Si può vendere casa con il mutuo ancora in corso?

Sì, vendere un immobile con un mutuo in corso è del tutto legittimo e molto comune. L'ipoteca non blocca la vendita: nella prassi il mutuo residuo viene estinto contestualmente al rogito con parte del prezzo pagato dall'acquirente, e il notaio provvede poi alla cancellazione dell'ipoteca. Le alternative sono l'accollo del mutuo da parte dell'acquirente, che richiede il consenso della banca per liberare il venditore, oppure un nuovo mutuo dell'acquirente che chiude quello esistente.

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Modellino di casa in legno accanto a un cartello indicatore senza scritte su tessuto beige

Risposta rapida

Sì, si può. L'ipoteca non blocca la vendita: nella prassi il mutuo residuo viene estinto contestualmente al rogito con parte del prezzo versato dall'acquirente, e la banca avvia poi la cancellazione dell'ipoteca. Le alternative sono l'accollo del mutuo o un nuovo finanziamento dell'acquirente.

Le tre strade possibili

SoluzioneCome funzionaAttenzione a
Estinzione al rogitoIl prezzo chiude il debito residuoConteggio aggiornato alla data esatta
AccolloL'acquirente subentra nel mutuoServe liberazione espressa del venditore
Nuovo mutuo acquirenteIl nuovo mutuo chiude il vecchioTempi di istruttoria dell'acquirente

Come funziona al rogito

  1. Chiedi alla banca il conteggio di estinzione alla data del rogito.
  2. Consegna il conteggio al notaio prima dell'atto.
  3. Al rogito una parte del prezzo va alla banca, il resto a te (spesso con assegni circolari o bonifici distinti).
  4. La banca rilascia la quietanza e avvia la cancellazione dell'ipoteca.

Sul dettaglio dell'atto e delle spese vedi la guida al rogito notarile.

Cancellazione dell'ipoteca

Con la procedura semplificata dell'art. 40-bis TUB la banca comunica l'estinzione all'Agenzia delle Entrate e l'ipoteca si cancella d'ufficio, senza costi per il debitore. Se al rogito l'ipoteca risulta ancora iscritta, leggi cosa fare in quel caso.

Se il debito supera il prezzo

Può capitare con mutui ad alto LTV e immobili svalutati: in quel caso devi coprire la differenza con liquidità propria, altrimenti la banca non rilascia la quietanza e l'ipoteca resta. Se stai già cercando la casa successiva, verifica prima la rata sostenibile con la simulazione GoMutuo, e valuta anche l'ipotesi di surroga se decidi di non vendere.

Contenuto informativo di carattere generale, non consulenza legale o fiscale. Verifica sempre condizioni contrattuali e conteggi con la tua banca e con il notaio incaricato. Se vuoi capire come cambia sul tuo caso, puoi fare una simulazione gratuita su GoMutuo e confrontare le offerte reali.

Domande frequenti

Devo chiedere il permesso alla banca per vendere?

No, non serve alcuna autorizzazione per vendere. Devi però comunicare l'intenzione di estinguere il mutuo e chiedere il conteggio di estinzione aggiornato alla data prevista per il rogito, così il notaio può gestire correttamente i pagamenti.

Quanto costa estinguere il mutuo in anticipo?

Sui mutui stipulati per l'acquisto o la ristrutturazione di immobili a uso abitativo da persone fisiche, l'estinzione anticipata è senza penale. Restano dovuti il capitale residuo e gli interessi maturati fino alla data di estinzione.

Cos'è l'accollo del mutuo?

È il subentro dell'acquirente nel mutuo esistente alle stesse condizioni. Attenzione: senza una liberazione espressa del venditore da parte della banca, l'accollo resta cumulativo e il venditore continua a rispondere del debito.

Chi paga la cancellazione dell'ipoteca?

La procedura semplificata prevista dall'art. 40-bis TUB non comporta oneri per il debitore: la banca trasmette la comunicazione all'Agenzia delle Entrate e la cancellazione avviene d'ufficio, senza atto notarile aggiuntivo.

Quanto tempo serve tra proposta e rogito?

Se l'acquirente deve ottenere un mutuo, la tempistica realistica è di circa due o tre mesi tra preliminare e rogito. Se paga in contanti si può chiudere più rapidamente, compatibilmente con il conteggio di estinzione del tuo mutuo.

Perdo le detrazioni degli interessi già usate?

No, le quote di interessi già detratte negli anni precedenti restano acquisite. Dall'anno di estinzione non maturano più interessi detraibili, perché il mutuo è chiuso.

Scritto da
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Redazione GoMutuo

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