Sospensione rata mutuo 2026: Fondo Gasparrini, chi ne ha diritto e come richiederla

GoMutuoAggiornato il 12 min di lettura

In breve

La sospensione delle rate del mutuo prima casa passa dal Fondo di solidarietà gestito da Consap, detto Fondo Gasparrini (L. 244/2007): le rate si fermano fino a 18 mesi in tutto se hai perso il lavoro, anche a termine, se sei stato sospeso o hai l'orario ridotto per almeno 30 giorni lavorativi, in caso di morte o di handicap grave. Servono ISEE fino a 30.000 € e un mutuo erogato per non più di 250.000 €, in ammortamento da almeno un anno e senza ritardi oltre 90 giorni. Il Fondo paga metà degli interessi del periodo; la domanda si fa in banca e Consap risponde entro 15 giorni.

Illustrazione minimalista con icona pausa e casa — sospensione rata mutuo Fondo Gasparrini 2026
Indice della guida · 9 sezioni

Sospensione mutuo: risposta rapida

La sospensione della rata del mutuo prima casa è prevista dal Fondo di solidarietà per i mutui prima casa (c.d. Fondo Gasparrini, istituito dall'art. 2, comma 475, L. 244/2007, regolato dal D.M. 132/2010 e gestito da Consap). Permette di fermare le rate fino a 18 mesi se perdi il lavoro, anche a termine, se vieni sospeso o hai l'orario ridotto per almeno 30 giorni lavorativi, in caso di morte o di handicap grave. Durante la sospensione il Fondo paga alla banca il 50% degli interessi; l'altra metà resta a tuo carico. Requisiti chiave: mutuo prima casa erogato per non più di 250.000 €, in ammortamento da almeno un anno, e ISEE fino a 30.000 €.

Cos'è il Fondo Gasparrini

Il Fondo Gasparrini è un fondo pubblico istituito presso il MEF e gestito da Consap, che aiuta chi è in difficoltà temporanea a pagare il mutuo della casa in cui abita. Non regala soldi e non cancella il debito: le rate si fermano per un periodo definito e lo Stato paga una parte degli interessi maturati nel frattempo. La sospensione non comporta commissioni né spese di istruttoria, e la banca non può chiedere garanzie aggiuntive.

Dal 1° gennaio 2024 valgono le regole ordinarie: le misure straordinarie del periodo Covid, come l'accesso per gli autonomi e per i mutui fino a 400.000 €, non sono state prorogate.

Quali eventi danno diritto alla sospensione

La legge li elenca in modo tassativo: secondo l'art. 2, comma 479, della L. 244/2007 l'ammissione «è subordinata esclusivamente all'accadimento di almeno uno dei seguenti eventi», che devono essere successivi alla stipula del mutuo e avvenuti nei tre anni prima della domanda. Con un mutuo cointestato basta che l'evento riguardi uno dei mutuatari.

EventoDurata massima della sospensioneCosa allegare
Fine di un lavoro a tempo indeterminato, con disoccupazione in corsoFino a 18 mesiLettera di licenziamento, oppure i documenti delle dimissioni per giusta causa
Fine di un contratto a tempo determinato, con disoccupazione in corsoFino a 18 mesiCopia del contratto o della proroga ed eventuali comunicazioni di interruzione
Fine di una collaborazione o di un rapporto di agenzia (art. 409, n. 3, c.p.c.), con disoccupazione in corsoFino a 18 mesiCopia del contratto ed eventuali comunicazioni di recesso
Sospensione dal lavoro per almeno 30 giorni lavorativi consecutivi, per esempio in cassa integrazione6 mesi se lo stop dura da 30 a 150 giorni lavorativi, 12 da 151 a 302, 18 oltreAutorizzazione al sostegno del reddito, oppure la richiesta del datore, oppure una sua dichiarazione con i giorni di sospensione
Riduzione dell'orario di almeno il 20% per almeno 30 giorni lavorativi consecutiviCome per la sospensione dal lavoroGli stessi documenti, con i giorni di riduzione
Morte del mutuatarioFino a 18 mesiBasta il modulo di domanda
Handicap grave (art. 3, comma 3, L. 104/1992) o invalidità civile dall'80%Fino a 18 mesiCertificato della commissione ASL

Il limite complessivo resta di 18 mesi in tutta la vita del mutuo, e contano anche le sospensioni che la banca ti ha già concesso per conto suo. Non danno diritto alla sospensione le dimissioni senza giusta causa, la risoluzione consensuale, il pensionamento per limiti di età, il licenziamento per giusta causa o per giustificato motivo soggettivo, cioè disciplinare, né le difficoltà economiche generiche.

Requisiti mutuo e ISEE

Oltre all'evento, alla data della domanda servono questi requisiti:

  • Mutuo per l'abitazione principale: sei proprietario della casa, che è la tua abitazione principale e non rientra nelle categorie di lusso A/1, A/8 e A/9. Se il mutuo era per acquisto e ristrutturazione, si sospende solo la parte che riguarda l'acquisto; i mutui solo per ristrutturazione o liquidità, e quelli per costruire la casa, restano fuori. Vedi agevolazioni prima casa.
  • Importo erogato fino a 250.000 €: conta quanto la banca ti ha prestato all'inizio, non il debito residuo di oggi. Il D.M. 132/2010 chiede un mutuo «di importo erogato non superiore a 250 mila euro, in ammortamento da almeno un anno»: se ti hanno erogato 280.000 € e oggi ne devi 200.000, la domanda non è ammessa.
  • In ammortamento da almeno un anno: la regola vale dal 10 aprile 2022, ricordano le FAQ di Consap.
  • ISEE del nucleo fino a 30.000 €, con l'attestazione allegata alla domanda.
  • Nessun ritardo oltre 90 giorni consecutivi quando presenti la domanda, nessuna decadenza dal beneficio del termine o risoluzione del contratto, nessuna procedura esecutiva avviata da terzi sulla casa.
  • Niente agevolazioni pubbliche sul mutuo e nessuna assicurazione che copra lo stesso evento e rimborsi le rate del periodo. Se la polizza per la perdita del lavoro non è più attiva, la domanda si può fare, anche per i mesi che mancano ai 18.

Il tasso, fisso o variabile, non conta, e si può sospendere anche un mutuo arrivato con una surroga. Se il mutuo è cointestato, basta che l'evento colpisca uno dei cointestatari, e gli altri firmano il modulo.

Come funziona: durata, interessi, piano di ammortamento

Durante il periodo di sospensione non paghi nessuna rata, né capitale né interessi. Il debito residuo resta fermo, ma continua a produrre interessi, e la legge dice chi li paga:

  • Il 50% lo paga il Fondo: secondo l'art. 2, comma 478, della L. 244/2007 il Fondo provvede al pagamento degli interessi compensativi «nella misura pari al 50% degli interessi maturati sul debito residuo durante il periodo di sospensione».
  • L'altro 50% resta a tuo carico: durante la sospensione la banca non può chiedertelo, precisano le FAQ di Consap. La legge non dice come lo restituirai dopo: chiedi alla banca di mettertelo per iscritto quando presenti la domanda.
  • Il mutuo si allunga: la durata del contratto e delle garanzie è prorogata di un periodo uguale alla sospensione, e alla fine «il pagamento delle rate riprende secondo gli importi e con la periodicità originariamente previsti dal contratto». Se sospendi 12 mesi su un mutuo con 15 anni residui, finisci di pagare un anno più tardi, con la stessa rata di prima.

È un rinvio: il debito resta tutto, e metà degli interessi del periodo la paghi tu. Per un ordine di grandezza del debito che resta, vedi come si calcola il capitale residuo.

Esempio numerico

Ipotesi: mutuo prima casa di 180.000 € a 30 anni, a tasso fisso del 3,20% (tasso ipotetico di un mutuo già in corso), con una rata di circa 778 €. Dopo 3 anni chi l'ha preso perde il lavoro e chiede 18 mesi di sospensione, con un debito residuo di circa 168.739 €.

VoceValore stimato
Interessi maturati in 18 mesi sul debito residuo~ 8.099 €
Pagati dal Fondo Gasparrini (50%)~ 4.050 €
A carico del mutuatario (50%)~ 4.050 €
Rate non pagate durante la sospensione~ 14.012 €
Rata dopo la sospensione~ 778 €, la stessa di prima
Fine del mutuo18 mesi più tardi

In 18 mesi non paghi circa 14.012 € di rate, e la sospensione ti costa la tua metà degli interessi, circa 4.050 €. Accumulare rate non pagate costa di più e può portare a una segnalazione in CRIF.

Come si presenta la domanda

  1. Scarica il modulo dalla pagina Procedura e modulistica del Fondo: è uno solo per tutti gli eventi, e ci indichi per quanti mesi chiedi la sospensione.
  2. Raccogli i documenti: documento d'identità (per i cittadini extra UE passaporto e permesso di soggiorno), attestazione ISEE e la prova dell'evento indicata nella tabella sopra. In caso di morte del mutuatario basta il modulo.
  3. Presenta la domanda alla banca dove paghi le rate: ti rilascia una ricevuta, controlla i documenti e trasmette la domanda a Consap per via telematica.
  4. Attendi l'esito: la banca invia a Consap i documenti entro 10 giorni dalla registrazione della domanda, e Consap comunica l'esito entro 15 giorni solari da quando li riceve. Se la risposta è no, la banca ti deve spiegare il motivo.

Finché la sospensione non è concessa, le rate restano dovute. Se sei già in ritardo puoi comunque chiederla, purché il ritardo non superi 90 giorni consecutivi: le rate scadute possono rientrare nella domanda e, dal momento della sospensione, su di esse non maturano interessi di mora. Cosa fare nei primi mesi dopo un licenziamento lo spiega la guida su cosa succede al mutuo se perdi il lavoro.

Alternative se non hai i requisiti Gasparrini

Se il mutuo è stato erogato per più di 250.000 €, l'ISEE supera 30.000 €, il mutuo è in ammortamento da meno di un anno o il tuo caso non è fra gli eventi previsti, restano gli accordi con la banca:

  • Sospensione concordata con la banca: spesso della sola quota capitale, quindi paghi solo gli interessi per un periodo. Non passa da Consap e la banca è libera di concederla o no. Se poi chiedi il Fondo, questi mesi contano nei 18.
  • Rinegoziazione mutuo: allungamento durata o passaggio da variabile a fisso per abbassare la rata mensile.
  • Surroga verso una banca con tasso più basso: può abbassare la rata se il tuo tasso è più alto di quelli offerti oggi, ma la nuova banca valuta il reddito come per un mutuo nuovo.
  • Moratoria ABI: iniziative periodiche di categoria (verifica se attive nell'anno corrente presso il tuo istituto).

Se stai pensando a una surroga, la simulazione gratuita di GoMutuo ti mostra quale rata riesci a sostenere.

Ti è stata utile?

Le domande che ci fanno tutti

Chi può chiedere la sospensione della rata del mutuo?

Chi ha un mutuo per la casa in cui abita, erogato per non più di 250.000 € e in ammortamento da almeno un anno, con ISEE fino a 30.000 € e nessun ritardo oltre 90 giorni. Serve uno degli eventi previsti, successivo al mutuo e avvenuto negli ultimi tre anni: fine del rapporto di lavoro, anche a termine, con disoccupazione in corso; sospensione dal lavoro o orario ridotto per almeno 30 giorni lavorativi; morte; handicap grave o invalidità dall'80%.

Quanto dura la sospensione della rata del mutuo?

Fino a 18 mesi in tutto, in non più di due periodi. Per la sospensione dal lavoro o la riduzione d'orario la durata dipende da quanto dura lo stop: fino a 6 mesi se va da 30 a 150 giorni lavorativi, fino a 12 da 151 a 302, fino a 18 oltre; questi periodi si possono chiedere anche più volte. Le sospensioni già concesse dalla banca per conto suo contano nei 18 mesi.

Chi paga gli interessi durante la sospensione?

Il Fondo paga alla banca il 50% degli interessi maturati sul debito residuo durante la sospensione. L'altra metà resta a tuo carico: la banca non può chiedertela mentre la sospensione è in corso, e la legge non dice come la restituirai dopo, quindi chiedi alla banca di mettertelo per iscritto. La sospensione non costa commissioni né spese di istruttoria.

Come si richiede la sospensione del mutuo prima casa?

Alla banca dove paghi le rate, con il modulo Consap che si scarica dalla pagina del Fondo: ce n'è uno solo per tutti gli eventi. Alleghi documento d'identità, attestazione ISEE e prove dell'evento, come la lettera di licenziamento o il contratto a termine; in caso di morte del mutuatario basta il modulo. La banca invia i documenti a Consap entro 10 giorni e Consap risponde entro 15.

Quante volte si può sospendere il mutuo?

Per la legge al massimo due volte, per un totale di 18 mesi in tutta la vita del mutuo. Fanno eccezione la sospensione dal lavoro e la riduzione d'orario, che si possono chiedere anche in più periodi, sempre entro i 18 mesi. Se hai già avuto una sospensione, puoi chiedere i mesi che mancano: contano anche quelle concesse dalla banca per conto suo.

Si può sospendere il mutuo della seconda casa o per difficoltà economiche?

Non con il Fondo Gasparrini: vale solo per il mutuo della casa in cui abiti e solo per gli eventi previsti dalla legge. Un calo di reddito generico, una separazione o una rata aumentata non bastano, e dal 2024 non valgono più le regole straordinarie del periodo Covid, come quella per gli autonomi.

Cosa succede se non ho i requisiti per il Fondo Gasparrini?

Resta la trattativa con la banca: una sospensione concordata, spesso della sola quota capitale, una rinegoziazione (per esempio una durata più lunga per abbassare la rata) o una surroga verso una banca con condizioni migliori. In alcuni casi ci sono anche moratorie ABI su base volontaria: chiedi al tuo istituto quali sono attive.

GoMutuo · Redazione GoMutuo

Contenuti informativi redatti dalla redazione di GoMutuo sulla base di informazioni pubbliche reperibili online, normativa vigente e fonti ufficiali. Le informazioni hanno carattere generale e divulgativo e non costituiscono consulenza personalizzata.

Coppia sorridente con le chiavi di casa

Scopri in 6 minuti se il tuo mutuo si può fare.

Gratis, senza impegno e senza lasciare il numero a un call center.

Inizia la simulazione
Simula il tuo mutuo · 6 minuti