Con 1.300 € netti al mese la rata considerata sostenibile secondo la prassi è di circa 429 € (33% del reddito netto). Con i tassi rilevati il 25 ottobre 2026 questa rata ripaga un mutuo a tasso fisso di circa 84.242 € in 25 anni, che diventa 72.358 € in 20 anni e 94.710 € in 30.
In questa fascia conta anche la disponibilità residua, cioè quanto ti resta in tasca dopo aver pagato la rata: alcune banche la guardano in base ai componenti della famiglia. Il metodo di calcolo della soglia è spiegato in rapporto rata/reddito.
La soglia del 30-35% del netto è una prassi delle banche, non una legge, e ogni banca la applica con criteri propri.
Tabella: durata × tasso × capitale
Rata fissa di 429 € al mese, ammortamento alla francese. Il TAN fisso è l'IRS della stessa durata (ICE Swap Rate, rilevazione del 25 ottobre 2026) più uno spread medio stimato dello 0,30%; il TAN variabile è l'Euribor 3 mesi (2,666%) più uno spread stimato dello 0,50%. Non sono tassi di offerta.
| Durata | TAN fisso stimato | Capitale a tasso fisso | Capitale a tasso variabile (3,17%) |
|---|---|---|---|
| 10 anni | 3,76% | ~42.854 € | ~44.069 € |
| 15 anni | 3,80% | ~58.791 € | ~61.392 € |
| 20 anni | 3,75% | ~72.358 € | ~76.179 € |
| 25 anni | 3,66% | ~84.242 € | ~88.801 € |
| 30 anni | 3,57% | ~94.710 € | ~99.576 € |
La colonna del variabile parte da un TAN più basso e quindi "finanzia" di più, ma quella rata non è bloccata: vale finché l'Euribor resta dov'è oggi.
Strumento
Quanto puoi chiedere alla banca?
Una stima in dieci secondi con la regola che usano le banche: la rata non supera il 33% dello stipendio netto.
Puoi chiedere circa
€ 84.000
con una rata di € 429 al mese per 25 anni, al TAN fisso stimato di oggi (3,66%).
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Il calcolo, passo per passo
Gli 84.242 € della risposta vengono da quattro passaggi; ogni numero si può ricontrollare con una calcolatrice.
- Rata sostenibile. 1.300 € × 33% = 429 € al mese. La Banca d'Italia, nella guida Comprare una casa: il mutuo ipotecario in parole semplici, scrive che «è ragionevole che la rata non superi un terzo del proprio reddito disponibile», e per reddito disponibile intende quello «al netto delle spese fisse»: la regola della banca sullo stipendio netto è quindi un tetto, non un obiettivo.
- Tasso. L'IRS a 25 anni (3,364%, fonte ICE Swap Rate) più uno spread medio stimato dello 0,30%, arrotondato, dà un TAN fisso del 3,66%, con i tassi rilevati il 25 ottobre 2026.
- Capitale. 300 rate da 429 € al 3,66%, con l'ammortamento alla francese, ripagano circa 84.242 €.
- Casa. Con l'LTV standard dell'80% si arriva a una casa da circa 105.303 €: servono 21.061 € di anticipo da parte, più imposte, notaio e perizia.
Il metodo, con la formula e le fonti dei tassi, è spiegato in come facciamo i calcoli.
Disponibilità residua: quanto ti resta dopo la rata
Con 429 € di rata restano 871 € al mese. Per una persona sola possono bastare; per una famiglia con un figlio la stessa cifra diventa stretta, e alcune banche in quel caso chiedono una rata più bassa, verso il 30% del netto (390 €), o un garante.
| Soglia | Rata | Resta al mese | Capitale (25 anni, TAN 3,66%) |
|---|---|---|---|
| 30% | 390 € | 910 € | ~76.584 € |
| 33% | 429 € | 871 € | ~84.242 € |
| 35% | 455 € | 845 € | ~89.348 € |
Fra i due estremi ci sono circa 12.764 € di capitale e 65 € al mese di margine. Con redditi contenuti quei 65 € contano, perché sono il cuscinetto per gli imprevisti. Il tetto oltre il quale la banca chiede garanzie o rifiuta cambia da banca a banca: di solito fra un terzo e il 35-40% del reddito netto, per alcune di più con redditi alti.
Cosa cambia la cifra
Gli 84.242 € della risposta valgono per una persona sola, dipendente, senza altri prestiti, che sceglie 25 anni a tasso fisso. Con 1.300 € netti la cifra si sposta così.
- Altri finanziamenti. Le rate che paghi già si sommano a quella del mutuo nel calcolo della banca. Un prestito auto da 150 € al mese porta la rata disponibile da 429 € a 279 € e il mutuo a 25 anni da circa 84.242 € a circa 54.787 €: 29.455 € in meno. Se mancano poche rate, chiudere il prestito qualche mese prima della domanda libera tutta la rata, e va fatto prima della pre-delibera.
- Durata ed età. Con la stessa rata ottieni circa 72.358 € in 20 anni e 94.710 € in 30, cioè 22.352 € in più, ma con più interessi. La banca vuole che il mutuo finisca entro una certa età, quindi la durata possibile si accorcia con gli anni che hai.
- Fisso o variabile. Al variabile stimato di oggi (3,17%) la stessa rata ripaga circa 88.801 € in 25 anni, 4.559 € più del fisso, finché l'Euribor non sale.
- Anticipo e spese. Con l'LTV all'80% il mutuo a 25 anni copre una casa da circa 105.303 €, con 21.061 € di anticipo. A parte vanno messi a budget notaio, imposte, perizia e istruttoria, che si pagano con i risparmi e non con il mutuo.
- Contratto, coppia e garante. Con un contratto a tempo determinato di solito la banca vuole che tu abbia lavorato gran parte degli ultimi 2 o 3 anni, spesso con un cointestatario o un garante (mutuo con contratto a tempo determinato); con la partita IVA conta il reddito delle ultime dichiarazioni (mutuo con partita IVA). In coppia la banca somma i redditi: con un secondo stipendio da 1.000 € la rata sostenibile sale a 759 € e il mutuo a 25 anni a circa 149.044 € (come funziona il mutuo cointestato). Un garante con reddito stabile, spesso un genitore, rafforza la pratica quando la rata è vicina alle soglie: mutuo con garante.
- Tredicesima e quattordicesima. Se il contratto le prevede, molte banche dividono per dodici il netto dell'anno: con 13 mensilità si ragiona su 1.408 € al mese e il mutuo a 25 anni sale a circa 91.262 €. Con chi è assunto da poco alcune banche partono dalla media delle ultime buste paga: tolgono le voci una tantum e aggiungono a parte la quota di tredicesima e quattordicesima.
- Pensione. Con una pensione la regola della rata è la stessa, ma la banca vuole che il mutuo finisca entro una certa età e la durata si accorcia: in 15 anni la stessa rata ripaga circa 58.791 €.
- Under 36 e garanzia Consap. Se non hai ancora compiuto 36 anni o rientri nelle altre categorie di legge (giovani coppie, nuclei monogenitoriali con figli minori, conduttori di alloggi IACP, famiglie con tre o più figli sotto i 21 anni entro certe soglie ISEE, persone con disabilità grave e chi convive da almeno due anni con un figlio o un fratello in quella condizione), e alla domanda non possiedi altre abitazioni, nemmeno all'estero (salvo alcune case ereditate), il Fondo prima casa gestito da Consap garantisce il 50% della quota capitale; per le categorie prioritarie con ISEE fino a 40.000 € la garanzia sale all'80% se il mutuo supera l'80% del prezzo (per le persone con disabilità grave e i familiari ammessi basta l'ISEE: D.L. 66/2026, art. 4-bis). Con la garanzia la banca può finanziare fino al 100% del prezzo: con 1.300 € il mutuo resta di circa 84.242 €, quindi senza anticipo compri una casa che costa altrettanto (imposte e notaio a parte), invece di una da 105.303 € con 21.061 € tuoi.
Con 1.300 € netti anche un piccolo prestito pesa: 150 € al mese valgono 29.455 € di mutuo. Per sapere quanto puoi chiedere tu, con la tua età e i finanziamenti che hai già, fai una simulazione del mutuo su GoMutuo: è gratuita, dura circa 6 minuti e ti dice quanto puoi chiedere e con che rata.
Il contesto di mercato di oggi
- Tasso BCE sui depositi 2,50%, livello in vigore dal 16 settembre 2026; prossima riunione il 29 ottobre 2026.
- Euribor 3 mesi 2,666% (fixing EMMI, rilevazione del 23 ottobre 2026).
- IRS/Eurirs 10 anni 3,46%, 20 anni 3,45% (ICE Swap Rate, 25 ottobre 2026).
- TAEG medio sulle nuove erogazioni per acquisto abitazione 3,99% (Banca d'Italia, dato di agosto 2026, pubblicato il 9 ottobre).
I fixing giornalieri e il dato mensile di Banca d'Italia si aggiornano di continuo, quindi vanno riverificati alla data della richiesta. Le schede aggiornate sono Euribor oggi e IRS/Eurirs per durata.
Fonti pubbliche: Banca d'Italia - Statistiche, Consap.
Disclaimer: guida informativa, non consulenza finanziaria personalizzata. I capitali derivano da calcoli su un TAN stimato sommando l'indice di mercato a uno spread medio, e non sono un'offerta o un preventivo.
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