Con 1.300 euro al mese quanto mutuo posso chiedere?

Consulente GoMutuoAggiornato il 8 min di lettura

In breve

Con 1.300 € netti al mese puoi chiedere indicativamente 84.242 € in 25 anni (94.710 € in 30), con una rata di circa 429 € al mese: è quanto si ottiene con la prassi del rapporto rata/reddito (33% del netto) e i tassi fissi rilevati il 25 ottobre 2026. È una stima: cambia con l'età, che decide la durata possibile, con gli altri finanziamenti in corso (una rata da 150 € ti toglie circa 29.455 € di mutuo) e con l'anticipo che hai da parte. Con questo reddito alcune banche guardano anche quanto ti resta per vivere dopo la rata. Per il tuo caso la simulazione di GoMutuo ti dice in 6 minuti, gratis, quanto puoi chiedere e con che rata.

Donna alla scrivania con calcolatrice e quaderno del bilancio mensile mentre valuta quanto mutuo può chiedere con 1.300 euro netti
Indice della guida · 7 sezioni

Con 1.300 € netti al mese la rata considerata sostenibile secondo la prassi è di circa 429 € (33% del reddito netto). Con i tassi rilevati il 25 ottobre 2026 questa rata ripaga un mutuo a tasso fisso di circa 84.242 € in 25 anni, che diventa 72.358 € in 20 anni e 94.710 € in 30.

In questa fascia conta anche la disponibilità residua, cioè quanto ti resta in tasca dopo aver pagato la rata: alcune banche la guardano in base ai componenti della famiglia. Il metodo di calcolo della soglia è spiegato in rapporto rata/reddito.

La soglia del 30-35% del netto è una prassi delle banche, non una legge, e ogni banca la applica con criteri propri.

Tabella: durata × tasso × capitale

Rata fissa di 429 € al mese, ammortamento alla francese. Il TAN fisso è l'IRS della stessa durata (ICE Swap Rate, rilevazione del 25 ottobre 2026) più uno spread medio stimato dello 0,30%; il TAN variabile è l'Euribor 3 mesi (2,666%) più uno spread stimato dello 0,50%. Non sono tassi di offerta.

DurataTAN fisso stimatoCapitale a tasso fissoCapitale a tasso variabile (3,17%)
10 anni3,76%~42.854 €~44.069 €
15 anni3,80%~58.791 €~61.392 €
20 anni3,75%~72.358 €~76.179 €
25 anni3,66%~84.242 €~88.801 €
30 anni3,57%~94.710 €~99.576 €

La colonna del variabile parte da un TAN più basso e quindi "finanzia" di più, ma quella rata non è bloccata: vale finché l'Euribor resta dov'è oggi.

Strumento

Quanto puoi chiedere alla banca?

Una stima in dieci secondi con la regola che usano le banche: la rata non supera il 33% dello stipendio netto.

€ 1.300

Puoi chiedere circa

€ 84.000

con una rata di € 429 al mese per 25 anni, al TAN fisso stimato di oggi (3,66%).

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Stima indicativa. La simulazione GoMutuo usa il tuo profilo e le banche partner.

Il calcolo, passo per passo

Gli 84.242 € della risposta vengono da quattro passaggi; ogni numero si può ricontrollare con una calcolatrice.

  1. Rata sostenibile. 1.300 € × 33% = 429 € al mese. La Banca d'Italia, nella guida Comprare una casa: il mutuo ipotecario in parole semplici, scrive che «è ragionevole che la rata non superi un terzo del proprio reddito disponibile», e per reddito disponibile intende quello «al netto delle spese fisse»: la regola della banca sullo stipendio netto è quindi un tetto, non un obiettivo.
  2. Tasso. L'IRS a 25 anni (3,364%, fonte ICE Swap Rate) più uno spread medio stimato dello 0,30%, arrotondato, dà un TAN fisso del 3,66%, con i tassi rilevati il 25 ottobre 2026.
  3. Capitale. 300 rate da 429 € al 3,66%, con l'ammortamento alla francese, ripagano circa 84.242 €.
  4. Casa. Con l'LTV standard dell'80% si arriva a una casa da circa 105.303 €: servono 21.061 € di anticipo da parte, più imposte, notaio e perizia.

Il metodo, con la formula e le fonti dei tassi, è spiegato in come facciamo i calcoli.

Disponibilità residua: quanto ti resta dopo la rata

Con 429 € di rata restano 871 € al mese. Per una persona sola possono bastare; per una famiglia con un figlio la stessa cifra diventa stretta, e alcune banche in quel caso chiedono una rata più bassa, verso il 30% del netto (390 €), o un garante.

SogliaRataResta al meseCapitale (25 anni, TAN 3,66%)
30%390 €910 €~76.584 €
33%429 €871 €~84.242 €
35%455 €845 €~89.348 €

Fra i due estremi ci sono circa 12.764 € di capitale e 65 € al mese di margine. Con redditi contenuti quei 65 € contano, perché sono il cuscinetto per gli imprevisti. Il tetto oltre il quale la banca chiede garanzie o rifiuta cambia da banca a banca: di solito fra un terzo e il 35-40% del reddito netto, per alcune di più con redditi alti.

Cosa cambia la cifra

Gli 84.242 € della risposta valgono per una persona sola, dipendente, senza altri prestiti, che sceglie 25 anni a tasso fisso. Con 1.300 € netti la cifra si sposta così.

  • Altri finanziamenti. Le rate che paghi già si sommano a quella del mutuo nel calcolo della banca. Un prestito auto da 150 € al mese porta la rata disponibile da 429 € a 279 € e il mutuo a 25 anni da circa 84.242 € a circa 54.787 €: 29.455 € in meno. Se mancano poche rate, chiudere il prestito qualche mese prima della domanda libera tutta la rata, e va fatto prima della pre-delibera.
  • Durata ed età. Con la stessa rata ottieni circa 72.358 € in 20 anni e 94.710 € in 30, cioè 22.352 € in più, ma con più interessi. La banca vuole che il mutuo finisca entro una certa età, quindi la durata possibile si accorcia con gli anni che hai.
  • Fisso o variabile. Al variabile stimato di oggi (3,17%) la stessa rata ripaga circa 88.801 € in 25 anni, 4.559 € più del fisso, finché l'Euribor non sale.
  • Anticipo e spese. Con l'LTV all'80% il mutuo a 25 anni copre una casa da circa 105.303 €, con 21.061 € di anticipo. A parte vanno messi a budget notaio, imposte, perizia e istruttoria, che si pagano con i risparmi e non con il mutuo.
  • Contratto, coppia e garante. Con un contratto a tempo determinato di solito la banca vuole che tu abbia lavorato gran parte degli ultimi 2 o 3 anni, spesso con un cointestatario o un garante (mutuo con contratto a tempo determinato); con la partita IVA conta il reddito delle ultime dichiarazioni (mutuo con partita IVA). In coppia la banca somma i redditi: con un secondo stipendio da 1.000 € la rata sostenibile sale a 759 € e il mutuo a 25 anni a circa 149.044 € (come funziona il mutuo cointestato). Un garante con reddito stabile, spesso un genitore, rafforza la pratica quando la rata è vicina alle soglie: mutuo con garante.
  • Tredicesima e quattordicesima. Se il contratto le prevede, molte banche dividono per dodici il netto dell'anno: con 13 mensilità si ragiona su 1.408 € al mese e il mutuo a 25 anni sale a circa 91.262 €. Con chi è assunto da poco alcune banche partono dalla media delle ultime buste paga: tolgono le voci una tantum e aggiungono a parte la quota di tredicesima e quattordicesima.
  • Pensione. Con una pensione la regola della rata è la stessa, ma la banca vuole che il mutuo finisca entro una certa età e la durata si accorcia: in 15 anni la stessa rata ripaga circa 58.791 €.
  • Under 36 e garanzia Consap. Se non hai ancora compiuto 36 anni o rientri nelle altre categorie di legge (giovani coppie, nuclei monogenitoriali con figli minori, conduttori di alloggi IACP, famiglie con tre o più figli sotto i 21 anni entro certe soglie ISEE, persone con disabilità grave e chi convive da almeno due anni con un figlio o un fratello in quella condizione), e alla domanda non possiedi altre abitazioni, nemmeno all'estero (salvo alcune case ereditate), il Fondo prima casa gestito da Consap garantisce il 50% della quota capitale; per le categorie prioritarie con ISEE fino a 40.000 € la garanzia sale all'80% se il mutuo supera l'80% del prezzo (per le persone con disabilità grave e i familiari ammessi basta l'ISEE: D.L. 66/2026, art. 4-bis). Con la garanzia la banca può finanziare fino al 100% del prezzo: con 1.300 € il mutuo resta di circa 84.242 €, quindi senza anticipo compri una casa che costa altrettanto (imposte e notaio a parte), invece di una da 105.303 € con 21.061 € tuoi.

Con 1.300 € netti anche un piccolo prestito pesa: 150 € al mese valgono 29.455 € di mutuo. Per sapere quanto puoi chiedere tu, con la tua età e i finanziamenti che hai già, fai una simulazione del mutuo su GoMutuo: è gratuita, dura circa 6 minuti e ti dice quanto puoi chiedere e con che rata.

Il contesto di mercato di oggi

  • Tasso BCE sui depositi 2,50%, livello in vigore dal 16 settembre 2026; prossima riunione il 29 ottobre 2026.
  • Euribor 3 mesi 2,666% (fixing EMMI, rilevazione del 23 ottobre 2026).
  • IRS/Eurirs 10 anni 3,46%, 20 anni 3,45% (ICE Swap Rate, 25 ottobre 2026).
  • TAEG medio sulle nuove erogazioni per acquisto abitazione 3,99% (Banca d'Italia, dato di agosto 2026, pubblicato il 9 ottobre).

I fixing giornalieri e il dato mensile di Banca d'Italia si aggiornano di continuo, quindi vanno riverificati alla data della richiesta. Le schede aggiornate sono Euribor oggi e IRS/Eurirs per durata.

Fonti pubbliche: Banca d'Italia - Statistiche, Consap.

Disclaimer: guida informativa, non consulenza finanziaria personalizzata. I capitali derivano da calcoli su un TAN stimato sommando l'indice di mercato a uno spread medio, e non sono un'offerta o un preventivo.

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Le domande che ci fanno tutti

Con 1.300 euro netti quanto mutuo posso chiedere?

Indicativamente 72.358 € in 20 anni e 94.710 € in 30 anni a tasso fisso, con una rata di circa 429 € al mese e i tassi rilevati il 25 ottobre 2026. È una stima: la cifra vera dipende da età, contratto, altri finanziamenti e dalla banca che valuta la pratica.

Le banche accettano un terzo del reddito anche con stipendi bassi?

Non sempre. Con stipendi bassi alcune banche guardano anche quanto resta per vivere dopo la rata, in base ai componenti della famiglia: con 429 € di rata restano 871 € al mese, che per una persona sola possono bastare e per una famiglia con figli possono non bastare. In quel caso la banca può chiedere una rata più bassa o un garante.

Con 1.300 euro posso comprare casa da solo?

Sì, se la casa costa poco: con l'LTV all'80% il mutuo copre una casa fra circa 90.447 € (20 anni) e 118.388 € (30 anni), con il resto come anticipo. Dove i prezzi sono più alti servono un secondo reddito o più anticipo: la garanzia Consap, se rientri nelle categorie di legge, non alza il mutuo e senza anticipo ti fa comprare solo una casa che costa quanto il mutuo.

Conviene allungare a 30 anni per ottenere di più?

Allungare da 20 a 30 anni aumenta il mutuo di circa 22.352 € a parità di rata, ma gli interessi totali salgono da circa 30.602 € a circa 59.730 €. Con redditi contenuti è spesso la scelta necessaria per restare nella rata sostenibile, se l'età lo consente.

Serve un garante con questo reddito?

Non è obbligatorio. Diventa utile se la rata che ti serve supera il tetto della banca, oltre il quale chiede garanzie o rifiuta: cambia da banca a banca, di solito fra un terzo e il 35-40% del netto (con 1.300 €, il 35% è una rata di 455 €). Con un contratto a tempo determinato la banca chiede spesso un cointestatario o un garante.

Il Fondo di garanzia prima casa può aiutare?

Sì, se rientri nelle categorie di legge, per esempio se non hai ancora compiuto 36 anni, e non possiedi altre abitazioni: la garanzia pubblica permette alla banca di finanziare fino al 100% del prezzo. Non aumenta però la rata sostenibile: il mutuo resta di circa 84.242 € in 25 anni, e senza anticipo compri una casa che costa altrettanto, imposte e notaio a parte.

Consulente GoMutuo · Consulente del credito

Articolo di un consulente del credito di GoMutuo. Le cifre sono calcolate sui tassi di mercato aggiornati ogni giorno, con il metodo spiegato nella pagina «Come facciamo i calcoli». Sono stime di carattere generale: per il tuo caso serve una simulazione o una consulenza.

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