L'Euribor 3 mesi oggi (fixing del 24 agosto 2026, fonte euribor-rates.eu su dati EMMI) è al 2,537%, in salita rispetto al 2,461% di inizio agosto. Gli altri valori aggiornati sono: 1 settimana 2,180%, 1 mese 2,222%, 6 mesi 2,772%, 12 mesi 2,993%. L'Euribor è il tasso interbancario pubblicato ogni giorno dall'European Money Markets Institute (EMMI) e serve come base di calcolo della rata dei mutui a tasso variabile: il valore effettivamente usato dalla tua banca è quello rilevato alla data di fixing prevista dal contratto, non necessariamente quello di oggi.
Cos'è l'Euribor e chi lo pubblica
L'Euribor (Euro Interbank Offered Rate) è il tasso a cui un panel di banche europee si presta denaro a breve termine sul mercato interbancario. Viene calcolato e pubblicato ogni giorno lavorativo dall'European Money Markets Institute (EMMI), l'ente che gestisce il benchmark in conformità al Regolamento UE 2016/1011 sui benchmark finanziari. Il valore ufficiale del giorno viene diffuso con un lieve ritardo tecnico (circa 24 ore) rispetto alla rilevazione, motivo per cui i siti specializzati parlano spesso di "Euribor di ieri" quando riportano il dato più recente disponibile.
L'Euribor alimenta il calcolo del tasso variabile dei mutui, mentre per il tasso fisso il riferimento è un altro indice, l'IRS (Eurirs), che si muove con logiche diverse perché guarda a scadenze molto più lunghe.
Valori Euribor aggiornati oggi
Ecco i valori Euribor rilevati il 24 agosto 2026 (fonte: euribor-rates.eu su dati EMMI):
| Scadenza | Valore Euribor (24/08/2026) |
|---|---|
| 1 settimana | 2,180% |
| 1 mese | 2,222% |
| 3 mesi | 2,537% |
| 6 mesi | 2,772% |
| 12 mesi | 2,993% |
Dati aggiornati al 24 agosto 2026. L'Euribor cambia ogni giorno lavorativo: verifica sempre la data prima di usare questi valori per confronti o simulazioni. Per vedere i numeri applicati alla tua situazione, ti conviene simulare il mutuo su GoMutuo prima di muoverti con la banca.
Differenza tra le scadenze (1, 3, 6, 12 mesi)
Le diverse scadenze rappresentano il periodo di prestito interbancario a cui si riferisce il tasso, e nei mutui determinano ogni quanto viene aggiornata la rata:
- Euribor 1 mese: rata aggiornata mensilmente, molto reattivo ai movimenti di mercato, poco usato nei mutui italiani.
- Euribor 3 mesi: la scadenza più diffusa nei mutui variabili italiani, con aggiornamento trimestrale della rata.
- Euribor 6 mesi: aggiornamento semestrale, rata più stabile ma meno reattiva ai cali di tasso.
- Euribor 12 mesi: aggiornamento annuale, usato più raramente nei mutui retail italiani.
In generale, quanto più lunga è la scadenza, tanto più alto tende a essere il valore: il 24 agosto 2026 l'Euribor 12 mesi (2,993%) è superiore di oltre mezzo punto rispetto all'Euribor 1 settimana (2,180%), perché incorpora aspettative di ulteriori rialzi dei tassi BCE nei prossimi mesi.
Come si legge il valore usato dalla banca
Il valore Euribor riportato oggi sui siti finanziari non è automaticamente quello che ti verrà applicato in rata. Ogni contratto di mutuo a tasso variabile specifica due elementi nel piano finanziario:
- La scadenza di riferimento (1, 3, 6 o 12 mesi), indicata nel foglio informativo e nel contratto.
- La data di rilevazione (fixing), spesso fissata al giorno prima dell'inizio del periodo di rata o a una data fissa del mese (es. il giorno 15 o l'ultimo giorno lavorativo del mese precedente).
Per sapere quale valore userà la tua banca alla prossima scadenza, controlla il piano di ammortamento o il paragrafo "modalità di indicizzazione" del contratto: lì è indicato con precisione se si applica l'Euribor rilevato "il giorno X del mese" oppure la media di un periodo. Se non trovi l'informazione, chiedi direttamente alla banca o al consulente che ha seguito la pratica.
Andamento Euribor 2026
L'Euribor 3 mesi ha mostrato una tendenza al rialzo nel corso del 2026, coerente con le mosse della Banca Centrale Europea. Ecco i valori rilevati al primo giorno di ciascun mese (fonte euribor-rates.eu su dati EMMI):
| Mese 2026 | Euribor 3 mesi |
|---|---|
| Gennaio | 2,029% |
| Marzo | 2,026% |
| Maggio | 2,200% |
| Giugno | 2,245% |
| Luglio | 2,312% |
| Agosto | 2,461% |
Il punto di svolta è il rialzo BCE dell'11 giugno 2026, di 25 punti base, che ha portato il tasso sui depositi (deposit facility rate, DFR) al 2,25%, il tasso sulle operazioni di rifinanziamento principali (MRO) al 2,40% e il tasso sul rifinanziamento marginale al 2,65%. Nella riunione successiva del 23 luglio 2026 la BCE ha lasciato i tassi invariati, ma diverse fonti (Teleborsa, ANSA, MilanoFinanza) riportano che i mercati considerano probabile un ulteriore rialzo a settembre 2026: è questa aspettativa a spiegare la risalita progressiva dell'Euribor 3 mesi negli ultimi mesi.
Esempio numerico: rata mutuo variabile
Ipotizziamo un mutuo variabile di 200.000 € a 25 anni, indicizzato all'Euribor 3 mesi con uno spread dell'1,00%:
- Euribor 3 mesi (24/08/2026): 2,537%
- Spread banca: 1,00%
- TAN indicativo: 3,537%
Con un piano di ammortamento francese, una rata mensile a queste condizioni si aggira intorno ai 1.000 € circa al mese. Se alla scadenza trimestrale successiva l'Euribor 3 mesi salisse ulteriormente, la rata verrebbe ricalcolata al rialzo sul capitale residuo; se invece scendesse, la rata si ridurrebbe di conseguenza. Per vedere l'impatto esatto sulla tua situazione, la via più affidabile resta una simulazione personalizzata con l'importo, la durata e lo spread reali della tua offerta.
Se preferisci un costo bloccato per tutta la durata, confronta questo scenario con un mutuo a tasso fisso calcolato sull'IRS della durata scelta: la guida al confronto fisso vs variabile aiuta a valutare quale opzione si adatta meglio al tuo profilo di rischio.
Cosa aspettarsi nei prossimi mesi
Nessuno può garantire l'andamento futuro dell'Euribor. Quello che sappiamo con certezza, sulla base dei dati ufficiali, è che dopo il rialzo di giugno 2026 la BCE ha confermato i tassi invariati il 23 luglio 2026 e che i mercati, secondo diverse fonti finanziarie, prezzano come probabile un nuovo rialzo a settembre 2026. Se questo scenario si concretizzasse, è plausibile attendersi che l'Euribor resti su livelli elevati o continui a salire nel breve periodo, ma si tratta di aspettative di mercato, non di previsioni certe.
Per un'analisi più ampia sugli scenari dei tassi nella seconda parte dell'anno, consulta l'approfondimento dedicato alle previsioni sui tassi mutuo nel secondo semestre 2026.
Domande frequenti
Per i dati ufficiali più aggiornati consulta anche la sezione tassi ufficiali di Banca d'Italia e il comunicato della BCE sulle decisioni di politica monetaria.
Disclaimer: le informazioni contenute in questo articolo hanno scopo puramente informativo e non costituiscono consulenza finanziaria né una promessa di rendimento o di ottenimento del mutuo.
Messaggio pubblicitario con finalità promozionale. GoMutuo è marchio di GOGO MC S.r.l., mediatore creditizio iscritto all'OAM al n. [NUMERO_OAM]. I dati di tassi citati sono elaborazioni su fonti pubbliche aggiornate alla data indicata e hanno finalità informativa; non costituiscono consulenza finanziaria né offerte di GoMutuo.



