Con 1.300 euro quanto mutuo posso chiedere?

Con 1.300 € netti al mese la rata considerata sostenibile è di circa 430 € (33% del reddito). Ipotizzando un TAN fisso tra 3,2% e 3,8%, il capitale ottenibile va da circa 72.000-76.000 € su 20 anni a circa 92.000-99.000 € su 30 anni. In questa fascia di reddito, però, il vincolo che decide la pratica non è la percentuale rata/reddito: è la disponibilità residua, cioè quanto resta ogni mese dopo la rata per vivere.

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Donna alla scrivania con calcolatrice e quaderno del bilancio mensile mentre valuta quanto mutuo può chiedere con 1.300 euro netti

Con 1.300 € netti al mese la rata considerata sostenibile secondo la prassi prudenziale è di circa 430 € (33% del reddito netto). Con un TAN fisso ipotizzato tra 3,2% e 3,8%, il capitale ottenibile è indicativamente di 72.000-76.000 € su 20 anni e di 92.000-99.000 € su 30 anni.

In questa fascia, però, la percentuale conta meno di quanto si crede: quello che la banca guarda davvero è la disponibilità residua, cioè quanto resta in tasca dopo aver pagato la rata. Il metodo di calcolo della soglia è spiegato in rapporto rata/reddito.

La soglia del 30-35% non è un limite di legge: è una prassi prudenziale, che ogni istituto declina con criteri interni propri.

Tabella: durata × tasso × capitale

Rata fissa di 430 €/mese, ammortamento alla francese. I TAN sono scenari di ipotesi dichiarati, non tassi di offerta.

DurataTAN 3,2%TAN 3,5%TAN 3,8%
10 anni~44.100 €~43.500 €~42.900 €
15 anni~61.400 €~60.100 €~58.900 €
20 anni~76.200 €~74.100 €~72.200 €
25 anni~88.700 €~85.900 €~83.200 €
30 anni~99.400 €~95.800 €~92.300 €

Disponibilità residua: il vincolo che decide la pratica

Con 430 € di rata restano 870 € al mese. Per una persona sola in una città con costo della vita medio è una cifra gestibile; per un nucleo con un figlio la stessa cifra diventa critica, e molte banche in quel caso riportano la rata verso il 30% del netto (390 €) o chiedono un garante.

SogliaRataResta al meseCapitale (25 anni, TAN 3,5%)
30%390 €910 €~77.900 €
33%430 €870 €~85.900 €
35%450 €850 €~89.900 €

La differenza tra i due estremi è di circa 12.000 € di capitale e di 60 € al mese di margine. Con redditi contenuti quei 60 € valgono più del capitale in più, perché sono l'unico cuscinetto disponibile in caso di imprevisti.

Quanto pesa un prestito in corso

Le rate di altri finanziamenti si sommano a quella del mutuo nel calcolo bancario. Con 1.300 € netti un prestito auto da 150 €/mese porta la rata mutuo teorica da 430 € a 280 €, cioè da circa 85.900 € a circa 55.900 € di capitale su 25 anni: quasi 29.000 € in meno. Chiudere i finanziamenti minori qualche mese prima della domanda è la leva più efficace in questa fascia, e va fatta prima della pre-delibera.

Il contesto tassi di fine agosto 2026

  • Tasso BCE sui depositi 2,25%, in vigore dal 17/06/2026 e confermato nella riunione del 23/07/2026.
  • Euribor 3 mesi intorno al 2,5% nelle rilevazioni della seconda metà di agosto 2026.
  • IRS/Eurirs 10 anni intorno al 3,3% nelle rilevazioni di fine agosto 2026.
  • TAEG medio sulle nuove erogazioni per acquisto abitazione circa 3,9-4,0% (Banca d'Italia, dato primaverile 2026).

Valori indicativi: i fixing giornalieri e il dato mensile di Banca d'Italia si aggiornano continuamente, quindi vanno riverificati alla data della richiesta. Le schede aggiornate sono Euribor oggi e IRS/Eurirs per durata.

Come rendere fattibile la pratica

  • Cointestare con un secondo reddito: la leva più forte in assoluto (come funziona).
  • Garante con reddito stabile, spesso un genitore: mutuo con garante.
  • Anticipo più alto per abbassare l'LTV: cos'è l'LTV.
  • Garanzia pubblica prima casa se rientri nelle categorie prioritarie: Fondo Consap.
  • Mettere a budget i costi una tantum (notaio, imposte, perizia, istruttoria): spese di istruttoria e costo totale del mutuo.

Confronta con le fasce vicine: 1.200 € e 1.500 €.

Domande frequenti

Fonti pubbliche: Banca d'Italia - Statistiche, Consap. Per una stima sul tuo profilo parti da una simulazione su GoMutuo.

Disclaimer: guida informativa, non consulenza finanziaria personalizzata. I capitali derivano da calcoli su scenari di TAN dichiarati e non costituiscono offerta o preventivo.

Domande frequenti

Con 1.300 euro netti quanto mutuo posso chiedere?

Indicativamente 72.000-76.000 € su 20 anni e 92.000-99.000 € su 30 anni, con una rata di circa 430 € e TAN ipotizzato tra 3,2% e 3,8%.

Le banche accettano il 33% del reddito anche con stipendi bassi?

Non sempre. Sotto i 1.400 € netti molti istituti applicano di fatto un criterio più stretto, perché guardano la somma che resta dopo la rata: con 430 € di rata restano circa 870 € al mese, margine considerato sottile per un nucleo con più persone.

Con 1.300 euro posso comprare casa da solo?

È possibile in mercati dove i prezzi restano contenuti, considerando un LTV all'80% e quindi un immobile fino a circa 90.000-120.000 €. Nelle grandi città serve un secondo reddito, un anticipo elevato oppure una garanzia pubblica.

Conviene allungare a 30 anni per ottenere di più?

Allungare da 20 a 30 anni aumenta il capitale di circa 20.000 € a parità di rata, ma aumenta anche gli interessi totali. Con redditi contenuti è spesso la scelta necessaria per rendere la rata compatibile con la disponibilità residua.

Serve un garante con questo reddito?

Non è obbligatorio, ma un garante o una cointestazione migliorano molto la valutazione, soprattutto se il capitale richiesto si avvicina al massimo teorico.

Il Fondo di garanzia prima casa può aiutare?

Sì, quando si rientra nelle categorie prioritarie previste dalla normativa: la garanzia pubblica riduce il rischio per la banca e rende accettabili LTV più alti, cioè un anticipo più basso.

Scritto da
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Redazione GoMutuo

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