Quanto prende l'agenzia immobiliare nel 2026
Nel panorama immobiliare del 2026, la determinazione della provvigione resta legata al principio della libera negoziazione introdotto dalla Legge Bersani (L. 248/2006). Tuttavia, i dati raccolti dalle principali associazioni di categoria come FIAIP e FIMAA indicano un range consolidato tra il 2% e il 4% + IVA 22% sul prezzo di vendita.
In assenza di un accordo scritto tra le parti, si fa riferimento agli usi e consuetudini depositati presso la Camera di Commercio (CCIAA) della provincia in cui si trova l'immobile. In molte grandi città, come Milano o Roma, la percentuale standard richiesta all'acquirente è stabilmente ancorata al 3% + IVA.
Chi deve pagare e quando (Art. 1755 c.c.)
La normativa italiana (Art. 1755 del Codice Civile) stabilisce il principio della bilateralità della provvigione: il mediatore ha diritto al compenso da ciascuna delle parti messe in contatto. Questo significa che, salvo patti contrari, sia il venditore che l'acquirente devono corrispondere la percentuale pattuita all'agenzia.
Quando si paga? Il diritto matura alla conclusione dell'affare. Secondo la giurisprudenza consolidata, l'affare si considera concluso quando sorge un vincolo giuridico che permette alle parti di agire per l'esecuzione del contratto. Tipicamente, questo momento coincide con la comunicazione dell'avvenuta accettazione della proposta d'acquisto. Molte agenzie, per prassi commerciale, richiedono il saldo al momento del contratto preliminare (compromesso).
Esempi pratici: calcolo provvigione su 200k, 300k e 500k €
Ecco una simulazione dei costi medi (calcolati su una provvigione del 3% + IVA 22%) che un acquirente o un venditore devono sostenere nel 2026:
| Prezzo Immobile | Provvigione (3%) | IVA (22%) | Totale per Parte |
|---|---|---|---|
| 200.000 € | 6.000 € | 1.320 € | 7.320 € |
| 300.000 € | 9.000 € | 1.980 € | 10.980 € |
| 500.000 € | 15.000 € | 3.300 € | 18.300 € |
Ricorda che questi importi vanno sommati agli altri oneri dell'acquisto. Per una visione d'insieme, consulta la nostra guida sul costo del notaio per la prima casa e sulle spese di istruttoria del mutuo.
Detrazione 19%: limiti e requisiti (Art. 15 TUIR)
L'Art. 15, comma 1, lett. b-bis del TUIR prevede un'agevolazione fiscale per chi acquista l'abitazione principale tramite agenzia. È possibile detrarre dall'IRPEF il 19% dei compensi pagati, ma con limiti molto stringenti:
- Tetto massimo di spesa: 1.000 euro (ovvero una detrazione massima di 190 euro).
- Condizione: L'immobile deve essere adibito ad abitazione principale.
- Tracciabilità: Il pagamento deve essere effettuato con sistemi tracciabili (bonifico, assegno, carte).
- Fattura: È indispensabile una fattura regolare che riporti i dati del mediatore e gli estremi della transazione.
Se l'acquisto è effettuato da più persone (es. coniugi), la detrazione va ripartita tra i comproprietari in base alla fatturazione, fermo restando il limite complessivo di 1.000 euro per l'intero affare. Per approfondire tutte le agevolazioni disponibili, leggi la nostra guida sul pacchetto agevolazioni prima casa 2026.
Consigli per negoziare la provvigione
Non dare mai per scontata la percentuale richiesta inizialmente. Ecco alcune strategie per negoziare:
- Incarico in esclusiva: Se concedi l'esclusiva all'agenzia, puoi chiedere una riduzione della provvigione (spesso il venditore riesce a scendere al 2% o meno).
- Fascia di prezzo: Per immobili sopra i 400.000-500.000 €, è prassi comune scendere verso il 2% o pattuire un flat fee (compenso fisso).
- Servizi inclusi: Verifica se nella provvigione sono inclusi servizi come l'APE (Attestato di Prestazione Energetica) o il servizio fotografico professionale.
Acquistare senza agenzia?
Molti acquirenti valutano il risparmio della provvigione cercando immobili venduti direttamente da privati. Sebbene il risparmio economico sia evidente (fino a 10.000-15.000 € su case medie), i rischi aumentano per la mancanza di un filtro professionale sui documenti. Se scegli questa strada, assicurati di leggere la nostra guida su come acquistare casa da privato in sicurezza. Prima di firmare, informati anche su come funziona la proposta di acquisto e il preliminare.
Domande Frequenti sulla Provvigione 2026
L'IVA sulla provvigione è sempre al 22%?
Sì, la mediazione immobiliare è soggetta all'aliquota ordinaria. Non esistono agevolazioni IVA 4% o 10% per le provvigioni, nemmeno per la prima casa.
Cosa succede se l'agente non è iscritto al REA?
Ai sensi della Legge 39/1989, chi esercita l'attività di mediazione senza iscrizione al Registro delle Imprese (REA) non ha diritto alla provvigione. Se hai già pagato, hai il diritto di chiederne la restituzione.
Posso detrarre la provvigione per la seconda casa?
No, la detrazione del 19% (art. 15 TUIR) è riservata esclusivamente all'acquisto dell'abitazione principale.



