Come richiedere un mutuo: guida passo passo (2026)

Per richiedere un mutuo servono 7 passaggi: (1) verifichi la fattibilità con il calcolo rata/reddito ≤ 30-35%, (2) prepari i documenti (CU, ultime 2 buste paga, ID, preliminare), (3) simuli e confronti le offerte di più banche, (4) presenti la richiesta scegliendo canale (filiale, online, broker), (5) attendi la pre-delibera reddituale (5-15 giorni), (6) fai fare la perizia sull'immobile e ottieni la delibera definitiva (10-20 giorni), (7) firmi in rogito. Tempo totale medio: 30-60 giorni dalla richiesta al rogito.

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Vista dall'alto di scrivania in legno con modulo di richiesta mutuo, calcolatrice, penna e piccolo modellino di casa: gli ingredienti operativi della richiesta di mutuo

Richiedere un mutuo nel 2026 significa muoversi in 7 passaggi ordinati: fattibilità → documenti → simulazione → richiesta ufficiale → pre-delibera reddituale → perizia e delibera definitiva → rogito. Il tempo medio è 30-60 giorni dalla prima richiesta al rogito. Il primo controllo, quello che filtra il 90% dei problemi, è banale: la rata non deve superare il 30-35% del tuo reddito netto mensile.

Step 1 — Verifica la fattibilità (5 minuti)

Prima di fare qualsiasi altra cosa: capire se ti danno il mutuo. La regola prudenziale suggerita da Banca d'Italia è che la rata non superi un terzo dello stipendio netto. Le banche italiane traducono in una soglia operativa: rata ≤ 30-35% del reddito netto mensile familiare (dopo aver sottratto altre rate in corso).

Esempio: reddito netto familiare 2.800 €/mese → rata massima sostenibile circa 840-980 €. Un mutuo di 180.000 € a 25 anni al 3,2% ha rata circa 872 €: sostenibile. A 30 anni scende a 778 €: comodo.

Approfondimento operativo: rata sostenibile e rapporto rata/reddito, e come calcolare la fattibilità del mutuo in 5 minuti.

Step 2 — Prepara i documenti

La lista che segue è lo standard richiesto dal 95% delle banche italiane. Preparala completa prima di sederti al tavolo: dimezza i tempi di istruttoria.

Documenti personali

  • carta d'identità in corso di validità (di tutti i richiedenti);
  • codice fiscale / tessera sanitaria;
  • certificato di stato civile o autocertificazione;
  • estratto conto ultimi 3-6 mesi.

Documenti reddituali (dipendenti)

  • ultimo modello CU (Certificazione Unica);
  • ultime 2-3 buste paga;
  • contratto di lavoro (per verificare tempo indeterminato / determinato).

Documenti reddituali (autonomi / P.IVA)

  • ultimi 2 modelli Redditi PF (o Unico);
  • F24 versati degli ultimi 12 mesi;
  • visura camerale (se ditta individuale).

Documenti immobile

  • contratto preliminare di compravendita (o proposta d'acquisto accettata);
  • planimetria catastale;
  • visura catastale + visura ipotecaria;
  • APE (Attestato di Prestazione Energetica).

Checklist completa e template: documenti per la richiesta di mutuo.

Step 3 — Simula e confronta le offerte

Il passaggio più sottovalutato — e quello che vale letteralmente migliaia di euro. La differenza tra la prima e la migliore offerta di mercato, su un mutuo di 150.000 € a 25 anni, viaggia mediamente tra 8.000 e 15.000 € di interessi totali: soldi che ti rimangono in tasca solo se confronti almeno 3 banche.

Cosa confrontare (in ordine):

  1. TAEG, non solo TAN — include spese di gestione, incasso rata, polizza obbligatoria. È l'unico numero che ti dice il costo reale del mutuo.
  2. Spread reale (differenza tra tasso applicato ed Euribor/IRS): oggi va da 0,60% a 1,60% a seconda della banca. Approfondimento: spread reali banche mutuo 2026.
  3. Rata mensile e interessi totali a parità di durata.
  4. Costi accessori: perizia (0-350 €), istruttoria (0-1.000 €), imposta sostitutiva (0,25% o 2% del capitale, a seconda che sia prima casa o seconda casa).

Step 4 — Scegli il canale (filiale, online, broker)

Tre modi di richiedere un mutuo in Italia, con tempi e coperture diversi:

CanaleOfferte confrontateTempi mediCosto per il clienteIdeale per
Filiale bancaria1 (la propria)60-90 ggGratuitoChi ha rapporto storico con la banca
Banca online diretta1 (la propria)30-45 ggGratuitoProfili standard con reddito lineare
Broker (mediatore OAM)15-25 in parallelo25-45 ggGratuito (pagato dalla banca)Chi vuole confronto reale, profili complessi, chi ha fretta

Approfondimento sul canale broker (che nel 2026 gestisce circa il 40% delle nuove erogazioni in Italia): broker mutuo: cos'è e quando conviene.

Step 5 — Pre-delibera reddituale

La banca (o il broker per te) invia i documenti reddituali all'ufficio crediti. Entro 5-15 giorni lavorativi arriva la pre-delibera reddituale: un via libera preliminare che dice "in base al tuo profilo, sì, ti finanziamo fino a X mila euro".

La pre-delibera non è ancora un impegno definitivo: manca la valutazione dell'immobile. Ma è la soglia dopo cui puoi firmare tranquillamente il compromesso, con clausola sospensiva mutuo. Approfondimento: clausola sospensiva mutuo.

Step 6 — Perizia e delibera definitiva

Un perito incaricato dalla banca visita l'immobile, verifica la conformità urbanistica e catastale, stima il valore commerciale. Costo tipico 200-350 € (spesso a carico banca). Tempi: 5-10 giorni dalla richiesta.

Sulla base della perizia la banca calcola il LTV (Loan-to-Value: rapporto tra mutuo e valore immobile) ed emette la delibera definitiva. Da qui al rogito passano tipicamente altri 15-25 giorni per coordinare notaio, polizza incendio, atto di mutuo.

Step 7 — Rogito ed erogazione

Il rogito è un unico atto in cui firmi due contratti:

  1. l'atto di compravendita col venditore;
  2. l'atto di mutuo con la banca (con contestuale iscrizione ipoteca).

La banca eroga direttamente al venditore tramite bonifico o assegno circolare in mano al notaio. Tu esci dal notaio con le chiavi. Approfondimento: giorno del rogito: cosa succede.

Errori da evitare

  • Firmare il preliminare senza pre-delibera — rischi di perdere la caparra se la banca poi ti dice no.
  • Confrontare solo il TAN — il numero che conta è il TAEG, che include tutte le spese.
  • Chiedere il mutuo a una sola banca — è statisticamente la scelta più cara. Almeno 3 preventivi, o un broker che ne interroga 15+.
  • Sottovalutare polizze accessorie non obbligatorie — solo la polizza incendio/scoppio è obbligatoria per legge. La CPI (protezione impiego) è quasi sempre facoltativa: valuta se ti serve davvero.
  • Ignorare le agevolazioni — Fondo Consap under 36, Fondo prima casa 80%, agevolazioni prima casa 2%, mutuo giovani. Verificare sempre prima di chiudere.

Letture consigliate: Fondo Consap prima casa, istruttoria mutuo, tasso fisso o variabile 2026.

Ultimo aggiornamento: 3 luglio 2026. Tempi e importi indicati sono valori medi di mercato, non contrattuali. Il rapporto rata/reddito 30-35% è la prassi prudenziale delle banche italiane (fonte: guida al mutuo Banca d'Italia).

Domande frequenti

Come si richiede un mutuo passo per passo?

In 7 passaggi: verifica di fattibilità (rata/reddito), preparazione documenti, simulazione e confronto banche, richiesta ufficiale, pre-delibera reddituale in 5-15 giorni, perizia sull'immobile e delibera definitiva in altri 10-20 giorni, rogito ed erogazione. Il tempo totale medio è di 30-60 giorni dal primo contatto con la banca al rogito.

Quali documenti servono per richiedere un mutuo?

Documenti minimi: carta d'identità e codice fiscale, ultimo modello CU (o dichiarazione dei redditi per autonomi), ultime 2-3 buste paga, contratto di lavoro, contratto preliminare di compravendita, planimetria catastale e visura catastale dell'immobile. Se hai altri finanziamenti serve anche il piano di ammortamento residuo. Autonomi e P.IVA: aggiungere ultimi 2 modelli Redditi PF e F24 versati.

Quanto tempo ci vuole per avere un mutuo?

Tempo medio: 30-60 giorni dalla richiesta ufficiale al rogito. Nel dettaglio: pre-delibera reddituale in 5-15 giorni lavorativi, perizia sull'immobile in 5-10 giorni, delibera definitiva in altri 5-10 giorni, rogito coordinato col notaio in 15-25 giorni. Con un broker digitale strutturato i tempi scendono spesso a 25-35 giorni; in filiale possono arrivare a 90.

Meglio richiedere il mutuo in filiale, online o con un broker?

Dipende dal profilo. Filiale: rassicurante ma un'unica offerta e tempi lunghi. Online (banca diretta): tassi spesso competitivi ma nessuna assistenza personalizzata. Broker mutuo (mediatore creditizio iscritto OAM): confronta 15-25 istituti in parallelo, gratuito per il cliente (pagato dalla banca), ideale per chi vuole velocità e trasparenza. Nel 2026 il canale broker è ormai standard per il 40% delle nuove erogazioni in Italia.

Posso richiedere il mutuo prima di avere trovato la casa?

Sì. Si chiama pre-delibera reddituale (o mutuo condizionato): la banca valuta il tuo profilo e ti dà un tetto massimo di finanziamento, di norma valido 4-6 mesi. È la mossa più intelligente: quando trovi la casa fai la proposta con certezza economica, e la clausola sospensiva mutuo diventa una formalità.

Quanto reddito serve per richiedere un mutuo?

Regola pratica: la rata non deve superare il 30-35% del reddito netto mensile. Per un mutuo tipico di 150.000 € a 25 anni al 3,2%, la rata è circa 727 €: servono almeno 2.100-2.400 € netti/mese di reddito familiare. Con Fondo Consap 80% e agevolazioni under 36, la soglia scende. Approfondimento: guida al rapporto rata/reddito.

Cosa succede se la banca rifiuta la richiesta di mutuo?

La banca è obbligata a comunicare per iscritto il rifiuto, ma non a motivarlo nel dettaglio (art. 125-bis TUB). Le cause tipiche sono: reddito insufficiente, segnalazioni CRIF, LTV troppo alto, immobile con difformità urbanistiche. Se sei stato rifiutato da una banca, con un altro istituto o attraverso un broker che conosce le politiche di credito puoi spesso ripresentare con successo.

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Redazione GoMutuo

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