Si può usare un mutuo per liquidare i fratelli in un patto di famiglia?

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In breve

Sì: chi riceve l'azienda o le quote con un patto di famiglia deve liquidare gli altri legittimari in denaro, e quella liquidazione può essere finanziata con un mutuo ipotecario garantito da un immobile di proprietà dell'assegnatario. Per la banca non è un mutuo di acquisto ma un mutuo liquidità con destinazione documentata dall'atto notarile: servono un immobile da ipotecare, reddito sufficiente e l'atto stipulato davanti a notaio con la partecipazione di tutti i legittimari.

Studio notarile con penna, timbro in ottone e album di famiglia sfocato su tavolo in legno
Indice della guida · 6 sezioni

Risposta rapida

Sì, con un mutuo liquidità ipotecario. Chi riceve l'azienda o le quote in un patto di famiglia deve liquidare in denaro gli altri legittimari, e quella somma può essere finanziata da un mutuo garantito da un immobile dell'assegnatario. Per la banca non è un mutuo di acquisto: la destinazione è documentata dall'atto notarile.

Cos'è il patto di famiglia

È il contratto, introdotto dagli artt. 768-bis e seguenti del Codice civile, con cui un imprenditore o titolare di partecipazioni trasferisce in vita azienda o quote a uno o più discendenti, mettendo in sicurezza il passaggio generazionale. Il vantaggio è la stabilità: quanto assegnato non è soggetto ad azione di riduzione né a collazione.

Chi deve partecipare

  • Il disponente, cioè chi trasferisce azienda o quote.
  • L'assegnatario o gli assegnatari, che devono essere discendenti.
  • Il coniuge del disponente.
  • Tutti coloro che sarebbero legittimari se la successione si aprisse in quel momento.
  • Il notaio, perché l'atto pubblico è forma richiesta a pena di nullità.

Il Consiglio Nazionale del Notariato mette insieme le due condizioni in una frase sola: «il patto di famiglia deve essere stipulato per atto pubblico dal notaio a pena di nullità e vi devono partecipare coloro che sarebbero legittimari». Due precisazioni che pesano sul finanziamento: la liquidazione può avvenire «in tutto o in parte» in natura, cioè con beni invece che con denaro, e chi diventa legittimario dopo la stipula — un nuovo coniuge, un figlio nato più tardi — potrà comunque chiedere agli assegnatari il pagamento della propria quota di legittima. Vale la pena saperlo prima di dimensionare il mutuo.

Sull'inquadramento successorio generale e sugli effetti di un debito ipotecario in eredità vedi successione di un immobile con mutuo e accettazione tacita di eredità.

Finanziare la liquidazione

  1. Il notaio quantifica le quote di liquidazione spettanti ai legittimari non assegnatari.
  2. L'assegnatario individua un immobile di proprietà da offrire in ipoteca.
  3. La banca perizia l'immobile e istruisce un mutuo di liquidità.
  4. L'erogazione avviene in coordinamento con la stipula dell'atto.
  5. Le somme vengono girate ai legittimari secondo quanto previsto nel patto.

Attenzione al perimetro fiscale: essendo un mutuo di liquidità, gli interessi non rientrano nella detrazione riservata all'acquisto dell'abitazione principale. Il confronto con altri strumenti di passaggio in vita è in mutuo su casa ricevuta in donazione.

Cosa chiede la banca

RequisitoPerché
Immobile libero da ipotecheServe garanzia di primo grado
Bozza dell'atto notarileDocumenta la destinazione delle somme
Reddito o flussi sostenibiliValutazione della capacità di rimborso
Bilanci dell'azienda trasferitaSe il rimborso dipende dall'attività

Se l'assegnatario è titolare di partita IVA, la copertura del debito viene misurata con il DSCR. Per stimare la rata di un mutuo liquidità su durate diverse usa la simulazione mutuo GoMutuo.

Contenuto informativo di carattere generale, non consulenza legale o fiscale. Il patto di famiglia richiede assistenza notarile e la valutazione fiscale del caso concreto.

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Le domande che ci fanno tutti

Il patto di famiglia serve anche per la casa?

No. L'oggetto tipico sono l'azienda e le partecipazioni societarie. Per trasferire un immobile in vita si usano altri strumenti, come la donazione, con effetti successori diversi.

Devono partecipare tutti i figli?

Devono partecipare il coniuge e tutti coloro che sarebbero legittimari se in quel momento si aprisse la successione. È la condizione che rende il patto stabile e non attaccabile in sede successoria.

La liquidazione può essere in natura?

Sì, i legittimari non assegnatari possono essere soddisfatti anche in natura, se c'è accordo. È anche possibile che vi rinuncino in tutto o in parte, sempre nell'atto notarile.

Quale mutuo si usa per pagare la liquidazione?

Un mutuo ipotecario di liquidità, garantito da un immobile dell'assegnatario. Non rientra nelle agevolazioni prima casa e gli interessi non godono della detrazione prevista per l'acquisto dell'abitazione principale.

Che tassazione si applica?

Il trasferimento di azienda o quote nell'ambito del patto di famiglia rientra nella disciplina dell'imposta su successioni e donazioni, con l'esenzione prevista per i trasferimenti a favore di discendenti e coniuge al rispetto delle condizioni di legge. La quantificazione va verificata con il notaio e il commercialista.

Il patto può essere modificato dopo?

Sì, può essere sciolto o modificato con un nuovo contratto tra le stesse persone che hanno partecipato, oppure attraverso il recesso se previsto nell'atto.

GoMutuo · Redazione GoMutuo

Contenuti informativi redatti dalla redazione di GoMutuo sulla base di informazioni pubbliche reperibili online, normativa vigente e fonti ufficiali. Le informazioni hanno carattere generale e divulgativo e non costituiscono consulenza personalizzata.

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