Polizza incendio e scoppio per mutuo: obbligatoria, cosa copre, quanto costa nel 2026

La polizza incendio e scoppio è l'unica assicurazione obbligatoria per legge quando accendi un mutuo ipotecario (art. 1 D.M. Tesoro 22/06/1993 e prassi ABI). Copre danni all'immobile causati da incendio, fulmine, scoppio, esplosione e caduta di aeromobili, con la banca indicata come vincolatario per l'importo del capitale erogato. Il costo medio nel 2026 è 0,15%-0,40% del valore di ricostruzione (non del prezzo di acquisto), pagato in un'unica soluzione per tutta la durata del mutuo: su un immobile con valore ricostruzione 200.000 € e mutuo 25 anni la polizza costa in media 700-1.200 €. Per legge (L. 221/2012, art. 28) puoi scegliere una compagnia diversa da quella proposta dalla banca senza penalizzazioni sul tasso, e puoi disdirla e sostituirla in qualsiasi momento.

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Illustrazione minimalista di una casa protetta da uno scudo — polizza incendio e scoppio per mutuo

Polizza incendio: obbligatoria o no?

Sì, è obbligatoria — ed è l'unica assicurazione realmente imposta per accendere un mutuo ipotecario in Italia. L'obbligo nasce dalla necessità di tutelare la garanzia: senza polizza, se l'immobile brucia la banca perde il collaterale sul credito. Tutte le altre polizze proposte in filiale (vita, protezione impiego, CPI) sono facoltative e la banca non può rifiutare il mutuo se non le sottoscrivi (art. 28 L. 221/2012). Approfondisci la polizza CPI per capire come funziona.

La polizza incendio e scoppio va attivata prima del rogito notarile e resta in vigore per tutta la durata del mutuo. La banca è indicata come vincolatario nel contratto: in caso di sinistro totale, l'indennizzo va prima a lei fino a coprire il debito residuo. Vedi anche quali assicurazioni sul mutuo sono davvero obbligatorie.

Cosa copre (e cosa non copre)

EventoCoperto baseEstensione facoltativa
Incendio, fulmine, esplosione, scoppio✅ Sì
Caduta aeromobili e satelliti✅ Sì
Fumo, azione dei pompieri✅ Sì (conseguenze incendio)
Eventi atmosferici (grandine, vento >80 km/h)❌ NoEstensione "eventi atmosferici" (+15-25%)
Danni d'acqua (rottura tubi, allagamento)❌ NoGaranzia "acqua condotta" (+10-20%)
Furto, rapina, atti vandalici❌ NoPolizza furto separata
Terremoto e alluvione❌ NoEstensione "eventi catastrofali" (+30-60%)

Le garanzie accessorie non sono obbligatorie ma vanno valutate seriamente in base al rischio della zona: eventi atmosferici se abiti in area a rischio grandine, acqua condotta se l'impianto idrico è vecchio, catastrofali se sei in zona sismica classificata 1 o 2.

Come si calcola il valore assicurato

Il valore assicurato non è il prezzo di acquisto e non è nemmeno l'importo del mutuo. È il valore di ricostruzione a nuovo: quanto costerebbe ricostruire l'immobile identico da zero, escluso il valore del terreno (non è assicurabile perché non brucia).

Formula pratica 2026: valore ricostruzione = mq commerciali × costo ricostruzione al mq. Il costo di ricostruzione medio è 1.400-2.200 €/mq per abitazioni standard (fonte: prezziari CCIAA e Osservatorio Prezzi Costruzioni), con variazioni per zona geografica, tipologia edilizia e finiture.

Esempio: appartamento 100 mq a Milano, finiture medie → 100 × 2.000 = 200.000 € di valore ricostruzione. Se il prezzo di acquisto è 350.000 €, i 150.000 € di differenza rappresentano principalmente il valore del terreno e della posizione — non vanno assicurati. Assicurare per un importo troppo alto è spreco di premio; troppo basso attiva la regola proporzionale (art. 1907 c.c.): l'indennizzo viene ridotto in proporzione al sotto-assicurazione.

Quanto costa nel 2026: esempi reali

Il costo dipende da: valore ricostruzione, durata del mutuo, tipologia immobile, zona di rischio e garanzie accessorie. Le tariffe medie mercato 2026 sono 0,15%-0,40% annuo del valore assicurato per la garanzia base.

Valore ricostruzioneDurata mutuoPremio unico (online)Premio unico (banca)
150.000 €20 anni450-650 €800-1.200 €
200.000 €25 anni700-1.000 €1.200-1.800 €
300.000 €30 anni1.100-1.600 €1.900-2.800 €
400.000 €30 anni1.500-2.200 €2.600-3.900 €

Il gap tra online e banca è tipicamente del 40-70%: la banca inserisce commissioni intermediazione, provvigioni al distributore e caricamenti che sull'online non ci sono. Chiedere preventivi indipendenti prima del rogito è quasi sempre conveniente.

Vincolo a favore della banca: come funziona

Il vincolo di polizza è la clausola che designa la banca come beneficiario prioritario dell'indennizzo fino a concorrenza del debito residuo. Serve a proteggere la banca: se l'immobile va distrutto e tu prendi l'indennizzo senza ricostruire, la banca perde la garanzia.

  • Sinistro parziale (danno riparabile): l'indennizzo va al proprietario per ricostruire, con nulla osta della banca.
  • Sinistro totale o superiore al debito residuo: l'indennizzo paga prima la banca (estinguendo il mutuo) e il resto va al proprietario.
  • Estinzione del mutuo: il vincolo si estingue automaticamente. Se cancelli l'ipoteca, ricordati di rimuovere anche il vincolo di polizza (vedi cancellazione ipoteca).

Cambiare polizza: quanto puoi risparmiare

La L. 221/2012 (art. 28) ti dà il diritto discegliere liberamente la compagnia assicurativa senza penalizzazioni sul tasso del mutuo. Se hai già firmato con la polizza della banca, puoi comunque sostituirla:

  1. Ottieni un preventivo da almeno 3 compagnie indipendenti (portali di comparazione o broker) per la stessa copertura;
  2. Verifica i requisiti minimi richiesti dalla banca (massimale, garanzie incluse, durata, clausola di vincolo);
  3. Sottoscrivi la nuova polizza con decorrenza da concordare, includendo il vincolo a favore della banca;
  4. Comunica il subentro alla banca con PEC o raccomandata, allegando la nuova polizza;
  5. Disdici la vecchia polizza con preavviso 60 giorni e chiedi il rimborso pro-rata del premio non goduto.

Esempio risparmio: polizza banca 25 anni costata 1.500 € all'origine, disdetta dopo 3 anni → rimborso pro-rata ≈ 1.320 €. Nuova polizza online per 22 anni residui: 550 €. Risparmio netto immediato ≈ 770 €. Su mutuo lungo il vantaggio cresce.

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Errori tipici da evitare

  • Assicurare sul prezzo d'acquisto e non sul valore ricostruzione: paghi premio in eccesso su quote non assicurabili (terreno, avviamento zona).
  • Sotto-assicurare per risparmiare: se il valore assicurato è inferiore a quello reale, in caso di sinistro parziale scatta la regola proporzionale (art. 1907 c.c.) e prendi molto meno del danno.
  • Firmare in filiale senza confrontare: il ricarico banca è tipicamente 40-70%. Bastano 30 minuti su un comparatore per risparmiare centinaia di euro.
  • Non estendere alle catastrofali in zona sismica: se sei in zona 1 o 2 (Centro Italia, Sicilia orientale), l'estensione terremoto costa poco rispetto al rischio reale.
  • Non aggiornare il valore assicurato dopo ristrutturazioni importanti: se hai speso 50.000 € in ristrutturazione, il valore ricostruzione è salito. Chiedi variazione al broker.
  • Dimenticare di disdire la vecchia polizza dopo la surroga: se cambi banca con surroga, il vincolo va aggiornato o la polizza sostituita.

Domande frequenti

Trovi le risposte alle domande più comuni nella sezione FAQ strutturata (schema.org FAQPage) a fondo pagina.


Fonti normative: D.M. Tesoro 22/06/1993, L. 221/2012 art. 28 (libera scelta compagnia), D.Lgs. 209/2005 (Codice delle Assicurazioni), art. 1899 c.c. (recesso polizze pluriennali), art. 1907 c.c. (regola proporzionale). Fonti esterne autorevoli: IVASS, ABI. Aggiornato: luglio 2026.

Domande frequenti

La polizza incendio e scoppio è davvero obbligatoria per il mutuo?

Sì, è l'unica assicurazione realmente obbligatoria quando accendi un mutuo ipotecario. L'obbligo deriva dalla prassi bancaria consolidata e dal D.M. Tesoro 22/06/1993 che tutela la garanzia ipotecaria: se l'immobile brucia, la banca perde la garanzia sul credito. Le altre polizze spesso proposte (vita, protezione impiego, CPI) sono facoltative per legge: la banca non può rifiutare il mutuo se non le sottoscrivi (art. 28 L. 221/2012).

Quanto costa la polizza incendio e scoppio per un mutuo di 200.000 €?

Non dipende dall'importo del mutuo ma dal valore di ricostruzione dell'immobile. Esempio 2026: appartamento 100 mq con valore ricostruzione 180.000 € (1.800 €/mq), mutuo 25 anni. Tariffa media 0,22% annuo → premio annuo 396 € → totale in unica soluzione ≈ 700-900 € con offerte online, 1.200-1.800 € se sottoscritta in banca. La banca applica di norma un ricarico del 40-70% rispetto al mercato aperto.

Posso portare una polizza mia invece di quella della banca?

Sì, per legge (art. 28 L. 221/2012). La banca deve accettare qualsiasi polizza conforme ai requisiti minimi (massimale ≥ debito residuo, vincolo a favore della banca, durata pari a quella del mutuo). Non può aumentare lo spread né rifiutare il mutuo per questo motivo. Devi presentare il preventivo almeno 10 giorni prima del rogito. Risparmio tipico: 30-50% rispetto alla polizza della banca. Se la banca ostacola la procedura, puoi segnalare all'IVASS o all'Arbitro Bancario Finanziario.

Cosa succede in caso di sinistro se ho un mutuo in corso?

L'indennizzo viene liquidato con vincolo a favore della banca: se il danno è parziale (es. incendio in una stanza), l'importo va al proprietario per riparare l'immobile, con nulla osta della banca. Se il danno è totale o supera il debito residuo, l'assicurazione paga prima la banca per estinguere il mutuo e il resto va al proprietario. Il vincolo si estingue automaticamente all'estinzione del mutuo; poi puoi decidere se mantenere la polizza o cambiarla senza vincolo.

Posso disdire la polizza incendio e cambiarla dopo aver firmato il mutuo?

Sì, in qualsiasi momento. Per le polizze pluriennali sottoscritte a premio unico, dopo il 5° anno hai diritto di recesso annuale con preavviso 60 giorni (art. 1899 c.c.). Nei primi 5 anni puoi comunque sostituirla se la nuova polizza rispetta i requisiti richiesti dalla banca: la banca è obbligata ad accettare il subentro. Se recedi prima della scadenza, hai diritto al rimborso pro-rata del premio non goduto (al netto di caricamenti e imposte).

La polizza incendio copre anche i danni d'acqua e i furti?

No, nella versione base copre solo incendio, fulmine, scoppio, esplosione, implosione e caduta aeromobili. Danni d'acqua (rottura tubi, allagamenti), furto, atti vandalici, eventi atmosferici (grandine, vento forte) e terremoto sono coperti solo con estensioni facoltative (garanzie accessorie). Queste estensioni sono utili ma non obbligatorie: valuta in base a rischio zona e vetustà dell'immobile.

Scritto da
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Redazione GoMutuo

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