Risposta rapida
Come una fotografia del tuo debito totale. La Centrale dei Rischi di Banca d'Italia raccoglie le segnalazioni di banche e finanziarie sull'esposizione complessiva di ogni cliente. Nel valutare un mutuo la banca ne legge tre elementi: quanto credito hai già, se ci sono sconfinamenti o rate scadute, e se risulti tra le esposizioni deteriorate.
Cosa contiene
- Credito accordato e credito effettivamente utilizzato.
- Garanzie prestate e ricevute, comprese le fideiussioni.
- Sconfinamenti su conto o su linee di credito.
- Rate scadute e importi impagati.
- Eventuale classificazione dell'esposizione come deteriorata.
Non tutto finisce però in Centrale dei Rischi. Nella sua scheda sulla raccolta dati della CR Banca d'Italia scrive: «È prevista una soglia di rilevazione: il cliente è segnalato se l'importo che deve restituire all'intermediario è pari o superiore a 30.000 euro; questa soglia si abbassa a 250 euro se il cliente è in sofferenza». Sotto quei numeri il debito non compare.
Non contiene informazioni di reddito né valutazioni di merito: non c'è un "punteggio" ufficiale. Il rating lo costruisce ogni banca con i propri modelli interni, incrociando questi dati con reddito e patrimonio.
Differenza con CRIF
| Aspetto | Centrale dei Rischi | CRIF e altri SIC |
|---|---|---|
| Natura | Pubblica, Banca d'Italia | Privata, su base contrattuale |
| Contenuto | Esposizione oltre la soglia di censimento | Anche piccoli finanziamenti e rateizzazioni |
| Accesso ai propri dati | Gratuito, presso Banca d'Italia | Gratuito una volta, presso il singolo SIC |
| Correzione | Tramite l'intermediario segnalante | Tramite il gestore del SIC e l'intermediario |
Se il tuo problema è una segnalazione negativa nei SIC privati, il percorso è descritto in mutuo da cattivo pagatore in CRIF e in mutuo dopo protesti cancellati.
Cosa guarda la banca
- Debito già in essere: entra nel calcolo del rapporto rata/reddito, spiegato in come si calcola il rapporto rata/reddito.
- Credito rotativo: le carte revolving pesano più di quanto si pensi, vedi carta revolving e mutuo.
- Regolarità dei pagamenti: ritardi ripetuti valgono più di un singolo scivolone isolato. Lo dice la stessa Banca d'Italia a proposito della sofferenza: «La classificazione presuppone che l'intermediario abbia valutato la situazione finanziaria complessiva del cliente e non si sia basato solo su singoli eventi, ad esempio uno o più ritardi nel pagamento del debito».
- Garanzie prestate a terzi: una fideiussione è un impegno potenziale, e viene considerata.
Come richiederla
- Prepara documento di identità e codice fiscale.
- Presenta la richiesta di accesso ai propri dati a Banca d'Italia. Dal 13 aprile 2026 il Portale dei servizi online per il cittadino è l'unico canale telematico previsto; resta la strada delle Filiali con il modulo cartaceo. Nella pagina sull'accesso ai dati della Centrale dei Rischi la Banca scrive che «L'accesso ai dati della Centrale dei rischi della Banca d'Italia da parte dei diretti interessati è gratuito» e che la risposta arriva «di norma» entro 30 giorni dalla richiesta.
- Verifica ogni riga: intermediario, importo accordato, importo utilizzato, stato del rapporto.
- Se trovi un errore, chiedi la rettifica all'intermediario che ha segnalato.
- Solo dopo presenta la domanda di mutuo, seguendo la sequenza in guida passo passo alla richiesta.
Con il quadro dei debiti sotto controllo, verifica quale rata è sostenibile con la simulazione mutuo GoMutuo.
Contenuto informativo di carattere generale. Per modalità di accesso e rettifica aggiornate fai riferimento alle indicazioni ufficiali di Banca d'Italia.
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