Comprare casa da un privato senza agenzia immobiliare è legale e fa risparmiare dal 2% al 4% + IVA di provvigione (6.000-15.000 € su un rogito da 200.000 €), ma richiede di svolgere in proprio le verifiche che normalmente fa l'agenzia: catastale, ipotecaria e urbanistica. Il notaio interviene solo al rogito, quindi in fase di proposta serve un tecnico di fiducia.
Il rischio più concreto è scoprire dopo la firma della proposta che l'immobile ha ipoteche non cancellate, abusi edilizi o difformità catastali che bloccano l'erogazione del mutuo. La clausola sospensiva mutuo è la tutela principale, ma va sempre integrata con verifiche preliminari.
Quanto si risparmia comprando senza agenzia
La provvigione dell'agenzia immobiliare in Italia oscilla tra il 2% e il 4% del prezzo di vendita, oltre IVA al 22%. È dovuta da entrambe le parti (compratore e venditore) quando l'affare è concluso (art. 1755 c.c.): con l'accettazione della proposta, se vale già come preliminare, oppure con il preliminare, non con il rogito.
| Prezzo immobile | Provvigione 3% + IVA (compratore) | Risparmio se compri da privato |
|---|---|---|
| 150.000 € | 5.490 € | 5.490 € |
| 200.000 € | 7.320 € | 7.320 € |
| 300.000 € | 10.980 € | 10.980 € |
| 500.000 € | 18.300 € | 18.300 € |
A questi si aggiunge il risparmio del venditore (stessa cifra), che spesso viene almeno in parte riflesso in un prezzo più basso. Nella pratica, comprando da privato si tratta più liberamente sul prezzo.
I 5 rischi concreti dell'acquisto da privato
- Ipoteche non cancellate: se il venditore ha ancora un mutuo in corso, l'ipoteca resta iscritta finché non viene cancellata (procedura Bersani o giudiziale). La banca del compratore non eroga finché l'ipoteca precedente non è cancellata o non c'è un accollo formalizzato. Approfondimento sulla cancellazione ipoteca.
- Abusi edilizi o difformità: verande chiuse, soppalchi, modifiche interne mai comunicate al Comune. L'art. 46 del D.P.R. 380/2001 dichiara nulli gli atti di trasferimento di edifici costruiti dopo il 17 marzo 1985 «ove da essi non risultino, per dichiarazione dell'alienante, gli estremi del permesso di costruire o del permesso in sanatoria». Davanti a un abuso non sanato la banca non eroga.
- Difformità catastali: la planimetria depositata al catasto non corrisponde allo stato reale (parete spostata, bagno aggiunto). Dal 2010 la dichiarazione di conformità catastale è obbligatoria al rogito: il comma 14 dell'art. 19 del D.L. 78/2010 impone che gli atti contengano, «a pena di nullità, oltre all'identificazione catastale, il riferimento alle planimetrie depositate in catasto e la dichiarazione, resa in atti dagli intestatari, della conformità allo stato di fatto dei dati catastali e delle planimetrie».
- Servitù o diritti di terzi: passaggi obbligati, diritti di prelazione (agrari, storici), pertinenze condivise. Visibili solo in visura ipotecaria completa (non basta la nota di trascrizione).
- Debiti condominiali del venditore: il compratore risponde in solido dei debiti condominiali dell'anno in corso e del precedente (art. 63 disp. att. c.c.). Serve dichiarazione dell'amministratore.
Documenti da chiedere al venditore
Prima di firmare qualsiasi proposta, chiedi al venditore questa documentazione. Se rifiuta o tergiversa, è un segnale importante:
- Atto di provenienza: come il venditore è diventato proprietario (rogito precedente, donazione, successione).
- Visura catastale aggiornata (fabbricato + eventuali pertinenze).
- Planimetria catastale attualmente depositata.
- Titolo edilizio: permesso di costruire, licenza, concessione, DIA/SCIA. Per immobili storici, dichiarazione di costruzione ante 1° settembre 1967.
- Certificato di agibilità (obbligatorio per immobili costruiti dopo il 1934).
- APE (Attestato di Prestazione Energetica) in corso di validità (10 anni).
- Regolamento condominiale e ultimo verbale d'assemblea.
- Dichiarazione dell'amministratore sulla situazione debitoria del venditore verso il condominio.
- Visura ipotecaria ventennale (richiedibile in Conservatoria).
Verifiche tecniche da fare prima della proposta
Un geometra o architetto di fiducia (300-800 €) svolge in 5-10 giorni le seguenti verifiche:
- Conformità urbanistica: sopralluogo con confronto tra stato attuale, titolo edilizio depositato e pratica in Comune.
- Conformità catastale: sopralluogo con confronto tra stato attuale e planimetria depositata al catasto.
- Storia urbanistica: verifica di eventuali condoni (Legge 47/1985, 724/1994, 326/2003), oneri residui, pratiche in sospeso e convenzioni con il Comune, come quelle dell'edilizia convenzionata, che fissano un prezzo massimo di vendita.
- Rendita catastale e valore: coerenza con il prezzo proposto e con i valori OMI dell'Agenzia delle Entrate.
Puoi fare una prima verifica ipotecaria anche da solo, con il servizio "Ispezione ipotecaria" dell'Agenzia delle Entrate: è gratuita solo per gli immobili di cui sei titolare, mentre per la casa di un altro si paga una tassa per ogni nominativo e per ogni nota consultata, ridotta del 20% se la fai online.
Mutuo per acquisto casa da privato: cosa cambia
Il mutuo per acquisto da privato segue lo stesso iter di un mutuo con agenzia, e le banche applicano le stesse condizioni: la presenza dell'agenzia non entra nella valutazione. Ci sono però tre differenze pratiche.
- Documentazione a carico tuo: senza agenzia devi consegnare tu alla banca planimetria catastale, APE, atto di provenienza e visura ipocatastale del venditore.
- Perizia bancaria più approfondita: senza dossier preparato dall'agenzia, il perito della banca fa un sopralluogo più accurato (utile per te, tempi leggermente più lunghi).
- Necessità di pre-delibera: prima di firmare la proposta, avere una pre-delibera evita di rimanere bloccati. Vedi la guida su come calcolare la rata del mutuo e sui documenti necessari alla richiesta di mutuo.
Senza agenzia la trattativa sul prezzo la fai tu. Prima di sederti al tavolo con il venditore, la simulazione gratuita di GoMutuo ti dice in 6 minuti quanto puoi chiedere e con che rata, così sai fin dove puoi spingerti con l'offerta.
Iter passo passo
- Visita e trattativa col venditore. Nessun impegno, solo verifica delle condizioni.
- Richiesta documenti al venditore (lista sopra) e consegna a un tecnico per la verifica preliminare.
- Pre-delibera bancaria: chiedi a 3-4 banche una pre-valutazione seria.
- Proposta di acquisto con clausola sospensiva mutuo (60-90 giorni) e caparra confirmatoria contenuta (l'importo si concorda: la legge non lo fissa). Approfondimento sulla proposta di acquisto casa.
- Accettazione e registrazione presso l'Agenzia delle Entrate entro 30 giorni, se la proposta accettata vale già come preliminare (art. 13 D.P.R. 131/1986).
- Richiesta mutuo formale alla banca scelta con perizia.
- Preliminare o rogito diretto dal notaio (scelto e pagato dal compratore).
- Rogito e trasferimento della proprietà, con la firma del mutuo nello stesso giorno; l'erogazione può arrivare qualche giorno dopo (vedi quando viene erogato il mutuo).
Notaio, geometra, avvocato: chi ti serve davvero
- Notaio (obbligatorio): lo sceglie il compratore. Il compenso del notaio si chiede con un preventivo scritto, perché non c'è una tariffa (art. 9 D.L. 1/2012); le imposte si pagano a parte. Effettua ispezione ipotecaria ventennale e trascrive l'atto. Vedi la guida al costo del notaio prima casa.
- Geometra o architetto (consigliato): 300-800 € per verifiche di conformità. Fondamentale senza agenzia.
- Avvocato (facoltativo): 500-1.500 € per revisione contratti. Consigliato sopra i 300.000 € o per immobili con storia complessa.
- Consulente del credito: gratuito con servizi come GoMutuo, aiuta a confrontare banche e a impostare la pratica correttamente.
Riepilogo dei punti chiave:
- Legale? Sì, purché il rogito avvenga davanti a un notaio.
- Risparmio? 2-4% + IVA di provvigione (media 6.000-15.000 €).
- Chi verifica? Il compratore, con l'aiuto di un geometra prima della proposta. Il notaio verifica al rogito.
- Mutuo? Concesso normalmente, con stesse condizioni.
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