Chi paga la perizia se il mutuo viene rifiutato?

GoMutuoAggiornato il 8 min di lettura

In breve

Se il mutuo viene rifiutato, la perizia già eseguita resta di norma a carico del richiedente: è una spesa collegata a un servizio effettivamente reso dal perito, indipendentemente dall'esito della delibera. L'importo tipico è 150-350 € per un immobile residenziale e deve essere indicato in modo trasparente nel PIES e nel foglio informativo prima della richiesta. Non è dovuta se la perizia non è stata ancora eseguita, se la banca l'aveva promessa gratuita in campagna promozionale, o se il contratto prevede espressamente il rimborso in caso di esito negativo. Le spese di istruttoria seguono regole analoghe e vanno verificate voce per voce.

Cartellina, penna e monete accanto a una casa in miniatura sul bancone di una banca — chi paga la perizia se il mutuo è rifiutato
Indice della guida · 7 sezioni

Chi paga: risposta rapida

Se la banca rifiuta il mutuo dopo che il perito è già stato in casa, il costo della perizia resta di norma a carico tuo: parliamo di 150-350 € per un immobile residenziale. La ragione è che la perizia è un servizio già reso da un tecnico incaricato, e il suo compenso non dipende dall'esito della delibera.

Condizione indispensabile: quell'addebito deve esserti stato comunicato in modo trasparente prima, nel PIES (Prospetto Informativo Europeo Standardizzato) e nel foglio informativo. Se non era indicato, o se la banca aveva promosso la perizia come gratuita, hai argomenti concreti per contestarlo.

Perché la spesa resta a te

La guida al mutuo ipotecario della Banca d'Italia definisce la perizia come la «relazione effettuata da un tecnico, incaricato dall'intermediario sulla base di standard affidabili, che attesta il valore dell'immobile da ipotecare»: chi la ordina è la banca, ma il costo è contrattualmente traslato sul richiedente come spesa accessoria del finanziamento — tanto che nel TAEG «sono altresì inclusi i costi di valutazione del bene immobile costituito in garanzia». Tre conseguenze pratiche:

  • Il diniego non annulla il servizio. Il perito ha svolto sopralluogo, rilievi e relazione: il compenso è maturato.
  • La perizia non è "tua". È un documento interno della banca: puoi chiederne copia, ma non ne acquisisci la proprietà né la riutilizzabilità presso altri istituti.
  • La trasparenza è il tuo scudo. Tutte le spese, incluse perizia e istruttoria, devono essere elencate nel PIES, il Prospetto informativo europeo standardizzato previsto dall'art. 120-novies TUB, che va consegnato «in tempo utile, prima che il consumatore sia vincolato da un contratto di credito o da un'offerta». È lì che verifichi importi e condizioni di rimborso.

Per capire in che fase interviene il perito, vedi come funziona l'istruttoria del mutuo e la perizia: come funziona e quanto costa.

Tabella: quali voci resti a pagare

VoceImporto indicativoDovuta se il mutuo è rifiutato?
Perizia già eseguita150-350 €Sì, di norma
Perizia non ancora eseguita—No
Spese di istruttoria0-1% dell'importo (spesso 300-800 €)Dipende dal contratto: molte banche solo a erogazione
Imposta sostitutiva 0,25%Calcolata sul capitaleNo: si applica solo con l'erogazione
Onorario notaio per il mutuoVariabileNo, se l'atto non viene stipulato

Importi indicativi di mercato: fanno fede le condizioni del foglio informativo e del PIES della tua banca. Approfondimento su quanto costano le spese di istruttoria.

Quando non è dovuta

  1. Sopralluogo mai avvenuto. Controlla la data di ispezione: se la pratica è stata bocciata prima, non c'è servizio da remunerare.
  2. Perizia pubblicizzata come gratuita. Conserva email, landing page o volantino della promozione: fa parte dell'informativa commerciale.
  3. Importo diverso da quello del PIES. L'addebito non può superare quanto comunicato.
  4. Rimborso previsto in contratto in caso di mancata erogazione: alcune banche lo prevedono espressamente.
  5. Doppia perizia sullo stesso immobile nella stessa pratica senza motivo tecnico documentato.

Come contestare un addebito

  1. Raccogli i documenti: PIES, foglio informativo, comunicazioni commerciali, estratto con l'addebito, copia della perizia (richiedila per iscritto).
  2. Invia un reclamo scritto all'ufficio reclami via PEC o raccomandata A/R, con richiesta chiara di rimborso e importo.
  3. Aspetta la risposta: come ricorda la stessa guida di Banca d'Italia, «l'Ufficio Reclami della banca deve rispondere entro 60 giorni». Se arriva prima e non ti soddisfa, puoi rivolgerti subito all'ABF.
  4. Se serve, vai all'ABF: ricorso online con contributo di 20 €, rimborsato se il ricorso è accolto. I tempi medi sono descritti in quanto tempo ci vuole per una risposta ABF.

Come evitare di pagarla a vuoto

  • Chiedi la pre-delibera prima della perizia: valuta il tuo profilo reddituale prima di attivare il perito (come funziona la pre-delibera).
  • Verifica le cause tipiche di diniego e sistemale in anticipo: mutuo rifiutato, cause e cosa fare.
  • Non aprire tre pratiche in parallelo se non vuoi rischiare tre perizie: confronta prima le condizioni con una simulazione mutuo su GoMutuo e poi porta avanti la pratica più solida.
  • Inserisci la clausola sospensiva nel preliminare: ti protegge sulla caparra, che vale molto più della perizia.

Il modo più efficace per non buttare 300 € di perizia è arrivare in banca con numeri già verificati: parti da una simulazione su GoMutuo e confronta rata, LTV e requisiti prima di far partire il sopralluogo.

Ti è stata utile?

Le domande che ci fanno tutti

Chi paga la perizia se il mutuo viene rifiutato?

Di norma la paga il richiedente. La perizia è un servizio tecnico effettivamente eseguito da un professionista incaricato dalla banca: una volta svolto il sopralluogo, il costo (tipicamente 150-350 €) resta dovuto anche se l'istruttoria si chiude con un diniego, purché fosse indicato in modo trasparente nel PIES e nel foglio informativo.

Posso chiedere il rimborso della perizia se la banca dice no?

Puoi chiederlo se la perizia non era stata ancora eseguita, se la banca l'aveva pubblicizzata come gratuita, se l'importo addebitato è diverso da quello comunicato o se il contratto prevede la restituzione in caso di mancata erogazione. In questi casi conviene inviare un reclamo scritto documentato all'ufficio reclami.

Le spese di istruttoria si pagano anche se il mutuo non viene erogato?

Dipende dalla banca. Molti istituti addebitano l'istruttoria solo al momento dell'erogazione, trattenendola dalla somma erogata; altri la richiedono all'avvio della pratica. La regola applicabile è quella scritta nel foglio informativo e nel PIES che ti sono stati consegnati.

La perizia pagata a una banca vale per un'altra banca?

Quasi mai. Ogni istituto incarica un proprio perito o una propria società di valutazione secondo criteri interni: dovrai quindi sostenere una nuova spesa di perizia con la nuova banca, salvo casi in cui la valutazione venga esplicitamente accettata.

Cosa succede al compromesso se il mutuo viene rifiutato?

Se il preliminare contiene una clausola sospensiva legata all'ottenimento del mutuo, il contratto perde efficacia e la caparra va restituita. Senza clausola sospensiva rischi di perdere la caparra: per questo è la protezione più importante da negoziare prima della firma.

Cosa posso fare se la banca non risponde alla mia richiesta di rimborso?

Dopo il reclamo scritto la banca ha 60 giorni per rispondere; se non risponde o rigetta, puoi presentare ricorso all'Arbitro Bancario Finanziario con un contributo di 20 €, allegando PIES, comunicazioni commerciali e prova dell'addebito.

GoMutuo · Redazione GoMutuo

Contenuti informativi redatti dalla redazione di GoMutuo sulla base di informazioni pubbliche reperibili online, normativa vigente e fonti ufficiali. Le informazioni hanno carattere generale e divulgativo e non costituiscono consulenza personalizzata.

Coppia sorridente con le chiavi di casa

Scopri in 6 minuti se il tuo mutuo si può fare.

Gratis, senza impegno e senza lasciare il numero a un call center.

Inizia la simulazione
Simula il tuo mutuo · 6 minuti