Sì, si può — ma è una delle istruttorie più selettive. Durante la prova entrambe le parti possono recedere senza preavviso né motivazione (art. 2096 c.c.), quindi la banca non tratta ancora quel reddito come stabile. Le tre risposte tipiche degli istituti sono: garante o cointestazione, loan to value più basso, oppure delibera adesso ed erogazione a prova superata. La durata massima della prova è di sei mesi (art. 7 D.Lgs. 104/2022).
Quanto dura il periodo di prova per legge
- Art. 2096 c.c.: durante la prova ciascuna parte può recedere senza obbligo di preavviso o di indennità, fermi i limiti contro il recesso discriminatorio o abusivo.
- Art. 7 D.Lgs. 104/2022: durata massima sei mesi. I contratti collettivi possono prevedere durate inferiori, più favorevoli al lavoratore, non superiori al limite di legge; per i contratti a termine la prova è proporzionata alla durata del contratto e alle mansioni; in caso di malattia, infortunio o congedi il periodo si prolunga per la durata dell'assenza.
Tradotto per il mutuo: il momento in cui la prova finisce è una data certa e verificabile sul contratto. È l'informazione da cui parte tutto il ragionamento con la banca.
Perché la banca lo considera un rischio
L'istruttoria misura la capacità di rimborso su vent'anni o più. Un rapporto risolvibile in qualsiasi momento senza motivazione abbassa il punteggio interno, anche a fronte di uno stipendio buono. Il calcolo del rapporto rata/reddito resta identico, ma pesa di più il giudizio qualitativo sulla continuità.
Come valutano concretamente gli istituti
| Elemento guardato | Perché conta |
|---|---|
| Anzianità lavorativa complessiva | Una storia contributiva continua prima della nuova assunzione riduce il rischio percepito |
| Tipo di contratto | Indeterminato in prova pesa meno di un termine in prova |
| Settore e datore di lavoro | Solidità e dimensione dell'azienda entrano nella valutazione |
| Altri redditi del nucleo | Un secondo reddito stabile riequilibra la pratica |
| Quota finanziata | Più basso è il LTV, minore l'esposizione della banca |
Le leve per aumentare le probabilità
- Garante. È la richiesta più frequente: un familiare con reddito stabile che risponde in solido. Come funziona e quali obblighi comporta lo trovi in garante del mutuo.
- Cointestazione con un secondo reddito già consolidato: cambia il profilo della pratica più di quanto cambi la rata.
- Anticipo più alto. Scendere dal massimo finanziabile a una quota più prudente sposta l'ago: vedi quanto anticipo serve.
- Aspettare. Se non hai vincoli di preliminare, presentare domanda a prova superata è la strada più semplice.
Documenti da preparare
- contratto di lavoro con data di assunzione e clausola sulla durata della prova;
- ultime buste paga disponibili;
- CU o dichiarazione dei redditi degli anni precedenti, per mostrare continuità;
- estratto conto degli ultimi mesi, per mostrare gestione ordinata delle entrate;
- eventuale documentazione del garante.
Tempo determinato e apprendistato
Con un contratto a termine in prova si sommano due incertezze: quasi sempre servono garante o cointestazione. Quali istituti valutano profili non a tempo indeterminato lo vedi in mutuo con contratto a tempo determinato.
L'apprendistato viene letto come contratto in evoluzione e alcune banche lo valutano meglio se c'è una prospettiva concreta di stabilizzazione: il tema è approfondito in apprendistato o indeterminato. Se invece la prova nasce da un cambio di impiego con la pratica già aperta, vedi cambio lavoro durante l'istruttoria.
Come incastrare i tempi con il rogito
Se hai già firmato il preliminare, la sequenza da concordare è: delibera con condizione sospensiva legata alla conferma dell'assunzione, poi erogazione al rogito. È lo stesso meccanismo descritto in clausola sospensiva: serve a non perdere la caparra se la banca si ferma.
Prima di muoverti conviene capire quale rata regge davvero il tuo reddito attuale, senza contare aumenti futuri: parti da una simulazione e portala al confronto con la banca.
Contenuto informativo generale. Non riportiamo qui valori puntuali di Euribor, IRS o TAEG medio perché alla data di redazione non è stato possibile verificarli su fonte primaria aggiornata: per i dati ufficiali consulta le statistiche sui tassi di interesse di Banca d'Italia e i comunicati della BCE. Le politiche di concessione variano da istituto a istituto.



