Cronoprogramma compravendita con mutuo: tempi reali (2026)

Una compravendita con mutuo dalla proposta d'acquisto al rogito richiede tipicamente 90-150 giorni. La proposta viene accettata entro 2-5 giorni lavorativi (art. 1326 c.c.); il preliminare va registrato entro 30 giorni dalla sottoscrizione, indipendentemente dalla forma (scrittura privata o atto pubblico notarile), ai sensi dell'art. 10 Tariffa Parte I D.P.R. 131/1986. L'istruttoria bancaria dura in media 30-60 giorni di calendario tra pre-delibera, perizia, delibera e consegna del PIES/offerta vincolante; prima dell'accettazione il consumatore ha diritto a un periodo di riflessione di almeno 7 giorni (art. 14 §6 Direttiva 2014/17/UE, recepita dal D.Lgs. 72/2016 — art. 120-novies TUB — e attuata dalle disposizioni di trasparenza Banca d'Italia). Dal preliminare al rogito passano generalmente 60-120 giorni.

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Calendario, chiavi e casa in miniatura su sfondo beige — cronoprogramma compravendita con mutuo

In sintesi: la timeline reale

Comprare casa con il mutuo non è un evento, è un processo: dalla proposta d'acquisto al rogito passano in media 90-150 giorni. Non esiste una statistica ufficiale del Notariato o della Banca d'Italia su questi tempi — è una prassi di mercato consolidata. Il ritmo lo detta l'istruttoria del mutuo (30-60 giorni), a cui si aggiungono i tempi di registrazione del preliminare, il periodo di riflessione obbligatorio di 7 giorni e le tempistiche del notaio.

Prima di firmare qualsiasi proposta, conviene sapere quanto costa mensilmente il mutuo che stai per chiedere: simula il tuo mutuo su GoMutuo per capire rata e TAEG prima di impegnarti con il venditore.

Il cronoprogramma completo

FaseGiorni tipiciChi la gestisce
1. Proposta d'acquisto → accettazioneGiorni 0-5Compratore, venditore, agenzia
2. Domanda mutuo e pre-deliberaGiorni 5-20Compratore, mediatore, banca
3. Preliminare (compromesso) + registrazioneGiorni 15-30Parti, eventualmente notaio
4. Perizia immobile + delibera creditiziaGiorni 30-60Banca, perito
5. PIES e offerta vincolante + 7 giorni riflessioneGiorni 60-75Banca, consumatore
6. Rogito + erogazioneGiorni 90-150Notaio, banca, parti

Range indicativi basati sulla prassi di mercato residenziale italiana. Non esiste una rilevazione statistica ufficiale su questi tempi.

1. Proposta d'acquisto (giorni 0-5)

La proposta irrevocabile d'acquisto è l'atto con cui ti impegni a comprare l'immobile a certe condizioni. Ai sensi dell'art. 1326 c.c., il contratto è concluso «nel momento in cui chi ha fatto la proposta ha conoscenza dell'accettazione dell'altra parte». La legge non fissa un termine minimo: nella prassi l'agente immobiliare indica una scadenza di 2-5 giorni lavorativi, decorsi i quali la proposta decade.

Nella proposta compaiono normalmente: prezzo, caparra confirmatoria (in genere 3-10 mila €), termine per il preliminare, termine per il rogito e — punto cruciale — la clausola sospensiva mutuo. Se la clausola manca e il mutuo non viene deliberato, rischi di perdere la caparra o di dover risarcire il venditore (art. 1385 c.c.).

2. Pre-delibera e domanda mutuo (giorni 5-20)

Appena la proposta è accettata (meglio ancora, se hai già una pre-delibera in mano prima), presenti la domanda formale di mutuo. Documenti tipici: CU, 730/Redditi PF, buste paga, estratti conto, visura camerale (per autonomi), atto di provenienza dell'immobile, planimetria e visura catastale.

La banca fa una pre-delibera (o "pre-fattibilità") entro 7-15 giorni lavorativi. È un parere non vincolante basato sui soli dati reddituali: dice se il tuo profilo passa i filtri creditizi prima di far partire perizia e istruttoria completa.

3. Preliminare/compromesso (giorni 15-30)

Il contratto preliminare (o compromesso) formalizza l'accordo definitivo tra le parti in vista del rogito. Va registrato all'Agenzia delle Entrate nei termini stabiliti dal D.P.R. 131/1986:

Forma del preliminareTermine registrazioneRiferimento
Contratto preliminare (ogni forma: scrittura privata o atto pubblico notarile)30 giorni dalla sottoscrizioneArt. 10 Tariffa Parte I D.P.R. 131/1986 (norma speciale per i preliminari)

Costi fiscali della registrazione: 200 € di imposta di registro fissa + bollo 16 € ogni 4 facciate/100 righe. Se hai versato una caparra confirmatoria, si applica un'imposta proporzionale dello 0,50%; se invece è un acconto sul prezzo, il 3%. Entrambe vengono scomputate dall'imposta di registro dovuta al rogito, quindi non sono "perse".

Per capire quando conviene fare un passo in più e trascrivere il preliminare nei Registri Immobiliari (art. 2645-bis c.c.), abbiamo una guida dedicata.

4. Perizia e delibera (giorni 30-60)

Dopo la pre-delibera parte l'istruttoria completa. La banca incarica un perito iscritto all'albo per la valutazione dell'immobile: sopralluogo, controllo conformità edilizia e catastale, stima del valore commerciale e del valore cauzionale (che è quello su cui la banca applica il rapporto loan-to-value).

  • Perizia: 10-20 giorni lavorativi dall'incarico
  • Delibera creditizia definitiva: 5-10 giorni dopo la perizia
  • Esiti tipici: approvazione, approvazione con condizioni (es. richiesta di garante), rigetto

Se la banca chiede un garante o riduce l'importo deliberato, hai due strade: rinegoziare con il venditore, oppure ricorrere al Fondo di Garanzia Prima Casa (Consap) se hai i requisiti — la garanzia pubblica può sbloccare pratiche con LTV alto.

5. Offerta vincolante + 7 giorni di riflessione

Con la delibera positiva la banca ti consegna il PIES (Prospetto Informativo Europeo Standardizzato) insieme all'offerta vincolante. Da quel momento hai diritto a un periodo di riflessione di almeno 7 giorni prima di accettare. Il PIES ha sostituito il precedente ESIS per i mutui ipotecari dal 1° novembre 2016 (D.Lgs. 72/2016).

Base normativa (attenzione a non citare l'articolo sbagliato): il periodo di riflessione discende dall'art. 14 §6 della Direttiva 2014/17/UE (Mortgage Credit Directive, MCD), recepita in Italia dal D.Lgs. 72/2016 e attuata dalle disposizioni di trasparenza della Banca d'Italia. Non è disciplinato dall'art. 120-noviesdecies TUB, che si limita a elencare le disposizioni del TUB applicabili al credito immobiliare ai consumatori.

Nei 7 giorni di riflessione:

  • l'offerta è vincolante per la banca: non può modificarla né revocarla;
  • il consumatore è libero di accettare, rifiutare, chiedere chiarimenti o confrontare altre proposte;
  • puoi rinunciare al periodo per accelerare (raro, ma possibile) firmando espressa dichiarazione.

6. Rogito (giorni 90-150)

Il rogito notarile è l'atto pubblico di compravendita. Nello stesso giorno si firmano due atti: quello di compravendita e quello di mutuo con concessione di ipoteca a favore della banca. Il notaio, come responsabile d'imposta, trattiene le imposte da versare all'Agenzia delle Entrate.

L'erogazione del capitale avviene dopo latrascrizione dell'ipoteca nei Registri Immobiliari: in prassi il giorno stesso o entro 1-3 giorni lavorativi, tramite assegno circolare intestato al venditore o bonifico. Alcune banche erogano "a saldo differito" per attendere l'annotamento dell'ipoteca — condizione da chiarire prima del rogito.

Scadenze fiscali da non sbagliare

AdempimentoTermineSanzione se in ritardo
Registrazione preliminare (scrittura privata)30 giorniSanzioni per omessa/tardiva registrazione secondo il regime generale del D.Lgs. 472/1997 (l'art. 69 D.P.R. 131/1986 è stato abrogato dal 1° gennaio 2026 dall'art. 101, c. 1, lett. m), D.Lgs. 173/2024); ravvedimento operoso con riduzioni progressive — verificare con commercialista
Trasferimento residenza per agevolazione prima casa18 mesi dal rogitoDecadenza + differenza imposta + sanzione 30% + interessi
Vendita immobile prima casa entro 5 anni senza riacquistoRiacquisto entro 12 mesi dalla vendita (comma 4, Nota II-bis — termine NON modificato dalla L. 207/2024, che ha esteso a 24 mesi solo il diverso termine del comma 4-bis, cioè la rivendita dell'immobile pre-posseduto)Decadenza + differenza imposta + sanzione 30%
Trascrizione dell'atto notarileA cura del notaio (di norma stesso giorno o entro 24-48h)Rischio pubblicità dichiarativa: se un altro trascrive prima, prevale (art. 2644 c.c.)

Quando la timeline si allunga

Il range 90-150 giorni presuppone una pratica "pulita". Fattori tipici che possono spingerti oltre i 6 mesi:

  • Difformità catastali o edilizie: se serve una pratica DOCFA o una sanatoria (art. 36 o 36-bis TUE), aggiungi 30-90 giorni.
  • Ipoteca da cancellare: se il venditore ha ancora un mutuo sull'immobile, la cancellazione (art. 40-bis TUB per mutui privati) richiede 30-60 giorni.
  • Provenienza donativa: alcune banche richiedono polizze o attendono i 10 anni per la riduzione ex art. 561 c.c.
  • Successione non voltata: se l'immobile è caduto in successione e le volture catastali non sono state fatte, va risolto prima del rogito.
  • Perizia in ribasso: se il perito valuta meno del prezzo, la banca riduce il mutuo e va rinegoziato con il venditore.

Se sei in una fase avanzata dell'istruttoria e vuoi vedere quali banche ti darebbero il mutuo con il tuo profilo, confronta le offerte su GoMutuo prima di accettare il PIES: in 7 giorni puoi ancora cambiare direzione.

Domande frequenti

Le risposte alle domande più frequenti (tempi complessivi, 7 giorni di riflessione, registrazione preliminare, durata istruttoria, mutuo negato dopo preliminare, rogito ed erogazione) sono strutturate nel blocco FAQ della pagina.

Domande frequenti

Quanto tempo passa dalla proposta d'acquisto al rogito con un mutuo?

In media 90-150 giorni. Non è un dato ufficiale ma una prassi di mercato: dipende dalla complessità della pratica mutuo, dalla situazione ipotecaria dell'immobile, dai tempi del notaio e dagli accordi tra le parti. In mercati come Milano o Roma i tempi possono comprimersi a 60-90 giorni; con provenienze donative, ipoteche da cancellare o difformità catastali si può superare i 6 mesi.

È vero che ho 7 giorni per riflettere prima di firmare il mutuo?

Sì. Prima di accettare l'offerta vincolante hai diritto a un periodo di riflessione di almeno 7 giorni. La base normativa non è l'art. 120-noviesdecies TUB (che disciplina genericamente le norme applicabili al credito immobiliare) ma l'art. 14 §6 della Direttiva 2014/17/UE (MCD), recepita in Italia con il D.Lgs. 72/2016 (in particolare art. 120-novies TUB) e attuata dalle disposizioni di trasparenza della Banca d'Italia. Durante i 7 giorni l'offerta è vincolante per la banca e tu sei libero di ritirarti o confrontare altre proposte.

Entro quando devo registrare il preliminare?

Entro 30 giorni dalla sottoscrizione, indipendentemente dalla forma dell'atto (scrittura privata o atto pubblico notarile): l'art. 10 Tariffa Parte I D.P.R. 131/1986 è norma speciale per i contratti preliminari di ogni specie e non distingue la forma. Imposta di registro: 200 € fissi + bollo 16 € ogni 4 facciate/100 righe. Se c'è caparra si applica anche l'imposta proporzionale dello 0,50%; se c'è acconto sul prezzo, il 3% (in genere recuperato in sede di rogito).

Quanto dura l'istruttoria del mutuo?

In prassi 30-60 giorni di calendario dalla domanda completa: 7-15 giorni per raccolta documenti e pre-delibera, 10-20 giorni per la perizia, 5-10 giorni per la delibera creditizia definitiva; il PIES (Prospetto Informativo Europeo Standardizzato) è consegnato con l'offerta vincolante. Il PIES ha sostituito il precedente ESIS dal 1° novembre 2016 (D.Lgs. 72/2016). La Banca d'Italia non impone termini massimi di istruttoria — vigila sulla trasparenza ma non sui giorni.

Cosa succede se il mutuo viene negato dopo il preliminare?

Se il preliminare contiene una clausola sospensiva legata all'ottenimento del mutuo, il contratto si risolve senza penali e la caparra confirmatoria va restituita. Se la clausola non è stata inserita, il compratore rischia di perdere la caparra o di dover risarcire il venditore (art. 1385 c.c.). Da qui l'importanza di inserire sempre una clausola sospensiva mutuo ben scritta prima di firmare.

Posso rogitare prima di ricevere l'atto di mutuo dalla banca?

No. Il rogito di compravendita e l'atto di mutuo sono contestuali: si firmano nello stesso giorno davanti allo stesso notaio. La banca eroga il capitale solo dopo la trascrizione dell'ipoteca nei Registri Immobiliari (di norma il giorno stesso o entro 1-3 giorni lavorativi, a seconda della prassi bancaria e notarile).

Scritto da
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Redazione GoMutuo

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