Risposta rapida
Sì, si può. Conta il reddito complessivo e la sua stabilità, non il numero di contratti: due part-time a tempo indeterminato documentati sono valutati come un reddito unico. Se uno dei due è a termine, in prova o discontinuo, viene pesato meno o escluso.
Come la banca valuta i due redditi
| Situazione | Valutazione tipica |
|---|---|
| Due part-time indeterminati | Redditi sommati |
| Uno indeterminato + uno a termine | Il secondo pesato in parte o escluso |
| Due rapporti recenti | Servono più mesi di storia |
Documenti da preparare
- Buste paga degli ultimi mesi di entrambi i rapporti.
- Certificazioni uniche dell'ultimo (meglio degli ultimi due) anno.
- Contratti di assunzione di entrambi i datori.
- Estratti conto con gli accrediti: vedi quanti ne servono.
Esempio numerico
Due part-time da 950 € e 780 € netti mensili: reddito valutato 1.730 €, con rata massima indicativa attorno ai 570 € applicando la soglia prudenziale di un terzo. Se il secondo rapporto non fosse considerato, il riferimento scenderebbe a circa 310 € — la differenza tra comprare e non comprare. Prova i tuoi numeri nella simulazione GoMutuo e leggi come funziona il rapporto rata/reddito.
Quando uno dei due non conta
- Rapporto iniziato da poco: vedi quanti mesi servono.
- Periodo di prova ancora aperto: leggi il caso del periodo di prova.
- Lavoro discontinuo o stagionale: vedi mutuo con lavoro stagionale.
Contenuto informativo di carattere generale, non consulenza personalizzata. Le politiche di valutazione del reddito variano da banca a banca.



