulenza personalizzata.

Continua a leggere