Risposta rapida
Nella pratica è molto difficile. Durante il periodo di prova il rapporto può essere interrotto da entrambe le parti senza preavviso né motivazione, quindi la banca non considera il reddito consolidato. La strada realistica è presentare la domanda subito dopo la conferma, oppure rafforzare la pratica con anticipo più alto, garante o cointestatario a reddito stabile.
Perché la banca aspetta
- Il recesso in prova è libero, e lo dice il codice: per l'art. 2096 del codice civile «durante il periodo di prova ciascuna delle parti può recedere dal contratto, senza obbligo di preavviso o d'indennità». Finché la prova non è compiuta, il reddito non è consolidato. Lo stesso vale se cambi lavoro a pratica aperta e il nuovo contratto prevede una prova: vedi cosa fare se cambi lavoro durante l'istruttoria.
- L'orizzonte del mutuo è di 20-30 anni: la banca cerca continuità, non l'importo della singola busta paga.
- Le politiche di rischio interne spesso escludono a monte i rapporti non confermati.
Quanto dura la prova
| Inquadramento | Durata tipica (secondo CCNL) |
|---|---|
| Livelli operativi | Da poche settimane a 2 mesi |
| Impiegati | 2-3 mesi |
| Quadri e dirigenti | Fino a 6 mesi |
Le durate esatte le fissa il contratto collettivo applicato, dentro un tetto di legge: l'art. 7 del D.Lgs. 104/2022 stabilisce che il periodo di prova «non può essere superiore a sei mesi, salva la durata inferiore prevista dalle disposizioni dei contratti collettivi». Due dettagli che spostano le date: nel contratto a termine la prova è proporzionata alla durata del rapporto (un giorno di prestazione ogni quindici di calendario, con un minimo di due e un massimo di quindici o trenta giorni a seconda della durata), e in caso di malattia, infortunio o congedo di maternità obbligatorio la prova si allunga di quanto è durata l'assenza. Verifica il tuo CCNL prima di programmare la domanda di mutuo.
Se hai già firmato il preliminare
- Chiedi una pre-delibera per conoscere la posizione della banca.
- Negozia con il venditore una data di rogito successiva alla conferma.
- Verifica se il preliminare prevede una condizione sospensiva legata all'ottenimento del mutuo.
- Se il mutuo viene negato, leggi cosa succede con il compromesso già firmato.
Come rafforzare la pratica
- Anticipo maggiore per abbassare l'LTV.
- Garante: vedi mutuo con garante.
- Cointestazione con reddito consolidato.
- Attendere la conferma e presentare una pratica pulita: vedi quanti mesi di lavoro servono. Nel frattempo stima la rata con la simulazione GoMutuo.
Contenuto informativo di carattere generale, non consulenza legale né del lavoro. Le durate del periodo di prova dipendono dal CCNL applicato e le politiche di credito variano da banca a banca.
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