Quanto tempo ci vuole: risposta rapida
Per un reclamo sul mutuo che arriva fino alla decisione dell'Arbitro Bancario Finanziario (ABF) servono realisticamente tra 6 e 9 mesi. Il percorso è in due fasi obbligate: prima il reclamo scritto alla banca, che ha 60 giorni per rispondere (Disposizioni Trasparenza Banca d'Italia, in attuazione della Delibera CICR 275/2008); poi, se la risposta non arriva o non ti soddisfa, il ricorso all'ABF (art. 128-bis TUB), la cui decisione — secondo la Relazione annuale ABF 2025 — arriva mediamente in circa 180 giorni (6 mesi) dalla presentazione.
Il ricorso ABF costa 20 € di contributo procedura (rimborsati se lo vinci), non richiede un avvocato e riguarda controversie fino a 200.000 € di petitum.
Le fasi e i tempi passo per passo
La procedura è sequenziale: non puoi saltare la fase 1 e andare direttamente all'ABF, pena l'irricevibilità del ricorso.
Fase 1 — Reclamo scritto alla banca (fino a 60 giorni)
Il reclamo va inviato via PEC, raccomandata A/R o email certificata all'ufficio reclami della banca (indirizzo indicato nel foglio informativo o sulla sezione "Trasparenza" del sito). Deve contenere: dati del rapporto, descrizione del problema, norma o clausola violata, petitum chiaro (cosa chiedi) e allegati (contratto, PIES, estratti conto). La banca ha 60 giorni di calendario per rispondere. Se non risponde, il silenzio equivale a rigetto e puoi procedere oltre.
Fase 2 — Ricorso ABF (istruttoria + decisione, ~4-6 mesi)
Se la risposta della banca è insoddisfacente o assente, hai 12 mesi dalla data del reclamo per presentare ricorso online sul portale arbitrobancariofinanziario.it (SPID o CIE). Da qui:
- La banca ha 30 giorni per costituirsi e depositare le proprie controdeduzioni.
- Segue l'istruttoria del Collegio territoriale competente, che valuta documenti scritti (procedura senza udienza).
- Il Collegio decide con delibera motivata, pubblicata e comunicata alle parti.
Nel complesso, la Relazione annuale ABF 2025 di Banca d'Italia indica un tempo medio di definizione di circa 180 giorni dalla presentazione del ricorso, con variazioni a seconda della complessità del caso e del carico del Collegio territoriale competente.
Tabella tempi e costi
| Fase | Tempo | Costo |
|---|---|---|
| Reclamo scritto alla banca | Fino a 60 giorni per la risposta | Gratuito |
| Costituzione della banca (ABF) | 30 giorni | — |
| Istruttoria + decisione Collegio ABF | Media ~180 giorni (Relazione ABF 2025) | 20 € (rimborsati se vinci) |
| Totale realistico | 6-9 mesi | 20 € |
Per confronto, un giudizio ordinario di primo grado davanti al tribunale civile richiede in Italia mediamente 2-4 anni: l'ABF resta la via più rapida ed economica per contestare la banca su un mutuo, anche se la decisione non ha la stessa forza esecutiva di una sentenza.
Cosa allunga o accorcia i tempi
Alcuni fattori concreti fanno la differenza tra una decisione in 3-4 mesi e una che arriva oltre i 9:
- Documentazione completa fin dal reclamo: contratto, PIES, estratti conto e conteggi già pronti evitano richieste di integrazione che rallentano l'istruttoria.
- Petitum chiaro e quantificato: un reclamo generico ("chiedo un ricalcolo") richiede più scambi rispetto a uno con importo preciso e formula di calcolo.
- Complessità tecnica del caso: contestazioni su indeterminatezza del tasso, ammortamento alla francese o usura spesso richiedono perizie e riferimenti a giurisprudenza di Cassazione, allungando i tempi rispetto a casi semplici come un ritardo nella cancellazione dell'ipoteca.
- Collegio territoriale competente: il carico di lavoro varia tra le sedi ABF (Milano, Roma, Napoli, Palermo, Bologna, Torino), con differenze nei tempi medi di definizione da una relazione annuale all'altra.
- Comportamento della banca: se la banca deposita in ritardo le controdeduzioni o chiede proroghe, l'istruttoria si allunga di conseguenza.
Dopo la decisione ABF
Se l'ABF accoglie il ricorso, la banca deve adeguarsi entro il termine indicato nella delibera (di norma 30 giorni). Se non lo fa, Banca d'Italia pubblica l'inadempienza sul sito arbitrobancariofinanziario.it: un effetto reputazionale che spinge oltre il 90% delle banche a conformarsi spontaneamente. Se invece l'ABF respinge il ricorso o ritieni la somma insufficiente, resta sempre percorribile la via del giudice ordinario, con la decisione ABF utilizzabile come elemento di valutazione tecnica.
Per la procedura completa — moduli, casi tipici sul mutuo e cosa allegare — trovi la guida dedicata: reclamo alla banca e ricorso ABF, come farli passo per passo.
Domande frequenti
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