Trasferire mutuo su altra casa: la sostituzione di garanzia

La sostituzione di garanzia permette di trasferire l'ipoteca del mutuo su un nuovo immobile senza chiudere il contratto. Tasso, durata e rata restano invariati: cambia solo l'oggetto della garanzia. Richiede il consenso della banca, una nuova perizia e un atto notarile per spostare l'ipoteca. Costa tra 1.500 e 2.900 €, ma consente di conservare un tasso fisso vantaggioso cambiando casa.

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Illustrazione minimalista di una casa sollevata da una fune — trasferimento mutuo su altro immobile con sostituzione garanzia 2026

La sostituzione di garanzia ti permette di trasferire l'ipoteca del mutuo da una casa a un'altra mantenendo lo stesso contratto: mutuo, tasso, durata e rata restano invariati, cambia solo l'immobile ipotecato. È la strada per non perdere un tasso basso quando si cambia casa, ma richiede il consenso della banca e un atto notarile. Costa tipicamente tra 1.500 e 2.900 €.

Cos'è e cosa non è la sostituzione di garanzia

La sostituzione di garanzia (detta anche portabilità dell'ipoteca su altro immobile) è una modifica contrattuale che comporta due atti notarili contestuali: la cancellazione dell'ipoteca sull'immobile venduto e l'iscrizione di una nuova ipoteca (di pari grado) sull'immobile acquistato. Il contratto di mutuo non viene estinto: capitale residuo, TAN, spread, piano di ammortamento e scadenza restano quelli originari.

Attenzione: non esiste un articolo del TUB che disciplini specificamente la sostituzione di garanzia (come invece esiste l'art. 120-quater TUB per la surroga). È un'operazione basata sulla prassi bancaria e sulla libertà contrattuale delle parti (art. 1322 c.c.). Ciò significa che la banca ha diritto di rifiutare senza dover motivare tecnicamente il diniego.

Cosa NON è

  • Non è una surroga (art. 120-quater TUB): la surroga trasferisce il mutuo a un'altra banca lasciando fermo l'immobile; qui è l'opposto.
  • Non è un mutuo di sostituzione: quello chiude il vecchio contratto e ne apre uno nuovo, con nuova imposta sostitutiva (0,25% o 2% ex DPR 601/1973) e nuove condizioni di mercato.
  • Non è un accollo: nell'accollo cambia il debitore, non l'immobile.

Quando conviene davvero

La sostituzione di garanzia ha senso economico in due scenari precisi:

  1. Tasso originario molto più basso del mercato attuale. Se hai un mutuo stipulato tra 2015 e 2022 con TAN fisso al 1-2% e oggi i mutui di sostituzione partono dal 3,20-3,60%, mantenere il vecchio contratto ti fa risparmiare migliaia di euro. Esempio: su 150.000 € residui a 20 anni, la differenza tra TAN 1,5% e TAN 3,5% vale circa 34.000 € di interessi.
  2. Vuoi evitare la nuova istruttoria completa. La sostituzione di garanzia richiede solo perizia sul nuovo immobile, non una nuova valutazione del merito creditizio; utile se nel frattempo il tuo reddito o la tua posizione lavorativa sono peggiorati.

Requisiti tecnici (nuovo immobile, perizia, LTV)

RequisitoSoglia tipica banche 2026
Valore perizia nuovo immobile≥ valore perizia vecchio immobile
LTV finale (debito/valore nuovo)≤ 80% (talvolta 85% con garanzie extra)
Destinazione nuovo immobileCoerente con quella originaria (prima casa → prima casa)
Conformità urbanistica e catastaleObbligatoria — vedi conformità urbanistica
Tipologia catastaleA/2, A/3, A/4, A/7 (no lusso A/1, A/8, A/9)

Costi reali 2026: tabella dettagliata

Voce di costoImporto indicativoA carico di
Onorario notarile (nuova ipoteca + cancellazione)1.000-1.800 €Mutuatario
Imposta ipotecaria e di bollo200-400 €Mutuatario
Perizia nuovo immobile250-400 €Mutuatario
Istruttoria bancaria100-300 €Mutuatario
Imposta sostitutiva 0,25%/2%NON dovuta (contratto non si estingue)
Totale tipico1.500-2.900 €Mutuatario

Importi indicativi luglio 2026, variabili per zona geografica, valore immobile e listino notaio. Chiedi sempre due preventivi.

Procedura passo passo con la banca

  1. Richiesta preliminare in banca: presentati con il preliminare o la proposta di acquisto del nuovo immobile e chiedi espressamente "sostituzione di garanzia", non "nuovo mutuo".
  2. Perizia del nuovo immobile: la banca incarica il perito; il valore deve coprire il debito residuo con LTV ≤ 80%.
  3. Delibera dell'ufficio crediti: 15-30 giorni. La banca verifica anche conformità urbanistica/catastale del nuovo immobile.
  4. Atto notarile congiunto: il notaio redige (spesso nello stesso giorno del rogito di vendita/acquisto) l'atto di sostituzione di garanzia, con cancellazione della vecchia ipoteca e iscrizione della nuova.
  5. Aggiornamento del piano: la banca notifica al mutuatario il nuovo estratto ipotecario. Rate, TAN, scadenza restano identici — cambia solo il numero di iscrizione ipotecaria.

Cosa fare se la banca rifiuta

Se la banca nega la sostituzione (o offre condizioni peggiorative), hai tre alternative:

  • Mutuo ponte (bridge loan): prestito temporaneo per finanziare la nuova casa in attesa di vendere la vecchia. Costoso ma flessibile — vedi la nostra guida al mutuo cambio casa.
  • Estinzione anticipata + nuovo mutuo: chiudi il vecchio (nessuna penale ex art. 120-ter TUB per mutui prima casa persone fisiche) e apri un nuovo mutuo alle condizioni di mercato. Perdi il tasso storico ma sblocchi l'operazione.
  • Accollo dell'acquirente: se il compratore della tua casa accetta di accollarsi il tuo mutuo (con liberazione ex art. 1273 c.c.), tu ne esci pulito e puoi accendere un nuovo mutuo per la nuova casa — vedi accollo mutuo: come funziona.

Per un confronto sui tassi attuali di mutuo di sostituzione (nel caso la sostituzione di garanzia non fosse fattibile), usa il simulatore GoMutuo per confrontare 20+ banche in tempo reale. Approfondisci anche la differenza con il mutuo di sostituzione e come funziona l'estinzione anticipata del mutuo.

Domande frequenti

Ultimo aggiornamento: 15 luglio 2026. Riferimenti normativi: art. 120-quater TUB (surroga), art. 120-ter TUB (estinzione anticipata e nullità penali), art. 2808 c.c. (ipoteca), art. 1273 c.c. (accollo con liberazione), art. 1322 c.c. (autonomia contrattuale), DPR 601/1973 (imposta sostitutiva). L'articolo ha finalità informativa: per la fattibilità della sostituzione di garanzia sul tuo caso rivolgiti a un broker mutui o direttamente alla tua banca.

Domande frequenti

Che differenza c'è tra sostituzione di garanzia e surroga?

La surroga (art. 120-quater TUB, Legge Bersani 40/2007) è il trasferimento del mutuo da una banca all'altra a costo zero per il mutuatario, ma resta legata allo stesso immobile. La sostituzione di garanzia, invece, tiene fermo il contratto di mutuo con la stessa banca e sposta l'ipoteca da un immobile a un altro. Sono due operazioni distinte e possono coesistere: prima si sostituisce la garanzia, poi eventualmente si surroga.

Quanto costa la sostituzione di garanzia?

Il costo tipico 2026 è 1.500-2.900 € e comprende: onorario notarile per la nuova iscrizione ipotecaria e per la cancellazione della vecchia (1.000-1.800 €), imposte ipotecarie e di bollo (200-400 €), spese di istruttoria e perizia bancaria (300-600 €). È inferiore rispetto a un mutuo di sostituzione completo perché non si applica una nuova imposta sostitutiva dello 0,25%/2% ex DPR 601/1973 (il contratto resta lo stesso).

La banca può rifiutare la sostituzione di garanzia?

Sì. Non essendo disciplinata da una norma specifica come la surroga, la sostituzione di garanzia è una modifica contrattuale: la banca ha piena discrezionalità e può negarla se il nuovo immobile ha valore di perizia inferiore al vecchio, se il nuovo LTV supera i limiti interni (di norma 80%), o semplicemente per policy commerciale (preferisce estinguere e riaprire a tasso corrente più alto).

Posso sostituire la garanzia se il nuovo immobile costa meno del vecchio?

Solo se il valore di perizia copre abbondantemente il debito residuo mantenendo un LTV accettabile (tipicamente ≤ 80%). Se il debito residuo è 150.000 € e il nuovo immobile vale 180.000 € (LTV 83%), la banca probabilmente rifiuta; se vale 200.000 € (LTV 75%) è fattibile. Alcune banche accettano LTV più alti richiedendo garanzie aggiuntive (fideiussione, polizza).

Il tasso del mutuo cambia con la sostituzione di garanzia?

No: TAN, spread, durata residua e piano di ammortamento restano invariati. È esattamente questo il vantaggio: chi ha stipulato un mutuo pre-2022 a tasso fisso 1-2% può mantenerlo cambiando casa, invece di dover accettare i tassi attuali (fisso 2026 ~3,20-3,60%). Il risparmio a lungo termine può superare i 30.000 € su un mutuo residuo di 150.000 € a 20 anni.

Cosa succede se non trovo compratore prima di comprare la nuova casa?

La sostituzione di garanzia richiede un timing coordinato: idealmente rogito di vendita e rogito di acquisto lo stesso giorno, con la banca che coordina la cancellazione della vecchia ipoteca e l'iscrizione della nuova. Se le tempistiche non coincidono, valuta un mutuo ponte (bridge loan) per finanziare l'acquisto della nuova casa in attesa della vendita della vecchia — vedi la guida cambio casa.

Scritto da
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Redazione GoMutuo

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