Le agevolazioni prima casa 2026 consentono un risparmio fiscale massiccio: imposta di registro al 2%, imposta sostitutiva sul mutuo allo 0,25% e detrazione IRPEF del 19% sugli interessi. Per i giovani under 36 rimane fondamentale la garanzia Consap all'80% per mutui fino al 100% del valore.
Verifica i requisiti soggettivi completi nella guida su chi può ottenere il mutuo prima casa.
Requisiti per accedere alle agevolazioni
- Trasferire la residenza nel Comune entro 18 mesi.
- Non possedere altre abitazioni nello stesso Comune.
- Non possedere altre abitazioni acquistate con agevolazioni prima casa in Italia.
- Immobile non di lusso (escluse categorie A/1, A/8, A/9).
Imposte sull'atto di acquisto
L'imposta di registro scende dal 9% al 2% se si acquista da privato. Se si acquista da impresa costruttrice, l'IVA è al 4% invece del 10%.
Imposta sostitutiva sul mutuo
Sui mutui prima casa si paga lo 0,25% dell'importo erogato come imposta sostitutiva, contro il 2% standard dei mutui per seconda casa o liquidità. Su un mutuo di 200.000 € il risparmio è di 3.500 €.
Bonus under 36 e Fondo Consap
La Legge di Bilancio 2025 (L. 207/2024) ha confermato il Fondo di Garanzia Prima Casa per tutto il 2026. Gli under 36 con ISEE ≤ 40.000 € beneficiano della garanzia all'80% e di tassi calmierati che non possono superare il TEGM (Tasso Effettivo Globale Medio). Questo permette di ottenere un mutuo al 100% anche in assenza di anticipi significativi.
Decadenza dalle agevolazioni
Si perdono i benefici se non si trasferisce la residenza nei tempi previsti o se si vende la casa prima di 5 anni senza riacquistarne un'altra entro un anno. In caso di decadenza, l'Agenzia delle Entrate recupera le imposte piene con una sanzione del 30%.
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