Risposta rapida
Sì, al 19% su massimo 1.000 euro. La provvigione pagata all'agenzia per l'acquisto della casa da destinare ad abitazione principale è detraibile: il risparmio massimo è di circa 190 euro, una sola volta per l'acquisto. Il tetto non è una prassi: la lettera b-bis dell'art. 15 del TUIR ammette «i compensi comunque denominati pagati a soggetti di intermediazione immobiliare in dipendenza dell'acquisto dell'unità immobiliare da adibire ad abitazione principale per un importo non superiore ad euro 1.000».
Requisiti
- Acquisto di immobile destinato ad abitazione principale: è la condizione scritta nella norma, quindi una seconda casa o un investimento restano fuori.
- Fattura del mediatore intestata all'acquirente: se è intestata a chi non è proprietario (per esempio un genitore che paga per il figlio) la detrazione non spetta, e non spetta per le spese sostenute nell'interesse di familiari a carico.
- Importo della provvigione indicato nell'atto di acquisto.
- Pagamento con mezzi tracciabili.
- Detrazione fruita una sola volta in relazione all'acquisto.
Quanto si recupera
| Provvigione pagata | Spesa detraibile | Risparmio (19%) |
|---|---|---|
| 600 € | 600 € | 114 € |
| 1.000 € | 1.000 € | 190 € |
| 4.000 € | 1.000 € (tetto) | 190 € |
Per capire quanto pesa la provvigione nel budget complessivo, vedi quanto prende l'agenzia immobiliare.
Come indicarla in dichiarazione
- Conserva fattura e prova del pagamento tracciabile.
- Indica la spesa tra gli oneri detraibili al 19% nel modello 730 o Redditi.
- Se avete comprato in più persone, ripartite l'importo secondo le quote di proprietà, non secondo l'intestazione della fattura. Nella guida dell'Agenzia delle Entrate alle altre detrazioni della dichiarazione 2026 (p. 12) la detrazione «deve essere ripartita tra i comproprietari in ragione delle percentuali di proprietà», «anche se la fattura è intestata ad un solo comproprietario». Se nella fattura manca un comproprietario, va integrata con i suoi dati (p. 13).
- Verifica che l'immobile sia effettivamente abitazione principale.
Altre spese dell'acquisto
La provvigione non è l'unica voce detraibile legata alla casa: gli interessi passivi del mutuo per l'abitazione principale si detraggono al 19% entro il limite annuo previsto dalla lettera b) dello stesso articolo, spiegata nella guida dell'Agenzia delle Entrate sugli interessi passivi dei mutui (vedi detrazione interessi mutuo nel 730). Le imposte d'atto e l'onorario notarile, invece, non sono detraibili: il dettaglio è in costo del notaio per la prima casa.
Se stai pianificando il budget totale dell'acquisto, parti dalla simulazione mutuo GoMutuo.
Contenuto informativo di carattere generale, non consulenza fiscale. Verifica limiti e condizioni aggiornati nelle istruzioni ufficiali della dichiarazione dei redditi.
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